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Honda HR-V: sportiva e pratica (ma non nei dettagli)

Oltre che sull’aspetto grintoso, la nuova Honda HR-V punta su interni spaziosi e ben sfruttabili e sulla gradevolezza nella guida. In alcuni particolari, però, c’è qualcosa da rivedere.

1 luglio 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 24.550
  • Consumo medio

    25 km/l
  • Emissioni di CO2

    104 grammi/km
  • Euro

    6
Honda HR-V
Honda HR-V 1.6 i-DTEC Elegance Connect
Due motori
 
La Honda HR-V è una nuova crossover poco ingombrante (430 cm la lunghezza), spaziosa e dall’aspetto sportivo, proposta soltanto a trazione anteriore (i modelli 4x4 non sono previsti per l’Europa). Per i motori, la scelta è fra il 1.6 turbodiesel da 120 CV (quello dell’auto del test) e il 1.5 a benzina con 130 cavalli, proposto anche con cambio a variazione continua di rapporto. La Honda HR-V sarà in vendita da metà settembre 2015, con prezzi compresi fra 20.350 euro per la 1.5 Comfort a benzina e 27.250 per la 1.6 Executive Navi Adas a gasolio. Tutte le versioni hanno di serie il climatizzatore automatico, il cruise control e il City-Brake Active che, fino a 32 km/h, può frenare da solo l’auto per evitare un urto. Tranne che nell’allestimento meno costoso dei tre previsti (il Comfort, gli altri sono l’Elegance e l’Executive), sono inclusi nel prezzo i fendinebbia, i sensori di distanza (anteriori e posteriori) oltre ad altri sistemi di aiuto alla guida: l’avviso di collisione frontale, la riproduzione nel cruscotto di segnali stradali, l’avviso per errato cambio di corsia e il limitatore di velocità che adatta l’andatura dell’auto ai limiti “letti” dalla segnaletica. Il raffinato impianto multimediale, in grado di connettersi a internet e di riprodurre nell’ampio schermo (7”) al centro della plancia la “schermata” del telefonino, è compreso nel prezzo della Elegance e, per la Elegance Navi include pure il navigatore. Quest'ultimo è di serie per la Executive, insieme ai cerchi in lega di 17” (di 16” per le altre), al tetto apribile in cristallo e alla videocamera posteriore. 
 
Divano più pratico che comodo
 
L’interno della Honda HR-V ha un aspetto sportivo, è realizzato con apprezzabile cura (morbida la fascia in finta pelle che attraversa la plancia) ed è spazioso. Fra i dettagli più riusciti spiccano lo schermo a sfioramento nella parte bassa della consolle, attraverso cui si comanda il climatizzatore automatico, e la corta leva del cambio, sopraelevata sul massiccio tunnel fra i sedili. Sotto, questo c’è un piccolo vano con le prese Aux e Usb che, però, risultano poco accessibili. Da rivedere anche le tasche nelle porte (sia davanti sia dietro), davvero minuscole. Nonostante lo spazio abbondante, chi siede al centro del divano della Honda HR-V non è comodo: il cuscino è rialzato e duro. In compenso il divano ha lo schienale reclinabile all’indietro (due posizioni) e le originali sedute sollevabili (come nella Civic) per caricare oggetti alti. Questa soluzione incrementa la già generosa capacità del baule e, se occorre, oltre al divano si può ripiegare lo schienale del sedile per il passeggero anteriore. A proposito di sedili, sono duri ma abbastanza comodi: peccato che la regolazione dello schienale, a scatti, sia poco precisa. 
 
Ok il cambio
 
La solidità delle sospensioni (non sempre puntuali nell’assorbire le buche) della Honda HR-V e la buona manovrabilità del cambio (breve e precisa la corsa della leva) non deluderanno gli sportivi (sicura la tenuta di strada). Non male anche lo sterzo, leggero e abbastanza diretto, mentre i freni si sono dimostrati resistenti. In rapporto alla cilindrata, il 1.6 turbodiesel è piuttosto potente, ma i suoi 120 cavalli non possono imprimere grandi accelerazioni: tuttavia non sono pigri e, oltre i 1700 giri, spingono bene. Nei viaggi autostradali a 130 km/h si apprezza l’efficace insonorizzazione dell’abitacolo e, nei curvoni presi ad alta velocità, la Honda HR-V si mantiene stabile (pur con pneumatici non molto grandi, 215/60 R 16). Il consumo rilevato dal computer di bordo nel test su strade extraurbane è nella media: 14 km/l.
 
Secondo noi
 
Pregi 
> Cambio. Ha una manovrabilità da sportiva.
> Capacità di carico. Il baule è capiente e l’auto offre varie soluzioni per implementarne la capacità.
> Dotazione di sicurezza. Sono molti i sistemi di aiuto alla guida.
 
Difetti
> Divano. Non è adatto per tre: la seduta al centro è scomoda.
> Sospensioni. Non sempre assorbono efficacemente le sconnessioni.
> Tasche. Quelle nelle porte sono piccole.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1597
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 88 (120)/4000 giri
Coppia max Nm/giri 300/2000
Emissione di CO2 grammi/km 104
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 192
Accelerazione 0-100 km/h (s) 10
Consumo medio (km/l) 25
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 430/200*/161
Passo cm n.d.
Peso in ordine di marcia kg 1324
Capacità bagagliaio litri 453/1026
Pneumatici (di serie) 215/60 R16

*Inclusi i retrovisori

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Ritratto di DK45
1 luglio 2015 - 11:46
3
Molto bella sopratutto con questo blu e gli interni sembrano curati, però sarebbe potuta arrivare anche un pò prima
Ritratto di Moreno1999
1 luglio 2015 - 11:54
4
È uno dei modelli su cui Honda punta tanto nel mercato Europeo. Non mi convince la coda a livello di estetica, ma per questo il bagagliaio è a livello di auto lunghe 30 cm in più
Ritratto di Moreno1999
1 luglio 2015 - 11:55
4
MAH!
Ritratto di AlexTurbo90
1 luglio 2015 - 14:02
Sono rimasto basto anche io quando ho letto dei tamburi al posteriore! Non me lo aspettavo da Honda, anche perché questa HR-V pesa come una qualsiasi segmento C attuale, non come un utilitaria (anche se, personalmente, io non concepisco proprio che nel 2015 esistano ancora auto con i freni a tamburo al posteriore: sono pessimi perché hanno pochissima capacità di arresto conseguentemente la frenata risulta molto poco modulabile)... ribadisco il tuo MAH
Ritratto di AlexTurbo90
1 luglio 2015 - 14:03
BASITO**
Ritratto di Moreno1999
1 luglio 2015 - 14:10
4
Spero sia un errore...anche nella prova della i20 hanno scritto che ha i tamburi quando in realtà è tra le poche utilitarie a disporre di dischi anche al posteriore. Che poi finché si parla di automobiline da 1000 kg scarsi (e dal prezzo basso) puoi anche capire....ma su un crossover di quasi 1400 assolutamente no. Per non parlare della sicurezza, di mezzo c'è anche il fading. I tamburi esistono ancora solo perché costano meno dei dischi. Tutto è solo per risparmiare ma è inammissibile su una vettura da oltre 20k€
Ritratto di Rudik
1 luglio 2015 - 15:35
autentica nota stonata
Ritratto di SSS94
1 luglio 2015 - 22:09
penso che abbiano cambiato la scheda perchè ora c'è scritto dischi...
Ritratto di admin
2 luglio 2015 - 19:28
L'errore è stato corretto, grazie della segnalazione.
Ritratto di M93
1 luglio 2015 - 12:08
Mi piace, ha un bel piglio dinamico del design, senza però compromettere praticità e sfruttabilità, visto il tipo di vettura. Trovo particolarmente bella la plancia, molto pulita e "tecnologica" nel l'aspetto. In certi frangenti è migliorabile e l'impossibilità (per ora) di avere una vera e propria trasmissione automatica per il propulsore a gasolio potrebbe essere limitante, sopratutto rispetto alla concorrenza.
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