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Honda Jazz: lo spazio convince, la ripresa meno

Più personale, versatile e ampia, la nuova Honda Jazz è piacevole da guidare: migliorati il comportamento stradale e il comfort. Il 1.3 da 102 CV, però, è pigro sotto i 4000 giri.

22 luglio 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 16.900
  • Consumo medio

    22 km/l
  • Emissioni di CO2

    120 grammi/km
  • Euro

    6
Honda Jazz
Honda Jazz 1.3 i-VTEC Elegance Connect
Un pizzico di grinta
 
Più lunga di 10 centimetri rispetto al modello che sostituisce, la nuova Honda Jazz ne riprende la forma da piccola monovolume, con la coda tronca e il muso sfuggente, ma ha più personalità. La fiancata è contraddistinta da una doppia nervatura e le ampie le prese d’aria anteriori e posteriori danno un tocco di grinta alla carrozzeria. I fari, più sottili, sono raccordati nella mascherina di colore nero lucido, formando un profilo a “V”.
 
Più spaziosa e tecnologica
 
L'abitacolo della Honda Jazz, ricco di vani e portabottiglie (nelle tasche delle porte anteriori e nel tunnel), è decisamente più curato rispetto al passato: specie nella versione Elegance, oggetto del test, in cui le plastiche della plancia, nella zona di fronte al passeggero anteriore, sono morbide, e il volante e il pomello del cambio sono rivestiti in pelle. Tuttavia, stona la gossa vite a vista per fissare i pannelli delle portiere anteriori. Il sistema multimediale Honda Connect, con schermo di 7” sensibile al tatto (le versioni più economiche, Comfort e Trend, hanno lo schermo di 5’’) consente l’accesso a internet e la gestione di applicazioni dedicate e del navigatore (che costa 650 euro). Da segnalare inoltre che gli smartphone possono dialogare con i sistemi di bordo grazie all'interfaccia Mirrorlink e alle connessioni Usb e Bluetooth. Sotto lo schermo, i comandi a sfioramanto (invisibili a motore spento) dell’impianto di climatizzazione automatico. Il serbatoio, posizionato (come nella vecchia Jazz) sotto ai sedili anteriori, lascia ampio spazio nella zona posteriore, sia per i passeggeri (che beneficiano anche dell'allungamento del passo di 3 cm) che per i bagagli: la seduta posteriore (frazionata in due parti) si può sollevare facilmente, facendo posto così a oggetti alti e stretti. Ma c’è anche la possibilità di reclinare di 180 gradi lo schienale dei sedili anteriori, formando un piano piatto. Se, però, da un lato, le poltrone anteriori consentono una grande versatilità, dall’altro ci hanno convinto poco per due aspetti: hanno una scarsa profilatura laterale e la seduta è piuttosto corta.
 
Guida piacevole, sopra i 4000 giri
 
Anche sotto l’aspetto della guidabilità, netti i miglioramenti rispetto alla precedente Honda Jazz. La maggior rigidità strutturale del telaio, che fa largo uso di acciai ad alta resistenza, e le nuove sospensioni hanno portato buoni risultati: la vettura affronta le curve in sicurezza e senza coricarsi troppo, potendo contare anche sul nuovo servosterzo elettrico, più preciso. Il motore 1.3 da 102 CV, che ha preso il posto del 1.2 e del 1.4, sfodera una bella grinta sopra i 4000 giri (i 190 km/h dichiarati di velocità massima e gli 11,2 secondi “ufficiali” per passare da 0 a 100 km/h sembrano alla portata dell’auto), ma sotto questa soglia è pigro nel salire di giri: nell’uso normale, nei sorpassi si avverte una certa pigrizia, che obbliga molto spesso a scalare marcia. In ogni caso, i consumi rimangono sempre bassi: nonostante la guida sportive, alla fine del test il computer indicava 16 km/l (la casa promette invece 22 km/l in media). Buono pure il lavoro di insonorizzazione, per il propulsore ma anche contro il rumore di rotolamento delle gomme. Valido il cambio manuale a sei marce (in alternativa, c’è l’automatico a variazione continua di rapporto), che consente un utilizzo sportivo senza impuntamenti della leva.
 
Sicurezza curata
 
La vettura giapponese ha una dotazione di sicurezza notevole per la categoria: offre di serie, anche nelle versioni “base”, il City-Brake Active che, fino a 32 km/h, frena da solo la vettura per evitare urti. La Elegance, che abbiamo guidato, include anche sistemi di aiuto alla guida: l’avviso per i cambi di corsia involontari, il limitatore “intelligente” che adegua la velocità dell’auto ai limiti dalla segnaletica e il dispositivo che rileva il rischio di collisione con i veicoli che precedono, segnalando il pericolo con segnali acustici e visivi.
 
Secondo noi
 
PREGI
> Abitabilità. Tra le vetture attorno ai quattro metri di lunghezza, è una delle più spaziose.
> Guida. L’auto è maneggevole, tiene bene la strada e ha un buon cambio.
> Versatilità. L’abitacolo si può “configurare” a piacimento, sollevando le sedute del divano o reclinando a 180 gradi lo schienale dei sedili anteriori .
 
DIFETTI
> Dettagli. Viti a vista per il fissaggio dei pannelli delle porte anteriori.
> Ripresa. Il motore è poco brillante al di sotto dei 4000 giri.
> Sedili. Le poltrone anteriori hanno la seduta corta e contengono poco il corpo.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1318
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 75 (102)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 123/4000
Emissione di CO2 grammi/km 120
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 190
Accelerazione 0-100 km/h (s) 11,2
Consumo medio (km/l) 22
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 400/170/155
Passo cm 253
Peso in ordine di marcia kg 1066
Capacità bagagliaio litri 354/1314
Pneumatici (di serie) 185/55 R16

 

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Ritratto di Mattia Bertero
22 luglio 2015 - 15:15
3
JAZZ. Migliorata in quasi tutti gli aspetti. La linea mi piace molto, gli interni di meno (quella plancia centrale in stile anni 80 non si può vedere) ma sembrano assemblati con cura. Una giapponese molto spaziosa come ci aveva abituato già la serie precedente. Peccato per la scarsa disponibilità di motori (tra l'altro non considero la pigrizia del 1.3 un difetto troppo grosso: non è fatto per spingere, è fatto per consumare poco e che sia gradevole nel comportamento, certo se si affrontano salite a pieno carico questa pigrizia si sente), ci starebbe stato bene un piccolo Diesel e una versione ibrida. Il prezzo, per la dotazione, non è affatto male.
Ritratto di M93
22 luglio 2015 - 15:42
Honda Jazz 1.3 Elegance Connect ADAS - Più personale che in passato, ma a me non piace molto, sopratutto esteriormente: dietro non riesco a farmi piacere le "virgole" poste tra i fari e il lunotto, davvero brutte imho. Dentro migliora un po', anche se l'impostazione e il design della plancia, come altri dettagli dell'abitacolo, sono datati e migliorabili. Come già accadeva con le precedenti Jazz, modularita e spazio, viste dimensioni e categoria, sono tra le qualità più apprezzabili dell'auto. Il 1.3 è adeguato ma nulla più: sarebbe buona cosa proporre anche da noi la versione ibrida, piuttosto interessante. Dotazione di serie corretta, con dispositivi tecnologici di livello: listini niente male, visti i contenuti.
Ritratto di cris25
22 luglio 2015 - 15:46
1
a me piaceva di più prima, la generazione precedente (almeno esteticamente) era più in linea con i miei gusti; poi magari dal vivo farà un altro effetto. Gli interni non mi piacciono...
Ritratto di rikykadjar
22 luglio 2015 - 16:07
3
Non mi piace, il frontale é troppo plasticoso e il posteriore sgraziato. All' interno mi dà una sensazione di povertà e quello schermo mi sembra che stia per cadere. Sembrano invece di ottima fattura il tessuto davanti al passeggero e le bocchette del climatizzatore. La meccanica è di buon livello e il 1.3 adeguato all' auto. Il prezzo non è eccezionalmente basso ma la dotazione è buona. Ci vorrebbe almeno il 1.6 diesel in versione 120 cv e in una depotenziata a 85/90 cv.
Ritratto di Andrey-Andrey
22 luglio 2015 - 16:12
Sempre parer mio, sembra una scatola su degli stuzzicadenti(notare le gomme 155 55 r16)
Ritratto di Il demagogo
22 luglio 2015 - 16:21
credo che nella scheda tecnica ci siano degli errori. Baule da 550 /1600 litri e gomme 155?
Ritratto di Andrey-Andrey
22 luglio 2015 - 20:15
Ah ecco, non pensavo fosse un errore gomme su 155, dato che è un auto giapponese e sono delle scatolette su degli stuzzicadenti, di solito, questa magari no.
Ritratto di MatteFonta92
22 luglio 2015 - 16:39
3
Per me è ok, la linea esterna è gradevole con un tocco di sportività, soprattutto all'anteriore. Meno riuscita, invece, la coda. Promossi anche gli interni, magari non originalissimi nel design, ma curati e ben fatti. Ottima l'abitabilità e la praticità dell'abitacolo, probabilmente il vero punto di forza di questa nuova Jazz. Buono anche il motore, più che adeguato alla mole (contenuta) dell'auto.
Ritratto di Mardies GT
22 luglio 2015 - 17:04
Le due finte "prese d'aria" nel paraurti posteriore sono oscene.
Ritratto di I love Kars
22 luglio 2015 - 17:42
migliorata molto,la linea si rifà alla Civic ma meno gli interni,nel complesso ottima meccanica Honda che non si discude
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