PRIMO CONTATTO

Honda Civic: è migliorata, ma il motore “giusto” arriva più avanti

La nuova Honda Civic, in vendita all’inizio del nuovo anno, ha forme meno futuribili, interni più curati e motori meno assetati: due a benzina e un turbodiesel. Quest’ultimo è un 2.2 da 150 cavalli. Non male, ma la novità interessante arriva a fine 2012: un 1.6 a gasolio con una potenza prossima ai 120 CV.

4 novembre 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 31.100
  • Consumo medio

    23,8 km/l
  • Emissioni di CO2

    110 grammi/km
  • Euro

    5
Honda Civic
Honda Civic 2.2 i-DTEC Executive
Nuova generazione o restyling marcato?

Secondo la Honda, questa è la nona generazione della Civic. Il presidente Takanobu Ito parla addirittura di “un salto di due generazioni”, nello sviluppo, rispetto al modello in via di pensionamento. L’espressione, a nostro avviso un po’ azzardata, punta a sottolineare i progressi compiuti in termini di qualità e silenziosità (che, in effetti, si percepiscono), oltre che dal lato consumi. Stando ai fatti, però, la nuova Honda Civic è un aggiornamento del vecchio modello, per quanto importante. La scocca è quella della “ottava generazione”, seppur con modifiche abbastanza radicali alle sospensioni. Evidenti anche i ritocchi alla linea, che la rendono meno “fantascientifica”, pur distinguendola nettamente dalle concorrenti. A proposito di rivali: alla Honda pensano che la nuova Civic debba vedersela con Golf e Giulietta. Ce la farà?

Ritorno… dal futuro

Se il modello uscente ha forme decisamente futuribili (c’è chi le adora e chi le detesta), la nuova Honda Civic si è data una regolata rientrando in schemi più convenzionali. Davanti, i fari sottili (che facevano da prolungamento alla mascherina) sono sostituiti da proiettori un po’ più grandi, ma pur sempre accattivanti, e la presa d’aria sul“muso ha un aspetto più importante. Nuovi i paraurti con spigoli accentuati, che si raccordano con i parafanghi anteriori “appiattiti”, e i fendinebbia più classici (quelli del modello che sta andano in pensione sono di forma triangolare, come pure gli scarichi posteriori, anch’essi “normalizzati”). Di lato, spicca la nervatura sopra le ruote posteriori che fa sembrare la coda della Honda Civic più rialzata, e “proietta” l’auto in avanti. E se le maniglie anteriori sono più convenzionali, quelle dietro risultano sempre ben mimetizzate nella cornice dei finestrini, dando all’auto un’aria da coupé (a proposito, sparisce la versione a tre porte). Chiudono il disegno i montanti posteriori leggermente più slanciati, e un nuovo portellone abbracciato da due (fin troppo) vistosi fanali “a freccia”.

Migliora sulla qualità, ma la visibilità…

Il lunotto è ancora in due parti, ma con modifiche per favorire la visibilità: la sezione inferiore è un po’ più grande di prima ed è pure sbrinabile, mentre quella superiore ha anche il tergilunotto. Lo sforzo è apprezzabile, ma, guardando nello specchietto interno, il risultato è lontano dalla perfezione. La nuova Honda Civic si fa comunque perdonare con un abitacolo più curato: morbide le plastiche della parte alta della plancia (mentre quelle sotto la linea di base dei finestrini restano deludenti). Ma ciò che salta di più all’occhio è la strumentazione, sempre su due livelli, ma più convenzionale (il vecchio quadro strumenti sembra rubato a un’astronave) e di facile lettura. Ancora di buon livello l’abitabilità, nonostante la non perfetta regolazione di sedile e volante (quest’ultimo ha un’escursione limitata sia in altezza, sia in profondità). Della “vecchia” Civic viene mantenuto il pratico divano con la seduta sollevabile per caricare oggetti alti fino a 120 cm, da poggiare direttamente sul pavimento. Sempre ottima la capacità del baule (ben 477 litri quella minima, 1378 la massima), che non teme confronti tra le auto di questa categoria.

Premi un tasto e via…

Come in passato, il motore si avvia premendo un pulsante; anzi la versione Executive, la più ricca con gli interni in pelle e il tetto in vetro, sfoggia una chiave elettronica da tenere in tasca anche quando si aprono le porte. Il 2.2 a gasolio eroga 10 cavalli in più (150 in totale) ma dichiara consumi migliori addirittura del 21% (23,8 km/litro contro 18,9), grazie anche allo Start&Stop che lo spegne quando ci si ferma in coda o al semaforo. A onor del vero, sulla riduzione dei consumi hanno inciso pure le modifiche all’aerodinamica, a partire dai nuovi parafanghi; inoltre, i fanali sono provvisti di profili antiturbolenza e il sottoscocca è piatto. Morale, per la nuova Civic la Honda parla di un eccellente Cx di 0,27. Gli effetti si apprezzano anche nell’utilizzo reale, dove abbiamo letto dal computer di bordo una percorrenza media di quasi 18 km/litro nei circa 200 chilometri del nostro test drive tra statali e autostrade sulle colline spagnole nei dintorni di Marbella. Al turbodiesel la vivacità non manca (a differenza dei motori a benzina: un 1.4 da 100 cavalli e un 1.8 da 142, anch’essi con Stop&Start di serie che assicura consumi più bassi rispetto a prima), a dispetto di marce piuttosto lunghe, soprattutto la sesta. Verosimile, quindi, lo scatto dichiarato (8,3 secondi sullo “0-100”) e la punta massima “ufficiale” di 217 km/h. Ma, fra un anno, vedremo che cosa saprà fare il nuovissimo 1.6 a gasolio, dai costi di gestione ancora più contenuti (anche per quanto riguarda l’assicurazione): alla Honda non si sbilanciano sui dettagli, ma non è difficile immaginare una potenza vicina ai 120 cavalli.

Assetto ben riuscito

Tra le curve, la nuova Honda Civic si distingue per la prontezza negli inserimenti: merito dello sterzo un po’ più diretto, e non solo. Le sospensioni sono state riviste: sia quelle davanti, che hanno un telaio ausiliario inferiore (oltre alla guidabilità, serve a migliorare la sicurezza negli urti frontali), sia quelle posteriori, persino più rigide di quelle della sportiva Civic Type R che sta uscendo di scena, pur senza risultare scomode. Oltre alla buona silenziosità (frutto delle modifiche all’aerodinamica e ai supporti delle sospensioni), nei viaggi si apprezza l’efficace cruise control adattivo: grazie a un radar, mantiene la distanza di sicurezza dal veicolo che precede. Quest’ultimo dispositivo sarà un optional, insieme al sistema che frena automaticamente (anche se il regolatore di velocità non è stato attivato) nel caso si rischi un incidente, mitigandone le conseguenze. Il prezzo di questi accessori, come quello dell’intera gamma Civic (si partirà da circa 18.000 euro), verrà svelato al Motor Show di Bologna (dove la Honda torna dopo anni di assenza), ma non è difficile pensare a cifre dell’ordine dei 2.000 euro; purtroppo, questi dispositivi saranno riservati alla versione più cara, come i fari che commutano automaticamente da abbaglianti ad anabbaglianti quando si è in prossimità di altri veicoli (ripresi una telecamera) per non disturbarne i conducenti.

Secondo noi

PREGI
> Assetto. Gli interventi alle sospensioni e allo sterzo rendono la Civic più spigliata tra le curve, e non penalizzano il comfort.
> Praticità. Il baule è molto ampio, e il divano ha la seduta rialzabile per caricare oggetti voluminosi direttamente nell’abitacolo.
> Silenziosità. L’interno è ben isolato e le modifiche alle sospensioni riducono parecchio il rumore di rotolamento dei pneumatici.

DIFETTI
> Gamma motori. I propulsori a benzina sono pigri (ci vorrebbe un 1.4 turbo), e il 2.2 a gasolio ha una cilindrata fin troppo elevata. Aspettiamo il 1.6.
> Optional. Non ci sembra corretto proporre accessori utili per la sicurezza, come il radar anticollisione, solo per la versione più cara.
> Visibilità posteriore. Nonostante lo sforzo dei progettisti, non è migliorata molto: il “doppio lunotto” crea problemi quando si guarda nel retrovisore interno.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2199
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/4000
Coppia max Nm/giri 350/2000
Emissione di CO2 grammi/km 110
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 429/177/147
Passo cm 261
Peso in ordine di marcia kg 1363
Capacità bagagliaio litri 477/1378
Pneumatici (di serie) 205/55 R 16
La nuova Honda Civic è disponibile con tre motori: sono i benzina 1.4 da 100 CV e 1.8 da 142 CV, e il turbodiesel 2.2 da 150 CV. Sono tutti abbinati al cambio manuale a sei marce: l'automatico (a cinque rapporti) è disponibile a pagamento solo per la 1.8 a benzina. L'anno prossimo arriverà anche un 1.6 turbodiesel da circa 120 CV.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
1.4 i-VTEC n.d. B 1339 100/73 187 13,4 18,5 129 1181
1.8 i-VTEC n.d. B 1798 142/104 215 9,1 17,2 137 1205
2.2 i-DTEC n.d. D 2199 150/110 217 8.5 23,8 110 1363
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Ritratto di Tony9229
4 novembre 2011 - 13:37
...Ancora ancora è carina !!! Ma dietro è un calcio p***e...
Ritratto di Sash
4 novembre 2011 - 13:56
Dopo la CR-Z e la CR-V temevo che avrebbero creato un altro mostro... invece stavolta bel lavoro!! Solo che se aspettano fine 2012 per il 1.6 diesel la ammazzano sul nascere secondo me...
Ritratto di Zack TS
4 novembre 2011 - 15:26
1
la CR-Z l'ho vista dal vivo e mi piace......molto più di questa......solo che ci vorrebbe la versione spoon che fanno in giappone col K20A2, il motore della "vecchia" civic type r :D
Ritratto di el doni
4 novembre 2011 - 14:00
se prima era brutta, adesso fa davvero schifo, è un vero e proprio catorcio ps.. prendete una cariola e mettetele un motore, sicuramente uscirà qualcosa di meglio rispetto a questo obrobrio di auto
Ritratto di paolino biancardi
4 novembre 2011 - 20:23
che è brutta non si può dire.... al massimo puoi dire che preferisci le auto banali fatte con lo stampino..... e rimani sconvolto dalle innovazioni. Comunque l'estetica è l'unica qualità non quantificabile , quindi non può essere determinante per la scelta di una o l'altra auto...... sono invece confrontabili:prestazioni-consumi;spazio interno-confort ; finiture-qualità-affidabilità ;e garanzie..... e chi piu ne ha ne metta. Io sono un felice possessore di una civic VIII....... a maggio 2012 compie 4 anni ho fatto solo benzina (poca) e tre tagliandi da 135 euro.......non un centesimo extra.... mi sembra sufficiente per ricomprarmela...
Ritratto di MEGATON2
15 novembre 2011 - 16:17
non tutti conoscono la affidabilità e la serietà della azienda honda chi la critica in questo modo sciatto è di poca conoscenza automobilistica e poi la vorrebbe anche lui ma non può!!!
Ritratto di ACCAROSSA無限
7 novembre 2011 - 13:46
i gusti son gusti,e se tu la ritieni brutta io da Hondista la ritengo NON degna della serie uscente,ma sicuramente a comfort ci ha guadagnato qualcosina,poi non dimenticare che questa versione è quella non sportive,aspettiamo di vedere la Type R e la Type S....comunque è un periodo morto per i designer, basta guardare la Focus,la Megane, l'Astra e la Serie1 tutte molto più brutte della versione precedente
Ritratto di MEGATON2
15 novembre 2011 - 16:21
la focus sembra rifarsi alle hyundai!
Ritratto di gig
4 novembre 2011 - 20:13
Non mi piace molto: preferivo la vecchia!
Ritratto di follypharma
4 novembre 2011 - 14:35
2
mi tengo volentieri la mia civic pensionanda ... Specie dentro, saranno anche migliorate le plastiche .... ma la plancia e' brutta (prescindendo dal cruscotto piu' classico..) Davvero bello, coma al solito per le honda, il volante ... e i cerchi ... DUbito comunque vendera' anche solo la meta' di alfa e vw ... Per lo meno in Europa (nel mondo in totale vende di piu' la civic ;.)
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