
La Jeep Avenger, il modello più piccolo della casa americana, si aggiorna. Lo fa con moderazione, soprattutto all’esterno, mentre dentro i cambiamenti sono più di sostanza e vanno a migliorarla in uno dei suoi punti deboli: la qualità dei materiali.
Per quello che riguarda la meccanica, la 1.2 Turbo non ibrida e con cambio manuale ha ora la catena di distribuzione invece della cinghia a bagno d’olio (che negli anni ha causato problemi di affidabilità) e il turbo a geometria variabile.
Si tratta dello stesso tre cilindri non ibrido adottato da molte auto del gruppo Stellantis, fra cui Peugeot 208 e Lancia Ypsilon. Invariati gli altri motori, come il 1.2 mild hybrid provato, supportato da un elettrico da 29 CV integrato nel cambio (un doppia frizione a sei marce rapido e fluido).

Esternamente, la mano è stata davvero leggera: le versioni più ricche hanno ora sette led orizzontali che illuminano la parte alta della tipica mascherina della casa. Arrivano anche i nuovi fari a matrice di led; cambiano inoltre i paraurti (ma poco) e ci sono due nuovi colori, verde e giallo. Nuovi anche i cerchi in lega da 17” e 18” (verniciati o diamantati), mentre i coprimozzi riportano ora un profilo stilizzato della Willys Jeep.

A colpo d’occhio, gli interni della Jeep Avenger sono rimasti uguali; migliorano infatti dove serviva di più, cioè nella qualità dei materiali: una differenza che si tocca con mano sulla plancia e sui pannelli porta anteriori, ora più morbidi. Rimangono però la mancanza di bocchette del “clima” e di vani portaoggetti posteriori, ci sono solo le tasche sugli schienali dei sedili anteriori. Per il resto, l’abitacolo si conferma piuttosto spazioso, rispetto ai soli 408 cm dell’auto.

Convincono i comandi: quelli per le funzioni più utilizzate (volume della radio e “clima”) sono fisici e ben fatti. Anche il cambio si gestisce con dei pulsanti: sono posizionati nella parte bassa della console, al di sotto di un portaoggetti aperto. Molto capiente il vano nel tunnel fra i sedili, dotato di copertura magnetica pieghevole (che ricorda quelle dei tablet).
Altre modifiche di dettaglio interessano le versioni Altitude e Summit, che hanno sedili in tessuto/ecopelle, mentre la 4xe (a trazione integrale) introduce nuovi interni verdi, lavabili e più resistenti. Il comando Selec‑Terrain per gestire la trazione è ora incorniciato in rosso e rivestito in gomma.
Ben studiati anche i comandi a sfioramento: le icone del sistema multimediale (reattivo) sono grandi, mentre la grafica è chiara e le personalizzazioni sono numerose. Anche la gestione degli aiuti alla guida è immediata: un tasto richiama il menù dedicato sullo schermo e, premendolo per tre secondi, si disattiva automaticamente l’avviso di superamento dei limiti di velocità.

Tra gli aspetti migliori della Jeep Avenger c’è sempre stata la capacità di “lisciare” le buche: una dote che con il restyiling non è cambiata. Inoltre, i comandi leggeri, la seduta abbastanza alta e la prontezza del 1.2 ibrido mettono particolarmente a proprio agio in città.
Il motogeneratore elettrico da 29 CV, non solo “aiuta” il tre cilindri in ripresa (riducendone tra l’altro le vibrazioni), ma permette di fare manovra e di muovere l’auto a corrente, fino a 30 km/h e per poche centinaia di metri.
La batteria, da 0,9 kWh, è posta sotto il sedile di guida per non inficiare il bagagliaio. L’unico aspetto che non convince fino in fondo è la corsa un po’ troppo lunga del pedale del freno.

La guida semiautonoma (cruise control adattativo e sistema di mantenimento al centro della corsia) è di serie, ma solo sulla più ricca versione Summit. Compresi nel prezzo anche le telecamere a 360°, i fari a matrice di led e il centraggio in corsia; accessori a cui rinuncia la Altitude (2.000 euro in meno). Da € 32.700 la 4xe (4x4, mild hybrid da 145 CV), da € 39.400 l’elettrica, con “pila” da 51 kWh e 400 km di autonomia dichiarata.
| Motore a benzina | |
| Cilindrata cm3 | 1199 |
| No cilindri e disposizione | 3 in linea |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 74 (101)/5500 |
| Coppia max Nm/giri | 205/1750 |
| Motore elettrico | |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 21 (29)/n.d. |
| Coppia max Nm/giri | n.d. |
| Potenza massima complessiva kW (CV) | 81 (110) |
| Tipo batteria | ioni di litio |
| Emissione di CO2 grammi/km | 111 |
| No rapporti del cambio | 6 (robotizz. doppia friz.) + retromarcia |
| Trazione | anteriore |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi |
| Le prestazioni dichiarate | |
| Velocità massima (km/h) | 184 |
| Accelerazione 0-100 km/h (s) | 10,4 |
| Consumo medio (km/l, ciclo WLTP) | 20,4 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 408/178/153 |
| Passo cm | 256 |
| Peso in ordine di marcia kg | 1288 |
| Capacità bagagliaio litri | 380/1275 |
| Pneumatici (di serie) | 215/55 R 18 |
| Serbatoio litri | 44 |





| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Jeep Avenger usate 2023 | 15.900 | 19.550 | 74 annunci |
| Jeep Avenger usate 2024 | 14.400 | 20.240 | 152 annunci |
| Jeep Avenger usate 2025 | 239 | 22.970 | 227 annunci |
| Jeep Avenger usate 2026 | 18.500 | 24.030 | 108 annunci |
| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Jeep Avenger km 0 2023 | 90 | 23.950 | 6 annunci |
| Jeep Avenger km 0 2024 | 20.950 | 24.400 | 35 annunci |
| Jeep Avenger km 0 2025 | 17.950 | 24.930 | 156 annunci |
| Jeep Avenger km 0 2026 | 350 | 26.930 | 154 annunci |