
Si può dire che la GranTurismo sia la più Maserati delle Maserati: è una classica coupé, molto veloce ma anche comoda e con un lussuoso abitacolo a due posti, più altri due per persone non più alte di 170 cm. Un genere di auto che dalla A6 1500 del 1947 a oggi ha fatto la fortuna della marchio del Tridente.
Tornando alla GranTurismo, a tre anni dal lancio si aggiorna nel design (più che altro nel frontale), negli interni (rivisti alcuni comandi) e nelle meccanica: la Trofeo, che è la più potente delle versioni a benzina, guadagna 40 CV per il 3.0 V6 biturbo (montato sotto il cofano anteriore), passando da 550 a 590 CV.
Gli interventi hanno riguardato la pressione dei turbocompressori, la gestione elettronica e della temperatura nelle testate del motore. Diverso anche l’impianto di scarico (riprogettati i silenziatori centrale e finale) per dare una “voce” ancor più corposa al motore (è coinvolgente).

Il cambio (montato anteriormente, in blocco al motore) resta automatico a 8 marce (un po’ lento nella comoda modalità GT e velocissimo nelle altre) e aggiunge una nuova funzione: inserita con il bilanciere nella consolle la retromarcia, si può gestire in maniera più immediata la marcia avanti e indietro con i lunghi paddle in alluminio dietro il volante, anziché con i tasti.
Resta anche la versione col 3.0 V6 da 490 CV, che acquista la nuova modalità di guida Country per andature più rilassate, che fino a 120 km/h solleva la vettura di 20 mm: utile quando il fondo stradale è irregolare. Come per tutte le Maserati GranTurismo la trazione è integrale (con il differenziale posteriore autobloccante a controllo elettronico). In genere a spingere sono solo le ruote dietro e, se necessario come a seguito di uno slittamento, l’alberino in uscita dal cambio trasmette parte della trazione alle ruote davanti.

Novità anche per la versione elettrica a 800 V Folgore (foto qui sopra), dotata di tre motori (uno anteriore e due posteriori) per 760 CV combinati. Quando non serve la trazione anteriore il motore davanti viene disconnesso (prima, anche se inattivo, veniva trascinato dalla catena cinematica, disperdendo energia) e a muovere l’auto sono solo le unità posteriori: si risparmia energia che, insieme ad altri affinamenti dell’elettronica, fa crescere l’autonomia media dichiarata da 450 km a 540 km. Tutte queste novità, come le altre di cui scriviamo più avanti, sono estese anche alla versione cabriolet 2+2 GranCabrio, con capote in tela, che a parità di allestimento costa fra i 10.000 euro e i 13.900 euro in più.

Le forme morbide, con parafanghi bombati e fiancate lisce, che uniscono una sobria eleganza e una sportività non troppo vistosa, restano invariate e si riallacciano alla tradizione delle gran turismo all’italiana. Diverso il frontale, più importante e grintoso: effetto prodotto dalla mascherina ingrandita e spigolosa (anziché ovale). Rivisti anche le aperture laterali nel paraurti e lo spoiler inferiore. La parte posteriore resta raccolta ma con fanali bianchi, anziché rossi.

Rivestimenti in pelle, dettagli in fibra di carbonio, l’abitacolo della Maserati GranTurismo mixa eleganza a sportività. Le novità sono i raffinati bilancieri in metallo zigrinato per il cambio nella consolle, che sostituiscono i tasti in plastica, sottotono in un ambiente lussuoso. Però, in condizioni di luce forte, come in pieno sole, i led che indicano la funzione inserita non si vedono. L’orologio al centro della plancia (caratteristico delle Maserati) perde la forma circolare per quella ottagonale.
Si tratta di un display che, oltre a indicare l’ora con tre grafiche a scelta (a lancette o digitale), visualizza altri dati come la bussola. Anche il rinnovato volante riprende la forma ottagonale dell’orologio e si impugna bene. Sempre pratici e belli i tasti di avviamento sulla sinistra e, sulla destra, la manopola per selezionare le modalità di guida (per la Trofeo: GT, Sport e Corsa) e svincolare la taratura delle sospensioni pneumatiche (confortevole o sportiva) dalle modalità di guida.
Migliorata la funzionalità dei due display (di 12,3” e 8,8”) per i servizi di bordo nella consolle: si impara presto ad utilizzarli e le funzioni principali, come il climatizzatore, sono sempre in evidenza. Chiara e ricca la strumentazione virtuale di 12,3”, con grafiche a scelta: grintosa quella con grande contagiri al centro.
Il sedile di guida basso, avvolgente ma non eccessivamente, è confortevole. Poco lo spazio per i due passeggeri posteriori: già persone alte 170 cm sfiorano con la testa il lunotto e hanno le “ginocchia in bocca”. In compenso il “divanetto” è confortevole. Per il genere di auto la capienza di 310 litri del baule è buona e il portello dà un adeguato accesso al vano.

La Maserati GranTurismo è proprio una… gran turismo. Nella modalità di guida GT puoi viaggiare rilassato, con un “filo di gas” e una grande elasticità di marcia col 6 cilindri che “ronfa” sommesso in un abitacolo ben insonorizzato. Le sospensioni non sono morbidissime, del resto stiamo parlando di una sportiva con pneumatici ribassati, ma assorbono bene le buche. Bene anche lo sterzo leggero e i passaggi di marcia dolci.
Però, affondando con decisione l’acceleratore per un sorpasso, c’è un attimo di esitazione prima che il cambio scali le marce. Indecisione che svanisce completamente nella modalità Sport, dove la Maserati GranTurismo cambia parecchio: diventa molto più reattiva, il 6 cilindri ruggisce con decisione e le guida diventa più agile e appagante.
Lo sterzo leggermente più duro è preciso, diretto, aiutando a impostare le traiettorie che questo Tridente segue con prontezza e in gran sicurezza, grazie alla compostezza del retrotreno e al grip delle 4x4. Alla modulabilità del pedale va fatta l’abitudine, la corsa è breve, e nella guida brillante l’impianto risponde molto bene. Le sospensioni si irrigidiscono ma non eccessivamente: la Maserati GranTurismo resta comoda.
Tant’è che nel test fuori città abbiamo più spesso utilizzato questa modalità e anche la funzione manuale del cambio: selezionare le 8 marce con il lunghi paddle di alluminio del volante è un vero piacere. Per un uso stradale la modalità Corsa è fin troppo, l’auto diventa ancora più aggressiva e per gustarla al massimo servirebbe un circuito. Quanto al consumo, se non si esagera con l’acceleratore si può contenere in circa 9 km/l.

Il 3.0 V6 biturbo da 590 CV è solo per la Trofeo, che costa 199.900 euro. Non poco, certo, ma va osservato che in controtendenza col mercato negli anni il prezzo di questa pepata versione è calato: nel 2024 costava 227.100 euro e i cavalli erano 550.
Tornando al modello attuale, ha di serie quasi tutto, compresi gli interni in pelle (rossa) e le finiture in legno, ma fa pagare 1.952 euro la telecamera a 360°, che per una coupé è indispensabile, e i sedili ventilati (1.220 euro), che in una sportiva di lusso ci saremmo aspettati di serie.
Molte le possibilità di personalizzazione fra tinte per la carrozzeria e per gli interni, ma fanno lievitare il prezzo finale dell’auto, avvicinandolo a un’altra GT italiana: la Ferrari Amalfi 3.9 V8 biturbo (640 CV), che costa 242.000 euro. Tornando alla Maserati GranTurismo, la V6 con 490 CV costa 163.800 euro e l’elettrica Folgore (761 CV), 161.200 euro.
| Carburante | benzina |
| Cilindrata cm3 | 2992 |
| No cilindri e disposizione | 6 a V di 90° |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 434 (590)/6500 giri |
| Coppia max Nm/giri | 650/2500-5500 |
| Emissione di CO2 grammi/km | 233 |
| No rapporti del cambio | 8 (automatico) + retromarcia |
| Trazione | integrale |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi autoventilanti |
| Le prestazioni dichiarate | |
| Velocità massima (km/h) | 320 |
| Accelerazione 0-100 km/h (s) | 3,5 |
| Consumo medio (km/l, ciclo WLTP) | 9,8 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 498/196/140 |
| Passo cm | 290 |
| Posti | 5 |
| Peso in ordine di marcia kg | 1795 |
| Capacità bagagliaio litri | 310 |
| Pneumatici (di serie) | 265/35 R 20 ant. - 295/30 R 21 post. |
| Serbatoio litri | 70 |


































| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Maserati Granturismo usate 2023 | 114.990 | 137.330 | 3 annunci |
| Maserati Granturismo usate 2024 | 123.400 | 135.800 | 3 annunci |
| Maserati Granturismo usate 2025 | 169.000 | 182.000 | 2 annunci |
| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Maserati Granturismo km 0 2026 | 135.900 | 135.900 | 1 annuncio |