
Come la berlina elettrica 6e con cui condivide la base tecnica, la suv Mazda CX-6e nasce in Cina ed è frutto di un progetto congiunto con la Changan (le due case collaborano dal 2007 e hanno una fabbrica a Nanchino).
Lunga 485 cm, la Mazda CX-6e ha forme slanciate e moderne, con maniglie delle porte a scomparsa e scenografiche luci diurne che illuminano il frontale formando il contorno della tipica mascherina della casa.
Ad aggiungere grinta al look di questa grande suv contribuiscono lo spoiler “a ponte” tra il cofano e il paraurti anteriore e il rivestimento in plastica del massiccio montante posteriore, che incanala l’aria che lambisce la carrozzeria.

L’abitacolo della Mazda CX-6e accoglie comodamente anche cinque adulti e dà un’immediata impressione di raffinatezza; gradevoli i rivestimenti morbidi delle zone più in vista, anche se le plastiche delle parti meno visibili sono un po’ “povere”. A dominare la scena è lo schermo di ben 26,5 pollici, che si estende su buona parte della plancia e racchiude tutti i comandi, inclusi quelli del “clima” bizona e la regolazione elettrica degli specchietti.
Per usarlo serve un po’ di apprendistato e comunque è inevitabile distrarsi. Certo, alcune operazioni, come l’inserimento di un indirizzo predefinito nel navigatore si possono effettuare con l’assistente vocale o configurando una serie di comandi gestuali (che prevedono cioè dei movimenti della mano che vengono ripresi da una telecamera). Ma si tratta comunque di complicazioni.

Rivestite in morbida ecopelle, le ampie poltrone sono riscaldabili, ventilate e regolabili elettricamente (anche se manca la registrazione in altezza di quella del passeggero). Per un’auto di questa categoria, la capienza del bagagliaio non è un granché (468 litri a divano in uso), ma il vano, completamente foderato in moquette, è curato.

La Mazda CX-6e ha un motore a corrente posteriore da 258 CV (sotto il cofano anteriore c’è un vano di 80 litri utile per riporre i cavi di ricarica) che garantisce una spinta abbastanza consistente (la casa dichiara 7,9 secondi nello “0-100” e 185 km/h di punta) e assai fluida.
Ben fatta, la messa a punto dello sterzo e delle sospensioni (MacPherson all’avantreno, multibraccio al retrotreno) restituisce una guida precisa e rassicurante in curva e un comfort di alto livello, grazie anche a un’ottima insonorizzazione e nonostante le maxi gomme con spalla ribassata di 21” (un optional da € 1.200 per la Takumi del test).
Non delle migliori, invece, la visibilità: percepire gli ingombri del lungo e alto cofano è difficile e nelle “retro” bisogna fare i conti con il lunotto piccolo e inclinato e i massicci montanti posteriori (d’aiuto, se non altro, le immagini in alta definizione delle telecamere a 360º).

La Mazda CX-6e ha una batteria al litio-ferro-fosfato da 74 kWh netti che accetta potenze fino a 200 kW alle colonnine in corrente continua: in condizioni ideali, secondo la casa, per il 10-80% servono 24 minuti (con il caricatore di bordo da 11 kW, invece, ci vanno otto ore e mezza per lo 0-100%).
L’autonomia promessa dalla casa è di 468 km (484 km con le ruote di 19”), ma visti i 5,5 km/kWh letti nel cruscotto dopo aver percorso un centinaio di km su strade extraurbane e in autostrada, ci pare più prudente stimare 400 km. Ci sono rivali che vanno più lontano.

Sin dalla “base” Takumi, che costa 46.750 euro, la Mazda CX-6e ha una dotazione molto completa (anche alla luce del prezzo, un po’ più basso di quello di molte rivali). Di serie ci sono tanti accessori che migliorano il comfort e la sicurezza, e non mancano un hi-fi con 23 altoparlanti dal suono limpido e potente e accessori sfiziosi come il tetto in vetro panoramico con tendina parasole motorizzata.
L’ancor più ricca Takumi Plus, per 3.000 euro in più, aggiunge gli specchietti esterni e quello interno digitali (basati cioè su telecamere e display), i cerchi in lega di 21” anziché di 19”, i sedili bicolore, il “clima” trizona e anche le sedute laterali del divano riscaldabili e ventilate.
| Motore elettrico trifase | |
| Potenza massima kW (CV) | 190 (258) |
| Coppia max Nm | 290 |
| Tipo batteria | ioni di litio |
| Tensione - capacità | 364 V - 78 kWh |
| Potenza max di ricarica dalle colonnine | |
| In corrente alternata | 11 kW |
| In corrente continua | 200 kW |
| Tempo di ricarica | 8,5 ore a 11 kW |
| Trazione | posteriore |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi |
| Le prestazioni dichiarate | |
| Velocità massima (km/h) | 185 |
| Accelerazione 0-100 km/h (s) | 7,9 |
| Autonomia (km, ciclo WLTP) | 484 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 485/193/162 |
| Passo cm | 290 |
| Posti | 5 |
| Peso in ordine di marcia kg | 2130 |
| Capacità bagagliaio litri | 468/1434 |
| Pneumatici (di serie) | 353/55 R 19 |












































