PRIMO CONTATTO

Mercedes A Berlina: si fa pagare, ma guidarla è un piacere

La Mercedes Classe A Berlina è agile e divertente. Il 2.0 a benzina da 190 CV convince per tiro e silenziosità e l’impianto multimediale è da lode. Ma il mantenimento in corsia è brusco. Di troppo qualche optional.
Pubblicato 24 settembre 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 41.800
  • Consumo medio (dichiarato)

    14,9 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    153 grammi/km
  • Euro

    6
Mercedes A Berlina
Mercedes A Berlina 220 Premium Automatic 4Matic
Costa circa 800 euro in più della 5 porte

La Mercedes Classe A Berlina è la prima Classe A con la “coda” anche se, a vederla, quasi la si potrebbe scambiare per la nuova CLA, tanto è dinamica (in realtà, quest’ultima, che non arriverà prima della seconda metà del 2019, sarà ancora più sportiveggiante, pur sfruttando la medesima piattaforma e meccanica). Rispetto alla “A” a cinque porte (leggi qui il primo contatto), la berlina è più lunga di 15 cm, ha un baule più grande di 50 litri (420 contro 370) e richiede un sovrapprezzo di poco inferiore a 800 euro. Già ordinabile, con prezzi da 30.650 euro per la 180 d automatica (1.5 a gasolio da 116 CV), la berlina arriverà nelle concessionarie solo a inizio 2019. Quattro gli allestimenti: Executive, Business, Sport e Premium; anche sui più costosi, però, rimangono da pagare cose che dovrebbero essere di serie, come la radio digitale Dab (€ 244) e il monitoraggio dell’angolo cieco (549 euro). Curiosamente, la 220 (mossa da un 2.0 da 190 CV e oggetto del test), al momento è disponibile solo 4x4, mentre la più potente 250, che ha lo stesso motore portato a 224 CV, c’è anche a trazione anteriore.

Abitabilità niente male

Come nella cinque porte, la plancia della Mercedes Classe A Berlina è moderna e dominata dai due schermi del sistema multimediale MBUX. Di serie sono di 7”, mentre quelli più scenografici (di 10,25”) dell’auto del test sono nei pacchetti Luxury, Prestige o Tech: rispettivamente (5.275, 3.543 e 1.670 euro). Anche nella versione base, l’impianto è facile da utilizzare: i menù si “sfogliano” grazie a superfici sensibili al tocco poste sulle razze del volante. E non manca la connessione a internet. Scenografica l’illuminazione soffusa (anch’essa di serie) a led per le porte e la plancia; non tutti i comandi perà sono pratici: quello del freno a mano elettronico è nascosto a sinistra del volante, non raggiungibile dai passeggeri in caso di emergenza. Quanto all’abitabilità della Mercedes Classe A Berlina, a dispetto del tetto basso dietro lo spazio è buono: dalla seduta al soffitto si ha appena un centimetro in meno rispetto alla cinque porte e anche chi è alto 190 cm ha agio per la testa.

Baule promosso, ma…

Del bagagliaio della Mercedes Classe A Berlina si apprezza la bocca di carico ampia, ma i bracci che sostengono il cofano sottraggono un po’ di spazio ai lati del vano di carico, rendendone irregolari le forme. Per contro, è apprezzabile la soglia di carico a soli 67 cm da terra (solo due in più rispetto alla cinque porte). Peccato per le finiture, non all’altezza di quelle dell’abitacolo: la leva per abbassare lo schienale del divano è sotto il lunotto, avvitata sulla nuda lamiera e col cavo di sgancio a vista. Piccolo, infine, il doppiofondo, che è anche di forma irregolare e alto appena 8 cm. Con un pacchetto da 183 euro si aggiungono la presa di corrente a 12 V, le reti laterali fermacarico e il tappetino double-face.

Stessi pregi e difetti

Nella messa punto della Mercedes Classe A Berlina, i tecnici hanno avuto l’ordine di replicare esattamente il comportamento della cinque porte, in modo che il cliente potesse scegliere fra le due auto praticamente solo in base all’aspetto. Ecco allora che sulla berlina ritroviamo lo stesso sterzo preciso, il vellutato cambio robotizzato a doppia frizione (capace sempre di innestare da sé la marcia adeguata) e le sospensioni che concedono poco al rollio pur filtrando adeguatamente le asperità. Vigorosa la spinta del 2 litri turbo a benzina, che è anche piuttosto silenzioso (solo in modalità Sport, gli altoparlanti diffondono un non invadente “rombo” in accelerazione). A tutta prova la tenuta di strada, grazie anche ai cerchi di 19’’ (costano 732 euro) presenti nell’auto guidata; sull’asfalto rugoso delle strade attorno a Seattle, dove è avvenuto il test, la rumorosità di rotolamento è risultata però piuttosto evidente: ci riserviamo di provare l’auto sui fondi italiani, prima di dare un giudizio definitivo. Come rilevato sulla cinque porte, infine, il sistema di mantenimento in corsia (è di serie e funziona fra 60 e 200 km/h) è brusco nel suo intervento mentre gli specchietti laterali hanno una superficie ridotta.

Secondo noi

PREGI
> Finiture. Quelle dell’abitacolo sono realizzate con cura.
> Guida. Sterzo, sospensioni e cambio sono a punto. Il 2.0 turbo spinge bene dai primi giri e in silenzio.
> Sistema multimediale. Il MBUX (di serie con schermi di 7”) è fra i più avanzati oggi disponibili.

DIFETTI
> Dotazione. L’auto non è certo regalata, eppure si pagano anche banalità come la radio Dab.
> Freno di stazionamento. La levetta non è raggiungibile dai passeggeri.
> Mantenimento di corsia. La correzione della traiettoria, che sfrutta l’azione dei freni, è decisamente brusca.

SCHEDA TECNICA

Carburante benzina
Cilindrata cm3 1991
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 140 (190)/5800 giri
Coppia max Nm/giri 300/1600
Emissione di CO2 grammi/km 153
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 robotizzato + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 237
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7
Consumo medio (km/l) 14,9
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 455/180/145
Passo cm 273
Peso in ordine di marcia kg 1445
Capacità bagagliaio litri 420
Pneumatici (di serie) 225/45 R 18
Mercedes A Berlina 220 Premium Automatic 4Matic
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VOTO MEDIO
3,4
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Ritratto di Claus90
24 settembre 2018 - 11:37
Modelli troppo appaiati ha mercedes, è una classe C più piccola, ma è molto vicina alla CLA, nel complesso la trovo riuscita.
Ritratto di Fr4ncesco
24 settembre 2018 - 13:34
2
Mercedes C più piccola no, la prima è una trazione posteriore motore longitudinale, questa ha un layout da normale berlina media.
Ritratto di dottorstrange
24 settembre 2018 - 13:49
È scandalosamente cara per quello che offre. Comprarla è un insulto al pensiero logico... una berlinetta qualsiasi, senza alcun elemento premium meccanico reale (tutta fuffa percepita per non-intenditori, che devono esibire il loro primo stipendio un po più alto del solito comprando a rate). Che immensa tristezza.
Ritratto di dottorstrange
24 settembre 2018 - 13:51
E non mi si dica che 190 cavalli sono premium, perché motori così li trovi su qualsiasi auto di fascia B un po pepata...
Ritratto di Luzo
24 settembre 2018 - 14:51
Alla fine sara un'invasione di 1,5 dieselbyrenny, non ti credere
Ritratto di Fr4ncesco
24 settembre 2018 - 14:52
2
Il trucchetto che usano i marchi premium e portarle a 10-15CV in più per risultare quei 5kmh più veloce e mezzo secondo più scattate, anche nei confronti di modelli dello stesso marchio di segmento superiore ma di ben altra caratura, ma in realtà la qualità di un'auto non si misura con i numeri ma dalle capacità del telaio, peso, organi di controllo e ci sono "banali" generaliste che le bissano in questo.
Ritratto di Bull 1000
25 settembre 2018 - 15:35
Vivi nell'iperuranio. Il cliente tipo di quest'auto quelle meravigliose vetture generaliste che tu decanti neanche le prendono in considerazione, epr una lunghissima serie di motivi. E tantomeno guardano quanti decimi ci mette la vettura ad arrivare a 100, o peggio la velocità massima, che un tipico dato che interessa ai bambini dell'asilo.
Ritratto di ELAN
25 settembre 2018 - 15:39
1
e invece agli adulti interessa parlare al navigatore...
Ritratto di Bull 1000
25 settembre 2018 - 22:24
Esattamente, non foss'altro che per dire agli amici che la macchina che hanno comprato è avanti. Può non piacerci, ma il mercato è questo, oggi.
Ritratto di ELAN
26 settembre 2018 - 01:04
1
Sarà "avanti" il tablet e si sentirà "avanti" chi parla con esso... l'automobile, grazie al cielo, è ancora altro... stile compreso.
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