PRIMO CONTATTO

Mini Mini: ti dà il piacere di guida, ma ti aiuta poco

Levi ritocchi alla linea della Mini, che si distingue sempre per la forte personalità. Un lieve taglio alla potenza (e alle emissioni) caratterizza la Cooper S, che comunque resta divertente da guidare. Ma la dotazione, sia pur migliorata, resta carente negli aiuti elettronici alla guida.
Listino prezzi Mini Mini non disponibile
Pubblicato 18 maggio 2021
  • Prezzo (al momento del test)

    € 34.400
  • Consumo medio (dichiarato)

    17,2 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    132 grammi/km
  • Euro

    6d
Mini Mini
Mini Mini Cooper S
Hanno lavorato sui paraurti

La Mini, a tre anni dal precedente restyling (la vettura è nata nel 2013), si aggiorna leggermente nell’aspetto e nella meccanica. Noi abbiamo guidato la versione più classica, la 3 porte, ma novità simili si ritrovano nella poco più lunga 5 porte e nella Cabrio, con tetto in tela apribile. Le linee, dalla forte personalità, cambiano poco. Diverso è il paraurti anteriore, dove non si trovano più i fendinebbia circolari (la loro funzione è svolta dai fari full led di serie), e diversa è anche la mascherina: ha una cornice più ampia, che si estende sino alla base del paraurti, inglobando la presa d’aria inferiore. Il profilo del rivestimento in plastica nera dei passaruota ha un bordo appena più accentuato e, nella parte posteriore, il paraurti ha la griglia più ampia, con un solo retronebbia (collocato sopra i due terminali di scarico centrali). I fanali con la grafica che richiama la bandiera del Regno Unito (Union Jack) ora sono di serie invece che optional. Cambiano anche i nomi delle versioni, che, quanto meno nel caso dell’auto del test, possono trarre in inganno: si tratta di una Cooper S con il più ricco e sportivo allestimento John Cooper Works, da non confondere con la più potente John Cooper Works da 231 cavalli.

Più tecnologica, sempre ben fatta

All’interno ritroviamo la “solita” Mini, con i posti anteriori caratterizzati dalla eduta bassa e sportiva; dietro, possono stare discretamente due adulti (la vettura è omologata per quattro) solo se chi sta davanti accetta di avanzare parecchio il sedile. Il bagagliaio è piccolo, ma molto ben rifinito e provvisto di piano di carico rialzabile di 6 cm; vi si accede da uno sportello ampio. La plancia della Mini Cooper S, elaborata e inconfondibile, è ben rifinita e simile a quella di prima; purtroppo, in occasione del restyling non è stata spostata dalla parte inferiore (in basso, a sinistra del volante) la ghiera per accendere le luci: è pressoché invisibile dal posto guida. Al centro della plancia ritroviamo l’enorme elemento tondo centrale, che ospita il sistema multimediale  con display di 8,8” (prima del restyling era optional). Accanto, i diffusori del climatizzatore cambiano forma: ora hanno gli angoli smussati e sono a filo nella fascia che attraversa la plancia. Debutta anche il cruscotto digitale di 5”, di agevole consultazione. Rivista l’illuminazione interna, che utilizza la stessa tinta per gli strumenti e per i led delle luci d’ambiente: il colore di base è l’azzurro, ma si passa al rosso selezionando la modalità di guida sportiva. 

Un 2.0 “corposo" 

Per rispondere alla più recente normativa antinquinamento Euro 6d, il 2.0 della Cooper S è stato dotato di filtro antiparticolato: la potenza è scesa da 192 a 178 CV. Secondo la casa, lo scatto ne risente un po’ (lo “0-100” ufficiale passa da 6,8 secondi a 7,5) mentre la velocità massima (235 orari) non cambia. Sono sempre dati di buon livello, e il dato dell’accelerazione ci è sembrato alla portata dell’auto. Rimandiamo la verifica a una prossima prova su alVolante, ma di certo alla guida si gode di una spinta corposa, accompagnata dal rombo accattivante del quattro cilindri. Rapido il cambio robotizzato a doppia frizione, con sette marce (2.250 euro) e levette al volante per l’uso in manuale. Selezionando dalla levetta alla base della consolle la modalità Sport (c’è anche l’intermedia Mid e la Green che privilegia i consumi) lo sterzo, molto pronto, diventa un po’ più duro, le sospensioni elettroniche si irrigidiscono e aumenta la velocità dei passaggi di marcia. Chiudiamo con una nota sui consumi: l’ottimo dato ufficiale (17,2 km/litro) ci è parso difficile da eguagliare. Noi abbiamo letto nel cruscotto poco meno di 12 km/litro.

Gli aiuti elettronici scarseggiano

L’aggiornamento ha colmato solo in minima parte le lacune della Mini sul fronte degli aiuti elettronici alla guida. Continua a mancare il sistema di mantenimento in carreggiata, ma almeno è offerto l’avviso di abbandono involontario della corsia (attivo fra 70 e 210 km/h); fa parte del pacchetto Driving Assistant (700 euro per l’allestimento John Cooper Works; comprende i sensori di parcheggio e la telecamera posteriori, nonché la frenata automatica d'emergenza). Il cruise control adattativo è invece nel pacchetto Driving Assistant Plus, a 1.300 euro. Ma non si possono avere, fra l’altro, i  sensori dell’angolo cieco.  

Secondo noi

PREGI
> Agilità. Lo sterzo è diretto e rapido, e in curva la carrozzeria si corica poco di lato.
> Finiture. È una piccola “di lusso”: raffinati i materiali e senza pecche assemblaggi.
> Prestazioni. Il 2.0 turbo è molto brillante.
 
DIFETTI
> Abitabilità posteriore. Lo spazio per le gambe di chi sta sul divano (omologato per due) è accettabile solo avanzando parecchio i sedili.
> Aiuti elettronici alla guida. Anche a pagamento, non c’è molto. 
> Bagagliaio. Piccolo, sebbene abbastanza sfruttabile.

SCHEDA TECNICA

Carburante benzina
Cilindrata cm3 1998
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 131 (178)/5000-5500 giri
Coppia max Nm/giri 280/1350-4200
Emissione di CO2 grammi/km 132
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (manuale) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 235
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,5
Consumo medio (km/l) 17,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 388/173/141
Passo cm 267
Peso in ordine di marcia kg 1205
Capacità bagagliaio litri 211/731
Pneumatici (di serie) 205/45 R17
Mini Mini
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
175
111
64
51
85
VOTO MEDIO
3,5
3.493825
486


Aggiungi un commento
Ritratto di Gasolone xv
18 maggio 2021 - 20:32
Oddio manca il sistema di mantenimento di corsia. Che tragedia. Ma andate a...
Ritratto di Pierre Cortese
19 maggio 2021 - 13:32
1
Che flop la 5 porte, non ne han venduta mezza.
Ritratto di deutsch
19 maggio 2021 - 15:37
4
in effetti ha una dotazione adas un po datata. si poteva fare di meglio
Ritratto di Scatnpuz
18 maggio 2021 - 21:06
Nel 2021 ancora con i pneumatici da 205 mm.... anacronistici.....ridicoli per tutti questi cavalli.....inguardabili esteticamente. Svegliatevi.
Ritratto di Flynn
18 maggio 2021 - 21:28
Nel 2021 ancora una delle poche auto che ti strappa un bel sorriso guidandola. Dormite pure
Ritratto di Scatnpuz
18 maggio 2021 - 22:29
Se ti accontenti di una tenuta scarsa con gommatura insufficiente....dormi pure tu! Proprio perché é un gioiello da vedere e da guidare che si devono svegliare e farla tornare al top come x la prima e seconda serie!
Ritratto di Flynn
19 maggio 2021 - 07:08
Guidandone una da 10 giorni tendo a dissentire da un’opinione che sembra basata solo sulla carta. E dubito che la 2 serie montasse di base gomme più larghe
Ritratto di Scatnpuz
19 maggio 2021 - 07:34
Ho guidato la prima e la seconda serie. Go-kart feeling, perfetto, ma le due auto erano più schiacciate, basse e leggere. La misura dei 205 é uguale da inizi anni 2000 quando sono uscite queste nuove mini....direi che é ora di evolversi. Guido una Bmw 430 e quando monto le ruote con misura 225mm l’auto non ha la stessa tenuta di quando utilizzo le 255mm.... ma se tu sei contento così... io non sono più riuscito a comprarla, e questo mi dispiace molto.....
Ritratto di cotter
19 maggio 2021 - 09:13
Ho avuto per tre anni una 1.5d 116cv... con gommatura di serie 175. Tanto spingeva in accelerazione, tanto perdeva l'assetto in frenata. Un incubo. Come tutte le mini, ti spongono a raddoppiare la cifra dell'acquisto in optional, pazzesco.
Ritratto di Andre_a
19 maggio 2021 - 13:02
9
Con gomme larghe si ha un miglioramento di cronometro a scapito del divertimento a velocità medio-basse e del conto dal gommista. Le BMW Mini non le ho mai guidate, ma GT86 e Alpine, ad esempio, seguono una filosofia simile e mi piace.
Pagine