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Nissan Micra: si viaggia comodi, navigatore a parte

La Nissan Micra a Gpl è confortevole e riprende fluidamente. Alti e bassi nell’abitacolo, ben equipaggiato ma con il sistema multimediale che risponde in ritardo.

24 aprile 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 18.800
  • Consumo medio

    12,8 km/l
  • Emissioni di CO2

    125 grammi/km
  • Euro

    6c
Nissan Micra
Nissan Micra 0.9 IG-T 90 CV GPL Max
A partire da 16.450 euro

La Nissan Micra si è appena rinnovata con l’introduzione di nuovi motori e allestimenti (vedi qui). Una delle novità più importanti è l’arrivo della versione bi-fuel a Gpl benzina con cambio manuale a 5 marce. I prezzi partono dai 16.450 euro della Start, che offre di serie il climatizzatore manuale, la radio Bluetooth e la frenata automatica di emergenza. La Plus costa 17.550 euro e aggiunge il sistema multimediale touchscreen di 7 pollici con connessioni agli smartphone via Apple Car Play e Android Auto, il computer di bordo con schermo di 5” e diverse finiture cromate all’interno. La più completa Max, oggetto del nostro test, costa 18.800 euro e comprende molti accessori come il navigatore, il climatizzatore automatico, i cerchi in lega di 16” e la retrocamera.

Alimentazione a Gpl made in Italy

L’impianto a gas della Nissan Micra è prodotto e messo a punto dall’italiana BRC Gas Equipment, che ne cura anche l’installazione. Nell’abitacolo l’unico dettaglio che distingue questa variante è il commutatore di alimentazione (il pulsante con cui si sceglie se andare a “gas” o a benzina), che fa anche da indicatore della quantità residua di Gpl. La posizione arretrata, nel tunnel fra i due sedili, lo rende però poco visibile. La bombola ha una capacità di 33,6 litri e si trova al posto della ruota di scorta. Per quanto riguarda la garanzia e il piano di manutenzione, cambia poco rispetto alle altre Micra: anche l’impianto è coperto per 3 anni o 100.000 km, e i tagliandi sono programmati agli stessi chilometraggi. 

Fluida, con una discreta spinta

Al volante della Nissan Micra a Gpl è quasi impossibile accorgersi della differente alimentazione: con il gas, lo 0.9 turbo perde sì tre cavalli (passando da 90 a 87) ma la coppia motrice di 140 Nm (e quindi la spinta ai medi regimi, quelli più utilizzati) rimane inalterata. Stupisce un po’ che l’omologazione antiinquinamento sia Euro 6c (la gran parte dei modelli oggi in vendita rispetta le più severe 6d-TEMP o 6d), mentre soddisfa il funzionamento. L’erogazione è abbastanza lineare e la rumorosità contenuta a fino a circa 3500 giri; inoltre, le vibrazioni tipiche della configurazione a tre cilindri si avvertono poco. Lo “0-100” dichiarato di 12,1 secondi ci è parso realistico, ma nelle marce alte la ripresa non è delle più vivaci, e per mantenere un ritmo brioso occorre scalare. In un percorso misto, parte in città (con traffico intenso) e parte in autostrada, secondo il computer di bordo abbiamo percorso 13 Km con un litro a benzina. In attesa di una prossima prova su alVolante con i nostri strumenti elettronici, stimiamo in circa 10 Km/litro il valore ottenibile nelle stesse condizioni andando a gas (il cruscotto non ha un indicatore del consumo del Gpl).

Comoda in città, ma i fruscii in autostrada…  

In città, la guida della Nissan Micra affatica poco; lo sterzo è leggero, così come il pedale della frizione, e la leva del cambio non soffre di forti impuntamenti. Davanti gli ingombri si percepiscono bene; ma, se la visibilità anteriore è buona, lo stesso non si può dire di quella posteriore, limitata dal piccolo lunotto. Per fortuna che nelle manovre si può contare sulla telecamera. L’assetto morbido e gli pneumatici con spalla da 55 su cerchi da 16 pollici della vettura da noi provata hanno assorbito bene le imperfezioni dell’asfalto alle basse andature. Aumentando la velocità la compatta giapponese rimane sempre stabile e sicura, ma in curva si avverte un po’ di rollio; fluido, ma non dei più diretti lo sterzo. Anche in autostrada il tre cilindri non alza troppo la voce, ma disturba qualche fruscio aerodinamico di troppo proveniente dalla zona dei montanti anteriori. 

Finiture curate… davanti

L’abitacolo della Nissan Micra è ben rifinito nella parte anteriore: la plancia, i pannelli delle porte e la consolle centrale sono personalizzabili con delle finiture con colori a contrasto. Il sedile di guida è comodo e le estese regolazioni manuali consentono di trovare facilmente la posizione desiderata. Il sistema multimediale touchscreen 7 pollici della versione Max è completo di navigatore e connessione ai cellulari via Apple CarPlay e Android Auto: lo schermo ha una grafica definita ma reagisce in ritardo a molti comandi (ad esempio, quando con due dita si ingrandisce o riduce la mappa del navigatore). Dietro, i due passeggeri laterali hanno abbastanza spazio per le gambe e per la testa mentre la seduta rialzata e rigida al centro del divano limita il comfort dell’eventuale quinto occupante. L’attenzione dedicata alla parte anteriore non si replica totalmente al posteriore: i pannelli porta hanno un disegno molto semplificato e il terzo poggiatesta è disponibile soltanto scegliendo il pacchetto Premium (1.000 euro). Il bagagliaio ha una capacità di 300 litri, in linea con le altre compatte, ma la bocca di accesso non è delle più grandi.  

Secondo noi

Pregi.
> Comfort. Al volante della Micra si viaggia comodi grazie ai comandi leggeri e al buon assorbimento delle buche.
> Dotazione. Frenata automatica di emergenza, climatizzatore automatico, navigatore e retrocamera sono di serie. 
> Fluidità di guida. Buona la messa a punto: l’auto risponde dolcemente anche andando a gas. 

Difetti.
> Indicatore del Gpl. La posizione dell’indicatore della quantità residua di Gpl nella bombola lo rende poco visibile.
> Infotainment. Il sistema multimediale touchscreen è completo di molte funzioni, ma risponde con lentezza.
> Visibilità posteriore. Il lunotto piccolo limita la visuale, specialmente in manovra.

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina/Gpl
Cilindrata cm3 898
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 66-64* (90-87*)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 140/2250
Emissione di CO2 grammi/km 127-125*
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi
Freni posteriori tamburi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 175
Accelerazione 0-100 km/h (s) 12,1
Consumo medio (km/l) 18,2-12,8*
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 400/174/146
Passo cm 253
Peso in ordine di marcia kg 1083
Capacità bagagliaio litri 300
Pneumatici (di serie) 195/55 R16

 

*Funzionamento a Gpl

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Ritratto di otttoz
24 aprile 2019 - 15:58
il sistema multimediale che risponde in ritardo...allora non è solo inutile ma dannoso perchè fa sbagliare strada,meglio usare il proprio cellulare che almeno lo si conosce!
Ritratto di Rav
24 aprile 2019 - 16:54
3
Il fatto che reagisca in ritardo al tocco non implica anche che dia le indicazioni in ritardo. Purtroppo non ho ancora trovato una vettura con schermo touch che non soffra di leggero ritardo fra il tap e l'azione. Certo che se il ritardo è abbastanza ampio può infastidire non poco.
Ritratto di Gordo88
25 aprile 2019 - 11:34
C' è sistema e sistema.. quello provato della vw da 8 pollici (che rappresenta una media di gamma) è piuttosto reattivo, oppure quelli provati in diverse bmw lo sono, nonostante la gestione tramite idrive che sia un po' più scomoda..
Ritratto di Vlaux
25 aprile 2019 - 14:16
Io ho una micra del 2011 comprata nuova non pensavo le un azienda come la Nissan potesse fare delle auto così "FIACCA”sia come motore che e più rumoroso di un trattore sia come tappezzeria che si stappa solo a guardarla la frizione sostituita dopo solo 30000 km con una y10 ne ho fatti più di 100.000 mai più una Nissan manco regalata spero per voi che hanno migliorato magari un po anche perche peggio di come erano non penso si può fare EVITATE LE NISSAN
Ritratto di Gwent
25 aprile 2019 - 16:53
2
Abbiamo capito che ti è andata male con la tua auto e personalmente non avrei mai comprato neanche una Micra del 2003 (anche per via della linea che trovai davvero adatta solo a chi ha stomaco allenato) ma magari la prossima volta comprati una giapponese prodotta non in India come era invece quella che hai. Questo naturalmente imho e con rispetto parlando. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di Wikowako
24 aprile 2019 - 16:34
C'è stato un tempo nel quale i giapponesi erano due passi avanti agli altri nell'elettronica, anche applicata alle automobili. Ora più di un'auto giap ha il sistema multimediale lacunoso (mi viene in mente la Civic X). Altro paese, come il nostro, che ha raggiunto il suo picco a fine anni 80 inizio 90. Da là in poi il declino.
Ritratto di Demon_v8
24 aprile 2019 - 17:23
1
Se vuoi il top della tecnologia ti compri una tedesca..le auto giapponesi garantiscono sostanza e affidabilità , fermando restando che questa micra é piu francese che jap
Ritratto di Wikowako
24 aprile 2019 - 19:28
I tedeschi ebbero bei problemi di affidabilita' quando introdussero l'elettronica nei loro modelli, mentre all'epoca I giap erano avanti. Ora, come hai detto, sono al top sia come meccanica pura che come elettronica applicata all'auto. Ci hanno lavorato sopra.
Ritratto di Demon_v8
24 aprile 2019 - 20:35
1
Vero, in Germania sono abituati a lavorare sodo e non si arrendono mai di fronte alle difficolta
Ritratto di Gwent
25 aprile 2019 - 16:42
2
La stessa identica cosa fanno in Giappone. Solo che i tedeschi sono abituato a raccogliere elogi dalla stampa europea e parte di quella USA, i giapponesi no, se gli Skyactiv li avesse inventati VW anziché Mazda troveresti un post al giorno, idem per l'ibrido. Il fatto che si venga continuamente elogiati anche quando si da da mangiare alle galline non ti rende migliore degli altri.
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