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Opel Corsa: grande agilità e piccole porte

La Opel Corsa-e è la versione elettrica dell’utilitaria tedesca. Bene a punto, si guida con piacere, scatta decisa ed è comoda. Non il massimo, invece, accessibilità e spazio.
Pubblicato 14 luglio 2020
  • Prezzo (al momento del test)

    € 32.900
  • Autonomia (dichiarata)

    337 km
  • Tempo di ricarica (dichiarato)

    7 ore 30'
  • Capacità batteria

    50 kWh
Opel Corsa
Opel Corsa e-Corsa Elegance
Elettrica in incognito

La sesta generazione della Opel Corsa è stata sviluppata dopo l’acquisizione del marchio tedesco da parte del gruppo francese Psa, tre anni fa. Ecco perché la nuova piccola a cinque porte condivide la struttura e la meccanica con la Peugeot 208, pur avendo uno stile completamente diverso: sempre grintoso, ma più classico. I modelli a gasolio e a benzina (potete leggere qui una prova) sono in concessionaria da parecchi mesi, e ora arriva la versione elettrica, la Corsa-e. Fuori cambia poco: ci sono delle piccole “e” sul portellone e sui montanti delle porte, e cerchi di disegno specifico, più aerodinamici. La presa per la ricarica è dietro lo stesso sportello nella fiancata sinistra che nelle altre versioni protegge il bocchettone per il carburante.  

Tre modi di guidarla

Il motore elettrico della Opel Corsa-e fornisce 136 CV quando si seleziona la più dinamica modalità di guida Sport; scende a 109 nella Normal (che si ritrova inserita a ogni avvio) e a 82 nella Eco, studiata per aumentare il più possibile l’autonomia. Quella dichiarata in base al ciclo di omologazione Wltp è di 337 km, e nel nostro test (svolto in città e fuori, con qualche breve puntata a 120-130 km/h) non è sembrata lontana dal vero. La batteria, agli ioni di litio, ha 50 kWh di capacità e consente ricariche in corrente continua fino a 100 kW; secondo la casa, da queste colonnine pubbliche “veloci”, ancora poco diffuse in Italia, si arriva all’80% in mezz’ora. Le altre modalità per rifornirsi di energia sfruttano la corrente alternata; in ordine di velocità, per 900 euro si può avere un caricatore integrato trifase che accetta 11 kW (poco più di 5 ore per portarsi al 100%) e monofase da 7,4 kW. Inoltre è di serie il cavo per la ricarica “da casa”, da 1,8 kW: non è una soluzione veloce, ma in una nottata si recuperano oltre 100 km di autonomia. 

Davvero silenziosa

La guida della Opel Corsa-e è una gradevole sorpresa: i 345 kg aggiuntivi della batteria, posta sotto le poltrone e il divano, non creano scompensi, e la nuova messa a punto delle sospensioni è riuscita. Con le ruote di 17” (400 euro) il comfort sullo sconnesso resta buono (ridotta anche la rumorosità) e gli ingressi in curva sono rapidi e precisi. Sempre leggero da girare il volante, dote utilissima in città, in cui è facile muoversi fluidamente: la risposta all’acceleratore è pronta senza essere brusca e lo scatto rapido anche in modalità Normal (in Sport, la casa dichiara solo 8,1 secondi per arrivare a 100 km/h partendo da fermi). Come in tutte le elettriche, non occorre cambiare marcia; si sceglie solo se andare avanti o indietro. Ma tirando verso di sé una seconda volta la leva centrale si può passare alla modalità B (Brake, ovvero freno): così si ottengono decelerazioni più decise quando si solleva il piede dall’acceleratore, perché il generatore che ricarica la batteria sfruttando l’inerzia dell’auto “lavora” di più. Questa funzione è fondamentale in discesa per ridurre l’uso (e l’usura) dei freni e aumentare al massimo l’autonomia, ma si può sfruttare anche nel traffico, dato che il rallentamento che si ottiene non è eccessivo (e quindi fastidioso). Unica pecca nel comportamento dinamico della Corsa-e: nelle frenate più decise, il pedale della nostra auto “affondava” troppo.  

Punta sull’eleganza

Per il resto, la Opel Corsa-e è simile alle “sorelle” a benzina e diesel. L’abitacolo è curato e moderno, ma rifugge da soluzioni vistose. La plancia ha uno sviluppo lineare e il display “touch” del sistema multimediale (di 7”, o di 10” a 850 euro, navigatore incluso) è rivolto verso il guidatore, ma non sporge verso l’alto come in molti modelli recenti. Semplici e ben fatti i comandi del “clima” (automatico monozona di serie), ma sono anche piccoli e posti troppo in basso. Inoltre, come sempre più spesso succede, le bocchette non hanno la regolazione separata per portata e direzione del flusso. Buona la disponibilità di portaoggetti, col cassetto di fronte al passeggero molto profondo. Per 150 euro, il vano nella consolle incorpora la piastra per la ricarica wireless degli smartphone predisposti, e aggiungendo altri 100 euro si ottiene una presa Usb aggiuntiva per i posti posteriori. Grafica essenziale e leggibilità non sempre facile (piccole alcune scritte) sono invece le caratteristiche del cruscotto digitale di 7”.  

La posizione di guida della Opel Corsa-e è piuttosto bassa e sportiva per un’utilitaria, e i sedili, in tessuto e finta pelle, sono davvero comodi. Bene la precisa regolazione dello schienale tramite manopola e la presenza della registrazione anche in altezza; bello e gradevole da impugnare il volante sportivo, dall’imbottitura corposa e sagomata. L’abitabilità è discreta. L’omologazione è per cinque, e stanno abbastanza comode quattro persone di statura medio-bassa; l’accesso al divano non è agevolato, a causa delle porte posteriori corte. Il bagagliaio è molto ben rivestito e ha la soglia di carico a soli 69 cm da terra, ma rispetto alle versioni a benzina perde il sottofondo, con la capienza totale che cala da 309 a 267 litri: non un granché. 

Prezzo niente male

La Opel Corsa-e è una delle auto elettriche meno costose, e al listino che parte da 31.300 euro vanno tolti 5.000 euro di sconto (se si sceglie il finanziamento della casa) e i sostanziosi ecoincentivi statali (ed eventualmente regionali e comunali) previsti in caso di rottamazione. La dotazione è buona, e in questo periodo è previsto anche un 50% di sconto sugli optional. Già la “base” Edition ha l’avviamento senza chiave, il freno a mano elettronico, le luci e i fari automatici, Apple CarPlay e AndroidAuto, nonché il mantenimento in corsia, la frenata automatica di emergenza anche per i pedoni e il cruscotto che mostra i segnali stradali. La Elegance aggiunge i cerchi in lega, i fendinebbia e i fari principali full led (per 600 euro si ottengono quelli ancor più efficaci a matrice di led), il bracciolo fra i sedili e gli alzavetro posteriori elettrici. Dotazione simile, stesso listino (32.900 euro) e look più sportivo dentro e fuori contraddistinguono invece la GS Line. 

Secondo noi

Pregi
> Comfort. L’auto è ben insonorizzata, e non “soffre” lo sconnesso.
> Finiture. Per essere un’utilitaria, è realizzata con cura.  
> Guida. Lo sterzo è pronto e preciso, la tenuta di strada apprezzabile, la risposta dei comandi progressiva.
> Tecnologia. Tanti i dispositivi di sicurezza di serie. E ci sono “extra” raffinati, come i fari a matrice di led.

Difetti
> Accessibilità posteriore. La porta corta non aiuta a entrare e uscire.
> Bagagliaio. La capienza, a divano su, è appena sufficiente. 
> Bocchette del “clima”. Sono prive della rotella di regolazione della portata. Vanno girate di lato per chiuderle.
> Cruscotto. Di stile fin troppo semplice, non è facilissimo da consultare.

SCHEDA TECNICA

Motore elettrico trifase
Potenza massima kW (CV)/giri 100 (136)/3673-10000
Coppia max Nm/giri 260/300-3673
Tipo batteria ioni di litio
Tensione - capacità 400 V - 50 kWh
Tempo di ricarica 7 ore 30 min (a 7,4 kW)
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 150 (autolimitata)
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8,1
Autonomia (km) 337 (ciclo WLTP)
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 406/177/144
Passo cm 254
Peso in ordine di marcia kg 1455
Capacità bagagliaio litri 267/1042
Pneumatici (di serie) 195/55 R16

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Ritratto di BioHazard
14 luglio 2020 - 13:46
"punta sull'eleganza" ahahah ma se sembra un'auto da ciabattino
Ritratto di Andrea Zorzan
14 luglio 2020 - 14:00
Come al solito: bagagliaio piccolo, autonomia ancora scarsa, tempo di ricarica, prezzo e peso elevati. Peccato. È una bella auto.
Ritratto di Daniv94
30 luglio 2020 - 03:19
Ti consiglio di informarti bene. Sono fruibili nella vita quotidiana senza alcuno stress di consumi. Il prezzo è di 20k circa, si guida meglio delle termiche è molto più rapida precisa e scattante, se compri un auto di 4 metri non la compri per il bagagliaio non prendiamoci in giro
Ritratto di 82BOB
14 luglio 2020 - 14:05
Carina ma la sorella 208 è più affascinante, sia dentro che fuori! Dalla transalpina, oltre alle qualità, ha ereditato qualche difettuccio...
Ritratto di Mirko 2016
1 agosto 2020 - 00:18
MOLTO più affascinante ma anche più cara purtroppo...
Ritratto di Alessandro Iviglia
14 luglio 2020 - 14:28
9
bhe...30mila euro per una segmento B con 300 km di autonomia e 7 ore di tempo per ricaricarla. Ottimo, ma sopratutto... PERCHE'??????non ha alcun senso, se vogliamo veramente essere green allora viva il bio-etanolo o il GPL.
Ritratto di RubenC
14 luglio 2020 - 18:13
1
Ci sono incentivi che fanno scendere il prezzo a € 23.000, che non è mica così assurdo, anzi. Poi esistono le ricariche rapide: bastano 30 minuti per fare lo 0-80%. Infine, questa è sicuramente più green del gpl e molto probabilmente anche del bio-etanolo.
Ritratto di Giulk
15 luglio 2020 - 11:44
A parte che comunque 23k per una utilitaria seppur allargata sono comunque molte, inoltre gli incentivi di diecimila euro sono solo con rottamazione, altrimenti scendono a 6000 euro, infine non tutti hanno dove poter caricare l'auto elettrica. Il GPL e di gran lunga più economico e senza limiti di percorrenza rispetto all'elettrico attuale che per me rimane un mero esercizio di stile, vedremo in futuro
Ritratto di RubenC
15 luglio 2020 - 11:56
1
Innanzitutto, io ho contato solo gli incentivi senza rottamazione (€ 6000) applicati alla Corsa-e base (€ 29.000 senza incentivi); poi, con tutti i risparmi su carburante, manutenzione, assicurazione, bollo ed eventualmente anche sull'accesso alle ZTL il costo totale è sicuramente molto inferiore di quello della variante termica (soprattutto a parità di dotazione). Riguardo alla ricarica, la maggior parte delle persone ha un garage, oppure un posto auto in giardino, oppure un parcheggio del condominio, oppure una stazione di ricarica vicino al posto di lavoro, oppure una colonnina al supermercato... quindi un modo per caricarla si trova. Io non ho detto che il GPL sia meno economico, ma che è meno ecologico. Comunque le auto a GPL sono peggiori delle elettriche da molti punti di vista: sono molto più lente, hanno un'autonomia comunque limitata che è anche associata all'impossibilità di fare il pieno a casa, sono molto più inquinanti, costano comunque di più da gestire, hanno una meccanica meno affidabile... eccetera .
Ritratto di Giulk
15 luglio 2020 - 12:03
La maggior parte delle persone NON ha un garage o ricovero notturno dove caricare, evidentemente lei abita in un bel villino in zona bene, venga a Roma e mi dica quanti parcheggiano in strada, o abitano in un paese tipo dove sto io a Roma nord dove NON ci sono colonnine di ricarica, inoltre avere un garage condominiale non significa automaticamente avere un posto dove caricare, molti garage hanno appena la luce per l'illuminazione, pensare poi di avere una auto elettrica e caricarla a una colonnina vicino casa ad oggi e follia, visto che se trovi la colonnina guasta o occupata come fai? le auto GPL non hanno alcuna limitazione di percorrenza, sono tutte bi-fuel e in caso di emergenza vai a benzina, i punti di rifornimento sono abbastanza capillari, io ho girato mezza Italia a GPL e non sono mai rimasto a secco, ad oggi l'elettrico conviene solo se si ha un posto dove caricarla di notte e si fanno pochi chilometri prevalentemente per uso urbano, inoltre conviene a suon di incentivi che sono soldi di tutti, quindi non me ne vanterei troppo, incentivi che poi come in Norvegia non tarderanno a scomparire quando e se le auto elettriche prenderanno piede
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