PRIMO CONTATTO

Seat Arona: agile e versatile anche a metano

Anche per la Seat Arona ora è disponibile l’alimentazione a metano; il 1.0 turbo a tre cilindri garantisce una guida piacevole e riprese brillanti pure a gas. L’abitacolo è ampio, ma si nota qualche “caduta” nei materiali. 

11 aprile 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 23.000
  • Consumo medio

    17,2 km/m3
  • Emissioni di CO2

    98 grammi/km
  • Euro

    6d-TEMP
Seat Arona
Seat Arona 1.0 TGI FR
Le piace sempre mettere le ruote fuori dall’asfalto 

La Seat Arona, crossover lunga 414 centimetri realizzata sulla base dell’utilitaria Ibiza (con cui condivide la  meccanica e il pianale), è ora disponibile anche nella versione con la doppia alimentazione (a benzina e a metano). Rispetto alla variante solo a benzina perde 5 cavalli (da 95 a 90) e costa 1.500 euro in più. La carrozzeria, uguale a quella di una versione “normale”,  se non per la targhetta di identificazione, è moderna e ha un aspetto grintoso, sottolineato dai fari spigolosi e dall’ampia presa d’aria anteriore (che alla base ha una protezione in plastica color alluminio che “fa il verso” alle suv). In particolare, in questa versione sportiveggiante, la FR, è ancora più “cattivella”, con il tetto con colore a contrasto rispetto alla carrozzeria, i vetri dietro scuri e le pinze dei freni rosse. La distanza minima da terra del sottoscocca di 19 cm (che rimane invariata rispetto alle versioni a benzina e a gasolio, visto che le bombole sono collocate nel vano di carico) non è male per il tipo di vettura e consente di affrontare con maggiore efficacia e tranquillità i tratti non asfaltati e quelli innevati, a patto di non esagerare.

Interni: qualche economia di troppo 

La plancia della Seat Arona ha forme sobrie, ma è ravvivata, nella fascia centrale (in plastica che imita la pelle), dalle cuciture di colore rosso, assai piacevoli (che ritroviamo anche sui pannelli delle portiere, sui sedili e sul divano). Nel complesso è assemblata con cura, ma le plastiche utilizzate (tutte rigide) non sono granché. Il cassetto di fronte al passeggero non è dei più ampi, mentre le  tasche nelle porte sono spaziose, e ci sono due utili cassetti estraibili sotto le sedute dei sedili anteriori. Inoltre, lo schermo di 8’’ dell’impianto multimediale è collocato un po’ troppo in basso per essere consultato senza abbassare lo sguardo dalla strada; per fortuna, le  informazioni principali sono ripetute nel cruscotto. In ogni caso, il dispositivo è al passo con i tempi: dotato di navigatore, consente il collegamento con gli smartphone (è abilitato per Android Auto, Apple CarPlay e MirrorLink, che replica le funzioni del telefono nello schermo dell’auto). Molto curato l'adattamento della strumentazione al funzionamento a gas: nel cruscotto, infatti, ci sono due distinti indicatori per il livello del metano e della benzina. 

Il baule soffre un po’

Il baule soffre un po’In quattro si sta molto comodi (la Seat Arona è una delle piccole crossover più accoglienti); pure un quinto passeggero non starebbe scomodo (almeno per tragitti non troppo lunghi) se non fosse per il tunnel centrale sul pavimento, piuttosto ingombrante (è alto 21 cm e largo 15). Notevole anche la disponibilità di spazio in altezza. Tuttavia, chi viaggia dietro non può contare sulle maniglie nel soffitto (disagio condiviso con il passeggero anteriore). Il bagagliaio della Seat Arona TGI ha una capacità sufficiente: 282 litri con i cinque posti in uso. Certo, il serbatoio del metano, collocato sotto il pianale, toglie parecchio spazio rispetto alle altre versioni (400 litri), ma rialza il piano di carico di qualche centimetro, annullando il dislivello rispetto alla soglia (che sulle altre Arona è di 22 cm). Il divano scorrevole (non disponibile neppure per le versioni alimentate a benzina e a gasolio), avrebbe perlomeno migliorato la sfruttabilità del vano di carico.
 
Non rinunci al piacere di guida

Anche in questa variante a doppia alimentazione, la Seat Arona si conferma una delle crossover compatte più piacevoli da guidare. Ben salda sulla strada, l’auto dà sicurezza: l’aderenza in curva è elevata, anche per merito delle gomme 205/55 su cerchi di 17’’ riservate alla sportiveggiante FR. Il rollio è ben controllato (la carrozzeria non si corica mai troppo in curva), lo sterzo è progressivo e piuttosto preciso e i freni, potenti, sono efficaci anche nell’uso severo. Insomma, i 128 kg in più della TGI FR rispetto alla Eco TSI (alimentata solo a benzina) non si fanno sentire e non “appesantiscono” la guida. Il tre cilindri turbo da 90 CV, abbinato a un cambio ben manovrabile, vibra pochissimo (solo in ripresa, dai regimi più bassi) ed è poco rumoroso (solo in forte accelerazione si fa sentire un po’). È regolare e spinge bene già a partire dai 2000 giri, per dare il meglio attorno ai 3000: i dati “ufficiali” (velocità massima di 172 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in 13,2 secondi) paiono tutti alla portata della vettura.

Alla fine del nostro test, svolto in un percorso misto (autostrada, statale e un po’ di città) abbiamo scoperto che si è anche rivelato economo (secondo il computer della Seat Arona abbiamo addirittura fatto meglio del dichiarato: 18 km/m3 contro i 17,2 dei dati di omologazione, secondo il ciclo WLTP). Come avviene per altre vetture a metano degli altri marchi del gruppo Volkswagen (di cui la Seat fa parte), il motore viene alimentato sin dal primo avviamento a metano, e non è possibile passare alla benzina, l’auto commuta da sola quando finisce il gas (il serbatoio del metano, di 13,8 kg, è più grande rispetto a quello della benzina, di soli 9 litri). La Seat Arona TGI ha una buona dotazione di sicurezza: fin dalla versione base, di serie, ci sono la frenata automatica d’emergenza e il dispositivo che rileva la stanchezza del guidatore. Optional, il cruise control adattativo (200 euro, solo per la base Reference), e, nel pacchetto Sentinel (400 euro), l’allarme che, nelle “retro”, avvisa di eventuali veicoli in arrivo, assieme al rilevatore dell’angolo cieco dei retrovisori.

Secondo noi

PERCHÉ SÌ

> Guida. La vettura è agile e tiene bene la strada; in curva non si corica troppo. Lo sterzo è preciso.
> Motore. Nonostante la ridotta cilindrata,  spinge con vivacità e ha un ampio campo di utilizzo.  
> Tecnologia. I più importanti sistemi multimediali e di sicurezza sono disponibili, di serie o a pagamento. 

PERCHÉ NO

> Bagagliaio. Il “taglio” di capacità rispetto alla versione a benzina non è trascurabile; il divano scorrevole avrebbe alleviato il disagio.
> Dettagli dell’abitacolo. Mancano le maniglie sul soffitto e lo schermo di 8’’ è collocato un po’ troppo in basso.    
> Plastiche. Quelle che rivestono la plancia e i pannelli delle portiere sono rigide; in compenso sono ben assemblate.

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina e metano
Cilindrata cm3 999
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 66 (90)/4500-5800 giri
Coppia max Nm/giri 160/1900-3500
Emissione di CO2 grammi/km 98
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 172
Accelerazione 0-100 km/h (s) 13,2
Consumo medio (km/m3) 17,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 414/178/155
Passo cm 257
Peso in ordine di marcia kg 1233
Capacità bagagliaio litri 282/n.d.
Pneumatici (di serie) 205/55 R17
Seat Arona
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Ritratto di Alfiere
11 aprile 2019 - 16:15
1
Ogni volta con le versioni a carburanti aggiuntivi lo stesso discorso da bar che dovrebbe essere eviscerato meglio da professionisti. Dei (molti) litri tolti dalle bombole, si dovrebbe dire che una parte consistente sono volumetrie molto poco sfruttate e sfruttabili. Come si vede dalla foto infatti, il bagagliaio superiore rimane discreto.
Ritratto di Roomy79
12 aprile 2019 - 00:43
1
Volumetrie poco sfruttabili...dove potevo mettere 2 valigioni uno sopra l’altro, rimanendo sotto il tendalino, in questa versione ne metti 1.
Ritratto di Alfiere
12 aprile 2019 - 11:28
1
Ma in questo forum si usa parlare da soli o ogni tanto leggiamo bene cosa scrivono gli altri?
Ritratto di 82BOB
14 aprile 2019 - 14:52
Concordo in pieno! Il bagagliaio si riduce ma i litri persi effettivamente utilizzabili con facilità non sono così tanti (almeno per le mie esperienze con la Panda nel confronto diesel/metano e la C3 nel confronto benzina/metano)!
Ritratto di ziobell0
11 aprile 2019 - 16:21
insipida come si addice ad una buona skoda/seat.
Ritratto di Fra977
11 aprile 2019 - 16:35
Fuori mi piace,dentro mi dà tristezza e gli interni sanno già di vecchio,sembrano di un'auto di vent'anni fa. Invece è molto interessante la motorizzazione. Cmq rimanendo nel gruppo VW tra questa e la karoq (obbrobrio generale) sceglierei la Seat.
Ritratto di hamtaro
11 aprile 2019 - 16:53
12
La Karoq non ha niente a che spartire con l'Arona, è basata sull'MQB, mentre la SEAT deriva dalla piattaforma della Polo. La "cugina" dell'Arona sarà la Kamiq
Ritratto di Gatsu
11 aprile 2019 - 20:45
2
hamtaro, la piattaforma della Polo MQB A0 non è altro che la variante accorciata di quello MQB: http://www.hdmotori.it/2016/08/03/volkswagen-polo-2017-esce-allo-scoperto/ https://www.alvolante.it/news/seat-ibiza-2017-caratteristiche-350451
Ritratto di hamtaro
11 aprile 2019 - 22:00
12
In effetti hai fatto bene a precisare dal momento che non mi sono espresso benissimo, in ogni caso la Karoq è più ingombrante dell'Arona e non le collocherei nello stesso segmento
Ritratto di Gatsu
11 aprile 2019 - 22:19
2
Infatti la Karoq è più grande, siamo ai livelli della ateca
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