PRIMO CONTATTO

Skoda Citigo: due porte in più e due motori

Gemella (pure nella qualità) della Volkswagen up!, la citycar ceca sarà in vendita entro l'estate anche nella versione a cinque porte: più pratica e sempre scattante, ma con alcune piccole "sviste" che stonano.

21 febbraio 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    13000  circa
  • Consumo medio

    21,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    108 grammi/km
  • Euro

    5
Skoda Citigo
Skoda Citigo 1.0 75 CV Active 5 porte
Pochi dettagli la differenziano

Meccanicamente identica alla Volkswagen up! (qui il primo contatto della versione a tre porte), la Skoda Citigo è una citycar che offre un spazioso abitacolo (ma omologato  solo per quattro) e un baule generoso per la categoria (da 251 litri si passa a 959 abbattendo il divano). Rispetto alla up!, la Skoda Citigo ha un muso più convezionale, senza la "bocca" sul paraurti, e un portellone verniciato in basso nella tinta della carrozzieria, anziché in nero. Pure le luci cambiano: i fari sono più spigolosi nella parte vicina alla mascherina, mentre i fanali hanno la parte rossa con un disegno a “C". Dentro, invece, i cambiamenti si limitano alla forma del cuscino dell'airbag. I prezzi non sono ancora stati comunicati, ma dovrebbero partire da circa 9.000 euro per la versione a tre porte Active: di serie ha l'Esp, gli airbag frontali e laterali (che proteggono anche la testa) e il servosterzo. La Ambition aggiunge gli alzavetro elettrici anteriori, la chiusura centralizzata con telecomando, il divano con schienale frazionato e la regolazione in altezza del sedile. La più ricca Elegance, infine, ha di serie anche il "clima" manuale, i fendinebbia, i cerchi in lega di 14'' e gli specchietti regolabili elettricamente.

Comode le porte, meno i vetri

Proprio quest'ultima è stata oggetto del nostro primo contatto, e in versione a cinque porte (le due carrozzerie saranno disponibili in contemporanea al lancio, previsto per la fine di maggio). Se la lunghezza della Skoda Citigo non cambia, la praticità aumenta notevolmente: accedere al divano è molto più facile. I poggiagomiti scavati (ci sono 142 cm fa l'uno l'altro, mentre il divano ne misura 118 in larghezza), e il soffitto alto (91 cm partendo dal cuscino), i sommano alle parti posteriori sagomate dei sedili anteriori, per dare preziosi millimetri alle gambe di chi siede dietro: anche chi è alto ha un discreto spazio a disposizione. Ma proprio come sulla up! (e l'altra gemella, la Seat Mii), I vetri posteriori si possono aprire solo a compasso: nessun dramma (anche perché ormai la maggioranza delle vetture monta il "clima"), ma sicuramente un punto a sfavore rispetto ad alcune concorrenti.

Piena di soluzioni furbe

Per il resto, l'abitacolo di questa Skoda Citigo si rivela una miniera di piccole trovate ingegnose. Ad esempio, sono presenti due alette trasparenti (una sulla cornice della radio e una sul parabrezza, che fungono da porta-foto e porta-biglietto del parcheggio), due reti portaoggetti sui fianchi dei sedili anteriori (e altre si trovano nel baule, dove ci sono quattro ganci appendiborse) e un capiente vano portaoggetti davanti alla leva del cambio, che accoglie un portacellulare. Inoltre, non manca un gancetto a scomparsa sulla leva di apertura del cassetto anteriore destro, mentre altri due (per appendere le giacche) si trovano sui montanti centrali. Vista la tanta cura per i dettagli, sulla Skoda Citigostona il doversi protendere dal posto di guida per aprire il vetro destro (il comando non è ripetuto sulla porta sinistra) o la scarsa cura riservata al baule (molte parti verniciate sono senza rivestimento, la cappelliera va sollevata a mano, e ribaltando lo schienale si forma uno scalino di ben 23 cm). In compenso, sulla Skoda Citigo tutti i comandi sono dove ci si apetta di trovarli, i materiali di prim'ordine e quando si è in movimento non si avvertono scricchiolii: sembra di stare su una vettura ben più costosa. Inoltre, a pagamento, ci sono anche optional di pregio, come il sistema che alle basse velocità frena l'auto quando rileva il rischio di tamponare, e il navigatore-computer di bordo asportabile e con schermo a colori.

Due "mille", aspettando il metano

La Skoda Citigo verrà venduta con un 1.0 a benzina da 60 e da 75 cavalli. Il diesel, invece, non è stato previsto, mentre entro la fine del 2012 arriverà la versione a metano (con le bombole nascoste sotto il divano). Il "mille" è un raffinato tre cilindri pensato proprio per questa vettura. A freddo e in sosta, da acceso, vibra un po', ma basta fare i primi metri per sentirlo girare "rotondo". Nonostante i soli 15 CV di differenza, il motore più potente ha ben più grinta di quello da 60 CV: specie a basso regime, dove inizia a spingere bene prima dei 2000 giri (mentre l'altro non si anima che dopo i 2500). Secondo la casa, la Skoda Citigo col 1.0 da 75 CV è capace di passare da 0 a 100 km/h in 13,2 secondi e di toccare i 171 km/h (per quello da 60 CV si parla, rispettivamente di 14,4 secondi e 160 km/h). Simili i consumi: la Skoda dichiara una media di 21,3 km/l per il motore più potente (nel nostro percorso, prevalentemente extra-urbano, siamo rimasti attorno ai 17 indicati dal computer di bordo) e di 22,2 per l'altro. Per ora, l'unico cambio disponibile è un manuale a cinque marce (piuttosto fluido e dotato di una frizione dal pedale leggero), ma da metà anno sarà affiancato dalla sua versione robotizzata (con modalità automatica e sequenziale). Nonostante i cerchi di 15'' opzionali della Skoda Citigo del test, la taratura morbida delle sospensioni ha permesso di passare su buche e tombini senza che il comfort ne risentisse più di tanto. Tuttavia, il rollio evidente sconsiglia di affrontare allegramente le curve (ma in futuro la casa offrirà un assetto sportivo opzionale). Gradevole, infine, la risposta del pedale del freno: pronto, piuttosto modulabile e piacevolmente consistente sotto il piede.

Secondo noi

Pregi
> Abitabilità. Non solo lo spazio rispetto agli ingombri esterni è molto ma, grazie alle cinque porte, è facile accomodarsi sul divano.
> Finiture. Assemblaggi e materiali sono di prim'ordine: non sembra affatto di stare su una citycar.

Difetti
> Dettagli. A soluzioni ingegnose si accompagnano trascuratezze; ad esempio, il comando del vetro destro è solo sul bracciolo dello stesso lato, la cappelliera è senza cordini di sollevamento e, nel baule, ampie parti verniciate non sono rivestite (il rischio di graffiarle con una valigia è alto).
> Precisione di guida. Dalla taratura morbida delle sospensioni deriva un marcato rollio della vettura: sulle strade tutte curve si ondeggia, e anche la precisione dello sterzo ne risente.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 999
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 55 (75)/6200
Coppia max Nm/giri 95/3000-4300
Emissione di CO2 grammi/km 108
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 356/165/148
Passo cm 242
Peso in ordine di marcia kg 845
Capacità bagagliaio litri 251/959
Pneumatici (di serie) 165/70 R 14
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Ritratto di 599
21 febbraio 2012 - 12:42
molto meglio la panda
Ritratto di multiair
21 febbraio 2012 - 14:32
Certo se la piccola fiat avesse una dotazione di serie un pochino più ricca e un prezzo più basso (ma di poco) non avrebbe rivali!
Ritratto di Bracalone
22 febbraio 2012 - 01:22
http://youtu.be/rNKkZZzSup4
Ritratto di yeu
22 febbraio 2012 - 19:19
Molto meglio la panda?Mi sembra un po' riduttivo.Forse sarebbe meglio dire dopo la Panda il vuoto.Questa skoda ha i vetri posteriori a compasso e il pilota non può premere il tasto alzavetro del posto affianco comodamente perchè deve allungarsi sulla portiera.A 13000 euro?Che schifo!Ma allora a parità di accessori la up quanto costerà?Ma soprattutto non è nemmeno un'auto originale è una copia incolla fra seat/VW e skoda.Ma si può essere così sfacciati?Ma cosa credono in VW, che siamo tutti stupidi?Comunque,almeno la panda,è un'auto originale,unica,BELLA,simpatica,non rimarchiata,più spaziosa(Come dimensioni potrebbe essere considerata di segmento B e si può anche azzardare a dire che è la vera discendente della Uno),ma soprattutto è prodotta in Italia.Comunque anche se i vetri posteriori della panda sono manuali,sono sempre molto meglio di quelli a compasso.Voglio vedere chi sarà in grado di vantare queste 3 big cessi a sfavore della bellissima e italianissima Panda.
Ritratto di modesto22aldo
23 febbraio 2012 - 14:41
A PARTE LA INDISCUSSA QUALITA' MI DITE DOVE SONO FINITI I DIFFUSORI DI ARIA CENTRALE SUL CRUSCOTTO? Se come arguisco l'aria dovrebbe fuoriuscire da quelle (MISERE) piccole fessure sulla parte nascosta dal navigatore, è il caso di dire che ....STIAMO PROPRIO FRESCHI!!!
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
27 febbraio 2012 - 14:34
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Ritratto di alemontini
22 marzo 2016 - 14:44
Molto meglio la panda ma anche il restante spazio di tutte le altre concorrenti.. La Citigo come tutte le Skoda è molto brutta, ma in più anche poco spaziosa e pratica..male proprio
Ritratto di Claus90
21 febbraio 2012 - 12:47
meglio una panda 1.3 mj 75 cv non ha niente a che vedere con queste automobiline
Ritratto di carlo1967
21 febbraio 2012 - 13:39
E comunque non allo stesso prezzo. La panda costa molto di più a parità di allestimento. Saluti.
Ritratto di Claus90
21 febbraio 2012 - 14:43
solo il top della panda costa qualcosa in più
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