PRIMO CONTATTO

Subaru Trezia: spaziosa ma pigra

In soli quattro metri fa stare comode cinque persone, che si possono portare dietro anche un bel po’ di bagagli. Il motore è fluido, ma tutt’altro che brillante; da criticare la posizione di guida.

3 febbraio 2011

Listino prezzi Subaru Trezia non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 15.980
  • Consumo medio

    18,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    127 grammi/km
  • Euro

    5
Subaru Trezia
Subaru Trezia 1.3i Comfort
Gemella diversa

La Trezia è una piccola monovolume parente stretta della Toyota Verso-S (leggi qui il primo contatto). Se meccanicamente e internamente sono la stessa auto, da fuori la Subaru si distingue grazie a qualche modifica. I fari, per esempio, sono specifici e meno spigolosi, così come diversa è la calandra (a nido d’ape e sormontata da una vistosa “ala” cromata, la stessa che ritroviamo nelle ultime auto della casa). Anche il paraurti anteriore è fatto proprio per questa vettura, e presenta degli alloggiamenti per i fendinebbia più piccoli e privi del contorno di plastica nera visto invece nella Verso-S.

A bordo i cambiamenti si limitano al diverso marchio sul volante, ai rivestimenti dei sedili e a qualche finitura (come i poggiagomiti nei pannelli porta o l’andamento “a onda” della plastica che ricopre il cruscotto e la consolle centrale). Invariato, naturalmente, l’abbondante spazio per chi siede davanti e per chi sta dietro: non si avverte la mancanza di un divano scorrevole. Anche il quinto passeggero è “ben tollerato”: il divano non è troppo sagomato e al centro risulta quasi piatto, e il tunnel centrale non c’è. Il capiente baule, infine, mantiene il pratico sistema che fa ripiegare lo schienale del divano e abbassare contemporaneamente la seduta solo tirando una leva.

Non è spoglia, però costa

La versione della Subaru Trezia che abbiamo provato è quella “base”: ha tutto quel che serve (chiusura centralizzata delle porte con telecomando, computer di bordo, “clima”, radio-cd con presa usb e aux per i lettori mp3, vetri atermici ed elettrici anteriori) ma non “regala” nulla, soprattutto alla luce del prezzo che sfiora i 16.000 euro. In ogni caso, è da citare l’attenzione data alla sicurezza: di serie il controllo di stabilità e ben sette airbag (c’è persino quello per le ginocchia del guidatore). I listini degli accessori sono ancora in via di definizione e per ora di certo c’è solo il prezzo della vernice metallizzata (450 euro). Comunque, a differenza della Toyota Verso-S, non si potrà ordinare il cambio automatico a variazione continua di rapporto per l’unico motore a benzina in gamma: l’automatico, di tipo robotizzato, sarà disponibile soltanto per il motore 1.4 a gasolio da 90 cavalli (e con un sovrapprezzo di 800 euro).

Al volante si soffre un po'

La versione che abbiamo guidato è anche l’unica alla quale manca la regolazione in profondità del volante. Il risultato è che ci si trova a guidare in una posizione un po’ rannicchiata (la regolazione in altezza del sedile, di serie, non aiuta molto) e con il volante un po’ troppo in basso (e questo nonostante sia possibile regolarlo in altezza). Ma i più alti avranno anche un altro problema: il ginocchio destro rimane incastrato fra la chiave d’avviamento e la prominente consolle che ospita la leva del cambio; per migliorare la situazione bisogna spendere altri 1.200 euro e passare alla versione Trend, che in più ha la regolazione in profondità del volante, oltre ai cerchi in lega di 16’’, ai fendinebbia e al piano di carico su due livelli (si può regolare a filo del battivaligia, abbassarlo di 12 cm oppure rimuoverlo del tutto, per sfruttare anche lo spazio della ruota di scorta, sostituita nella Subaru Trezia da un kit di riparazione).

Equilibrata, ma non "corre"

Nella guida si apprezza l’equilibrio generale di questa Subaru: le sospensioni assorbono bene buche e tombini, pur non risultando troppo cedevoli in curva. Neppure i sedili sono molto morbidi, ma sostengono come si deve il corpo anche nei tornanti e non affaticano nei lunghi viaggi. La carrozzeria squadrata, inoltre, permette di percepire subito gli ingombri (fortunatamente, perché gli specchietti laterali con gli indicatori di direzione integrati sono più costosi da riparare di quelli normali). Lo sterzo convince: non è troppo leggero e non ha una risposta “artificiale”. Il motore, invece, a dispetto dei quasi cento cavalli dichiarati, non è esattamente un “mostro di potenza”: i 170 km/h di velocità massima dichiarata si dovrebbero raggiungere solo dopo un lungo lancio. Per quanto riguarda lo 0-100 km/h, invece, il tempo ufficiale non è stato comunicato, ma la “gemella” Verso-S impiega (secondo la Toyota) 13,3 secondi. Identici anche i consumi medi dichiarati: la Subaru parla di 18,2 km/l. Come sempre, verificheremo tutti questi dati in occasione della prova su strada che potrete leggere su alVolante.

Ha un bel cambio

In ogni caso, il piccolo quattro cilindri sale di giri senza dovergli “tirare troppo il collo”, grazie anche al rapido e preciso cambio manuale, comandato da una leva posta in posizione sopraelevata e sempre ben raggiungibile. Nonostante le sei marce, però, a 130 km/h indicati il contagiri dell’auto del nostro test segnava 3500, facendo risultare il rumore piccolo quattro cilindri un po’ “invadente”. Che la Trezia non sia una vettura da autostrada, infine, lo si capisce anche dai fruscii che la carrozzeria genera già a partire dai 90 km/h e dal rumore di rotolamento dei pneumatici.

Secondo noi

PREGI
> Bagagliaio. Ampio e regolare. Con il plus del sistema che fa ripiegare automaticamente il divano tirando una piccola leva.
> Abitacolo. I centimetri abbondano in tutte le direzioni: si sta comodi anche in cinque.
> Sicurezza. Sette airbag e il controllo di stabilità sono di serie per tutte le vetture. E il comportamento stradale dell’auto è genuino.

DIFETTI
> Motore. I 99 cavalli sono un po’ pigri ed è inutile “tirare” le marce: aumenta soltanto il rumore, senza un sensibile incremento di prestazioni.
> Posizione di guida. Il volante (regolabile solo in altezza ma mai a sufficienza) costringe a troppi compromessi. Peggio va alle persone alte, che si ritrovano il ginocchio destro prigioniero fra la leva del cambio e la chiave.
> Rumorosità. I fruscii aerodinamici, il rumore di rotolamento delle gomme e la voce del motore filtrano a bordo: i viaggi più lunghi sono così meno confortevoli.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1329
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 73 (99)/6000
Coppia max Nm/giri 125/4000
Emissione di CO2 grammi/km 127
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 400/170/160
Passo cm 255
Peso in ordine di marcia kg 995
Capacità bagagliaio litri 429/1388
Pneumatici (di serie) 185/65 R15
La Subaru Trezia è disponibile con due motori: sono un 1.3 a benzina da 99 CV e un 1.4 turbodiesel da 90 CV. Quest'ultimo motore, nelle versioni Trend ed Exclusive può essere abbinato anche al cambio robotizzato a sei rapporti 6 M-MT: costa 800 euro. Di serie, su tutte le Trezia, c'è un manuale a sei marce.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
1.3i Comfort 15.980 B 1329 99/73 170 n.d. 18,2 127 995
1.3i-L Trend 17.180 B 1329 99/73 170 n.d. 18,2 127 995
1.4D Comfort 17.980 D 1364 90/66 175 n.d. 23,3 113 1060
1.4D-L Trend 19.180 D 1364 90/66 175 n.d. 23,3 113 1060
1.4D-S Exclusive 21.480 D 1364 90/66 175 n.d. 23,3 113 1060
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Ritratto di bubu
3 febbraio 2011 - 17:36
la linea non mi piace come anche quella della toyota.... non mi convince...
Ritratto di mustang54
3 febbraio 2011 - 18:27
2
Questa Subaru è sbucata dal nulla e come vedo dalle foto ha già la targa italiana. Con la crisi che c'è non si sono preoccupati neanche della presentazione alla stampa o un "conto alla rovescia". E come pensano di venderla se non hanno fatto un briciolo di pubblicità???
Ritratto di audi94
3 febbraio 2011 - 23:23
1
io ne ho vista già una sulla a4 settimana scorsa... non sapevo fosse già in vendita... non credo fosse un muletto, non aveva camuffature, aveva una normalissima targa (veniva dalla provincia di venezia se non mi sbaglio) e la guidava una signora abbastanza su di età... comunque per la macchina ho solo un commento: ripugnante..
Ritratto di LanciaRules
18 luglio 2011 - 14:03
Concordo assolutamente: ho scoperto che quest'auto esiste per puro caso. Mi domando come si possa pensare di vendere dei prodotti se non sono adeguatamente presentati al pubblico.
Ritratto di Claus90
3 febbraio 2011 - 18:29
che brutta
Ritratto di Zack TS
3 febbraio 2011 - 19:00
1
vabbè non serve che commenti tutte le made in japan con "che brutta" oppure "ritiriamo certe macchine dal mercato"....abbiamo capito
Ritratto di Claus90
3 febbraio 2011 - 19:05
ZAc io ho espresso il mio parere è un'auto molto brutta e lo ribadsco poi se a te piacciono contento tu
Ritratto di Zack TS
3 febbraio 2011 - 19:08
1
non è che mi piacciono, a me piacciono le coupé...però considerando per cosa è fatta (cioè tanto spazio e praticità) è ottima....la linea non potrà mai essere il massimo, perché sono fatte a forma di scatola...ma questo vale per tutte: honda jazz, renault modus, fiat idea ecc....sono tutte auto che non hanno una bella linea semplicemente perché non sono fatte per quello
Ritratto di Zack TS
3 febbraio 2011 - 18:59
1
...ha le stesse qualità della sorella toyota....tanto spazio e abitacolo ampio...per quanto riguarda le prestazioni non devono essere il punto di forza di una vettura di questo tipo
Ritratto di Mister Grr
3 febbraio 2011 - 18:59
o la targa sembra "appiccicata al computer?"
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