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Volkswagen Arteon: grinta tanta, lusso quanto basta

Slanciata quasi come una coupé, grazie alle cinque porte la Volkswagen Arteon si rivela anche pratica. Con il 2.0 turbo va molto forte; dentro, però, non è abbastanza diversa da modelli meno costosi.

13 giugno 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 55.300
  • Consumo medio

    13,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    164 grammi/km
  • Euro

    6
Volkswagen Arteon
Volkswagen Arteon 2.0 TSI Sport BMT DSG 4Motion
Cinque porte con stile

La Volkswagen Arteon arriverà nelle concessionarie italiane a luglio, ma è già ordinabile dallo scorso aprile. Si tratta di una filante cinque porte di grandi dimensioni: con 486 centimetri di lunghezza e 284 di passo (la distanza fra il centro delle ruote anteriori e di quelle posteriori) supera (rispettivamente, di 9 e di 5 centimetri) la Passat a quattro porte. Con quest'ultima, la Arteon condivide gran parte della struttura e della meccanica, ma ha un look e una messa a punto più sportivi e un'impostazione più lussuosa ed esclusiva, come testimonia il prezzo di partenza: 46.500 euro (una Passat con la stessa meccanica, anche se meno accessoriata, si può avere già per 35.450 euro). La carrozzeria ha forme pulite e una certa personalità, quanto meno nel frontale, dove l'ampia mascherina a “U” posta molto in basso "prosegue" nei fari (full led di serie). 

Da 150 a 280 cavalli

Proposta solo con il  cambio robotizzato a doppia frizione DSG con sette marce, la Volkswagen Arteon si può avere con il 2.0 turbo a benzina da 280 CV (come nell'auto del nostro test) e con il 2.0 a gasolio, nelle versioni monoturbo da 150 e 190 cavalli e biturbo da 239; la diesel meno potente ha la trazione anteriore, quella di potenza intermedia si può avere anche 4x4, mentre le Arteon con oltre 200 cavalli sono solo "integrali". Il sistema di trazione 4Motion prevede che, nella marcia a velocità costante su fondi con buona aderenza, la potenza del motore arrivi solo alle ruote anteriori (per  ridurre gli attriti, e quindi il consumo di carburante). Solo quando serve, poi, una frizione multidisco a comando elettroidraulico (tipo Haldex) si chiude progressivamente, inviando parte della coppia motrice al retrotreno. 

Lo spazio non manca

Aperte le porte della Volkswagen Arteon, si nota un tipico dettaglio “da coupé”: i vetri laterali senza cornice (nel pacchetto Ambient, proposto a 1.700 euro, sono di spessore doppio per insonorizzare meglio l'abitacolo). L'accesso è abbastanza facile anche dietro, pur essendo la vettura alta solo 145 cm, e l'abitabilità è più che adeguata per quattro adulti (e accettabile per cinque). Sono notevoli, in particolare, lo spazio per le gambe e la possibilità di adattare la posizione di guida anche a chi ha un'altezza molto superiore alla media. Decisamente ampio il bagagliaio (563 litri), al quale si accede tramite l'enorme portellone, con azionamento elettrico (anche senza mani) a 1.190 euro insieme allo sblocco delle porte senza chiave. Non è pratica, invece, l'apertura manuale: come in molte VW, il logo della casa ruota in modo da fare da maniglia, ma in questo caso la molla di ritorno molto energica tende a intrappolare le dita. L'accessibilità è discreta: la soglia di carico, a 70 cm dal suolo, non è troppo alta, ma c'è un gradino (alto oltre 20 cm) per arrivare al piano del baule; di serie l'utile botola nel divano, per caricare gli sci pur conservando quattro comodi posti.   

La spigolosa plancia della Volkswagen Arteon è quella della Passat, con la sottile fascia centrale occupata dalle bocchette del “clima” (trizona di serie), e molti elementi sono ripresi pari pari da altri modelli della casa tedesca; stiamo parlando per esempio del cruscotto digitale configurabile (molto completo), del volante, dei comandi sulla consolle (dalle scritte troppo piccole) e sul tunnel centrale, nonché del sistema multimediale con navigatore di serie. Insomma, la realizzazione è curata e la maggior parte dei rivestimenti è di buona qualità (come la pelle e l'Alcantara che ricoprono i sedili); tuttavia, sarebbe stato logico avere una maggiore differenziazione rispetto, per esempio, a una ben più economica Golf. Ribadiamo poi le nostre critiche al comando e alle spie delle luci: in basso, e sulla sinistra della plancia, restano fuori dalla visuale di chi guida.  

Ottimo cambio

Anche su un'auto grande (e non certo leggera) come questa, il 2.0 TSI fa un figurone: silenzioso a velocità costante (complessivamente la Volkswagen Arteon è insonorizzata molto bene) e fluido nel traffico, questo quattro cilindri turbo diventa entusiasmante quando gli si chiede tutto. Un “ringhio” aggressivo accompagna la rapida progressione, interrotta solo dai fulminei passaggi di rapporto del cambio DSG: nessun dubbio che i 5,6 secondi promessi dalla casa nello “0-100” (al pari dei 250 km/h di punta) siano effettivamente raggiungibili. Quello che non si può chiedere al 2.0 è una grande economia nei consumi: per quello ci sono i validi (ma decisamente meno coinvolgenti) diesel. In ogni caso, se confermati da un test con i nostri strumenti elettronici, i 10 km/litro letti nel computer di bordo a fine test (invece dei 13,7 dichiarati) non sarebbero male per un'auto di questo tipo.  In base alla modalità di guida prescelta dal display centrale (Eco, Comfort, Normal e Sport), oltre che nella risposta all'acceleratore si notano lievi differenze nel “peso” dello sterzo (a rapporto variabile) e nella risposta delle sospensioni a controllo elettronico. La vettura è affidabile nella guida, e anche maneggevole in rapporto alle dimensioni; tuttavia, se si incontra un ostacolo marcato in curva l'auto "sobbalza" sensibilmente di lato (quanto meno con i cerchi di 20”, optional a 445 euro). 

Sicurezza prima di tutto

La Volkswagen Arteon dispone di serie molti dispositivi elettronici di aiuto alla sicurezza. Oltre al cruise control adattativo, alla frenata automatica di emergenza anche in caso di attraversamento di un pedone e al cofano attivo (che si solleva di qualche centimetro in caso di investimento, evitando che la persona impatti contro il blocco motore sottostante), citiamo la fermata automatica in caso di malore del guidatore (se ci sono le righe di delimitazione delle corsie, l'auto rallenta e accosta da sola sulla destra) e la preparazione all'impatto se i sensori rilevano che un altro veicolo sta per tamponare (si attivano le "quattro frecce" e i freni, i sedili elettrici tornano nella posizione migliore per limitare le conseguenze dell'impatto mentre i finestrini e il tetto apribile si chiudono). Di serie ci sono poi i sensori di distanza, ma, data la visuale posteriore estremamente ridotta, sarebbe stato utile avere anche la telecamera (quella con vista a 360 gradi si paga 900 euro, nel pacchetto Tech).    

Secondo noi

Pregi
> Motore. Il 2.0 entusiasma ed è docilissimo nel traffico.
> Sicurezza. La vettura si guida con facilità e ha molti accessori utili.
> Silenziosità. L'insonorizzazione è molto efficace anche ad alta velocità.

Difetti
> Dettagli interni. Molti elementi sono uguali a quelli di modelli che costano la metà, altri sono poco pratici.
> Risposta sullo sconnesso. Con le ruote di 20”, la risposta sulle buche non è così morbida. E causa anche qualche scarto di traiettoria.
> Visuale posteriore. Il lunotto è piccolo, quasi orizzontale, e privo di tergicristallo.

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 1984
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 206 (280)/5100-6500 giri
Coppia max Nm/giri 350/1700-5600
Emissione di CO2 grammi/km 164
Distribuzione 4  valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizz. doppia friz.) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 250
Accelerazione 0-100 km/h (s) 5,6
Consumo medio (km/l) 13,7
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 486/187/145
Passo cm 284
Peso in ordine di marcia kg 1641
Capacità bagagliaio litri 563/1557
Pneumatici (di serie) 245/40 R19
Volkswagen Arteon
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Ritratto di C200
13 giugno 2017 - 18:45
L'esterno mi piace moltissimo (questo colore le dona parecchio) ma gli interni da golf proprio no. Prezzi eccessivi.
Ritratto di MAXTONE
13 giugno 2017 - 20:34
1
Gli interni sono quelli della Passat. Tuttavia sempre mosci sono: La Kia Stinger, che dovrebbe essere la diretta rivale, sta proprio su altri livelli, dentro e fuori. E la meccanica a trazione posteriore chiarisce subito le differenze.
Ritratto di Salve sono Ugo
13 giugno 2017 - 21:50
Grandissimo lavoro dei coreani, anche se non sappiamo come andrà il solo presentarla secondo me é un chiaro segno della voglia di "regalarci" sportive in un periodo dove non fanno mai male. Anche la i30 non é nemmeno malaccio, e anche qui subito presentata la variante N, che dalle prime impressioni non sembra certo ai vertici ma a un buon prezzo per me, "é si". Ma infatti io, Hyundai coupé e Genesis coupé, sempre apprezzate.. peccato che lo stile hyundai ancora non mi convince, al contrario di quello kia.. la stringer é bellissima
Ritratto di AMG
14 giugno 2017 - 15:30
Sono d'accordo. Bellissima la Stinger, risultato sorprendete da Kia che comunque come stile aveva già convinto con diversi modelli. Mentre anche a me Hyundai non ha ancora preso, non mi dice granché, mentre trovo Kia validissima come stile e in rapporto qualità prezzo
Ritratto di emergency
15 giugno 2017 - 10:09
Sono concorde con lei ma solo parzialmente anche perché Kia fa parte del gruppo Hyundai e quindi non potrebbero fare auto simili come sta facendo VW con Audi e il gruppo VW non avendo più disegnatori ( o stilisti ) italiani si deve accontentare ma soprattutto deve accontentare l'acquirente con speudo nuove proposte che a dirla tutta non ve ne sono.
Ritratto di Fr4ncesco
13 giugno 2017 - 18:54
Curioso di conoscere il listino completo e sapere quanto costeranno i motori meno potenti, perchè 55.000 Euro sono tanti per il tipo di vettura ma in parte giustificabili dai 280CV (e comunque sarebbe dovuta costare sui 50k). Riguardo l'auto veramente una bella macchina, mi chiedo cosa ci faccia più la Passat in listino che sembra così vecchia e fuori luogo che si addice a quello stile triste e pragmatico della Germania del dopoguerra. Questa invece è tipicamente Volkswagen ma anche moderna.
Ritratto di Fr4ncesco
13 giugno 2017 - 18:58
Ah, 46.500 a differenza di una Passat di 35.450, prezzo decisamente alto e ingustificato.
Ritratto di Chapman
13 giugno 2017 - 22:57
I 35.450€ sono riferiti alla versione della Passat 2.0 TDI Comfortline DSG da 150cv. La versione più vicina alla Arteon Elegance è la Executive a cui bisogna aggiungere fari a led, interni in pelle e vetri posteriori scuri. Comunque concordo con te il prezzo è decisamente alto. E tieni conto che sulla Passat si possono ottenere buoni sconti.
Ritratto di Fr4ncesco
14 giugno 2017 - 00:16
Forse hanno deciso che la carrozzeria fastback comprenda il sovraprezzo, ma anche Insignia e Mondeo sono così e non costano così tanto. Dovevano atteneresi al prezzo di una segmento D generalista, perchè altrimenti entra in una fascia di modelli più raffinati, prima di tutto la nuova Kia Stinger che è fatta di tutt'altra pasta o per andare sul classico BMW e Audi.
Ritratto di Fedo
13 giugno 2017 - 18:54
chiunque possa preferire una cosa simile a un serie 5 ha dei SERISSIMI problemi
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