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Volkswagen Golf Variant: famigliare, ma con un bel caratterino

La Volkswagen Golf Variant 2.0 GTD da 184 CV è veloce, tiene bene la strada e ha uno sterzo preciso. Ma, in accelerazione, alza un po' la voce.

23 aprile 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 36.100
  • Consumo medio

    20,8 km/l
  • Emissioni di CO2

    125 grammi/km
  • Euro

    6
Volkswagen Golf Variant
Volkswagen Golf Variant 2.0 TDI GTD DSG
La prima GTD “da carico”
 
Con il suo 2.0 turbodiesel da 184 CV, la Volkswagen Golf Variant 2.0 GTD è la versione a gasolio più potente nella storia della famigliare tedesca (oltre che la prima Variant con la scritta GTD sul portellone). Basta guardarla con attenzione per scoprire dettagli che fanno capire che non si tratta di una semplice Variant: la macchina appare subito meglio “piantata” a terra per effetto dell’assetto ribassato di 1,5 cm e dei cerchi in lega di 18”, lo spoiler sopra il lunotto è un po’ più grande, la mascherina è a nido d’ape e lo scarico cromato ha due terminali appaiati.
 
Sportiva anche dentro
 
Un’evidente parentela con la GTI a benzina, da sempre l’allestimento sportivo per eccellenza nelle Golf, lo si percepisce immediatamente anche negli interni della Volkswagen Golf Variant 2.0 GTD. La caratterizzazione sportiva non è esasperata, ma si vede: i sedili sono avvolgenti e hanno la parte centrale rivestita in tessuto con il classico motivo scozzese in grigio, nero e bianco, che ricorda quello della GTI (che, però, “gioca” sul rosso); il volante rivestito in pelle è piatto nella parte bassa (ma continua ad avere troppi tasti, e di uso poco intuitivo, nelle razze); la pedaliera è in metallo lucido. Le finiture non presentano sbavature e i materiali sono di qualità, come in tutte le Golf. Della famigliare pura resta il bagagliaio, uno dei maggiori punti di forza della Variant: ha una bocca dalla forma molto regolare, con la soglia di carico bassa (appena 60 cm da terra), e una capacità da fare invidia a tante famigliari più grandi, con i suoi 605 litri con tutti i sedili in uso (e addirittura 1620 abbassando lo schienale del divano).
 
Facile e veloce
 
Su strada la Volkswagen Golf Variant 2.0 GTD si dimostra all’altezza della sigla, mantenendo in gran parte le sue promesse di sportività. A mancare è certamente un bel rombo coinvolgente che accompagni le rapide e precise cambiate del DSG a doppia frizione a sei marce, presente sulla vettura del test. Per il resto, però, bisogna amettere che la Variant GTD non delude neppure l’appassionato sportivo in cerca di qualche emozione. Nel limitato arco di utilizzo, fra i 1800 e i 4000 giri, il turbodiesel sfodera una coppia robusta, che consente uno scatto brillante al semaforo e un’ottima progressione fino a velocità ben al di sopra di quelle consentite dal codice della strada. E tutto senza pesare eccessivamente sui consumi: nel nostro test, su strade veloci e con parecchie salite, abbiamo toccato una media di 12 km/l, letta nel display del computer di bordo, ma andando tranquilli si sta sui 16 (la casa dichiara 20,8 km/l). Ci sono parsi validi anche lo sterzo (a demoltiplicazione variabile, che lo rende più diretto dopo i primi gradi di rotazione), e le sospensioni rigide al punto giusto, tanto da non generare troppo rollio in curva e da garantire un’elevata tenuta di strada. Un punto a favore di quest'auto viene anche dal sistema XDS, che consente di scaricare a terra tutti i cavalli simulando l’effetto di un differenziale autobloccante: attraverso i sensori dell’Esp frena, se “pattina”, la ruota interna alla curva. A dare sicurezza, poi, ci sono l’efficiente impianto frenante e i numerosi sistemi elettronici di ausilio alla guida, di serie o optional: come il cruise control adattativo, la frenata automatica in città, quella anticollisione multipla e il sistema contro il colpo di sonno. 
 
A giugno anche la Alltrack e la sportivissima R
 
In Spagna, dove si è svolto il test della GTD (foto qui sopra, che dovrebbe arrivare nelle concessionarie in giugno), abbiamo avuto modo di provare anche la versione “crossover” della Variant, ovvero la Volkswagen Golf Alltrack e, nel circuito Ascari non distante da Malaga, la Volkswagen Golf Variant R, con la trazione integrale 4Motion e il 2.0 TSI turbo a benzina da ben 300 CV.  La prima, disponibile con il 1.6 TDI da 110 e con il 2.0 TDI da 150 e 184 CV, ha una maggiore altezza dal suolo (2 cm) e la carrozzeria protetta da passaruota maggiorati, listelli sottoporta e paraurti ridisegnati. Negli sterrati se la cava senza problemi e nel nostro breve test abbiamo potuto verificare che è adatta anche a passaggi di una certa difficoltà su terreno accidentato e in forte pendenza. Sarà in concessionaria a giugno, a partire da 29.400 euro. La R, invece (disponibile solo su ordinazione ), va usata in pista per poterne apprezzare appieno i pregi, sfruttando tutti i 380 Nm di coppia massima e la notevole cavalleria. La tenuta di strada è elevata, l’assetto da sportiva vera e i freni potenti e abbastanza resistenti alla fatica. L’altra faccia della medaglia è costituita da un prezzo pesante (circa 43.000 euro col cambio manuale), oltre che dallo scarso comfort sulle strade dissestate.
 
Secondo noi
 
PREGI

> Baule. Ha un’apertura ampia e squadrata, che facilita le operazioni di carico e scarico dei bagagli. Ma, soprattutto, è davvero grande, con una capacità massima da record per la categoria.
> Motore. Il noto 2.0 a gasolio da 184 CV è potente e, da 1800 giri, diventa quasi brutale.
> Sterzo. Leggero in manovra, preciso grazie al rapporto di demoltiplicazione variabile, e diretto in curva.
 
DIFETTI
 
> Quinto posto. Al centro del divano non si sta comodi, ma è un male abbastanza comune…
> Rumorosità. Il rotolamento delle ruote (ancor più con i cerchi di 18” dell’auto del test) è evidente ad andature autostradali, e il motore si fa sentire. 
> Tasti nel volante. Sono tanti, piccoli e molto vicini tra loro: per imparare a usarli senza “perdersi” ci vuole un po’ di tempo.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1968
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 135 (184)/3500-4000 giri
Coppia max Nm/giri 380/1750-3250
Emissione di CO2 grammi/km 125
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (autom. doppia frizione) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 229
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,9
Consumo medio (km/l) 20,8
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 458/180/147
Passo cm 264
Peso in ordine di marcia kg 1400
Capacità bagagliaio litri 471/1723
Pneumatici (di serie) 225/40 R18

 

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Ritratto di follypharma
23 aprile 2015 - 17:41
2
con 6-7 K euro in meno la prendi esattamente uguale, diesel 150 cv, va praticamente uguale ( 0-100 in 8,6 , 7 decimi in piu' sai che differenza) e con i soldi risparmiati ti fai delle gran belle vacanze per due anni di fila !
Ritratto di pogio
23 aprile 2015 - 18:41
Ma che discorso è?! Allora prendi il 105 cv e risparmi ancora di più, tanto rispetto al 150 cv ci metterà si e no 1,5 secondi in più nello 0-100.. Facendo sto discorso arrivi al base da 90 o 95 cv li quanti ne ha.. Ha senso se uno vuole più sprint, più ripresa e più velocità massima.. Sulle vacanze non c'è dubbio :p
Ritratto di osmica
23 aprile 2015 - 21:07
Per poi prendere la Dacia... Il tuo discorso regge, ma fino ad un certo punto. Questa versione ha una differenza di prezzo, rispetto alla versione 150cv, notevole.
Ritratto di CV
24 aprile 2015 - 17:40
Se spendere o meno quei soldi in più è una scelta personale che dipende da quanto si dispone e da quanta importanza si da a prestazioni migliori e a un allestimento sportivo. Ognuno troverà il proprio punto di equilibrio tra la Dacia Sandero e l'Audi S3.
Ritratto di follypharma
24 aprile 2015 - 08:46
2
ti compri una versione pseudo sportiva, la paghi 7000 euro in piu' di quella da 150 cv e poi ottieni una auto con praticamente le stesse prestazioni ???? ma che senso ha? se avesse avuto 200 cv... con prestazioni effettivamente superiori...allora potrei capire , ma guadagnare 6 decimi in accelerazione per te vale 7K Euro?????????? sei serio ??????
Ritratto di DS
24 aprile 2015 - 08:55
Concordo pienamente, soldi buttati.
Ritratto di follypharma
24 aprile 2015 - 09:36
2
il dsg nella golf gtd BERLINA e' in sovrapprezzo.... quindi lo e' anche sulla variant che parte da 36000, la variant highline 150 cv parte da 28850, la differenza tra le due e' esattamente 7250 euro ... in pratica fanno pagare 214 euro in piu' per ogni cv ottenuto con una BANALISSIMA rimappatura della centralina non so se mi spiego.... io ho una a3 diesel 150 cv, quando mi proposero la 184 cv gli ho quasi riso in faccia ... a quel prezzo in piu' pretenderei il nuovo biturbo diesel 240 cv della passat (un motore completamente NUOVO ) , non una centralina rimappata
Ritratto di pogio
24 aprile 2015 - 09:53
Prova a mappare il tuo bel 150cv a 184cv (basta che vai da Top tunig e arrivi a tale potenza), e scoprirari con tuo grande stupore che un 184 cv stock va di più, proprio perchè non c'è solo una rimappa come erroneamente affermi tu!!
Ritratto di pogio
24 aprile 2015 - 09:41
Mica ho detto che non ho capito, ho detto solo che non condivo il tuo pensiero ;) Come ti ho già detto, lo stesso discorso vale allora per la 150 cv, risparmio e piglio la 105 cv..Tanto andrà poco meno invece che fare i 210 farà i 200.. Per così poco.. Ma per me non regge come discorso.. La GTD è più bella esteticamente, va di più (7 decimi non sono poi così pochi)
Ritratto di follypharma
24 aprile 2015 - 09:40
2
il diesel 105 cv fa fare alla golf 0-100 in 11.1 secondo , OLTRE 2,5 secondi in piu' rispetto la versione da 150 cv, una differenza ABISSALE e non certo i sei sette decimi che differenziano questa fantomatica gtd dalla 150 cv .... prima di scrivere INFORMATI
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