Un tempo era una wagon rialzata, oggi è una suv ibrida plug-in lunga 482 cm. Prodotta in Cina (la casa svedese è di proprietà dell’asiatica Geely) e disponibile con trazione anteriore o integrale, abbina un 1.5 turbo a benzina da 160 CV a due motori elettrici, gestiti da un cambio automatico a tre marce. La batteria, da 22 o 40 kWh, supporta la ricarica rapida: secondo la casa, in 23 minuti può passare dallo 0 all’80%, L’autonomia dichiarata è di 200 km in modalità elettrica (secondo il ciclo cinese, meno severo del nostro) e di circa 1200 km complessivi. Da circa € 60.000.
La Volvo EX30 è una piccola crossover a corrente: davvero scattante, offre una discreta autonomia e ha molti aiuti alla guida. Ma gestire quasi tutto dal display è una vera complicazione.
La Volvo XC60 T6 è una plug-in molto vispa, ben fatta e sicura; ottimo il comfort, pur se il 2.0 vibra un po’. Il raffinato infotainment non soddisfa appieno, ma contiamo su futuri aggiornamenti.