La Volvo EX90 è una suv 4x4 a sette posti "nata" elettrica: si affianca alla XC90, con cui non condivide neppure un bullone e rispetto alla quale è più lunga di 10 cm. Anche per merito delle sospensioni con molle ad aria e a dispetto del peso di oltre 2.700 kg, il molleggio è eccellente, al pari dell’insonorizzazione.
Raffinati gli interni, di gusto minimalista e con materiali “eco” come il legno a poro aperto e i rivestimenti in lana e tessuti riciclati. A dominare la plancia è il grande display verticale. Da qui si gestisce quasi tutto, compreso il "clima": l'’unico comando fisico è la rotella cliccabile sul tunnel, che controlla volume e pausa dell’audio. Il sistema multimediale integra i servizi di Google, compresi Maps (che prende il posto del navigatore) e l’assistente vocale. Piccolo il cruscotto: un basso display montato a sbalzo dietro al volante.
All'ampio bagagliaio si aggiunge un vano sotto il cofano anteriore, che però è piccolo e scomodo da aprire: si deve tirare una leva vicino ai pedali. Gli aiuti alla guida sono all’avanguardia: i loro “occhi” sono cinque radar, otto telecamere, 16 sensori a ultrasuoni e perfino un lidar (un radar a base laser che “vede” fino a 250 metri davanti all’auto).










































































































































