Alfa Romeo Junior 1.2 Hybrid Q4 è la variante a trazione integrale della piccola crossover: conserva la maneggevolezza e non consuma poi molto più dell’ibrida a trazione anteriore dalla quale deriva (leggi qui come realizziamo le prove). Il motore elettrico posteriore, però, si “mangia” un bel po’ di baule.
| Posizione di guida | (1 vote) |
| Cruscotto | (1 vote) |
| Visibilità | (1 vote) |
| Comfort | (1 vote) |
| Motore | (1 vote) |
| Ripresa | (1 vote) |
| Cambio | (1 vote) |
| Frenata | (1 vote) |
| Sterzo | (1 vote) |
| Tenuta di strada | (1 vote) |
| Aiuti alla guida | (1 vote) |
| Qualità/prezzo | (1 vote) |
Linea sinuosa, prestazioni vivaci e guida piacevole contraddistinguono la più piccola fra le auto della casa italiana, che in questa variante 4x4 riprende la sigla Q4 portata al debutto dalle 33, 155 e 164 degli anni 90. Come la 1.2 ibrida a trazione anteriore da cui deriva, ha un dolce cambio robotizzato e 145 CV; invariati il valido molleggio e l’ottima maneggevolezza. Nella Q4, però, un secondo motore elettrico muove le ruote dietro (e “ruba” 75 litri di baule). Il sovrapprezzo è di circa € 3.000, ma la Q4, oltre ad andare meglio sul viscido, ha il cruise control adattativo di serie.

L’auto nasce sulla piattaforma di altre piccole del gruppo Stellantis, come Jeep Avenger e Peugeot 208 e 2008, mentre il 1.2 è la recente evoluzione del tre cilindri nato nel 2012: ha il turbo a geometria variabile (migliora la risposta ai bassi giri) e la distribuzione a catena anziché a cinghia dentata in bagno d’olio. Il cambio robotizzato integra un’unità a corrente da 29 CV; una seconda, di pari potenza, aziona le ruote dietro. Le alimenta una batteria a 48 V da 0,89 kWh (0,42 utilizzabili), sotto il sedile di guida.

Rispetto alle versioni a trazione solo anteriore, le sospensioni posteriori dell’Alfa Romeo Junior Q4 sono indipendenti anziché col più diffuso e semplice ponte torcente: anche per questo pesa ben 195 kg in più rispetto alla 1.2 a due ruote motrici; questo sovrappeso, comunque, peggiora di poco lo sprint e i consumi, che restano buoni. Grazie alla funzione Power Looping, il motore posteriore, e quindi la trazione 4x4, sono garantiti pure a batteria scarica: gestita in automatico dalla vettura, sfrutta la capacità dei motori elettrici di comportarsi come generatori di corrente quando sono fatti girare da una forza esterna.

Nella Q4, se la carica dell’accumulatore scende sotto un certo valore ed è richiesta la trazione integrale, il 1.2 oltre a muovere le ruote davanti attiva l’unità a corrente anteriore: l’elettricità prodotta va ad alimentare il motore posteriore. La dotazione è discreta, ma vale la pena spendere per il Techno pack: aggiunge le telecamere a 360°, i sensori di distanza anteriori, i fari a matrice di led, il retrovisore interno autoanabbagliante, la guida semiautonoma e il monitoraggio dell’angolo cieco.

Plancia e comandi
La plancia è piuttosto elaborata, con uno schermo centrale rivolto verso il guidatore, l’alta consolle centrale e un inserto che ricorda l’alluminio spazzolato; è sportiva, ma tutta in plastica rigida. Tessuti e plastiche sono scuri, ma ci sono luci ambiente in più tinte selezionabili: filtrano anche da dietro le bocchette dell’aria laterali (rotonde e col biscione simbolo della casa) e nelle due mezzelune poste ai lati del cruscotto. Facili da azionare i comandi, compresi quei pochi “touch” nel display; a portata di dita (ma con scritte retroilluminate poco visibili a fari spenti) i pulsanti del “clima”.

E, premendo per tre secondi il tasto degli aiuti alla guida, si disattivano i sistemi scelti in precedenza in un apposito menù: pratico. Condivisi con molti modelli del gruppo Stellantis il tasto di avviamento e il selettore della trasmissione (in ogni caso sono comodi) e il bilanciere che varia la modalità di guida (è un po’ troppo arretrato). Le palette del cambio fissate alle razze sono ben raggiungibili, ma non sono quelle (molto belle) degli altri modelli della casa: lunghe, in alluminio e solidali al piantone.

A dispetto del prezzo richiesto, la ricarica wireless dei cellulari e i retrovisori ripiegabili elettricamente sono optional (nel Techno pack). Bene la praticità: il vano aperto fra i sedili ha due divisori riposizionabili, per adattarsi a bottiglie di diverse taglie, mentre il comodo bracciolo centrale scorrevole si apre su un profondo pozzetto.
Sistema multimediale
Ha il navigatore, Android Auto, Apple CarPlay e perfino dei semplici giochi da usare ad auto ferma. Montato in basso ma piuttosto reattivo il display di 10,3”, dalla grafica un po’ “cupa” ma intuitiva. Grandi e facili nell’uso i comandi sul volante. Le indicazioni del navigatore (i pittogrammi se è del cellulare) si ritrovano nel cruscotto di 10,3”.


Abitabilità
Non male lo spazio davanti, a dispetto del massiccio tunnel; le poltrone hanno rivestimenti in ecopelle con parte centrale in tessuto spigato: sono di serie, come le regolazioni elettriche del sedile di guida, che comprendono il supporto lombare e perfino la funzione massaggio. Dietro il divano non è molto largo e chi è alto vorrebbe qualche centimetro in più per le gambe. Inoltre i braccioli nelle porte sono in plastica dura: i pannelli porta, fatti in economia, sono esattamente gli stessi della “cugina” Jeep Avenger pre-restyling. Mancano poi le maniglie di appiglio al soffitto, le tasche nelle portiere e le bocchette del “clima”. E l’unica porta Usb (di tipo C) per la ricarica dei cellulari si paga: anche lei è nel Techno pack.

Bagagliaio
Il motore elettrico posteriore sottrae spazio. Nel caso della Junior, la 4x4 perde 75 litri, arrivando a quota 340 (meno di alcune utilitarie). Il vano ha comunque una forma regolare ed è ben rivestito; il divano è in due parti reclinabili. Di serie due appendiborse e la presa a 12 V mentre il portellone motorizzato è nel Techno pack. Il piano può stare su due altezze: a filo con la soglia o giù di 6 cm. Nella versione con la trazione solo anteriore, può scendere ancora di un livello. Sotto, il doppiofondo è diviso in vaschette. Alta la soglia di carico: 77 cm.
In città
Si apprezza la spinta pronta e corposa, mentre il consistente freno motore legato alla rigenerazione della batteria consente di usare poco i freni e, se la carica lo consente, fino a 30 km/h ci si muove in elettrico; valido il molleggio. I sensori di distanza anche davanti e le telecamere, utilissimi in manovra, sono nel Techno pack. Non male per il tipo di auto i consumi: per i nostri strumenti, si fanno 15,6 km con un litro.

Fuori città
Nei percorsi tortuosi l’auto si dimostra ben equilibrata: lo sterzo è piuttosto preciso e diretto, il rollio è contenuto e il grip elevato; modulabili i freni. Già in modalità Natural si viaggia spediti: in Dynamic la risposta dell’ibrido è quasi brusca e il 1.2 sta acceso anche da fermi, trasmettendo qualche vibrazione. Ok le percorrenze rilevate: 18,9 km/l.

In autostrada
Dopo i 90 km/h, il motore posteriore smette di funzionare (ad alta velocità la trazione 4x4 non serve e farebbe consumare di più). Brillanti le riprese dopo un rallentamento e il tre cilindri, che a 130 km/h (quando le percorrenze rilevate sono di 13,7 km con un litro) lavora a 2900 giri in ultima marcia, si fa sentire poco. La guida semiautonoma, che tiene l’auto al centro della corsia e alla giusta distanza da chi precede, è nel Techno pack.

Nel fuori strada
Se le ruote davanti slittano, subentra il motore posteriore migliorando decisamente la trazione. In più, c’è una modalità di guida pensata per il fuori strada, la Q4: attiva fino a 90 km/h, consente un lieve pattinamento delle ruote in accelerazione; è così che si trasferisce meglio la potenza su fondi come sabbia e fango. Volendo, e sotto i 50 km/h, si può pure disattivare il controllo di trazione. L’altezza da terra è, però, solo di 15,4 cm (appena 5 millimetri più delle altre 1.2) e le gomme sono di tipo stradale.
GUIDA
Quest’auto ha comandi ben tarati ed è agile, scattante e ben molleggiata. Non si può dire sportiva, ma di certo invita alla guida brillante.
SISTEMA IBRIDO
Convincono lo scatto immediato dato dalle unità elettriche e la dolcezza dei passaggi di marcia; valida la possibilità di alimentare il motore posteriore a corrente usando l’altro come generatore.
TRAZIONE
Sulla neve o sul fango, il motore elettrico posteriore e la modalità di guida Q4 fanno la differenza.
BAGAGLIAIO
L’ingombro del motore elettrico posteriore riduce parecchio lo spazio sotto il piano; il portellone motorizzato è in un costoso pack.
DETTAGLI INTERNI
Non convincono l’abbondante uso di plastiche dure e le parti condivise con modelli anche più economici (come i comandi e i pannelli porta).
POSTI DIETRO
L’unica presa Usb è in un pacchetto costoso; assenti le bocchette, le maniglie nel soffitto, il bracciolo a scomparsa e le tasche nelle porte.
| Motore a benzina | |
| Cilindrata cm3 | 1199 |
| No cilindri e disposizione | 3 in linea |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 74 (136)/5750 |
| Coppia max Nm/giri | 230/1500 |
| Motore elettrico anteriore | |
| Potenza massima kW (CV) | 21 (29)/4264 |
| Coppia max Nm | 55/750-2499 |
| Motore elettrico anteriore | |
| Potenza massima kW (CV) | 21 (29) |
| Coppia max Nm | 88 |
| Tipo batteria | ioni di litio - 48 V - 0,432 kWh |
| Potenza max complessiva kW (CV) | 110 (145) |
| Coppia max complessiva | 230 |
| Emissione di CO2 grammi/km | 119 |
| Cambio | robotizz. doppia friz. a 6 marce + retromarcia |
| Trazione | integrale |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi |
| Capacità di traino kg | 920 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 417/181/154 |
| Passo cm | 256 |
| Posti | 5 |
| Peso in ordine di marcia kg | 1500 |
| Capacità bagagliaio litri | 340/1215 |
| Pneumatici (di serie) | 215/55 R 18 |
| Serbatoio litri | 45 |
| VELOCITÀ MASSIMA | Rilevata | Dichiarata | |
| in 6a a 4400 giri | 201 km/h | 200 km/h | |
| ACCELERAZIONE | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 0-100 km/h | 9,5 | 9,1 secondi | |
| 0-400 metri | 16,9 | 133,1 km/h | non dichiarata |
| 0-1000 metri | 31,2 | 167,1 km/h | non dichiarata |
| RIPRESA IN DRIVE | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 1 km da 40 km/H | 28,9 | 167,8 km/h | non dichiarata |
| 1 km da 60 km/h | 27,7 | 169,2 km/h | non dichiarata |
| da 40 a 70 km/h | 3 | non dichiarata | |
| da 80 a 120 km/h | 6,8 | non dichiarata | |
| CONSUMO | Rilevato | Dichiarato | |
| In città | 15,6 km/litro | 21,2 km/litro | |
| Fuori città | 18,9 km/litro | 21,7 km/litro | |
| In autostrada | 13,7 km/litro | 16,1 km/litro | |
| Medio | 16 km/litro | 19,2 km/litro | |
| FRENATA | Rilevata | Dichiarata | |
| da 100 km/h | 36,4 metri | non dichiarata | |
| da 130 km/h | 61,3 metri | non dichiarata | |
| ALTRI VALORI | Rilevati | Dichiarati | |
| A 130 km/h effettivi il tachimetro indica | 131 km/h | non dichiarata | |
| Diametro di sterzata tra due marciapiede | 10,6 metri | 10,5 metri |













| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Alfa romeo Junior usate 2024 | 22.290 | 26.650 | 15 annunci |
| Alfa romeo Junior usate 2025 | 20.386 | 25.950 | 57 annunci |
| Alfa romeo Junior usate 2026 | 22.950 | 29.070 | 21 annunci |
| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Alfa romeo Junior km 0 2024 | 31.900 | 31.900 | 1 annuncio |
| Alfa romeo Junior km 0 2025 | 23.900 | 29.200 | 28 annunci |
| Alfa romeo Junior km 0 2026 | 23.200 | 29.380 | 32 annunci |