Crossover dallo stile classico e poco vistoso, la BYD Atto 2 DM-i è un’ibrida ricaricabile. Vivace in accelerazione e ripresa, fa tanta strada a corrente ed è comoda e sicura (ma non molto precisa tra le curve). Spaziosa, anche per chi siede dietro e nel bagagliaio (che però ha una soglia di carico alta), offre tanto di serie e una buona qualità, a un prezzo interessante. Alcuni comandi, a sfioramento, non sono dei più semplici da usare.
| Posizione di guida | (1 vote) |
| Cruscotto | (1 vote) |
| Visibilità | (1 vote) |
| Comfort | (1 vote) |
| Motore | (1 vote) |
| Ripresa | (1 vote) |
| Ricarica | (1 vote) |
| Frenata | (1 vote) |
| Sterzo | (1 vote) |
| Tenuta di strada | (1 vote) |
| Aiuti alla guida | (1 vote) |
| Qualità/prezzo | (1 vote) |

Al momento del test e nella versione Active, con 166 CV e 40 km di autonomia ufficiale in elettrico, questa nuova e pratica vettura è la crossover ibrida plug-in meno cara in assoluto. La Boost del test costa di più, ma neanche tanto visto che offre 212 CV e di conseguenza un notevole sprint, che ha coperto in media 83 km andando solo a corrente e che aggiunge alla già buona dotazione le telecamere a 360°, il tetto in vetro, i sedili riscaldabili, i retrovisori ripiegabili elettricamente e la possibilità di ricaricare bici o monopattini sfruttando la batteria da 18 kWh.

Semplice nella linea, è lunga solo 433 cm ma spaziosa, anche nel bagagliaio. La batteria si ricarica in corrente alternata fino a 6,6 kW (servono tre ore per il 15-100%). Non collegandosi alla rete elettrica, il quattro cilindri si avvia per azionare il generatore e dare un po’ di carica. Quando si chiede la massima potenza, o a velocità medio-alte, il 1.5 contribuisce alla trazione (sempre sulle ruote davanti). In ogni caso, lo fa in silenzio e fluidamente; bene i consumi. L’auto è anche ben molleggiata; solo con sconnessioni a breve distanza si innesca qualche lieve “rimbalzo”. Lo sterzo leggero e poco diretto non invita a “correre”, ma la tenuta di strada è valida, con aiuti alla guida ben tarati.

Plancia e comandi
La plancia “a onda” è moderna, ma fin troppe funzioni si azionano dal display di 12,8”: pure il “clima” (automatico monozona). Gradevole l’ecopelle che riveste i sedili, ma anche molti dei pannelli; si può avere beige o nera. Alta “il giusto” per una crossover la seduta, ma col volante un po’ troppo inclinato in avanti.

Sistema multimediale
L’infotainment integra i servizi di Google, compresi Maps (fa da navigatore, ma non si gestisce a voce) e lo Store per le nuove app (alcune funzionano solo collegandosi a un Wi-Fi). Due le file di scorciatoie configurabili, ma gran parte del display resta vuota e non sfruttata. Quanto al cruscotto di 8,8”, permette di vedere la mappa del navigatore e dà molte informazioni, ma alcune scritte sono piccole e non si può cambiare schermata durante una telefonata.


Abitabilità
L’abitacolo è molto arioso. Davanti i sedili sono soffici e ampi, con comodi supporti anche per le spalle. Le regolazioni per la poltrona del guidatore sono elettriche, ma manca la registrazione del supporto della zona bassa della schiena. Si viaggia piuttosto comodi anche dietro, dove il pavimento piatto lascia agio ai piedi; il divano è leggermente rialzato in mezzo, mentre di lato si sta un po’ “infossati”.

Bagagliaio
Più che buona la capacità, dati i 433 cm di lunghezza: 425/1.335 litri. Abbassando il fondo (la differenza è di ben 17 cm) lo spazio è notevole; tenendolo su, non ci sono scalini con la soglia né con gli schienali reclinati. Abbastanza ampia la bocca di carico, anche se ai lati si stringe un po’ e la soglia è aben 78 cm da terra, e buone le finiture. I passaruota sporgenti creano delle utili tasche. Presenti una plafoniera a led e due anelli sul fondo; nessun gancio e niente portellone motorizzato.

In città
La batteria non va quasi mai sotto il 20%, per cui le partenze avvengono in elettrico sono pronte e fluide. Bene la visibilità e il molleggio: solo le buche ravvicinate disturbano un po’. Raggio di svolta ridotto (10,4 metri), sterzo leggero e telecamere a 360° aiutano a parcheggiare senza fatica; basso il consumo, di 24,4 km/l, quando non si ricarica la batteria col cavo.
Fuori città
Le risposte sono vivaci e il quattro cilindri si avvia solo se chi guida chiede il massimo, ma senza salire troppo di giri e in modo dolce. Il coricamento laterale in curva non è eccessivo, la tenuta di strada è buona e, se si eccede, le correzioni dell’Esp sono graduali; lo sterzo “lento”, però, non invita alla guida sportiva. Una volat finita la carica, abbiamo rilevato 20,8 km/l.

In autostrada
Il comfort è notevole: ben filtrati il rumore delle gomme sull’asfalto e i fruscii anche a 130 km/h, quando il consumo è discreto (13,2 km/l con la “pila” attorno al 20%); con una ricarica al 100%, si fanno 56 km in elettrico. Ottimo l’assorbimento degli avvallamenti, mentre gli aiuti alla guida sono ben tarati; solo il mantenimento in corsia è un po’ brusco.
COMFORT
È ben molleggiata (a parte qualche lieve “rimbalzo” sulle buche ravvicinate) e silenziosa un po’ in tutte le situazioni.
QUALITÀ/PREZZO
Anche questa versione è fra le ibride plug-in meno costose. Eppure, è una valida auto da famiglia ben fatta, ricca e con una capiente batteria.
SISTEMA IBRIDO
Fa molti km in elettrico e, nelle riprese, è tanto brillante quanto progressiva.
SPAZIO
Pur essendo compatta, è molto ampia
COMANDI
Gestire il “clima” dal display non è pratico, mancano scorciatoie per silenziare gli aiuti alla guida e il freno a mano è poco intuitivo.
GUIDA
L’auto è sicura e progressiva fra le curve, ma ci sono delle rivali più precise e maneggevoli.
MODULABILITÀ FRENATA
Nelle frenate un po’ intense, non è facile gestire con precisione il rallentamento.
PRATICITÀ DEL BAULE
Il vano è ampio, ma ha la soglia alta ed è privo del portellone motorizzato.
| Motore a benzina | |
| Cilindrata cm3 | 1498 |
| No cilindri e disposizione | 4 in linea |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 72 (98)/6000 |
| Coppia max Nm/giri | 122/4000-4500 |
| Motore elettrico | |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 145 (197)/15.000 |
| Coppia max Nm/giri | 300/n.d. |
| Potenza massima complessiva kW (CV) | 156 (212) |
| Coppia massima complessiva Nm | 300 |
| Tipo di batteria | ioni di litio - 334 V - 18 kWh |
| Emissione di CO2 grammi/km | 41 |
| Cambio | assente |
| Trazione | anteriore |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi |
| Capacità di traino kg | 750 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 433/183/168 |
| Passo cm | 262 |
| Posti | 5 |
| Peso in ordine di marcia kg | 1620 |
| Capacità bagagliaio litri | 425/1335 |
| Pneumatici (di serie) | 215/60 R 17 |
| Serbatoio benzina litri | 45 |
| VELOCITÀ MASSIMA | Rilevata | Dichiarata | |
| in modalità ibrida | 186,5 km/h | 180 km/h | |
| in modalità elettrica | 144,5 km/h | n.d. | |
| ACCELERAZIONE | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 0-100 km/h | 7,5 | 7,5 secondi | |
| 0-400 metri | 15,6 | 146 km/h | non dichiarata |
| 0-1000 metri | 28,6 | 180 km/h | non dichiarata |
| RIPRESA IN DRIVE SPORT | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 1 km da 40 km/h | 26,7 | 181,1 km/h | non dichiarata |
| 1 km da 60 km/h | 25,8 | 181,7 km/h | non dichiarata |
| da 40 a 70 km/h | 2,3 | non dichiarata | |
| da 80 a 120 km/h | 5,2 | non dichiarata | |
| CONSUMO A BATTERIA SCARICA | Rilevato | Dichiarato | |
| In città | 24,4 km/litro | non dichiarato | |
| Fuori città | 20,8 km/litro | non dichiarato | |
| In autostrada | 13,2 km/litro | non dichiarato | |
| Medio | 17,5 km/litro | 19,6 km/litro | |
| CONSUMO IN MODALITÀ ELETTRICA | |||
| Medio | 5,1 km/kWh | 5,4 km/kWh | |
| AUTONOMIA IN MODALITÀ ELETTRICA | |||
| In città | 110 km | 150 km | |
| Media | 83 km | 90 km | |
| FRENATA | Rilevata | Dichiarata | |
| da 100 km/h | 36,7 metri | non dichiarata | |
| da 130 km/h | 64 metri | non dichiarata | |
| ALTRI VALORI | Rilevati | Dichiarati | |
| A 130 km/h effettivi il tachimetro indica | 132 km/h | non dichiarata | |
| Diametro di sterzata tra due marciapiede | 10,4 metri | 10,6 |




















































































