La Hyundai Ioniq 9 è una massiccia suv a batteria lunga oltre 5 metri. Dentro ha tantissimo spazio ed è ben fatta: ci sono tanti centimetri e attenzioni anche per chi viaggia in terza fila. Ha due motori, quindi la trazione è integrale, e ben 428 CV: gli scatti sono molto rapidi, e si abbinano a un eccellente comfort (a scapito dell’agilità, non delle migliori); ottimi anche i freni. Non è certo un’auto che costa poco, ma è ricchissima di accessori; alcuni comandi non sono intuitivi e la soglia di carico è alta.
| Posizione di guida | (1 vote) |
| Cruscotto | (1 vote) |
| Visibilità | (1 vote) |
| Comfort | (1 vote) |
| Motore | (1 vote) |
| Ripresa | (1 vote) |
| Ricarica | (1 vote) |
| Frenata | (1 vote) |
| Sterzo | (1 vote) |
| Tenuta di strada | (1 vote) |
| Aiuti alla guida | (1 vote) |
| Qualità/prezzo | (1 vote) |
Questa imponente suv elettrica lunga oltre cinque metri ha interni a sette posti che sono un autentico, ampio salotto: si sta bene anche nell’ultima delle tre file di sedili. I 428 CV forniti dai due motori elettrici (uno davanti e uno dietro, così da avere la trazione integrale) garantiscono scatti da sportiva, ma il vero pregio è il comfort.

Le sospensioni morbide, le poltrone comode e l’abitacolo ben insonorizzato regalano lunghe trasferte in totale relax; di serie c’è perfino il sistema di cancellazione attiva del rumore, una tecnologia integrata nell’impianto audio che analizza i fruscii e il rumore delle gomme, generando delle onde sonore opposte dagli altoparlanti, per rendere i viaggi più silenziosi.
La Hyundai Ioniq 9 è impacciata in città, dove sconta i maxi-ingombri e un diametro di sterzata elevato, ma per il resto l’auto resta sicura e facile da guidare. E la frenata è davvero potente.

La batteria da 110,3 kWh si rigenera in fretta alle colonnine rapide (l’auto accetta fino a 350 kW): possono bastare 20 minuti per il 20-80% La Calligraphy è la più ricca e potente, ma ci sono pure versioni a trazione posteriore da 218 CV o 4x4 con 307 CV, che fanno risparmiare davvero tanto.
Di serie dispone del “clima” a tre zone, delle sospensioni autolivellanti posteriori, del telecomando che consente di parcheggiare stando fuori dall’auto, del tetto apribile e del pacchetto SmartSense con gli aiuti alla guida più sofisticati. Nei crash test dell’EuroNCAP (l’ente europeo che valuta la sicurezza delle auto), la Hyindai Ioniq 9 ha ottenuto il massimo punteggio.

Plancia e comandi
L’abitacolo della Hyundai Ioniq 9, ampio e luminoso, comunica una sensazione di lusso, con materiali di qualità (di serie ci sono i rivestimenti in morbida pelle nappa) e finiture accurate. Molte funzioni di bordo si gestiscono coi comandi virtuali nello schermo di 12,3” a centro plancia, ma non mancano pratici tasti e pomelli. Poco felice, però, la posizione del display di 5,3” del “clima”, posto fra glialtri due schermi e in parte coperto dal volante. Il cruscotto digitale di 12,3”, dalla grafica tradizionale, è ben leggibile e ricco, ma poco personalizzabile. Una telecamera controlla se chi guida si distrae e, nel caso, lancia un avviso.

Sistema multimediale
È intuitivo e ricco: ci sono il navigatore, Apple CarPlay e Android Auto senza cavo, il caricatore wireless per i cellualri e perfino la app per pagare i parcheggi. Molte funzioni si possono affiancare, come quella per far sentire in terza fila la voce di chi sta davanti. Comodi i due pulsanti “stella” da abbinare a funzioni a piacimento.


Abitabilità
Nelle prime due file di poltrone della Hyundai Ioniq 9 c’è parecchio spazio (perfino per sdraiarsi), e anche i due posti della terza fila non sono i classici strapuntini d’emergenza: sono comodi e hanno lo schienale che si abbatte elettricamente; ciascuno dispone di un portabibita e di una presa Usb-C da 100 W. La fila centrale, in due parti scorrevoli, accoglie bene tre adulti (a richiesta si possono avere i sei posti, con due poltrone reclinabili tipo “chaise longue”). Al centro ci sono i comandi del “clima” trizona, della ventilazione e del riscaldamento.

Bagagliaio
Con le tre file di sedili in uso, il vano è ampio come quello di un’utilitaria: 338 litri. Tolta la tendina, ci stanno un valigione, più zaini e borsoni (la capacità dichiarata in configurazione cinque posti è di 908 litri). Reclinando i sedili delle ultime due file si forma un vano assai profondo (fino a 259 cm) e piatto, anche se più stretto in corrispondenza dei braccioli. Comodo il sistema per ripiegare elettricamente la terza fila: basta premere dei pulsanti.
In città
Gli ingombri e l’ampio raggio di svolta non aiutano in manovra e nelle vie strette (peccato che neppure tra gli optional ci sia il retrotreno sterzante, che migliora l’agilità); le telecamere a 360°, però, danno una mano. Pratica la funzione di recupero dell’energia one-pedal: in rilascio l’auto rallenta decisa, fermandosi senza dover frenare.

Fuori città
L’auto è comoda, filtra bene le buche e garantisce una lunga autonomia: 590 km. Per la guida brillante c’è la modalità Sport, che cambia molto il comportamento rispetto a Eco e Normal; in ogni caso, in curva il peso si sente e il beccheggio e il rollio si fanno evidenti. Inoltre, lo sterzo piuttosto demoltiplicato limita l’agilità.

In autostrada
A 130 km/h si viaggia “alla grande”: i rumori sono contenuti (anche grazie all’ottima insonorizzazione con speciali vetri acustici e al sistema di riduzione attiva) e le sospensioni efficaci. Nelle lunghe trasferte serviranno delle soste per la ricarica ogni 332 km, che però saranno rapide (e a 110 km/h l’autonomia cresce a 410 km).

Fuori strada
Sui fondi a scarsa aderenza basta impostare una delle modalità “Terrain” (Neve, Fango o Sabbia), per muoversi con più facilità e in sicurezza. Meglio non spingersi oltre, però, perché il peso dell’auto, le dimensioni e l’altezza minima da terra di soli 17,4 cm non consigliano di avventurarsi su percorsi più difficili.
COMFORT
L’abitacolo è assai spazioso e ben isolato dai rumori, le poltrone sono comode e ampiamente regolabili e le sospensioni filtrano con efficacia le sconnessioni dell’asfalto.
DOTAZIONE
La Calligraphy ha tanto di serie: tecnologia, sicurezza, ma pure chicche come le poltrone chaise longue e la cancellazione attiva del rumore.
FRENI
Pedale ben modulabile, spazi di arresto contenuti e impianto che resiste bene alla fatica.
AGILITÀ
L’auto è molto pesante, ha dimensioni extralarge e uno sterzo demoltiplicato. Non manca un po’ di rollio in curva.
COMANDI
Sono poco pratici la levetta del freno a mano elettrico, a sinistra nella plancia, e quella per la marcia avanti o indietro, nascosta dal volante (che copre in parte anche lo schermo del “clima”).
SOGLIA DI CARICO
Il bagagliaio è molto distante da terra: si fa più fatica quando si deve caricare o scaricare.
| Motori elettrico anteriore | |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 157 (214)/n.d. |
| Coppia max Nm/giri | 350/0-4200 |
| Motori elettrico posteriore | |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 157 (214)/n.d. |
| Coppia max Nm/giri | 350/0-4200 |
| Potenza combinata kW (CV)/giri | 315 (428) |
| Coppia combinata Nm/giri | 700 |
| Tipo di batteria | ioni di litio |
| Tensione-capacità | 610 V - 110 kWh |
| Pot. max ricarica da colonnine | |
| in corr. alternata | 11 kW |
| in corr. continua | 350 kW |
| Tempo max di ricarica | 10 ore (a 11 kW) |
| Trazione | integrale |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi autoventilanti |
| Traino kg | 2500 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 506/198/179 |
| Passo cm | 313 |
| Posti | 7 |
| Peso in ordine di marcia kg | 2275 |
| Capacità bagagliaio litri | 338/908/2419 |
| Pneumatici (di serie) | 285/45 R 21 |
| VELOCITÀ MASSIMA | Rilevata | Dichiarata | |
| 208,5 km/h | 200 km/h | ||
| ACCELERAZIONE | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 0-100 km/h | 5,2 | 5,2 secondi | |
| 0-400 metri | 13,6 | 165,9 km/h | non dichiarata |
| 0-1000 metri | 25 | 208,5 km/h | non dichiarata |
| RIPRESA | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 1 km da 40 km/h | 23,4 | 208,5 km/h | non dichiarata |
| da 40 a 70 km/h | 1,4 | non dichiarata | |
| da 80 a 120 km/h | 3,3 | non dichiarata | |
| AUTONOMIA | Rilevata | Dichiarata | |
| fuori città | 590 km | non dichiarata | |
| in autostrada | 332 km | non dichiarata | |
| media | 504 km | 600 km | |
| CONSUMO | Rilevato | Dichiarato | |
| Medio | 4,5 km/kWh | 4,9 km/kWh | |
| FRENATA | Rilevata | Dichiarata | |
| da 100 km/h | 35,2 metri | non dichiarata | |
| da 130 km/h | 58,8 metri | non dichiarata | |
| ALTRI VALORI | Rilevati | Dichiarati | |
| A 130 km/h effettivi il tachimetro indica | 133 km/h | ||
| Diametro di sterzata tra due marciapiede | 12,5 metri | 12,5 metri |










































