PROVATE PER VOI

Peugeot 208: più di tutto, sa farti divertire

Prova pubblicata su alVolante di
dicembre 2019
Pubblicato 08 giugno 2020
  • Prezzo (al momento del test)

    € 23.050
  • Consumo medio rilevato

    15,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    102 grammi/km
  • Euro

    6d
Peugeot 208
Peugeot 208 1.2 PureTech 100 CV GT Line EAT8

L'AUTO IN SINTESI

La Peugeot 208 è una utilitaria tutta nuova, con una personalità spiccata. La carrozzeria ha slancio, eleganza e grinta, mentre l’abitacolo si distingue per la plancia elaborata e spigolosa e per il cruscotto digitale tridimensionale. Gli interni sono anche ben rifiniti, ma l’accessibilità posteriore non è agevole. Questa 1.2 turbo con il cambio automatico optional vanta una guida fluida e poco affaticante, con discrete doti di scatto; non male i consumi. La “sportiva” GT Line ha una messa a punto che privilegia la tenuta di strada e la prontezza di inserimento in curva piuttosto che il comfort sullo sconnesso. Buona la dotazione di serie, ma è normale considerando il prezzo piuttosto “salato”.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Aiuti alla guida
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)

PERCHÈ COMPRARLA

Ha personalità da vendere

La seconda edizione della Peugeot 208 è una piccola a cinque porte (strette quelle posteriori) tutta nuova. Basata sulla moderna piattaforma CMP (condivisa con altri modelli del gruppo PSA, quali la DS3 Crossback e la Opel Corsa), è oggi più “frizzante” nello stile e meglio rifinita. Dentro, spicca il cruscotto digitale 3D. Le diverse misure della carrozzeria (rispetto al vecchio modello ci sono 9 cm in più in lunghezza e 3 in meno in altezza) regalano slancio, ma abitabilità e baule sono solo discreti per la categoria. Questa versione GT Line ha ruote di 17” con pneumatici sportivi, dal fianco molto ribassato, che influenzano molto la guida. La 208 risponde pronta e precisa alle rotazioni del piccolo volante e vanta un’ottima aderenza: affrontare le curve è un divertimento. Per contro, quando la strada diventa sconnessa si “balla” un po’ troppo. In questa edizione da 101 CV (c’è anche con 30 cavalli in più) il 1.2 turbo non è grintoso, ma nella guida normale si comporta bene.

Pronto ai bassi regimi, il motore della Peugeot 208 trasmette poco rumore e solo al regime minimo dimostra di avere tre cilindri, vibrando un po’. Piuttosto buoni i consumi e fluido il cambio automatico (optional montato nell’auto del test), che però ha le palette per l’uso manuale corte e fissate al piantone: scomode, se si vuole usarle in curva. Questa 208 non costa poco, ma ha i sensori di parcheggio anche anteriori, la retrocamera e i fari full led. Si possono risparmiare parecchi soldi scegliendo la meno sportiva Allure (con cerchi in lega di 16”) che comunque ha già il display centrale di 7” e l’avviamento senza chiave. Quanto al parere dell’Euro NCAP sulla sicurezza, la 208 ha ottenuto un punteggio di quattro su cinque. La mancanza di una stella rispetto al massimo dipende dal fatto che le auto provate erano in versione “base”, con frenata automatica d’emergenza attiva solo fra 30 e 80 km/h e solo con luce diurna (questo perché gli ostacoli sono percepiti da una telecamera).

Le GT Line e le elettriche (come pure le Allure, a richiesta) adottano invece un radar aggiuntivo, che secondo la casa fa funzionare il sistema in una gamma di velocità più ampia (da 5 a 140 km/h), anche con il buio e con i ciclisti. In ogni caso, la Peugeot 208 si è comportata bene nelle prove d’urto, con sollecitazioni rilevanti solo per il torso del guidatore nel crash frontale a tutta larghezza e in quello laterale con un palo. Non eccezionale il risultato in caso di investimento. 

VITA A BORDO

3
Average: 3 (1 vote)
Ben fatta e per nulla banale. Ma qualche difetto c’è

Plancia e comandi
La plancia della Peugeot 208, realizzata con gradevoli plastiche morbide (la fascia centrale imita bene la fibra di carbonio) si sviluppa su due piani: da quello superiore sporgono gli schermi del sistema multimediale (di 10” optional nell’auto in prova, mentre di serie è di 7”) e del cruscotto digitale. Quest’ultimo è uno schermo di 10 pollici configurabile e tridimensionale, dalla consultazione non sempre immediata e precisa, e va letto sopra il piccolo volante esagonale, che quindi sta in basso, come è tipico nelle Peugeot recenti. Risultato: si deve viaggiare raccolti, o la corona copre parte del display. La consolle laccata nera è ben fatta, come tutto l’abitacolo: grazie anche alle luci d’ambiente, l’impressione è quella di viaggiare in un’auto di categoria superiore. Peccato che i raffinati comandi al centro della plancia (dietro a quelli “a pianoforte” se ne aggiunge una fila a sfioramento) non siano così facili da individuare e che il “clima”, solo monozona, vada gestito (poco comodamente) dal display. Ampi i portaoggetti (inclusi il cassetto nella plancia e il vano sotto il bracciolo centrale) e optional c’è anche il ripiano con la ricarica wireless dei cellulari.

Abitabilità
L’abitacolo della Peugeot 208 è omologato per cinque persone e comodo per quattro, a patto che chi siede dietro non sia alto: lo spazio per gambe e teste non è eccezionale. I confortevoli sedili della GT Line hanno i fianchi più sporgenti (in ecopelle, il resto è rivestito in tessuto) che fasciano bene nelle curve. Fra le regolazioni c’è pure quella in altezza. Dietro, le porte strette non facilitano l’accesso e il tunnel centrale nel pavimento è ampio e disturba un eventuale terzo occupante del divano. Ma la dotazione è valida: ci sono ben due plafoniere, le tasche sia nelle porte sia dietro gli schienali, due prese Usb per la ricarica di smartphone e tablet e le maniglie nel soffitto; elettrici gli alzavetro.

Bagagliaio
La capienza dichiarata per la Peugeot 208 GT Line è di 265/960 litri: 44 litri in meno delle altre versioni per via del ruotino di scorta di serie, che occupa il sottofondo. Il vano principale, dalla capienza invariata, è ben rifinito, prevede un gancio appendiborse e un elastico laterale di fissaggio per i piccoli oggetti, oltre a un’altezza sotto il copribagagli di 53 cm: quanto basta per caricare anche due grosse valigie sovrapposte (oltre a qualche zaino). La capienza al soffitto, invece, risente un po’ della linea sfuggente, con lunotto molto inclinato. L’accesso prevede una soglia di carico piuttosto vicina a terra (69 i centimetri) e un gradino quando si reclina il divano (in due parti); quasi tutte le rivali dirette, però, soffrono di questa scomodità.

COME VA

4
Average: 4 (1 vote)
Precisa in curva, ma “duretta”

In città
Lo sterzo pronto della Peugeot 208 e il 1.2 fluido nella risposta si accompagnano a un cambio automatico dagli innesti rapidi e del tutto fluidi: si guida senza stress anche nelle viuzze, e la telecamera posteriore che fornisce una vista ampliata a 180° è di grande aiuto nelle manovre. Ma le buche si sentono, e al minimo il tre cilindri trasmette qualche vibrazione. Lungo il nostro percorso di prova standard abbiamo percorso 14,1 km con un litro di benzina. 

Fuori città
Il 1.2 è progressivo, ma da un motore turbo con 101 cavalli montato su un’utilitaria ci saremmo aspettati un po’ più di grinta. Comunque, attivando la modalità Sport che tiene inserite più spesso le marce basse, ci si può anche godere una guida spigliata fra le curve: la tenuta di strada è ottima, con inserimenti in curva decisi ma non bruschi. Bene la frenata e non male il consumo: 18,5 km/litro.

In autostrada
A 130 km/h in ottava marcia il 1.2 lavora a soli 2400 giri: non fa rumore, e anche i fruscii dell’aria che scorre lungo la carrozzeria sono poco evidenti. Il consumo (14,5 km/litro) è basso e, accelerando a fondo, le riprese diventano discretamente rapide. Rassicurante la stabilità e utile il cruise control con centraggio in corsia (incluso nel pacchetto optional Drive Assist Plus). 

PERCHÈ SÌ

Cambio
L’automatico risponde prontamente e dispone di ben otto marce, che si innestano senza strattoni.

Finiture
I rivestimenti dell’abitacolo sono gradevoli, e tutti gli elementi sono montati con cura.

Frenata
Abbiamo ottenuto spazi di arresto brevi. Bene anche modulabilità del pedale e resistenza agli sforzi più gravosi.

Tenuta di strada
Si può curvare anche molto rapidamente, e mantenendo traiettorie precise.

PERCHÈ NO

Accessibilità posteriore
Le porte sono piccole: entrare e uscire richiede agilità.

Bagagliaio
L’auto è più lunga di alcune rivali, eppure la capacità di carico non è un granché. 

Comfort sulle buche
Con le gomme sportive di 17 pollici della GT Line, sullo sconnesso si saltella un po’.

Particolari interni
La posizione di guida richiede dei compromessi, c’è qualche comando scomodo e il moderno cruscotto non si legge “al volo”.

SCHEDA TECNICA

Carburante benzina
Cilindrata cm3 1199
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 74 (101)/5500
Coppia max Nm/giri 205/1750
Emissione di CO2 grammi/km 102
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 406/175/143
Passo cm 254
Peso in ordine di marcia kg 1090
Capacità bagagliaio litri 265/1106
Pneumatici (di serie) 205/45 R17
Serbatoio litri 44

 

I NOSTRI RILEVAMENTI

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 5000 giri   186,2 km/h 188 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,6   10,8 secondi
0-400 metri 18,0 124,5 km/h non dichiarata
0-1000 metri 33,1 156,8 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN DRIVE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 30,7 158,0 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 29,2 158,4 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 3,5   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 8,8   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,1 km/litro 19,6 km/litro
Fuori città   18,5 km/litro 25,0 km/litro
In autostrada   14,5 km/litro non dichiarato
Medio   15,9 km/litro 22,7 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   35,7 metri non dichiarata
da 130 km/h   60,5 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   132 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,3 metri 10,4

 

Peugeot 208
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
120
86
30
15
23
VOTO MEDIO
4,0
3.967155
274


Aggiungi un commento
Ritratto di oretaxa
8 giugno 2020 - 20:16
I "Perché no" dicono tutto: tanto fumo negli occhi, poi nelle parti importanti si cade clamorosamente.
Ritratto di Alfiere
9 giugno 2020 - 10:40
1
Mi chiedo che recensione hai letto, perchè ci vedo tutt'altro che robe importanti
Ritratto di Pavogear
9 giugno 2020 - 15:56
In realtà è il contrario. I perché sì riguardano cambio, freni e tenuta di strada che sono le cose più importanti da guardare insieme al motore. I perché no alla fine sono dettagli. Il baule non può essere niente di che visto che è un'utilitaria ed è giusto così. Inoltre il motivo per cui questa versione ha un baule piccolo è dovuto alla presenza del ruotino di scorta che è meglio avere che non avere. Sulle buche con le ruote da 17 non ci passerai mai senza prendere la classica botta, ma a quel punto ti servono delle sospensioni morbide che dal punto di vista della dinamica di guida sono pessime rispetto a delle sospensioni più rigide. E oltretutto le buche sono un problema e una colpa di chi gestisce le strade e non di chi progetta auto. Sull' accessibilità posteriore non vedo dove siano i problemi evidenti dall'articolo. Salire su qualsiasi auto non è come entrare dalla porta di casa. Se questa con 5 porte richiede agilità per entrare e uscire, la 500 richiede di essere un fenomeno da circo praticamente. L'unica cosa su cui mi sentirei d'accordo riguarda la difficoltà nella lettura del cruscotto e il clima che va comandato dal display, che è una cosa pessima a mio avviso. Tuttavia nel complesso è un'auto più che buona e migliore di tante rivali
Ritratto di BioHazard
8 giugno 2020 - 20:24
Gli interni sono troppo elaborati, non hanno affatto linee eleganti.
Ritratto di Cilindrata
8 giugno 2020 - 21:14
Barocca, pacchiana e anche un po' volgarotta, come tutte le ultime creazioni francesi degli ultimi 15 anni.
Ritratto di carletto86
11 giugno 2020 - 11:08
Concordo! pur di distinguersi al grido di famolo strano, se ne infischiano se la macchina è scomoda, rigida e spratica!! non ne azzeccano una.
Ritratto di emergency
11 giugno 2020 - 11:31
Non so che auto ha/avete provato ma non credo sia la nuova 208 , lo provata , concordo che per salire dietro rimanga leggermente difficoltoso ma che sia scomoda e rigida e via dicendo mi sembra esasperato, solo per dire quualcosa, chiedo vivamente di esprimervi solo se avete provato l'auto per dare chiare iondicazioni ad un futuro acquirente Grazie
Ritratto di Cruiser956
13 giugno 2020 - 18:19
1
Tutte le ultime Francesi non direi. Su questa le do decisamente ragione !
Ritratto di carletto86
16 giugno 2020 - 16:42
la Clio è la migliore di tutte
Ritratto di Kimi
8 giugno 2020 - 22:48
23.000 euro... Ma mi faccia il piacere!!! È poi basta con questi cambi automatici che peggiorano consumi e prestazioni. Ho lo stesso motore sulla 308 con cambio manuale e 130 cv, una goduria
Pagine
Annunci

Peugeot 208 usate

Prezzo minimoPrezzo medio
Peugeot 208 usate 20143.3007.23037 annunci
Peugeot 208 usate 20154.8368.34034 annunci
Peugeot 208 usate 20162.5009.35030 annunci
Peugeot 208 usate 20176.99010.04037 annunci
Peugeot 208 usate 20186.20010.57031 annunci
Peugeot 208 usate 201910.80013.64043 annunci
Peugeot 208 usate 202028617.5909 annunci

Peugeot 208 km 0 per anno

Prezzo minimoPrezzo medio
Peugeot 208 km 0 201611.59011.5901 annuncio
Peugeot 208 km 0 201913.30016.7405 annunci
Peugeot 208 km 0 202010.65017.35033 annunci