PROVATE PER VOI

Tesla Model 3: un’elettrica da guidare

Prova pubblicata su alVolante di
luglio 2020
Pubblicato 05 marzo 2021
  • Prezzo (al momento del test)

    € 57.920
  • Autonomia

    440 km
  • Emissioni di CO2

    10 h e 25' a 7,2 kW
  • Capacità batteria

    75 kWh
Tesla Model 3
Tesla Model 3 Long range AWD

L'AUTO IN SINTESI

La Tesla Model 3 una berlina a corrente spaziosa e con prestazioni quasi da supercar. Di alto livello anche la precisione dello sterzo (diretto come poche altre berline) e l’autonomia. Tecnologica, scarica gli aggiornamenti di software dal web, garantiti per sempre, che migliorano non solo l’infotainment ma anche l’autonomia, i sistemi di aiuto alla guida e altro ancora. In tanti dettagli hitech “stonano” i fari (dei banali full led) e mancano le telecamere perimetrali e perfino il cruscotto: i dati di guida si leggono dallo schermo centrale di ben 15”.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
2
Average: 2 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
5
Average: 5 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
5
Average: 5 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Aiuti alla guida
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)

PERCHÈ COMPRARLA

Nata elettrica

Lunga 5 cm in più di una Giulia, la Tesla Model 3 è una berlina a corrente: di fatto, non ha rivali dirette. Ha la trazione 4x4 e due motori per 351 CV combinati. Impressionanti scatto e ripresa: la seconda è così vigorosa e immediata che, accelerando con decisione, può dare fastidio ai passeggeri (nei “40-70” e “80-120” km/h va come una Porsche 911 Carrera S da 450 CV). Sterzo e sospensioni rendono la guida appagante, ma il comfort è solo discreto (le sospensioni a controllo elettronico non ci sono, neppure pagando). L’abitacolo è minimalista e quasi privo di tasti: manca addirittura il cruscotto. Sempre connessa, l’auto riceve dal web aggiornamenti gratuiti del software, con ricadute persino sulle percorrenze e sulla guida (e l’aggiunta o l’eliminazione di funzioni).

L’autonomia della Tesla Model 3 è elevata. Per la ricarica si può usare sia la rete della casa costruttrice sia qualunque colonnina compatibile; anche le più rapide. È infatti una delle elettriche che accetta più potenza dalle colonnine a corrente continua (come i Supercharger della casa): ben 250 kW. Non male gli 11 kW con l’alternata (quella delle wallbox). Scarse le personalizzazioni, ma la dotazione è ricca: di serie anche la guida semiautonoma Autopilot. Per questo stupisce l’assenza del dispositivo contro il colpo di sonno. Poco tecnologici, inoltre, i fari: sono dei semplici full led (né orientabili né a matrice di diodi). La “base” a trazione posteriore ha 238 CV e fa risparmiare circa € 8.000: dichiara 151 km in meno di autonomia della versione in prova, e le mancano l’hi-fi, i fendinebbia e il divano riscaldabile. La 4x4 da 462 CV ha la modalità di guida per la pista. Per tutte, garanzia di 4 anni/80.000 km e di 8 anni/192.000 km su motori e batteria.

Sottoposta ai crash-test dell’Euro NCAP nel 2019, la Tesla Model 3 ha brillato: cinque stelle e punteggi altissimi in quasi ogni prova (l’unica situazione in cui il sistema anti-investimento non ha funzionato alla perfezione è stato nel test del bambino che sbuca di corsa da dietro un’auto parcheggiata). Stupiscono però piccole mancanze, come l’anticolpo di sonno e la frenata automatica in retromarcia quando arrivano, di lato, dei veicoli.

VITA A BORDO

4
Average: 4 (1 vote)
Così c’è solo lei

Plancia e comandi
Appena entrati si rimane colpiti dalla luminosità: si deve al tetto in vetro in due parti (quella posteriore è tutt’uno col lunotto). È senza tendina ma brunito e filtra i raggi ultravioletti. Essenziali, gli interni della Tesla Model 3 sono dominati dal display di 15”: da qui si gestisce tutto. Può persino essere usato per i videogiochi (preinstallati, anche vintage e controllabili dal volante) o per vedere filmati, navigare sul web, visualizzare un camino acceso, mixare musica e molto altro. Assenti le bocchette d’aerazione (l’aria esce da dietro questo profilo e il flusso si regola dallo schermo tattile) e i tasti: gli unici sono nel soffitto, per l’hazard e la chiamata d’emergenza. Fa anche da cruscotto, che non c’è: così però si distoglie spesso lo sguardo dalla strada. Servirebbe un head-up display.

Di serie la Tesla Model 3 ha i rivestimenti in pelle nera (finta ma di qualità): il bicolore bianco/nero si paga invece a parte. Le berline di lusso di pari potenza costano di più e sono anche rifinite meglio; però rispetto alle Tesla di qualche anno fa il passo in avanti nei montaggi è evidente. Con le rotelle cliccabili e spostabili di lato delle razze del volante si gestisce la funzione selezionata nel display centrale: volume dell’impianto audio, regolazione elettrica di volante e specchietti eccetera. Col suo schermo enorme (e reattivo come i migliori tablet), il sistema multimediale è diverso da tutti gli altri. Ha tantissime funzioni (consente persino di vedere YouTube e Netflix), ma molte, come Spotify, richiedono l’abbonamento Premium; assenti Android Auto e Apple CarPlay. 

Abitabilità
A dispetto della linea filante della Tesla Model 3, c’è spazio per la testa anche dietro: merito del tetto in vetro senza centine sopra il divano (dove l’agio per le gambe è elevato). I morbidi sedili offrono di serie le regolazioni elettriche (anche quella del supporto lombare e del volante) e sono riscaldabili. Mancano, però, la ventilazione e il cuscino estensibile: non disponibili neppure come optional. Sul divano i posti laterali hanno alti poggiatesta che richiamano quelli dei sedili anteriori. A scomparsa (come il bracciolo con portabibita) il poggiatesta centrale; due le bocchette e altrettante le prese Usb per la ricarica per i posti posteriori.

Bagagliaio
Con i suoi 542 litri è generoso. L’accesso al baule della Tesla Model 3è ampio e di forma regolare; il vano è tutto rivestito, ma con non troppa cura e le luci sono fioche. Non male lo spazio in altezza (molte berline convenzionali offrono anche 5 cm in meno): due valigioni impilati trovano facilmente posto. I cavi di ricarica e il kit di riparazione delle gomme si possono riporre nell’ampio scomparto sotto il pavimento: interamente rivestito, ha una forma regolare ed è alto 29 cm, profondo 40 e largo 63. Davanti, sotto il cofano, c’è un secondo vano: alto appena 25 cm, largo 72 e profondo 40, è irregolare e rivestito in nuda plastica.

COME VA

4
Average: 4 (1 vote)
È una “bomba” (ma non in manovra)

In città
I montanti larghi penalizzano un po’ la visuale e il pavé non è filtrato al meglio. Potente il recupero dell’energia in rallentamento: quasi non si usano i freni. Efficienti i sensori di parcheggio della Tesla Model 3 (di serie pure davanti, mostrano al centimetro le distanze) ma c’è solo una retrocamera: auto meno costose offrono la vista a 360°. Manca pure il tergilunotto; in compenso, in “retro” i piccoli specchietti inquadrano il ciglio della strada e il volante non è faticoso da azionare.

Fuori città
La precisione dello sterzo (che è anche diretto: appena due giri di volante da un capo all’altro), le sospensioni che concedono poco al rollio e l’erogazione “esplosiva” dei motori rendono la Tesla Model 3 entusiasmante nei percorsi tortuosi. Non ci sono modalità di guida e non se ne sente la mancanza; la frenata è potente, ma nelle “staccate” più intense la massa della vettura si avverte. Elevata l’autonomia: abbiamo sfiorato i 500 km. Grazie anche alle grandi gomme (optional) e a dispetto dei quasi 1900 kg di peso, l’auto si ferma in spazi ridotti. Buona la modulabilità dell’impianto: caso unico fra le elettriche, quando si usano i freni si disattiva il recupero dell’energia e quindi non c’è quel fastidioso “scalino” che su altre auto a batteria indica il passaggio dalla frenata fatta col sistema di recupero di energia a quella di dischi e pinze.

In autostrada
Andando a 130 km/h con la Tesla Model 3 si percorrono 329 km ma a 110 km/h l’autonomia sale a ben 395 km; così aumenta anche il comfort, visto che il rumore di rotolamento delle gomme si nota già dai 100 km/h. I sorpassi avvengono in un baleno; “furbo” il navigatore, che suggerisce dove e quanto a lungo fermarsi (la Tesla è l’unica casa che dispone di colonnine a lei riservate, sia rapide a corrente continua che a corrente alternata) per arrivare a destinazione con ancora un po’ di carica.

PERCHÈ SÌ

AUTONOMIA
È elevata e per ottenerla non serve ricorrere a modalità “eco” o altro.

GUIDA
Impressionanti le riprese; precisione dello sterzo e agilità sono quelle delle migliori berline sportive.

RICARICA
Come tutte le Tesla, ha il vantaggio di una rete dedicata, ma può sfruttare appieno le altre colonnine superveloci. Ottimale l’integrazione col navigatore.

TECNOLOGIA
Si aggiorna via web, ha un infotainment e aiuti alla guida all’avanguardia ed è pure intuitiva.

PERCHÈ NO

AIUTI IN PARCHEGGIO
La visibilità non è elevata e non si possono avere né le telecamere perimetrali né l’avviso del traffico laterale nelle “retro”.

FARI
Sono dei “banali” full led automatici: quelli direzionabili o a matrice di diodi non sono disponibili.

PERSONALIZZAZIONE
L’auto è ben dotata, ma offre davvero poche possibilità per farsela su misura.

STRUMENTI
Tutto è nello schermo: servirebbe almeno un head-up display che proietti i dati sul parabrezza.

SCHEDA TECNICA

Motore elettrico anteriore  
Potenza max kW (CV)/giri 121 (165)/8275
Coppia max Nm/giri 163/125-6375
Motore elettrico posteriore  
Potenza max kW (CV)/giri 203 (276)/6700
Coppia max Nm/giri 330/325-6375
   
Tipo batteria ioni di litio
Tenzione - capacità 400 V - 75 kWh
Potenza max ricarica da colonnine  
in corrente alternata 11 kW
in corrente continua 250 kW
Tempo max di ricarica* 10 h 25" (a 7,2 kW)
Trazione integrale
Freni ant. e post. dischi autoventilanti
Traino kg** 910
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 469/185/144
Passo cm 288
Posti 5
Peso in ordine di marcia kg 1847
Capacità bagagliaio litri 542/n.d.
Pneumatici (di serie) ant. 235/45 R18

*Stimato. 
**Solo con il gancio installato in fabbrica (optional).


Auto in prova con gomme Hankook Ventus S1 Evo 3 235/40 R 19 (optional);  

I NOSTRI RILEVAMENTI

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
    232 km/h 233 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 4,7   4,6 secondi
0-400 metri 12,9 182,6 km/h non dichiarata
0-1000 metri 23,3 227,6 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 21,2 230,5 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 1,3   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 2,3   non dichiarata
       
AUTONOMIA   Rilevato Dichiarato
Fuori città   495 km non dichiarata
In autostrada   329 km non dichiarato
Medio   440 km 560* km
       
CONSUMO      
medio   5,9 km/kWh 6,3* km/kWh
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   34,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   59,9 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   132 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,7 metri 11,,8

*In base al ciclo WLTP (valore combinato) con la dotazione dell’auto in prova.

Tesla Model 3
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
393
70
46
27
72
VOTO MEDIO
4,1
4.126645
608


Aggiungi un commento
Ritratto di Meandro78
5 marzo 2021 - 21:12
Uhm, vivi in Germania?
Ritratto di Ivan92
5 marzo 2021 - 21:23
8
Non penso sia un dato rilevante dove vivo, un autostrada con dei criteri analoghi (per esempio dritta a 3 corsie), con traffico assente (per esempio alle 04:00 del mattino) e con un meteo ideale (bel tempo) può trovarsi in Germania, Italia, Polonia, Thailandia, Sudafrica, Bolivia, ecc... ma l'utilizzo che ne puoi fare in totale sicurezza è uguale, che poi la legislazione te lo permetta in alcuni posti, te lo vieta ma ti sanziona leggermente in altri, te lo vieta e ti sanziona pesantemente in altri ancora è un altro discorso in qui non voglio entrare (anche perchè fondamentalmente parliamo dei contenuti di un auto, non di leggi sulla circolazione stradale).
Ritratto di puccipaolo
6 marzo 2021 - 09:56
6
Grazie dell'accurato e dettagliato feedback. Ti propongo di divertirTi a "buttar giù" una PROVAT DA VOI nella rubrica...sarebbe seguitissima.
Ritratto di Demon_v8
8 marzo 2021 - 08:37
1
Ivan ln Italia il imite sulle autostrade è di 130 km/h sulle autostrade, andare più forte significa prendersi una bella multa salata oltre a rischiare di fare gravi incidenti. Se ci sono dei limiti è giusto che vadano rispettati, non vale la regola che se vedo l autostrada libera posso fare i 300 km/h. Sta passando un messaggio sbagliato e molto pericoloso a mio avviso
Ritratto di mondoka
8 marzo 2021 - 09:03
È la cosa strana delle elettriche. Se prendi una termica paghi tanto più bollo quanto più la macchina è potente, diventa una specie di tassa sul lusso di volersi divertire per avere un'auto prestazionale. Una tassa che da un certo punto in poi fa diventare l'auto termica proibitiva per quasi tutti. Invece le elettriche le addirittura incentivano oltre a evitarle la mazzata del bollo. Il messaggio diventa molto contrastante e equivoco.
Ritratto di haranbanjo
9 marzo 2021 - 14:03
E' rilevante! Nel tuo Paese (=CH), se sfori di 10km/h ti confiscano (non sequestrano) l'auto. La Germania e' l'unico posto dove qualche raro pezzo di autostrada lo puoi' fare senza limiti. O sei il classico targato TI che sfreccia sulla Milano-Laghi fottendosene dei limiti? E se poi centri un'auto con famiglia a bordo, come la metti? Svizzeri, puntigliosi sulle "i", poi dietro di tutto e di piu'. Veniamo all'analisi della Model 3. 1. L’abitacolo è acusticamente mal isolato. L’equivalente potrebbe essere una Lancia Y di prima o seconda generazione. A parte il rotolamento degli pneumatici, la questione vera sta nei rumori esterni, in particolare i TIR, che passando a lato, generano un rimbombo interno difficile da eguagliare su berline dal prezzo comparabile alle Model 3. Pare se ne siano accorti, ma la pezza nella model year 2021 ha del ridicolo: doppi vetri anteriori, invariati quelli posteriori. 2. Il tetto di vetro genera uno spessore di circa 10cm di caldo torrido allorché fuori ci siano più di 28 gradi. Il quale non solo da' fastidio alla testa, ma obbliga a tenere il clima più attivo di quanto non servirebbe altrimenti. Certo, sul Gottardo questo non accade! 3. A proposito di climatizzatore, si sappia che le bocchette anteriori sparano una lama ghiacciata giusto ad altezza seni paranasali, senza possibilità alcuna di regolazione verticale delle stesse, ma solo in orizzontale e simmetricamente, quindi non differenziabili fra passeggero e guidatore. 4. Rivestimento ed estetica dei sedili sono tipici americani: roba anni ’80, per intenderci. 5. Il portaoggetti e' penoso (e la model year 2021 pare abbia ovviato a questo particolare). 6. Il bracciolo posteriore ha la consistenza di un pezzo di cartone e presenta due fori portabicchieri senza copertura: per cui, appoggiando il braccio, si percepisce al tatto una forma fastidiosa. 7. Non c’e’ modo di tenere d’occhio chi sta seduto dietro (es. un bambino o un cliente in un taxi) essendo lo specchietto fisso (per non dare fastidio a doverlo spostare tra giorno e notte, lo hanno fatto a doppia funzione, scordandosi del prezioso ausilio che il vecchio metodo offriva). 8. La qualità percepita delle superfici e’ molto bassa. Su un’auto da 50-60kE, avere interni da Ford Taunus anni ’80 allontana la maggior parte dei potenziali clienti (come me ce ne sono a iosa). Ci sarebbe altro, ma lasciamo stare.
Ritratto di Ivan92
9 marzo 2021 - 17:01
8
@haranbanjo è incredibile come in un commento così lungo tu non ne abbia azzeccata una. In CH se viaggi a 10 km/h in più in autostrada paghi semplicemente una multa di 60.- (54€), tutto qua. La Germania NON ha limite di velocità sul 50% delle rete autostradale, cioè un chilometraggio di tratte senza limiti uguale all'intera rete autostradale italiana. Sulla Milano - Laghi le auto targate TI semplicemente si adattano agli usi e consumi locali e quindi pigiano il gas, la differenza sta nel fatto che a pari utilizzo dell'acceleratore le auto targate TI hanno molti più cavalli e per questo sembrano sfrecciare di più, in realtà viaggiando con un BMW 760i al 40% del potenziale vai più forte di quanto lo fai viaggiando con un utilitaria da 150 cv viaggiando al 100% del potenziale ma non per questo spremi di più l'auto rispetto a chi magari non riesce ad arrivare a neanche 200 km/h pur spremendola al massimo. Il giorno che le auto targate "I" inizieranno a rispettare il codice della strada (ad iniziare dall'uso della corsia libera più a destra) vedrai che lo faranno anche quelle targate "TI". Sulla Lancia Y (l'ultima) ci sono salito ed è un esperienza da non ripetere, per qui metterla alla pari di una Model 3 Performance per qualsiasi caratteristica mi conferma che sulla Model 3 non sei mai salito e credo che neanche l'hai mai vista dal vivo. I tuoi giudizi, ciò che hai percepito e ciò che ti sembra è frutto di ciò che hai visto solo in foto. In ogni caso c'è sicuramente di meglio sul mercato, io per esempio avrei preferito la Bentley Flying Spur W12 635 cv però ho dovuto accontentarmi della Model 3.
Ritratto di Check_mate
5 marzo 2021 - 21:17
1
Credo che quella "mancanza" software, per cui non si riescano a mantenere velocità elevate con il regolatore di velocità, sia un escamotage per disincentivare la gente a mantenere ritmi elevati per troppo tempo. A volte, specie con poco traffico, io mi dimentico totalmente di aver il Tempomat inserito, per la comodità che comporta. Ovvio che su un'elettrica è un ragionamento che trovo sensato per preservare le batterie...
Ritratto di Ivan92
5 marzo 2021 - 21:38
8
Anche se spero di no effettivamente potrebbe essere questa la ragione, infatti io mi accontenterei di poter avere con i prossimi aggiornamenti software anche la possibilità di non poter utilizzare ne l'Autopilot ne l'ACC oltre ai 150 km/h, ma avere anche solo un Cruise Control senza l'ausilio di telecamere, sensori, ecc... che al posto del mio piede destro possa mantenere la velocità che desidero senza dei limiti massimi a soli 150 km/h. Considerando che la prossima Plaid e Plaid+ dovrebbero arrivare a 322 km/h e la Roadster a 400 km/h tra gli ingegneri Tesla la passione per la velocità non manca e quindi spero che mi accontenteranno con i prossimi aggiornamenti software :-)
Ritratto di zioesse
5 marzo 2021 - 21:24
Ptendo chiedere visto che dai video non l’ho notato. quando si entra in auto si ha la possibilità di impostare che il sedile automaticamente arretra per favorire la seduta e poi per torna in posizione di guida?
Pagine
Annunci

Tesla Model 3 usate

Prezzo minimoPrezzo medio
Tesla Model 3 usate 201915.80032.2003 annunci
Tesla Model 3 usate 202042.90045.4502 annunci

Tesla Model 3 km 0 per anno