Costosa e non ricca, la Volkswagen Golf ha finiture che non stonerebbero su auto più costose. La 1.5 mild hybrid è scattante, comoda e molto ben frenata; bassi i consumi (leggi qui come realizziamo le prove) ma alcuni comandi sono da migliorare.
| Posizione di guida | (1 vote) |
| Cruscotto | (1 vote) |
| Visibilità | (1 vote) |
| Motore | (1 vote) |
| Ripresa | (1 vote) |
| Cambio | (1 vote) |
| Frenata | (1 vote) |
| Sterzo | (1 vote) |
| Tenuta di strada | (1 vote) |
| Aiuti alla guida | (1 vote) |
| Qualità/prezzo | (1 vote) |

La Volkswagen Golf è una cinque porte compatta molto ben rifinita, spaziosa, maneggevole e sicura, ma, in questa versione Life, anche costosa in rapporto agli accessori di serie. In questa variante mild hybrid da 116 CV consuma pochissimo, sebbene rispetto alla 1.5 TSI non ibrida il vantaggio sia limitato al 3-4% (lo dice la casa) e costi parecchio in più; col sovrapprezzo, però, è incluso il rapido e dolce cambio robotizzato a doppia frizione. Il 1.5 è “aiutato” da un motore elettrico da 20 CV, alimentato da una batteria a 48 volt sotto il sedile destro (così non ingombra il baule) e collegato all’albero a gomiti con una cinghia: è il tipo di ibrido più semplice e non consente la marcia in elettrico.

Notevole il comportamento su strada: lo sterzo è preciso, l’auto è stabile e agile e le sospensioni sono ben tarate: ottimo il comfort pur con i cerchi opzionali di 18” dell’auto provata. Corti gli spazi d’arresto, con comando ben modulabile e impianto resistente alle forti sollecitazioni. Questa “base” Life ha la piastra di ricarica per i cellulari e il cruise control adattativo, ma molto altro va pagato a parte, come la retrocamera. Meglio la Edition Plus: per poche decine di euro in più aggiunge i cerchi di 17” anziché di 16”, i vetri posteriori scuri, lo sblocco automatico delle porte, l’antifurto, gli abbaglianti automatici, la retrocamera, il sistema di parcheggio semiautomatico e la verniciatura metallizzata. In tutte si pagano a parte la guida semiautonoma e il navigatore.

Plancia e comandi
La plancia, di impostazione classica, è ben fatta e prevede un ampio uso di plastiche morbide. Di serie le luci ambiente: dieci le tinte fra cui scegliere (pagando, salgono a ben trenta). Ampi e con fondo rivestito i portaoggetti: non manca neppure una piccola rete sul tunnel, vicino ai piedi del passeggero anteriore. Il display centrale di 12,9” è in bella vista e si usa per gestire molte funzioni, “clima” incluso. Quest’ultimo è solo monozona (optional il trizona) e le bocchette non hanno la comoda regolazione separata per portata e direzione del flusso. Temperatura e volume audio si gestiscono inoltre da una scomoda fascia tattile sotto il display: per lo meno, dopo il restyling del 2024 è retroilluminata.

Sistema multimediale
Il display è reattivo e rimangono sempre visibili le “fasce” con collegamenti rapidi a funzioni utili. Pratici i widget della schermata principale, ma poco fantasiosa la grafica. Il navigatore (che mostra le sue indicazioni nel cruscotto digitale di 10,3”) e i comandi vocali costano cari: meglio usare Android Auto o Apple CarPlay.


Abitabilità
Quattro adulti, anche di corporatura robusta, viaggiano con agio. Correttamente profilati, i sedili sono rivestiti in tessuto: di serie la regolazione del supporto lombare e dell’altezza delle cinture di sicurezza per chi sta davanti ma per lo schienale una rotella sarebbe più precisa della leva presente in questa Volkswagen Golf. Il divano è quasi piatto, ma chi sta al centro del divano deve fare i conti col massiccio tunnel sul pavimento. Di serie per chi sta dietro ci sono comunque le bocchette del “clima”, due prese Usb-C, le maniglie nel soffitto e il bracciolo a scomparsa (con due portabibita). Comode le tasche (due per lato) sul retro degli schienali delle poltrone.

Bagagliaio
La Volkswagen Golf ha un bagagliaio di 381 litri, che passano a 1.237 abbassando il divano (quando il piano che si forma è piatto); di serie la botola centrale passante per gli sci, e pagando si può avere anche lo schienale anteriore destro ripiegabile “a libro”, così da poter caricare oggetti molto lunghi. La bocca di carico (con comoda soglia di accesso a 69 cm da terra) è larga e di forma regolare, ma neppure pagando si può avere il portellone motorizzato. L’intero vano è rivestito in moquette ben stesa; di serie il fondo ad altezza variabile (c’è una differenza di 10 cm fra i due livelli), due ganci fermaborse, gli anelli fermacarico e una presa a 12 volt.
In città
Il dolce cambio robotizzato a doppia frizione è ottimo nel traffico (si può criticare solo qualche “indecisione” nella marcia in colonna) e la risposta all’acceleratore pronta. Utili nelle manovre i sensori di distanza (di serie anche davanti); peccato non sia disponibile la più evoluta telecamera a 360°. Rotaie e buche sono ben assorbite, anche con le generose gomme di 18” (optional). E i consumi sono sotto controllo: abbiamo rilevato 15,9 km/l.

Fuori città
Nei percorsi tortuosi si apprezza l’equilibrio: le sospensioni hanno una taratura azzeccata, lo sterzo è preciso e il rapido cambio (privo di “palette” al volante per l’uso in manuale) sceglie sempre la marcia adatta. La spinta è discreta in un ampio arco di giri e le percorrenze elevate: ben 23,3 km/l secondo i nostri strumenti. Niente modalità di guida fra cui scegliere (ma non se ne sente la mancanza): sono un optional non montato sull’auto del test.

In autostrada
A tutta prova la stabilità e a 130 km/h fruscii e rumori di rotolamento sono ben attutiti; a questa velocità il 1.5 lavora in settima marcia a 2.450 giri, in silenzio e consumando poco (abbiamo percorso 16,4 km/l). Utile il cruise control adattativo (di serie), ma per la guida semiautonoma (l’auto resta al centro della corsia e segue le vetture davanti, arrivando a fermarsi e ripartire da sé nel traffico) serve il pacchetto IQ.Drive, non troppo caro. Questo comprende anche il sistema di protezione dei passeggeri proattivo: nell’imminenza di un impatto tende automaticamente le cinture di sicurezza e chiude finestrini e tetto apribile.
CONSUMI
A dispetto dell’ibrido piuttosto “semplice”, abbiamo rilevato una sete di benzina modesta, specie fuori città e in autostrada.
FINITURE
Già in questa versione “base”, materiali e montaggi sono curati, anche nelle zone meno in vista.
FRENI
L’impianto è efficiente: abbiamo provato sportive che richiedevano più spazio per fermarsi.
MESSA A PUNTO
È un’auto dagli alti limiti di aderenza e che ispira immediatamente fiducia. A punto tutti i comandi, che hanno risposte “naturali”.
CLIMATIZZATORE
L’impianto di serie è solo monozona e scomodo da gestire; le bocchette non hanno la regolazione separata per portata e direzione.
COMANDI
Poco pratiche le superfici “touch” (perfino per l’audio). E troppe funzioni si controllano dal display.
DOTAZIONE
Il fatto che sia la versione “base” non giustifica le evidenti carenze. E certi optional sono cari.
PREZZO
Pure alla luce della dotazione non ricca, è un’auto costosa.
| Motore a benzina | |
| Cilindrata cm3 | 1498 |
| No cilindri e disposizione | 4 in linea |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 110 (150)/n.d. |
| Coppia max Nm/giri | 220/1500-3000 |
| Motore elettrico | |
| Potenza massima kW (CV) | 15 (20) |
| Coppia max Nm | n.d. |
| Tipo batteria | ioni di litio |
| Emissione di CO2 grammi/km | 106 |
| No rapporti del cambio | 7 (robotizz. doppia friz.) + retromarcia |
| Trazione | anteriore |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 428/179/146 |
| Passo cm | 262 |
| Posti | 5 |
| Peso in ordine di marcia kg | 1260 |
| Capacità bagagliaio litri | 381/1237 |
| Pneumatici (di serie) | 205/55 R 16 |
| Serbatoio litri | 45 |
| VELOCITÀ MASSIMA | Rilevata | Dichiarata | |
| in 6a a 4500 giri | 200,9 km/h | 203 km/h | |
| ACCELERAZIONE | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 0-100 km/h | 10,1 | 9,9 secondi | |
| 0-400 metri | 17,2 | 130,8 km/h | non dichiarata |
| 0-1000 metri | 31,5 | 166 km/h | non dichiarata |
| RIPRESA IN DRIVE SPORT | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 1 km da 40 km/h | 29,5 | 164,8 km/h | non dichiarata |
| 1 km da 60 km/h | 27,9 | 167,2 km/h | non dichiarata |
| da 40 a 70 km/h | 3 | non dichiarata | |
| da 80 a 120 km/h | 7,4 | non dichiarata | |
| CONSUMO | Rilevato | Dichiarato | |
| In città | 15,9 km/litro | non dichiarato | |
| Fuori città | 23,3 km/litro | non dichiarato | |
| In autostrada | 16,4 km/litro | non dichiarato | |
| Medio | 18,6 km/litro | 18,9 km/litro | |
| FRENATA | Rilevata | Dichiarata | |
| da 100 km/h | 35,4 metri | non dichiarata | |
| da 130 km/h | 59,4 metri | non dichiarata | |
| ALTRI VALORI | Rilevati | Dichiarati | |
| A 130 km/h effettivi il tachimetro indica | 132 km/h | non dichiarata | |
| Diametro di sterzata tra due marciapiede | 10,5 metri | non dichiarato |
*In base al ciclo WLTP























































































| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Volkswagen Golf usate 2020 | 7.300 | 20.480 | 72 annunci |
| Volkswagen Golf usate 2021 | 15.700 | 24.530 | 128 annunci |
| Volkswagen Golf usate 2022 | 15.390 | 24.810 | 117 annunci |
| Volkswagen Golf usate 2023 | 8.300 | 28.460 | 91 annunci |
| Volkswagen Golf usate 2024 | 21.800 | 32.410 | 59 annunci |
| Volkswagen Golf usate 2025 | 23.880 | 30.380 | 82 annunci |
| Volkswagen Golf usate 2026 | 36.900 | 39.930 | 2 annunci |
| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Volkswagen Golf km 0 2023 | 28.400 | 43.520 | 5 annunci |
| Volkswagen Golf km 0 2024 | 26.500 | 27.920 | 6 annunci |
| Volkswagen Golf km 0 2025 | 32.500 | 36.310 | 9 annunci |
| Volkswagen Golf km 0 2026 | 25.900 | 34.440 | 6 annunci |