Lewis Hamilton sui Ferrari conquista il primo successo con la Rossa davanti a Russell e Norris. Festa Ferrari, ma il ritiro di Leclerc lascia un retrogusto amaro. Fuori anche Antonelli, fermato da un problema tecnico mentre lottava per il podio. Lewis Hamilton si prende Barcellona e dà alla Ferrari la possibilità di tornare a lottare per il mondiale. Sul circuito di Montmelò, teatro del Gran Premio di Spagna, il sette volte campione del mondo ha firmato la sua prima vittoria da pilota della Rossa, chiudendo davanti alla Mercedes di George Russell e alla McLaren di Lando Norris.

Per Maranello è una giornata da segnare in rosso sul calendario. Il digiuno durava da 34 Gran Premi: l’ultimo successo Ferrari risaliva al GP del Messico 2024, con Carlos Sainz. Questa volta, però, a riportare il Cavallino sul gradino più alto del podio è stato Hamilton, al secondo anno in Ferrari e finalmente protagonista dopo una prima stagione complicata, senza podi e con più ombre che luci.
Il 2026 sembra aver restituito al britannico competitività, fiducia e feeling con la monoposto. A Montmelò Hamilton ha costruito il successo con lucidità, ritmo e una gestione impeccabile della strategia, tornando a mostrare il passo dei giorni migliori. Alla partenza Russell conserva il comando dalla pole position, con Hamilton subito alle sue spalle e Kimi Antonelli terzo. Nelle prime fasi la Mercedes del britannico prova ad allungare, portando il margine intorno ai tre secondi, ma la Ferrari resta sempre in pressione.

La svolta arriva dopo la prima serie di pit stop. Hamilton emerge davanti con gomma media e imposta una strategia aggressiva a tre soste, spingendo forte nei momenti decisivi per costruire il margine necessario. A metà gara il quadro sembra definito: Hamilton al comando, le due Mercedes in seconda e terza posizione, Norris quarto.
L’episodio chiave arriva al giro 41, quando l’uscita di pista di Fernando Alonso provoca la Virtual Safety Car. Hamilton sfrutta il momento per effettuare la terza sosta senza perdere la leadership. Da lì in avanti la vittoria non viene più messa davvero in discussione.

Il finale cambia il volto della corsa alle sue spalle. Antonelli supera Russell per il secondo posto al giro 61, ma pochi istanti dopo è costretto al ritiro per un problema tecnico. Stessa sorte per Charles Leclerc, che mentre occupa la sesta posizione finisce nella ghiaia e abbandona la gara a pochi giri dalla bandiera a scacchi. Hamilton taglia il traguardo con 19 secondi di vantaggio su Russell. Norris completa il podio, davanti a Max Verstappen e Oscar Piastri. A punti anche Isack Hadjar, Pierre Gasly, Franco Colapinto, Liam Lawson e Ollie Lindblad.
Per Hamilton è la prima vittoria in Formula 1 dal Gran Premio del Belgio 2024. Per la Ferrari è il ritorno al successo a Barcellona dopo un’attesa che durava dal 2013. Ma, soprattutto, è una vittoria che cambia il tono della stagione: la Rossa ritrova entusiasmo, Hamilton ritrova sé stesso e il Mondiale torna in discussione.

Resta il rimpianto per Leclerc, fermato da un nuovo problema tecnico, e per Antonelli, protagonista di una gara di alto livello prima del ritiro. Ma il messaggio di Montmelò è chiaro: Hamilton e Ferrari sono tornati a vincere. E adesso il campionato ha un’altra storia da raccontare.















