La fortuna aiuta i campioni e ha sorriso ancora una volta a Kimi Antonelli. Il pilota Mercedes ha vinto il Gp di Spagna 2026 di Formula 1, ottava vittoria stagionale che blinda sempre di più il suo primato nel Mondiale piloti. Sono 81 i punti di vantaggio sul compagno di squadra George Russell, a nove gare dal termine della stagione.

Dietro il 20enne italiano hanno chiuso Max Verstappen su Red Bull e uno sfortunato Lando Norris, penalizzato dal regime di virtual safety car e incoronato "vincitore morale" dallo stesso Antonelli via radio. Ancora una gara complicata per la Ferrari, quarta con Charles Leclerc, mentre Lewis Hamilton è stato costretto al ritiro per un problema ai freni: quattro Gp consecutivi senza podio per la Rossa di Maranello.
Al via Antonelli ha tentato l'attacco su Norris tagliando la prima chicane, venendo poi costretto a restituire la posizione. Anche Verstappen è finito fuori pista e, dopo un contatto indiretto con Hamilton, ha ricevuto dal muretto Red Bull l'ordine di retrocedere di due posizioni per evitare la penalità.

A complicare la gara della Ferrari ci ha pensato il problema ai freni di Hamilton, costretto a fuoripista ripetuti prima del ritiro al settimo giro. Norris ne ha approfittato per involarsi in testa, mentre Leclerc risaliva fino al quarto posto scavalcando il compagno di squadra.
La svolta è arrivata con la virtual safety car al giro 15, dopo la vettura di Stroll ferma in pista nello stesso punto che aveva tradito Hamilton. Quasi tutti i big sono rientrati ai box, tranne Leclerc, che con le gomme dure montate si è ritrovato leader al riavvio anche grazie a una sosta McLaren gestita male e di certo non fortunata. Norris, che in regime di virtual safety car aveva già superato la pit lane, non ha potuto fermarsi subito ed è stato costretto a rientrare al giro successivo, quando la virtual safety car si stava già concludendo. Il pit stop è stato quindi molto lento, costringendolo al rientro in pista solo in quinta posizione.

Da lì è partito un bel duello, seppur “calmierato” dalla necessità per Leclerc di dover ancora effettuare una sosta. Antonelli si è messo all'inseguimento di un solidissimo Leclerc, alternando fasi di pressione a momenti di gestione su ordine del muretto Mercedes, in attesa del pit stop del monegasco. Leclerc, dal canto suo, ha rimandato la sosta nella speranza di un'ulteriore safety car che gli permettesse di non perdere terreno. Purtroppo però i piani del muretto della Ferrari non sono andati bene e al giro 48 il monegasco è rientrato ai box, riemergendo quarto, con Russell subito alle sue spalle.

Nel finale Antonelli ha amministrato senza affanni il vantaggio conquistato, chiudendo davanti a Verstappen e a Norris.



















