DUOPOLIO PER IL BRASILE - Intitolato a Carlos Pace, pilota paulista che in carriera vinse un Gran Premio di
Formula 1 (proprio quello del Brasile, nel 1975) e riuscì a ritagliarsi un buono spazio nella competitiva Formula 1 degli anni Settanta (specie quando correva sulla Brabham), il circuito di Interlagos è, insieme al carioca Jacarepagua, uno dei due teatri storici su cui viene disputato il Gran Premio del Brasile. Qui, nel 2008, Felipe Massa su Ferrari perse il titolo iridato all’ultima curva a favore di Lewis Hamilton (McLaren) a fronte di una gara che a buona ragione si può ricordare come una tra le più rocambolesche della storia: il tracciato segue l’andamento naturale del terreno e mette a dura prova gli pneumatici.
VETTEL SI RISCATTA? - Non molto amato da alcuni piloti (Hamilton in testa, che qui non ha mai vinto), Interlagos è tecnicamente impegnativo e non ha vie di fuga così ampie come altri tracciati: per contro, Sebastian Vettel (chiamato al riscatto dopo il deficitario Gran Premio del Messico e in lizza con Nico Rosberg per il secondo posto nel Mondiale) ha già vinto due volte, nel 2010 e nel 2013. Sapendo che l’inglese arriva in Brasile con un giorno di ritardo, attardato da un curioso episodio (incidente stradale senza conseguenze a Montecarlo, come da lui stesso ammesso sui social network) si potrebbe pensare a una Ferrari più vicina del solito, se non in grado di insidiare la Mercedes.
INCOGNITA METEO - Ovviamente non vanno sottovalutati né Nico Rosberg su Mercedes (che qui lo scorso anno conquistò pole position e vittoria) né il veterano Felipe Massa, la cui prestazione è fatalmente condizionata dal rendimento di una Williams più altalenante che nel 2014. Tra le sorprese, Hulkenberg (Force India) conquistò qui nel 2010 l’unica pole in carriera (pur se in condizioni particolari); Button (McLaren) potrebbe scalare qualche posizione in più di quanto il mezzo meccanico attualmente gli consente, facendo leva sul proprio feeling per Interlagos (dove ha vinto nel 2012). Il meteo, incerto per sabato e domenica, potrebbe rimescolare le carte - come nel 2008, appunto, o nel 2003, quando Giancarlo Fisichella (Jordan) vinse per la prima volta in carriera (e la vittoria gli fu attribuita, per un errore nel cronometraggio, con una settimana di ritardo).
DIRETTA TV SKY E RAI - Sia la Rai, sia Sky, trasmettono in diretta il Gran Premio del Brasile: si parte domani con le prime prove libere previste per le 13 ora italiana (su Rai Sport 1 e Sky Sport F1), seguite dalle seconde libere dalle 17 alle 18:30 (sempre su Rai Sport 1 e Sky Sport F1). Sabato, con il preludio delle terze libere in onda dalle 14 (su Rai Sport 1 e Sky Sport F1), la caccia alla pole parte alle 17 - con diretta Sky Sport F1 e Rai 2. Domenica il via è previsto alle 17, con diretta su Rai 1 e Sky Sport F1.