IMPRENDIBILI - Con due
Mercedes nettamente più veloci della concorrenza, e un meteo che potrebbe riservare qualifiche bagnate ma che pare proprio regali una gara sull’asciutto, sembra già segnato il destino del Gran Premio d’Italia di
Formula 1: Lewis Hamilton, a Monza con un inedito (e improbabile, a dire il vero) look biondo platino, e Nico Rosberg hanno monopolizzato le libere del venerdì, ponendo una seria ipoteca sui due gradini più alti del podio.
HAMILTON PIÙ VELOCE - La prima sessione ha portato a un imbarazzante vantaggio di 1”5 della prima Mercedes sul primo degli inseguitori, Vettel su Ferrari; in pomeriggio, con una pista più gommata (e poco più di 30° sull’asfalto, una condizione che certo non favorisce il grip meccanico della Rossa), il gap è sceso a 0”759. Tra Hamilton e Rosberg, che hanno utilizzato un treno di medie, tre di soft e hanno concluso con gomme medie, l’inezia di 0”021: sempre meglio ribadire come le prove libere servano a verificare il passo-gara; il problema (per gli altri), tuttavia, è che anche in queste condizioni le Mercedes sembrano fare gara a sé. Hamilton è risultato più veloce, come accennato, di Rosberg per un nulla; con le medie il gap ha invece sfiorato quota 0”2.
BENE LA FORCE INDIA - Molto bene le Force India, che storicamente a Monza sono capaci di notevoli exploit: con il minimo carico aerodinamico della stagione, l’efficienza della power unit Mercedes ha portato al quarto e al quinto posto le monoposto indiane condotte da Perez e Hulkenberg (efficaci anche sul passo-gara), davanti alla Ferrari di Raikkonen. Competitive come a Spa appaiono le Lotus, settima e ottava con Grosjean e Maldonado (e davanti alle Williams di Bottas e Massa, ma con passo gara equiparabile); in prevedibile difficoltà le monoposto motorizzate Renault, con Ricciardo tredicesimo (ma penalizzato di 25 posizioni per cambio motore) davanti a Verstappen e Sainz (Toro Rosso: 15 posizioni in meno per Verstappen e 10 in meno per Sainz). Ultimo e attanagliato da vari problemi Kvyat (Red Bull), preceduto anche dalle Manor di Stevens e Merhi, nonché dalla McLaren di Button, che ha compiuto solo tre giri e al via sarà penalizzato di cinque posizioni.
DIRETTA SU RAI E SKY - Domani la caccia alla pole position va in scena alle 14, con diretta su Rai 2 e Sky Sport F1; analogo orario per la partenza del Gran Premio, in diretta televisiva su Rai 1 e Sky Sport F1.