La notizia era nell’aria ormai da qualche tempo, ma ora è diventata ufficiale. Frederic Vasseur (nella foto qui sopra) lascia l’Alfa Romeo Sauber, come annunciato dalla scuderia. Il rapporto tra le parti si concluderà alla fine del 2022, con ogni probabilità per iniziare una nuova avventura alla Ferrari: lui è infatti il candidato numero uno per la successione di Mattia Binotto, che lascia la Scuderia (qui la news). La decisione di separarsi è stata presa di comune accordo da entrambe le parti, ma il team non ha mancato di mostrare tutta la sua riconoscenza a Vasseur nel comunicato in cui viene annunciato l’addio.

“Sei stagioni di successo - si legge nel comunicato ufficiale di Alfa Romeo - e nel 2022 il miglior risultato dell'ultimo decennio col sesto posto: questo momento segna la fine di un'era. Attraverso un instancabile lavoro, la fiducia nel potenziale della squadra e una gestione accorta, le cose sono migliorate con Fred. Se ne va un amico, un mentore, un capo: ci mancheranno i suoi sorrisi e le sue battute. Faremo il tifo ovunque tu vada".
Anche l’ormai ex team principal non ha dimenticato di esprimere il suo ringraziamento al team: “Ripenso con affetto a questi sei anni insieme, ho un debito di gratitudine nei confronti di ogni singolo dipendente della squadra, poiché sono loro che hanno rimesso in piedi questa squadra. Sono orgoglioso del lavoro che abbiamo svolto collettivamente come squadra e azienda, e ancora di più delle solide basi che abbiamo gettato per ciò che verrà dopo: ma ciò di cui sono più orgoglioso sono le persone che hanno reso tutto questo possibile, che col tempo sono diventati amici. In questa squadra mi sentirò sempre come a casa e tiferò per lei ovunque andrò”.

Almeno per ora bocche cucite da parte sua sulla sua prossima avventura, ma non sembrano esserci grandi dubbi sul suo approdo a Maranello. “Ho imparato così tanto durante questo periodo come team principal che mi sento preparato per quello che verrà" ha dichiarato. Diversi i piloti che sono legati al francese e che lui ha aiutato a crescere. Tra questi possiamo citare nomi del calibro di Lewis Hamilton, Nico Rosberg, George Russell e Charles Leclerc, con cui avrà ora modo di tornare a lavorare.

