Renault

Renault
Grand Scénic

da 23.550

Lungh./Largh./Alt.

463/187/166 cm

Numero posti

7/5

Bagagliaio

189/1.737 litri

Garanzia (anni/km)

2/illimitati
In sintesi

La Renault Grand Scénic è la versione più lunga (di 22 cm) e a sette posti della Scénic, dalla quale si differenzia anche per la forma del portellone e delle luci posteriori e per la presenza (allestimento Zen escluso) delle barre sul tetto; ciò detto, rimane una monovolume personale e filante, grazie anche alle grandi ruote di 20 pollici (realizzate appositamente per le Scénic, non comportano spese maggiori quando si devono cambiare i pneumatici). Alla guida, la Renault Grand Scénic ha un pizzico di agilità in meno della "sorella minore", ma rimane una delle monovolume più gradevoli, precise e sicure nell'affrontare i tratti tortuosi; si guida senza problemi anche in città, dove la visibilità anteriore, favorita dai montanti sottili, è ottima (a differenza di quella attraverso il lunotto). Bene anche il comfort, che risente un po' solo dei fruscii aerodinamici (si avvertono dai 90 km/h in su). L'abitacolo è moderno, con il cruscotto digitale negli allestimenti più ricchi, l'ampia consolle centrale col display dell'impianto multimediale e la leva del cambio rialzata. Numerosi anche i portaoggetti, ma in fase di apertura il cassetto si catapulta contro le ginocchia del passeggero anteriore, mentre portando avanti il "cassettone" scorrevole posto fra i sedili si rischia di far cadere le bottiglie contenute nei portabibite (che vanno a finire sotto la consolle). L'abitabilità è migliore che nella Scénic, non solo per la presenza di due posti in più (di accettabile comfort nei tratti non molto lunghi), ma anche perché chi siede in seconda fila ha più spazio per le gambe. Insomma, la Grand Scénic è comoda per cinque adulti, e ha due posti supplementari confortevoli per dei ragazzini. Il bagagliaio è profondo ma l'altezza risente dei due sedili a scomparsa sotto il pianale, mentre la fila centrale è composta da un divanetto affiancato da una poltroncina singola (entrambi scorrevoli e reclinabili senza alcuna fatica); la praticità è buona, ma non quanto nel vecchio modello (che aveva tre sedili separati e smontabili).

Versione consigliata

Le Renault Grand Scénic in allestimento Intens ha il miglior rapporto fra dotazione e prezzo. Quanto ai motori, chi vuole tenere l'auto per almeno sette-otto anni e percorre poca strada potrebbe pensare ai 1.3 Tce a benzina, regolari e non troppo assetati. Per chi fa un uso intensivo della vettura, invece, ci sono gli economi diesel: il 1.5 è regolarissimo e garantisce una marcia in souplesse, mentre il 1.6 con 131 CV, pur più brillante, è poco omogeneo nella risposta. Il motore ideale sarebbe insomma il 1.6 dCi da 160 cavalli con cambio robotizzato EDC, che garantisce una marcia disinvolta anche a pieno carico. Tuttavia, tenendo conto anche del portafogli, una Grand Scénic 1.5 dCi con cambio EDC cosituisce un valido compromesso.

Perché sì

Dotazione Gli accessori sono numerosi in rapporto al prezzo.

Guida L'auto è stabile e maneggevole; dà molta sicurezza.

Motore (solo 1.6 dCi da 160 CV) Garantisce riprese decise, fa poco rumore e si abbina bene al cambio EDC.

Portaoggetti L'abitacolo offre numerosi vani, e tutti piuttosto capienti.  

Perché no

Dettagli interni Alcuni elementi non sono il massimo della funzionalità.

Fruscii Il rumore del vento sulla carrozzeria è piuttosto evidente già a 90-100 km/h.

Portellone Richiede una certa forza per essere richiuso, e non si può avere con l'azionamento elettrico.

Ripresa (solo 1.6 dCi 131 CV) Ai bassi regimi, la spinta è fiacca. Poi, cresce bruscamente.

 

Renault Grand Scénic
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