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Diesel Euro 5: dal 1° ottobre 2026 scattano i divieti. Ecco in quali città e regioni si fermano

Pubblicato 15 settembre 2026

Stop confermato in Lombardia, mentre il Piemonte metterà in atto misure compensative. Così anche Veneto ed Emilia-Romagna.

Diesel Euro 5: dal 1° ottobre 2026 scattano i divieti. Ecco in quali città e regioni si fermano

COINVOLTE QUATTRO REGIONI

Centinaia di migliaia di auto che circolano abitualmente in pianura padana dovranno rimanere ferme a partire dal 1° ottobre 2026. Dopo vari rinvii e modifiche, da quella data entrerà in vigore il blocco strutturale alla circolazione delle auto diesel Euro 5 in alcune zone del Nord Italia. La misura, inizialmente prevista per il 2025, è stata rinviata dal Decreto Infrastrutture per concedere più tempo agli automobilisti, ma l’impatto resta significativo: per chi guida un diesel immatricolato tra il 2011 e l’agosto 2015, l’accesso ai principali centri urbani potrebbe essere molto limitato.

Il provvedimento interessa le regioni Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna e ha come obiettivo il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano, una delle zone in Europa in cui si registrano in modo più frequente alti livelli di polveri sottili e biossido d’azoto. Per questo l’Unione Europea è intervenuta nei confronti dell’Italia chiedendo misure strutturali per ridurre le emissioni inquinanti. Le Regioni si sono quindi trovate di fronte a un bivio: da una parte il blocco dei diesel Euro 5, dall’altra misure compensative che garantiscano lo stesso calo delle emissioni inquinanti.

Ecco come si stanno muovendo le Regioni coinvolte.

LOMBARDIA

La Lombardia ha confermato il blocco dei diesel Euro 5 nelle aree urbane di Milano, Brescia, Bergamo e Monza (i Comuni con oltre 100.000 abitanti). Le limitazioni saranno valide per tutto l’anno nei giorni feriali dalle 7.30 alle 19.30 ed entreranno in vigore da subito per le autovetture (M1).

Per i veicoli di categoria M2 (trasporto di persone con otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa non superiore alle 5 tonnellate) e N1 e N2 (trasporto merci fino a 12 tonnellate) le nuove norme saranno valide dal 1° ottobre 2027, mentre per tutte le altre categorie entreranno in vigore dal 1° ottobre 2028.

PIEMONTE

Sul fronte opposto alla Lombardia c’è il Piemonte, che invece ha cancellato il blocco strutturale che avrebbe riguardato 307.000 auto diesel Euro 5 nell’area metropolitana di Torino e Novara. Per farlo, l’amministrazione regionale ha approvato un piano che comprende nuove misure antismog e interventi che consentono di raggiungere l’equilibrio emissivo richiesto dalla UE.

Tra gli interventi previsti figurano 14 milioni di euro in due anni per favorire l’uso di biocarburanti diesel rinnovabili nel trasporto pubblico e sulle vetture private Euro 6 e precedenti. Il primo bando, atteso tra l’inverno 2026 e il 2027, dovrebbe offrire un contributo annuale tra 50 e 100 euro tramite carte carburante dedicate. Il piano include anche misure per migliorare la fluidità del traffico, promuovere la mobilità ciclabile, sostenere il rinnovo dei veicoli aziendali e ridurre le emissioni degli impianti di riscaldamento.

VENETO

Anche il Veneto ha messo in campo soluzioni per evitare il blocco di circa 150.000 veicoli nei comuni sopra i 100.000 abitanti. Per evitare lo stop strutturale ai veicoli e rispettare contemporaneamente i vincoli europei sulla qualità dell’aria, la Regione ha approvato un piano di misure compensative alternative volte a tagliare le emissioni su altri fronti. 

Tra i provvedimenti adottati c’è lo slittamento dell’accensione del riscaldamento al 1° novembre (18 giorni dopo rispetto al calendario originario) e lo spegnimento anticipato in primavera, maggiori restrizioni sull’utilizzo di stufe e impianti a biomassa/legna meno efficienti nelle giornate di allerta smog. È previsto inoltre un maggiore ricorso allo smart working per i dipendenti pubblici e incentivi alle iniziative di bike-to-work per gli spostamenti casa-lavoro, in modo da ridurre le emissioni legate agli spostamenti dei pendolari.

EMILIA-ROMAGNA

Come il Veneto, anche l’Emilia-Romagna ha trovato misure compensative efficaci per migliorare la qualità dell’aria senza dover obbligatoriamente fermare le auto diesel Euro 5. Senza queste soluzioni, oltre 250.000 veicoli non avrebbero più potuto circolare in diverse zone della regione dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, da ottobre fino alla fine di marzo. 

Anche l’Emilia-Romagna ha deciso di posticipare al 1° novembre l’avvio degli impianti di riscaldamento in alcune aree del territorio (inizialmente fissato per il 15 ottobre) e di destinare 10 milioni di euro alla sostituzione degli impianti termici più datati e inquinanti. Sarà inoltre esteso l’orario di applicazione delle limitazioni emergenziali alla circolazione previste dal Pair 2030: nei Comuni con più di 30 mila abitanti, nell’agglomerato di Bologna e nei Comuni che aderiscono volontariamente, le restrizioni invernali saranno in vigore per i veicoli più inquinanti (diesel fino a Euro 4 e benzina fino a Euro 2 inclusi) dalle 8 alle 19, anziché dalle 8.30 alle 18.30.

LA SOLUZIONE MOVE-IN

Le limitazioni ai diesel Euro 5, nel caso dovessero essere confermate anche in altre Regioni oltre alla Lombardia si aggiungono a quelle già in vigore. Per tutti questi veicoli colpiti dai provvedimenti è attivo il servizio MoVe-In (Monitoraggio Veicoli Inquinanti), che toglie la limitazione temporale sulle fasce orarie e giornaliere sostituendola con una chilometrica.

Un dispositivo installato sul veicolo monitora i chilometri percorsi all’interno dell’area in cui vige la limitazione in qualsiasi fascia oraria di ogni giorno, stabilendo un tetto massimo di chilometri percorribili ogni anno in base alla tipologia e alla classe ambientale del veicolo. Una volta raggiunta la soglia massima, il veicolo dovrà rimanere fermo (in qualsiasi fascia oraria e in qualsiasi giornata), fino allo scadere dell’anno di validità del servizio.

OCCHIO ALLE MULTE

Chi non rispetta i divieti di circolazione rischia una sanzione compresa tra 168 e 679 euro. In caso di recidiva, quindi compiendo due violazioni nell’arco di due anni, può essere applicata anche la sospensione della patente da 15 a 30 giorni.

News aggiornata con nuove informazioni.



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Ritratto di deutsch
9 settembre 2026 - 10:38
4
lo dicono tutti quelli contrari alle limitazioni ed alla norme antinquinamento. di sicuro bruciare carburante produce co2, tanto o poco è relativo e la co2 è un clima alterante, poi la combustione produce anche una serie di inquinanti, più le auto sono vecchie più inquinano
Ritratto di 02-0xygenerator
9 settembre 2026 - 11:27
L’impatto delle auto termiche sulla sanità è di 34 miliardi di euro solo in Italia, all’anno. Direi che mezze maniche e minigonne non c’entrano un kalzo. I problemi sulla salute pubblica si basano sui NOx, i PM, e gli idrocarburi incombusti, che causano infiammazione e tumori che colpiscono l’apparato cardiovascolare, respiratorio, digestivo. E la prostata per gli ometti. Che indovinate un po ? Arrivano dalle automobili termiche di m3rda che tanto difendete.
Ritratto di Rush
9 settembre 2026 - 13:28
Si potrebbe investire questi 34 miliardi (oggi) per aiutare/obbligare a sostituire i veicoli responsabili di avvelenare l’aria di tutti. Magari nel tempo questa spesa sanitaria di ridurrebbe e le persone coinvolte potrebbero vivere meglio. In sostanza prendo quella cifra e te la metto a disposizione per acquistare un’auto nuova al posto della tua vecchia che verrà obbligatoriamente rottamata. Mi restituirai l’intero importo in 10 anni a tasso zero defalcandolo da tutte le tasse che dovrai versare. Non è utopistico visto che ad esempio lo hanno fatto e lo stanno facendo per il FV o la wall box. La soluzione ci sarebbe per poter “accontentare” tutti. Però bisogna avere una classe dirigente preparata e consapevole del proprio ruolo nei confronti delinquenti cittadini che dovrebbero essere sovrani. Ma i soldi dove lintroviamo? Presso gli istituti di credito che immancabilmente fanno ogni anno utili stratosferici. Inoltre ci sarebbe anche il vantaggio di un rilancio occupazionale del mondo automotive.
Ritratto di Rush
9 settembre 2026 - 13:29
Dei cittadini. Non delinquenti.
Ritratto di 02-0xygenerator
9 settembre 2026 - 13:33
Queste persone che saranno sotto il milione in totale, però, in questi 12/14 anni, sembrano non aver fatto caso a tutte le auto elettriche a prezzi calmierati offerte e anche a tutte le termiche nuove in offerta o con sconti e aiuti statali. Perché oggi dovrebbero farlo ? Se non costretti intendo.
Ritratto di Rush
9 settembre 2026 - 14:09
La costrizione le fata al bene comune oltre che il proprio sarebbe giustificata dall’acquisto gratuito proporzionato alle tasse che il soggetto paga annualmente. In questo paese buttiamo tanti solidi in opere o azioni inutili che in questo caso avrebbero un effetto positivo sia sulla persona che sulla sanità. Poi se vuoi comprare un mezzo più costoso delle tasse che paghi darai la differenza di tasca tua.
Ritratto di Rush
9 settembre 2026 - 14:14
Ieri dovendo andare in centro a Milano ho usato la moto. Il traffico che ho trovato alle 10:30 di mattina era imbarazzante. Saranno tutti in Smart working ? Non lavora nessuno ? Tutti in giro per lavoro ? Non lo so. Quello che so di per certo è che ieri sera ho svuotato vari flaconi di acqua di Sirmione per pulire le vie respiratorie nasali. Neanche fossero il camino di una baita… la fuliggine in confronto è niente… molti evidentemente o non si accorgono oppure con molta probabilità evitano e si girano dall’altra parte… prima o poi…
Ritratto di 02-0xygenerator
10 settembre 2026 - 10:59
Si è accorto eh ? Per me evitano di pensarci. Come i fumatori.
Ritratto di ilariovs
8 settembre 2026 - 20:43
La soluzione era facile e programmabile. Modulare gli incentivi in modo da aumentarli a chi rottamava una diesel E0-E5, in area urbana soggetta a limitazioni. Bastava spingere da un lato incentivi acquisto dall'altra colonnine aziendali e parcheggi di scambio con colonnine a bassa potenza. Così anche chi non può caricare a casa può usare un'auto a 0 emissioni e ne avrebbe tratto vantaggio anche chi non poteva usarlo l'elettrico, perché abbassandosi il livello di inquinanti non servirebbe imporre limitazioni di circolazione. Ma meglio gridare al grinne brutto e cattivo, così i tifosi sono contenti ed al prossimo girano regalano altri 5 anni di poltrona.
Ritratto di Shunsui Kyoraku
8 settembre 2026 - 20:49
Basta scroccare allo Stato gli incentivi. Se vuoi un'auto te la devi permettere.
Ritratto di ilariovs
8 settembre 2026 - 20:56
Io non sono d'accordo perché così è un discorso che vale per tante cose: se vuoi una caldaia te la devi permettere. Se vuoi ristrutturare casa te lo devi permettere, se vuoi ammodernare l'azienda te lo devi permettere, se vuoi pagare la benzina ai tuoi dipendenti te lo devi permettere. Continuo? Quante diecine di mld di detrazioni o forse centinaia di mld di detrazioni esistono? Se ne avvantaggia chi ha "capienza fiscale" o detto altrimenti chi ha i soldi. Chi non li ha invece affari suoi, non fa i lavori e non può detrarli. Quindi SI, io sono favorevolissimo ad incentivi che aiutino che ha vecchi diesel e deve andare a lavorare in città già inquinate a dargli una mano a rottamare la vecchia auto e comprare una BEV. Inoltre da parte sua la città deve offrire parcheggi di scambio, coperti da FV e che offra o ricarica a basso costo. Così l'incentivo è doppio.
Ritratto di Shunsui Kyoraku
8 settembre 2026 - 21:03
Se non ti puoi permettere un'auto nuova ed ecologica a Milano ci puoi andare anche con i mezzi pubblici invece che aspettare una mano dal cielo. Oppure ti impegni e cambi la tua situazione professionale in meglio.
Ritratto di ilariovs
8 settembre 2026 - 21:09
Ed io infatti io l'ultima volta che sono andato a Milano ci sono andato in treno. Ma io a ito in città e posso prendere un italo o un erostar senza problemi. Chi magari non può 3 giusto aiutarlo. Sarebbero soldi più che ben spesi, levarci dai piedi qualche centinaio di migliaio di vecchi diesel e avere al loro posto delle elettriche che girano per le strade.
Ritratto di Ultimojedi
8 settembre 2026 - 21:36
E se vuoi i carburanti te li devi permettere, quindi basta sconti. Se no passi ad elettrico, e lì l'incentivo è giustificato dalla salute pubblica, contrariamente ad accise mobili e fuffa varia acchiappavoti.
Ritratto di Spendo1QUINTOconEV
8 settembre 2026 - 22:51
Bravo!
Ritratto di alvolanaftonee
9 settembre 2026 - 13:30
4
Quanto bisogna essere stupidī per scrivere un commento del genere caro Ultimodeijedi !
Ritratto di Mauro1971
8 settembre 2026 - 21:55
1
Tutto vero se sei povero te ne vai da Milano...sennò piangi..
Ritratto di Euro7
8 settembre 2026 - 22:56
@Shunsui Kyoraku Parlare di "scroccare allo Stato" dimostra una totale incomprensione del principio di salute pubblica e delle esternalità negative. Gli incentivi alle BEV non sono un regalo ai privati, ma un investimento sanitario collettivo: ogni auto elettrica che sostituisce un motore termico elimina ad altezza polmone ossidi di azoto (\text{NOx}), benzene e particolato ultra-fine, riducendo direttamente i costi astronomici che il Servizio Sanitario Nazionale sostiene ogni anno per curare patologie respiratorie e cardiovascolari dovute allo smog urbano. ​Semmai la logica economica e sanitaria dovrebbe essere l'opposto: applicare il principio del "chi inquina paga", aumentando la tassazione sui carburanti fossili e sui motori ad alte emissioni per finanziare la transizione elettrica. Chi sceglie un'auto a zero emissioni locali sta offrendo un servizio alla collettività rendendo l'aria delle città più respirabile per tutti; chi si ostina a bruciare benzina e gasolio sotto le finestre altrui sta invece trasferendo i costi della propria scelta sulla salute di tutti i cittadini.
Ritratto di Ultimojedi
8 settembre 2026 - 23:03
Esattamente.
Ritratto di 02-0xygenerator
9 settembre 2026 - 11:32
Esatto.
Ritratto di alvolanaftonee
9 settembre 2026 - 14:06
4
Invece l'inquinamento in città delle biomasse (come la legna e il pellet in stufe o camini e caldaie poco efficienti) per riscaldare gli edifici che rilasciano ceneri, fumi acidi e particolato. Per i processi produttivi delle industrie e la produzione di energia elettrica nelle centrali termoelettriche che bruciano combustibili fossili, liberando gas irritanti e residui tossici nell'aria. Ancora per l'uso di solventi chimici e la combustione non controllata di rifiuti tra cui medicali che aggravano ulteriormente la composizione chimica dello smog urbano, invece sono un tocca sana per la salute pubblica vero NEuro7?!... ma per voi fanatici finti ambientalisti è più facile prendersela con le automobili dei singoli cittadini, magari per far contento qualche magnate delle rinnovabili.
Ritratto di ilariovs
9 settembre 2026 - 14:24
La UE sta per mettere a terra un piano di incentivi per cambiare le caldaie con PdC. Io stesso che sto in condominio sto aspettando di vedere in che termini perché se è fattibile lo proporrò in assemblea. La nostra caldaia a condensazione ha tipo 12 anni e potrebbe andare, inoltre è a condensazione quindi molto efficiente. Però se si può fare a costi ragionevoli io voterò per cambiarla e passare a PdC inoltre chiederò se è possibile usare la parte sud del caseggiato per installare un FV comune per abbassare le spese della PdC e incassare in estate
Ritratto di Lele_1998
9 settembre 2026 - 00:15
3
ma si poteva e si può anche banalmente spingere sullo smart working. Invece c'è sta fissa tutta italiana del dover andare 45 anni nello stesso posto agli stessi orari, e i due palazzi di potere l'hanno preso come una regola intoccabile.
Ritratto di ilariovs
9 settembre 2026 - 00:34
Questo sarebbe ancora meglio e si possono fare tre cose insieme, TPL, smart working e BEV. In questo modo da un lato si diminuiscono gli ingressi totali e questa è cosa buona. Dall'altra si migliorano gli ingressi per quelli che devono arrivare in macchina
Ritratto di CR1
9 settembre 2026 - 07:01
NON è un governo green e nemmeno interessato alla sanità scuola pubblica ma molto interessato alla poltrona e agli interessi dei petrolieri
Ritratto di 02-0xygenerator
9 settembre 2026 - 11:33
Questo è acclarato
Ritratto di alvolanaftonee
9 settembre 2026 - 13:32
4
Allora se fanno gli interessi dei petrolieri perché investono massicce somme sulle rinnovabili?... non penso che glielo abbiano chiesto i petrolieri
Ritratto di ilariovs
9 settembre 2026 - 14:26
Chi sta investendo massicce somme in rinnovabili? I cinesi? SI. In nord Europa? SI. Nei paesi in via di sviluppo? SI.
Ritratto di alvolanaftonee
9 settembre 2026 - 15:14
4
Decreto FER X con 23 miliardi di aiuti di Stato per la produzione nazionale di energia elettrica da fonti rinnovabili, altri 14 miliardi concessi dall'UE al governo italiano per la transizione energetica, reti, efficienza e fonti pulite, cosa sono per te cara Ilario?...bruscolini!
Ritratto di ilariovs
9 settembre 2026 - 17:05
Quei 23 mld però non sono soldi spesi, sono la spesa massima IN 20 ANNI che il GSE può spendere per coprire la differenza fra la tariffa minima pattuita e quella reale di mercato. Infatti noi grazie a burocrazia e decreti "aree idonee" siamo indietro rispetto agli altri. Se mettessimo 23 mld in 4 anni a incentivo FER avremmo FV pure sulla cappella sistina. Peccato che bastano due viti e non puoi installare perché se no rovini l'agricoltura.
Ritratto di Sepp0
9 settembre 2026 - 09:41
Non puoi farlo, sarebbe anti costituzionale, o incentivi dappertutto o non incentivi.
Ritratto di ilariovs
9 settembre 2026 - 10:22
Strano perché gli ultimi incentivi erano in base alle aeree urbane dove abitavi. Se volevi indirizzarli, basta che fai 1000€ di incentivo se rottami un benzina e 4000€ se rottami un diesel. Se poi circoscrivonoe aree urbane a quelle sopra i 500.000 abitanti, tolta Palermo, Napoli e Bari che con quelle 4 colonnine che hanno installato non farebbero numeri enormi, la polpa andrebbe tutta da Roma a salire.
Ritratto di deutsch
9 settembre 2026 - 10:43
4
guarda che gli ultimi incentivi erano solo per soggetti residenti in determinate zone, la cosiddette fua
Ritratto di Rav
8 settembre 2026 - 22:11
4
Allarmismo inutile e dannoso. È vero che c'è lo stop, ma appunto nelle grandi città, che vuol dire che fuori quelle auto possono macinare ancora tanti km. Solo che se si continua a scrivere "auto ferme" l'unica cosa a cui si arriva è una svalutazione totale delle macchine, persone incerte e caos. Uno che abita in un comune medio-piccolo, gira fuori dalle città e vuol comprare una macchina usata da portare alla fine. Se compra una diesel Euro5 ci potrà girare ancora per tanto tempo. Sarebbe pure ora di finirla visto che di mezzo ci vanno le tasche di tutti.
Ritratto di Lapo NBA
9 settembre 2026 - 07:36
+11
Ritratto di deutsch
9 settembre 2026 - 10:49
4
esatto, con la modifica dell'anno scorso il blocco è passato dai comune oltre i 30000 abitanti a quello oltre i 100000 di fatto in lombardia sono solo 4
Ritratto di BZ808
8 settembre 2026 - 22:12
Ci sono sempre i campi da coltivare ;-)
Ritratto di Miti
8 settembre 2026 - 23:23
È humor inglese, per caso ?
Ritratto di BZ808
9 settembre 2026 - 05:44
Of course!
Ritratto di Gordo88
8 settembre 2026 - 23:40
2
Vabbè sono auto che hanno tra i 10-15 anni, si potrebbero far cambiare magari con un incentivo speicifico per le province/regioni colpite.. che poi voglio vedere che calzo cambia quando riscaldamenti e fabbriche continuano ad inquinare 100 volte tanto vabbè.. anzi io voglio essere ancora più estremista e voglio tutte le auto fuori dai centri urbani comprese le bev lasciando soltanto mezzi pubblici e taxi, mica voglio respirarmi il loro PM 2,5 di freni e gomme, io ci tengo alla saluteeeee
Ritratto di CR1
9 settembre 2026 - 07:05
Infatti hai ragione, Italia molto arretrata in tutto riguardo la transizione- Hanno persino allungato la vita alle centrali a carbone, poi puoi proseguire tu con quello che fanno e non fanno.
Ritratto di Gordo88
9 settembre 2026 - 10:25
2
Nel continente le centrali a carbone si attivano solo in situazioni di emergenza altrimenti restano spente.. anche basta con ste storie populiste da 4 soldi che ne abbuamo le balle piene
Ritratto di CR1
10 settembre 2026 - 05:16
Si va bene ma il decreto per tenerle in vita c'è e devono essere mantenute altrimenti ciao. Nel continente pare che ci siano attive 280 centrali a carbone, in Italia 5 mentre nel continente si brucia ancora, Se vuoi difendere l'operato del governo verso le rinnovabili illuminami, a me sembra che stiano facendo l' opposto con prezzi della corrente più cari di tutta Europa / Polonia in emergenza per 6,5 Tvh
Ritratto di CR1
10 settembre 2026 - 05:17
TWh
Ritratto di alvolanaftonee
9 settembre 2026 - 13:39
4
Cr1 le tue fonti sono sbagliate. Massimo degli esposti ti ha informato male.. Ahahahahahahaha che figura di melma
Ritratto di 6su100
9 settembre 2026 - 05:17
Pandina usata €5-€6 a 6-7k e si copre un'altra decina d'anni, chi può. Alla fine se nuove ne vengono a tutt'oggi ancora acquistate a bizzeffe un (ulteriore presente) motivo ci sarà
Ritratto di 6su100
9 settembre 2026 - 05:36
Poi chi ogni 10-15 anni (che chissà non diventerà un intervallo persino più corto nel futuro) je piace investirci nuovi 20-25-30k, con l'idea che mo' finalmente sì l'essersi preso l'auto definitiva in termini di emissioni tanto che ci stanno pure di volta in volta gli ecoincentivoni per fartela comprare (che fosse la diesel €5 al tempo, o quello che sia oggi)...
Ritratto di Euro7
10 settembre 2026 - 12:54
Si dai dopotutto bisogna pur mantenere i meccanici sottocasa...
Ritratto di Lapo NBA
9 settembre 2026 - 07:35
Anche il Veneto non avrà nessun blocco. In Veneto e Piemonte la gente lavora sul serio.
Ritratto di marcoveneto
9 settembre 2026 - 07:40
In Veneto fortunatamente non verrà applicata, puntando su smart working e pulizia / lavaggio delle strade per ridurre le polveri sottili. E direi giusto così, i problemi sono ben altri, mica le macchine euro 5 (si vada a vedere le vecchie caldaie / le industrie prima di sparare sulle auto)
Ritratto di 02-0xygenerator
9 settembre 2026 - 11:40
Giusto così cosa ? È una vergogna. L’impatto delle auto termiche sulla sanità è di 34 miliardi di euro solo in Italia, all’anno. I problemi sulla salute pubblica si basano sui NOx, i PM, e gli idrocarburi incombusti, che causano infiammazione e tumori che colpiscono l’apparato cardiovascolare, respiratorio, digestivo. E la prostata per gli ometti. Che indovinate un po ? Arrivano dalle automobili termiche di m3rda che tanto difendete. Almeno pagate i danni voi termotalebani
Ritratto di alvolanaftonee
9 settembre 2026 - 13:54
4
Ma non scrivere cavolate. La maggior parte dell'inquinamento atmosferico di NOx e PM vengono causati dai processi industriali, che servono anche a costruire e mantenere i tuoi amati tombini elettrici, come ad esempio centrali termoelettriche, cementifici, acciaierie, inceneritori, caldaie industriali ecc ecc. Chissà perché al Centro e Sud Italia non c'è nessun blocco alle auto, dove anzi possono liberamente circolare auto Euro 0 in molte città.
Ritratto di 02-0xygenerator
9 settembre 2026 - 15:05
Perché come per tutto il resto se ne sbattono altamente sempre. Di tutto. Tranne quando poi gli vien giù la casa perché han costruito dove non dovevano. E allora “ lo stato, lo stato, dov’è lo stato”. Perchè hanno dei governanti che se ne sbattono delle ZTL ( non del tutto vero perché in alcune cittadine sarde invece ci sono e vengono rispettate ). Perchè girano in tre in motorino senza casco. Perchè nessuno li ferma anche in ZTL con il suv. Perché fanno l’assicurazione ( se la fanno ) polacca. Ed infiniti altri mille perchè. Di base è perchè tanto, nessuno li controlla. Ed in ultimo è perché la % residua della popolazione che vive in meridione è meno di 1/3 della popolazione italiana, e da oltre 10 anni subisce un continuo calo demografico, molto più forte che nel resto del paese.
Ritratto di 02-0xygenerator
9 settembre 2026 - 15:10
Tradotto ? Scappano. Come sono scappato io.
Ritratto di Clovis
9 settembre 2026 - 17:09
Sapessi che aria pulia abbiamo qui al sud, nonostante le sgasate a benza e le auto dei fliston o tutti i magheggi che facciamo!. Per la tua prostata ti consiglio di venire a farti una villeggiatura qui. Vedrai che ti passa tutto e magari non ti chiudi in casa con l'aereosol alimentata dalla peg perego in garage!!
Ritratto di 02-0xygenerator
10 settembre 2026 - 10:14
Sì sì pulita. L’ho sentita in Sardegna l’aria pulita quest’anno. Soprattutto quando cala il vento.
Ritratto di marcoveneto
9 settembre 2026 - 15:53
Ma dai Oxy apra gli occhi! Non saranno di certo 4 automobiline a cambiare le carte in tavola per quanto concerne l'inquinamento della pianura padana! Basti pensare che il problema si manifesta solo d'inverno, periodo in cui i riscaldamenti sono a palla. Che sia un caso? In ogni caso già lavare le strade come proposto dal nostro governatore, non farà altro che abbassare le polveri sottili, come accade nelle giornate di pioggia d'altronde. Quando capirete che è la guerra dei poveri? Nel frattempo i ricconi di turno sono in giro con i loro mega jet o yacht belli indisturbati, mentre lei pensa alle macchinine euro 5. L'unico modo di salvarsi dall'aria irrespirabile della pianura è cambiare aria! Lei che è in pensione potrebbe benissimo fare queste scelta. Io per ora no.
Ritratto di 02-0xygenerator
10 settembre 2026 - 10:21
In pensione ? Magari. Non lo sono ancora. Ne io, né mia moglie. Certo che non tutto dipende dalle automobili. Infatti anche altre situazioni vengono cambiate, come i riscaldamenti condominiali, e le caldaie. Si mette mano dove si può. Sulle automobili si può già da ieri.
Ritratto di 02-0xygenerator
10 settembre 2026 - 10:38
Poi sa 4 automobiline, dipende. In Pianura Padana si compiono ogni giorno tra i 20 e i 25 milioni di spostamenti in automobile. Prendendo come riferimento 10,5 milioni di auto che percorrono 30 km ciascuna, ( media giornaliera ) il totale giornaliero complessivo è di 315 milioni di chilometri percorsi al giorno. Tutto ciò produce ogni giorno 44.100 tonnellate di CO2. 78,7 tonnellate di NOx. 12,6 tonnellate di PM, 15,7 tonnellate di HC ( idrocarburi incombusti). Ogni giorno, solo nella pianura padana. All’anno sono : 16,1 milioni di tonnellate di CO2, 28.700 tonnellate di NOx, 4.600 tonnellate di PM, 5.700 tonnellate di HC. Moltiplichi questi dati per i ultimi 20:30 anni di vita è si fa l’idea del perché è urgente metterci mano. E non solo in pianura padana.
Ritratto di 02-0xygenerator
10 settembre 2026 - 10:42
Le riporto uno studio: L'adozione di massa dei veicoli elettrici (EV) in Cina ( sono il 50% del venduto sul nuovo ) ha portato a un calo misurabile dell'inquinamento atmosferico urbano, sebbene i risultati varino in base all'inquinante considerato.  I dati derivano da studi recenti su oltre 150 città cinesi (compresi i dati dell'analisi Nature Health) e dalle rilevazioni della prima metà del 2026:  PM2.5 (Particolato sottile): -23.8% CO (Monossido di Carbonio): -30.7% Consumo di petrolio: Solo nella prima metà del 2026, l'uso di veicoli elettrici ha evitato il consumo di 33.7 milioni di tonnellate di equivalente petrolio (circa il 6% delle importazioni gregge cinesi).  NO₂ (Biossido di Azoto): Calo limitato (dal -2% al -7%). I veicoli leggeri sono diventati elettrici, ma i camion pesanti commerciali (i maggiori responsabili delle emissioni di NOx) circolano in prevalenza ancora a diesel.  L’Impatto sulla salute pubblica. Gli studi stimano che il calo dei fumi di scarico urbani, nei primi 6 mesi del 2026, abbia evitato oltre 260.000 morti premature da malattie respiratorie e cardiovascolari correlate allo smog. Io direi che è la strada giusta.
Ritratto di Sherburn
10 settembre 2026 - 11:40
Punterei anche sui riscaldamenti degli uffici. Io ho 25 gradi costanti, estate ed inverno (d'inverno anche 26 / 27)
Ritratto di LanciaRules
9 settembre 2026 - 07:46
Basta non adeguarsi e la normativa dittatoriale cadrà da sé
Ritratto di Euro7
10 settembre 2026 - 12:59
Ti chiuderei in un box con la tua bella termica accesa... tempo 3 minuti e perdi i sensi... poi sai che relax... x tutti noi
Ritratto di VTO
9 settembre 2026 - 08:12
buon giorno devo rottamare il Viano V6 Euro4 anno 2009? motore fantastico, mai una nonche' minima fumata nera o odorante di Diesel..mai! Emissioni sempre testate ed in regola. Auto ancora in eccellenti condizioni, e per il green deal sti svalvolati di Bruxelles me la vogliono far rottamare.... Cosa inquina di piu'? produrre un nuovo V class o far circolare un Viano ben mantenuto per altri 10 ann?
Ritratto di 02-0xygenerator
9 settembre 2026 - 11:41
La domanda è cosa inquina di meno in assoluto ? Un’elettrico.
Ritratto di alvolanaftonee
9 settembre 2026 - 14:07
4
Anche nella produzione l'elettrico inquina di meno?... a già no scusa, li primeggia tra i più inquinanti.
Ritratto di 02-0xygenerator
10 settembre 2026 - 10:57
Però una volta prodotto è anche riciclabile nelle materie prime. La mia auto di 5 anni fa elettrica, era riciclabile a più del 90%. Oggi molto di più. Del petrolio non si ricicla nulla. Lo ricicliamo noi, nei nostri polmoni, e sappiamo bene i risultati.
Ritratto di alex_rm
9 settembre 2026 - 08:41
L'Italia con l'unione europea salveranno il mondo, mentre usa,Cina,India,e tutte le altre nazioni delle Americhe, Asia e Africa non hanno limiti sulle emissioni on impianti industriali, camion diesel e v8 che emettono grandi fumate nere
Ritratto di Clovis
9 settembre 2026 - 09:56
Madò, quanto è vero. Gli unici coglion* che lo prendono sempre in quel posto sono sti finti green ignoranti dell'Europa che ci governa... Gli altri fanno quello che vogliono e progrediscono, noi facciamo i paladini (manco come se da soli salvassimo il mondo) e regrediamo, diventando ogni giorno sempre più gli zimbelli del mondo. Economicamente e politicamente, non contiamo più un mazzo grazie a loro e il loro green...
Ritratto di Euro7
10 settembre 2026 - 13:03
@Clovis Prima di dare dei "cogli1oni agli altri e piangere perché l'Europa "regredisce", vedi di sciacquarti la bocca e di aprire un libro di economia e tecnologia, perché gli unici a farsi prendere in giro sono quelli come te che continuano a bersi le favole dei fossili. La realtà che vi sbatte in faccia è ben diversa: mentre l'Asia e il resto del mondo corrono sulle auto elettriche e sulle rinnovabili per non dipendere più dal petrolio — come dimostrano le petroliere in fiamme e il caos nello Stretto di Hormuz —, voi fate ancora i tifosi del tubo di scappamento. L'Europa non sta facendo la "paladina", sta cercando di non rimanere un paese del terzo mondo energetico, difendendo la salute pubblica dall'inferno di Nox, benzene e particolato ultra-fine PM 0.1 che ogni anno riempie gli ospedali di malati. Chi continua a sostenere che progredire significhi bruciare petrolio costoso e inquinante non è un economista, è solo rimasto indietro di cinquant'anni.
Ritratto di Ultimojedi
9 settembre 2026 - 10:05
Tu queste cose le pensi, ma non le sai. Infatti non è così.
Ritratto di Ultimojedi
9 settembre 2026 - 10:08
Giusto per dimostrare che scrivi fesserie: www.intellinews.com/china-s-co2-emissions-go-into-reverse-for-the-first-time-381564/
Ritratto di 02-0xygenerator
9 settembre 2026 - 11:44
Il mondo non so, ma 34 miliardi di spesa sanitaria annua solo per i danni da traffico veicolare termico, direi che almeno in Italia, cambierebbe un bel po. Cambierebbe tanto di fatto. Per la salute pubblica e per le nostre finanze. Perché questi soldi, li tiriamo fuori noi. Mica l’Europa.
Ritratto di Clovis
9 settembre 2026 - 12:38
Ehi prof, anziche ripeterti ad ogni commento con questo mantra stupid* e ignorant*, vatti a leggere la risposta più in basso e scoprirai quanto vali...
Ritratto di 02-0xygenerator
9 settembre 2026 - 13:18
Le ho già risposto
Ritratto di Sherburn
10 settembre 2026 - 09:10
Diamo lavoro ai medici, di che vi lamentate. A shangri-là vi toccherebbero altri incarichi, magari meno prestigiosi.
Ritratto di Ultimojedi
9 settembre 2026 - 12:31
insideevs.it/news/807544/cina-rinnovabili-carbone-cambia-mix/ E no...non è come scrivi tu.
Ritratto di Clovis
9 settembre 2026 - 12:41
Ma la smetti con questi articoli da siti green più stupid* di voi? ahahahah La verità? "Cina, obbiettivo PUNTARE al 50% per il 2030". Il resto dei vostri siti propaganda sono solo blablabla con i soliti numeri pigliati a caso e senza logica. Avanti tutta dittatura!!! ahahahah
Ritratto di Ultimojedi
9 settembre 2026 - 12:45
Analf4beta, prova a leggerli gli articoli. Sono MISURE, LEGISLAZIONI, RISULTATI OTTENUTI. Niente che sia alla tua altezza, benzinaio da strapazzo. Almeno stai zitto, eviti brutte figure. Dai, vai a fare 20€ al tizio al servito, va'.
Ritratto di Clovis
9 settembre 2026 - 13:07
Corro! (in tutti i sensi). Tu aspettami pure alla colonnina, tanto devi aspettare la peg perego che si ricarica. Oh salvatore del mondo, come potremo mai ripagarti? Ah giusto, già lo facciamo...
Ritratto di Ultimojedi
9 settembre 2026 - 13:10
Comincia a pagare il Nepal. Vuole il risarcimento climatico, non gli aiuti. Li caricheremo senz'altro come ulteriori accise sulla benzina. 3€/l minimo. Vai vai.
Ritratto di Clovis
9 settembre 2026 - 13:19
Ringrazia al cielo. Se domani non non andiamo più a petrolio, il risarcimento climatico lo paghi col la tua colonnina. E poi via di 3€/kwh minimo!
Ritratto di Ultimojedi
9 settembre 2026 - 13:22
Non si sa per quale motivo. Mah. Paga chi inquina. TU. Bruuummm bruummmm....
Ritratto di shpartalloj harabela
9 settembre 2026 - 09:16
1
solito titolo fazioso che usa termini per fare notiziona, tutte cazz*te, blocco! blocco dove? in centro urbano, e chissene frega, li ci vai in monopattino, tangenziale e autostrada ci giri liberamente anche con un euro 5 rimappato defappato e con 500k km all'attivo e andiamo a comandare, quindi se avete un euro 5 che funziona bene TENETELO!!!!! che di auto robuste e pratiche come quelle non ne fanno piu!
Ritratto di Sherburn
10 settembre 2026 - 09:09
Infatti, sai poi che soddisfazione girare in centro, in mezzo a chihuahua con il cappottino. Alle volte mi domando se sia possibile chiedere un rimborso per danno psicologico, una sorta di danno da esposizione agli imbruttiti.
Ritratto di Euro7
10 settembre 2026 - 13:07
A aggiungo...chiudetevi nel box e tenetele anche accese mentre coi vostri figli discutete di quanto sono cattive le bev... in 3 minuti ci liberiamo di voi...
Ritratto di shpartalloj harabela
10 settembre 2026 - 16:03
1
3 minuti sono tanti, se invece di usare le dita per scrivere queste cazz*te ne infilassi uno nella presa di ricarica di una bev ci dimenticheremmo di te in pochi decimi di secondo
Ritratto di Trattoretto
9 settembre 2026 - 09:54
Tutto sto sto casino per un niorto che cammina, perché questo è il diesel. Caro da mantenere e inaffidabile. Chi ha un'euro 5 sta solo aspettando gli incentivi per la rottamazione per passare all'elettrico.
Ritratto di Clovis
9 settembre 2026 - 10:02
L'Europa green impone, l'Italia a 90 accetta, i green coi paraocchi esultano. Dai che i primi passi per toglierci sta massa di caproni green dal piffero si stanno muovendo! I consensi sono sempre meno, e il vento politico sta cominciando a cambiare. Il problema dei green che hanno cominciato a stancare non è solo italiano. A quanto pare anche negli altri stati son diventati insopportabili e le elezioni li stanno mandando a casa ad uno ad uno. Von Der Leyen finalmente fuori dalle balle!
Ritratto di 02-0xygenerator
9 settembre 2026 - 11:49
L’impatto delle auto termiche sulla sanità è di 34 miliardi di euro solo in Italia, all’anno. Direi che le putta…e che scrive lei siano inutili. I problemi sulla salute pubblica si basano sui NOx, i PM, e gli idrocarburi incombusti, che causano infiammazione e tumori che colpiscono l’apparato cardiovascolare, respiratorio, digestivo. E la prostata per gli ometti. Che indovinate un po ? Arrivano dalle automobili termiche di m3rda che tanto difendete. Invece sa cosa vorrei io ? Un mondo dove gente di m3rda come lei si ammali dei problemi legati ai fattori che tanto difende. E negargli gli ospedali pubblici per l’alto costo. Solo da privato, se può. Se no in un angolo a morire, come negli Stati Uniti.
Ritratto di Clovis
9 settembre 2026 - 12:15
Cucciolo rilassati che se hai problemi alla prostata non è colpa delle auto, ma della vecchiaia, visto che l' inquinamento GLOBALE per TUTTI i veicoli termici (auto, navi, treni, aerei, camion ecc) incide per un misero 7-8%. Inoltre, come al solito, voi green prendete numeri a caso e non li sapete manco leggere e vi atteggiate a professori-salvatori del mondo. I 34 miliardi che tu e qualche altro professore vi vantate di sbandierare non sono costi diretti, ma indiretti. Provo a spiegartelo, cosi magari oggi impari una cosa nuova ed eviti altre figure di merd* come questa. I costi DIRETTI dell'inquinamento sulla spesa pubblica sanitaria in italia (ovvero quello che REALMENTE ci mette lo stato di tasca sua da bilancio per tumori, farmaci, visite, ospedali ecc ecc) ammontano a 10 miliardi di € l'anno, mentre i restanti 24 miliardi sono costi INDIRETTI che gravano sull'ECONOMIA del paese (ovvero giornate di lavoro per malattie perse, "valore economico" della vita stimato perso per i danni col tempo ecc). Quindi non impattano direttamente sul bilancio, ma su quello che POTENZIALMENTE potrebbe essere. Ora, se di 34 miliardi, solo 10 sono REALI e pesano sul bilancio, vuol dire che su una spesa annua stimata di 180/190 miliardi l'anno, pesano il 5-6% dell'intera spesa. Ancora una volta la matematica vi ha sciolto come neve al sole, ma voi ancora una volta mostrate la vostra ignoranza. Perciò, la prossima volta, anzichè volere la morte di una persona, impara prima a capire di quello che parli, perchè di gente come "lei" convinta, ignorante, ottusa e parassita, il mondo ne può fare benissimamente a meno.
Ritratto di 02-0xygenerator
9 settembre 2026 - 13:16
Certo. Lo davo per scontato. Quindi il totale dei costi che è sempre di 34 miliardi ( diretti e indiretti ) vale sempre una finanziaria o no ? Che siano diretti e indiretti non cambia un kalzo. Che i soldi spesi dallo Stato siano per i farmaci o per le malattie dovute, son sempre soldi che tiriamo fuori noi. In un modo o nell’altro. Cosa cambia ? Il peso sulle nostre spalle è questo. Ed è un peso dovuto esclusivamente ai sapientini come lei che si arrampicano sugli specchi. Non me ne frega niente di come viene ripartita una spesa. Io stato devo in un modo o nell’altro recuperare da altre parti, la somma che perdo complessivamente. Che siano 10 miliardi per i medicinali e 24 per ore lavorative perse o 2 per medicinali e 28 per giorni non lavorati SEMPRE 34 miliardi l’anno sono. È sempre dalle stesse tasche devono uscire. Ma perché non si chiude in garage con la sua bella termica di m3rda per 10 minuti ? Vedrà le si schiariranno le idee, su cosa sia consono o conveniente fare. Il mondo può fare a meno sicuramente di lei.
Ritratto di Clovis
9 settembre 2026 - 15:32
Ahahahah manco la differenza tra reale e potenziale distingui e continui a fare la predica. 10 miliardi lo stato ci rimette per l'inquinamento. 5-6% del totale di una spesa che comprende anche altre cose ben più gravi. Potenzialmente, anche io potrei diventare ricco come Elon Musk se lavorassi 24hsu24 no stop. Ma non è detto che ci divento. Arrivaci da solo a capirlo se ci riesci. Se a te non frega niente di come è la verità per andare avanti con le tue favolette, son problemi tuoi. La verità è 10miliardi su 180/190 all'anno che impattano sul budget per il 5-6%. Chiaro, pulito, matematico. Per farti un esempio, l'invecchiamento della popolazione incide per 65-70 miliardi l'anno, pari al 60% della spesa annuale. Che facciamo, professore? Ammazziamo tutti i vecchi perchè ci costano? D.io come state messi male...
Ritratto di 02-0xygenerator
10 settembre 2026 - 11:08
Qui l’unico ad essere messo male è lei. Ma se è davvero uno che lavora in una stazione di servizio, allora posso capire la negazione della realtà. Sappia però che non le salverà il posto di lavoro ancora a lungo. I danni in totale al sistema sanitario in Italia sono 34 miliardi all’anno, che possiamo anche risparmiarci, a differenza di quelli spesi per gli anziani, che sono dovuti. Se lei non capisce la differenza tra le due spese, e su quale si possa incidere, è messo peggio di quanto trapela dai suoi scritti.
Ritratto di 02-0xygenerator
10 settembre 2026 - 11:16
Ovviamente come già detto, non è la panacea di tutti i mali. Ma quando non si hanno soldi, il minimo è non buttarli. Oltretutto li buttiamo per acquistare petrolio in più, e poi li ributtiamo per riparare i danni fatti dallo stesso. Un circolo “ virtuoso “ direi, da spezzare il prima possibile. La Cina, con il solo 50 % di elettriche vendute sul nuovo ha avuto nei primi sei mesi del 2026, 260.000 morti in meno legati all’inquinamento da NOx, PM e HC ed ha evitato il consumo di 33,7 milioni di tonnellate di petrolio. Cioè circa il 6% in meno.
Ritratto di Euro7
10 settembre 2026 - 13:14
@Clovis Il paragone con l'invecchiamento della popolazione è un sofisma ridicolo che dimostra come tu non abbia la benché minima idea di cosa sia un'esternalità negativa. L'invecchiamento è un processo biologico naturale e inevitabile, mentre l'inquinamento atmosferico e le malattie respiratorie e oncologiche ad esso collegate sono un costo evitabile, autoprodotto e scaricato sulla collettività da chi continua a bruciare combustibili fossili per puro egoismo. Quei 10 miliardi di spesa sanitaria diretta e quei 24 miliardi di produttività persa non sono una lotteria o un'ipotesi alla Elon Musk, ma una tassa occulta che lo Stato e i lavoratori pagano ogni anno per mantenere in vita il tuo dogma termico. E se per te sborsare miliardi per curare tumori e polmoni devastati dallo smog è un "misero 5-6%" trascurabile, la misura della tua spregiudicatezza è colma:
Ritratto di Euro7
10 settembre 2026 - 13:12
@Clovis Fai i conti della serva sminuendo 34 miliardi tra ospedali e vite distrutte come se fossero spiccioli, dimostrando un cinismo ripugnante e una totale assenza di rispetto per chi si ammala a causa dello smog. Definire "indiretti" 24 miliardi di giornate di lavoro perse e produttività azzerata significa non capire che la ricchezza di un Paese si regge sulla salute dei suoi cittadini, non sulla tua testardaggine nel difendere i tubi di scappamento. E liquidare 10 miliardi di spesa sanitaria diretta come un "misero 5-6%" significa accettare che lo Stato debba dissanguarsi per ripulire i danni dei vostri motori termici. Nelle città dove la gente respira ogni giorno Nox, benzene e PM0.1 ad altezza polmone, il vostro "misero 7-8% globale" si traduce in tumori polmonari e reparti pediatrici pieni. Prima di fare il contabile da tastiera sputando sentenze sulla pelle degli altri, sciacquati la bocca e impara che la salute umana non è un costo da comprimere nei tuoi deliri pro-fossili
Ritratto di 02-0xygenerator
9 settembre 2026 - 10:26
Ma quante @@. Piemonte Veneto ed Emilia Romagna semplicemente vergognose. Si parla di auto di 11/15 anni fa. Ma per favore. Schiacciatele e basta che di spese sanitarie provocate, ci costano il quadruplo. A tutti.
Ritratto di alvolanaftonee
9 settembre 2026 - 14:18
4
Anche rosicare non fa bene alla salute, quindi rosica di meno fanatico dell'elettrico.
Ritratto di Sherburn
10 settembre 2026 - 09:06
La sedentarietà dei bevvisti in giro in città dove si può camminare o pedalare è stata considerata nelle statistiche? Che impatto hanno le sindromi metaboliche coltivate con cura, come fossero fiori da esposizione, da chi si infila in macchina per fare pochi km? Quanto ci costano?
Ritratto di 02-0xygenerator
10 settembre 2026 - 11:44
È compito suo, trovare un simile studio. Provi.
Ritratto di Lorenz99
9 settembre 2026 - 10:39
TUTTE LE REGIONI SI STANNO ATTREZZANDO PER MISURE ALTERNATIVE TRANNE UNA. LA SOLITA, DOVE GLI AMMINISTRATORI PIÚ SONO INQUISITI PIÙ SONI VOTATI. PER LORO É UNA LEGGE COME TANTE, COME LO SPID A PAGAMENTO, PECCATO CHE CAMBIARE AUTO, PARLIAMO DI SPESE DAI 25/30000€ IN SU. PER LORO IL POPOLO É FATTO DI PERSONE AFFETTE DA TIRCHIERIA ACUTA CHE POTREBBERO CAMBIARE AUTO OGNI ANNO, MA NON LO FANNO PERCHÈ AMANO INQUINARE L'AMBIENTE. MA CON GLI STIPENDI MEDI DA FAME E GENTE CHE FA RATE PER LE VACANZE QUALE É L 'ALTERNATIVA? TRENORD CON I SUOI CONTINUI SCIOPERI,GUASTI,INTERRUZIONI E QUOTIDIANI RITARDI? POI SI SVEGLIANO DAI SOGNI E VEDONO AFD AL 44%.
Ritratto di marcoveneto
9 settembre 2026 - 11:37
+1
Ritratto di SAUZER1975
9 settembre 2026 - 12:23
Condivido
Ritratto di palazzello
9 settembre 2026 - 10:42
ridicolo fermare un euro 5 e considerarla alla stregua di un euro 0 - 1 - 2 !!!!! mica tutti possono cambiare l'auto!!! e sti coglion che ci governano fanno i green del cavolo al comando delle lobby!!!
Ritratto di Giribildo
9 settembre 2026 - 10:43
Da una parte vogliono bloccare le auto a gasolio mentre dall'altra lo incentivano con uno sconto di 17 centesimi... l'importante è avere le idee chiare...
Ritratto di Clovis
9 settembre 2026 - 10:49
Il bocco non è una decisione del governo, ma un obbligo dell'Europa, che dall'alto del suo green impone leggi senza senso (vedi il green deal). Lo sconto è una decisione del governo (giusta o sbagliata che sia) per abbassare il prezzo di una risorsa indispensabile per la nostra economia, ovvero il trasporto delle merci. Qui sta la differenza. Le idee se le dovrebbero schairire in Europa.
Ritratto di Sherburn
10 settembre 2026 - 09:03
Ma io credo che le idee le abbiano chiarissime in Europa. Sono i polli che ci cascano il problema.
Ritratto di Euro7
10 settembre 2026 - 12:51
Clovis, ​Continuate a nascondervi dietro la scusa del "trasporto merci" come se ogni mattina in centro ci fosse una flotta di TIR a consegnare pane e latte, quando la realtà è ben diversa. Il grosso dei camion sta sulle autostrade e nelle tangenziali; nei centri abitati l'avvelenamento quotidiano dell'aria non arriva dai tir della logistica, ma proprio dalle vostre fottutissime auto private! ​L'aria irrespirabile davanti alle scuole e nei quartieri è il regalo quotidiano di chi usa due tonnellate di metallo e un bel motore diesel per fare 500 metri, portare i bambini in classe o andare a fare la spesa al supermercato dietro l'angolo. ​Altro che "scelte senza senso dell'Europa": le idee ce le hanno chiarissime. Siete voi che scambiate la comodità di usare la macchina anche per andare in bagno per una "risorsa indispensabile per l'economia
Ritratto di SAUZER1975
9 settembre 2026 - 12:19
Finiranno tutte al sud
Ritratto di SAUZER1975
9 settembre 2026 - 12:21
Menomale che 9 anni fa ho comperato un'auto a bezina Euro 6B.
Ritratto di Doraemon
9 settembre 2026 - 12:43
Ma se io acquisto un’auto acquisto anche il diritto di poter circolare liveramente sulle strade pubbliche finché voglio, nel contratto non c’é una clausola di scadenza temportake o di inquinamento che mi fa venir meno questo diritto. E i nuovi divieti non dovrebbero essere retroattivi, nessuno mi ha avvisato. Comunque io non sono preso in causa da queste norme in quanto ho un benzina, pero mi fispiace per tutti i possessori di belle auto diesel euro 5 di una quindici a d’anni e ancora funzionanti, per esempio delle belle serie 3 coupe diesel o i vari x3, classe C ecc che é un peccato rittamare o vendere. Non si puo fare causa al tar?
Ritratto di Clovis
9 settembre 2026 - 13:23
Assolutmente no! E ringrazia che domani mattina un greenidiota dell'Europa non si sveglia dopo aver litigato con la moglie che sennò ti vietiamo anche la Euro6 perchè decido io chi inquina! Da domani tutti in monopattino e se devi andare a lavoro e il monopattino non ce la fa, pigli i mezzi pubblici green che non esistono!
Ritratto di NITRO75
9 settembre 2026 - 13:25
Quindi in Piemonte dobbiamo trattenere il respiro per due anni? Le misure adottate sono poco e quelle promesse sono dei palliativi. Mi pare che la bella regione sabauda si sia presa gioco della normativa nazionale ma tanto più dell'ambiente.
Ritratto di AZ
9 settembre 2026 - 16:18
Ottimo.
Ritratto di GIACOMO DOMENICO STINCONE
9 settembre 2026 - 16:45
cina, india, indonesia, vietnam, brasile, malesia, pakistan ( notate la infestazione di comunismi e islamismi dentro) ovvero il 90 percento dell'inquinamento del pianeta, ringraziano e sghignazzano alle nostre spalle. anche cosi tra i tanti crimini che i nostri governanti commettono tutti i giorni contro di noi e la nostra democrazia, eseguono il de profundis per la nostra esistenza e tanti c...............ni che a milionate li votano pure, felici e contenti di mettersi a 90 gradi a disposizione degli stati canaglia di cui sopra e dei loro aguzzini.
Ritratto di Sherburn
10 settembre 2026 - 09:02
Una volta il penitenziagite era per questioni sess..., ehm sentimentali. Ora che figlie e nipoti girano in look da peripatetiche rimanevano pochi argomenti/temi su cui organizzare le penitenze. Per cui si è trovato questo millenarismo ambientale (organizzato dagli stessi che bombardano a destra e a manca).
Ritratto di Euro7
10 settembre 2026 - 13:23
@GIACOMO DOMENICO... T1rare in ballo "comunism1 e islamismi" per giustificare la tua avversione alla transizione ecologica dimostra che la tua è solo un'ideologia delirante e sconnessa dalla realtà dei fatti. Parlare del "90% dell'inquinamento" scaricando la colpa su altri Paesi è la scusa preferita di chi non vuole muovere un dito, dimenticando che nazioni come la Cina sono oggi leader mondiali nella produzione e nell'adozione di veicoli elettrici e fonti rinnovabili, mentre noi rischiamo di rimanere al palo proprio a causa di chi ragiona come te. L'aria che respiriamo sotto casa nelle nostre città non la inquina Pechino, ma i tubi di scappamento dei veicoli termici che continui a difendere a spada tratta, scaricando sulla salute pubblica e sul bilancio dello Stato miliardi di euro in costi sanitari per tumori e patologie respiratorie. Smettila di blaterare di "stati canaglia" e geopolitica da bar per mascherare la pigrizia tecnologica: innovare, pulire l'aria e produrre energia in autonomia non è un complotto, è l'unico modo per non rimanere ostaggio del petrolio e delle sue guerre.
Ritratto di GIACOMO DOMENICO STINCONE
10 settembre 2026 - 16:34
uno delle milionate di terzomondisti politicamente corretti che per vivere devono per legge oltre e immergere la testa sotto la sabbia, dimenticare che la cina va a carbone, e senza il petrolio russo tornerebbe all'era della clava, che l'inquinamento misurato e criminale di, indonesia, india bangladesh ecc compreso, ci sta liquefacendo il clima e la vita sulla terra, i mari superinquinati con le tue care isole galleggianti di plastica e la economia green, che eurora e usa ( che sicuramente e per ordini di partito e cgil devi odiare senno niente sedia da scaldare), insieme a giappone corea australia sono le uniche isole ecologiche in una mare di m....... a inquinante e criminale che e lo ribadisco, anche se con certa robba è sforzo inutile, sono stati canaglia sia con l'ambiente che con i loro disgraziatissimi cittadini, sempre piu a rivoltarsi in una mare di m.....erda perla vostra gioia da demagoghi da bar sport. e sia se poi decine di milioni emigrano a ogni costo nel nostro cattivissimo occidente, preso ormai d'assalto.
Ritratto di Luxxum
9 settembre 2026 - 19:03
E se montassimo un bell'impianto a metano su tutte le diesel ?
Ritratto di Sherburn
10 settembre 2026 - 09:15
Un collega mi diceva però che è aumentato, è poco sotto il prezzo della benzina. Secondo me chi ha una diesel euro 5, se riesce, farebbe bene a tenersela per gli spostamenti fuori città e procurarsi un mezzo (termico a benzina) per le aree urbane. Io ho fatto il pendolare in moto, e venti/trent'anni fa c'erano inverni degni di questo nome, in Lombardia. Ci si riesce, ora fa più caldo e ci sono capi di abbigliamento migliori. E' possibile. L'importante (per me almeno) è non comprare bev.
Ritratto di Euro7
10 settembre 2026 - 12:45
Wow che super consigli adesso con il prezzo che trovi al distributore... complimenti... dai che dopotutto in effetti lo stato ha bisogno di quelli come voi... paga paga
Ritratto di Vinbroken
9 settembre 2026 - 22:58
Pensavo di avere trovato la scusa per cambiare l'auto che uso per la casa montagna ma niente, ho scoperto è euro6 pur se il modello è fel 2017 e io l'ho a memoria già 7anni (targa fj) più o meno
Ritratto di Challenger RT
10 settembre 2026 - 02:17
Il dieselismo ha i giorni contati ma anche alcuni sindaci italiani…
Ritratto di Oly81
10 settembre 2026 - 18:22
E poi si lamentano perche in Germania la gente stuffa di questa dittatura imposta green solo in UE mi va a votare AFD, in Francia LePen, in Spagna la Vox... Italia "il Generale"., sembra le imposizioni del tempo del Covid.
Ritratto di Sherburn
15 settembre 2026 - 18:16
infatti mi chiedevo, se faccio ammenda indossando la mascherina e urlando "e intasano le terapie intensiveeeh", posso guidare il naftone? Magari l'adesione ad un culto (il covidismo) aiuta con l'altro (ambientalismo da rinuncia - degli altri).
Ritratto di DeejayAlex73
10 settembre 2026 - 20:25
Ho una Ford Focus 1.6 turbo diesel del 2012, Euro 5, con 54.000 km — praticamente nuova — e mi vogliono dire che è da buttare perché ‘inquina’. Ma stiamo scherzando? È un’auto che non ha nemmeno finito la sua vita utile, tenuta meglio di metà delle Euro 6 che girano mezze distrutte. Prima lo Stato ti spinge a comprare diesel, poi ti blocca, poi ti dice di cambiarla senza darti un centesimo. Questa non è ecologia: è solo un modo per far cassa e scaricare i costi su chi lavora davvero. E io dovrei stare zitto? Ma per favore
Ritratto di Sherburn
15 settembre 2026 - 18:17
Ho amici con euro3 con 200/300mila km, hanno montato il move-in, e usano l'auto solo per le cose serie. Euro 5 si può benissimo tenere.
Ritratto di Lapo NBA
16 settembre 2026 - 08:34
Uni dei pochi commenti sensati in mezzo ad oceano di liquame (e no, non è petrolio).
Ritratto di AZ
15 settembre 2026 - 19:20
Visti i prezzi dei carburanti penso che svremo un'aria più pulita.
Ritratto di otttoz
15 settembre 2026 - 19:23
basta puzzodiesel cancerogeni semmai gasati col gpl si può e pure risparmiosi
Ritratto di Lapo NBA
16 settembre 2026 - 08:33
Non sai di cosa parli. L'impianto gpl/diesel costa quasi 3000€, e in più non vale come ingresso nelle zone interdette. L'auto viene considerata sempre a gasolio.
Ritratto di CharlieMi
15 settembre 2026 - 21:09
Non capisco però perché i furgoni trasporto merci il divieto inizia dal 1 ottobre 2027. La maggior parte che vedo nei mercati nelle vie di Milano sono veramente vecchi, e messi male come carrozzeria (fatevi un giro a quelli di via Papiniano); ma come fanno ancora circolare? Eppure ci sono sempre i vigili nei mercati, ma non li controllano?
Ritratto di Lapo NBA
16 settembre 2026 - 08:31
Il controllo dovresti farlo tu, da uno bravo. Idraulici, muratori, elettricisti, imbianchini etc tengono in piedi l'intero PAESE. E continueranno a girare a gasolio ancora PER DECENNI.
Ritratto di CR1
16 settembre 2026 - 05:28
Promuovere la mobilità ciclabile ad un automobilista incallito è impossibile. La cosa che mi ha impressionato di Torino qualche anno fa erano le auto che puzzavano parecchio, i passaggi con il rosso e le auto dappertutto
Ritratto di Lapo NBA
16 settembre 2026 - 08:28
La macchina che inquina meno è la macchina che possiedi già. Lunga vita al mio TDI, obbiettivo 500000 km.
Ritratto di Lapo NBA
16 settembre 2026 - 09:07
Tre vittime in Francia su Cupra elettrica, l'auto ha preso fuoco in un tunnel senza collisioni. Morte donna incinta e bimbo di 2 anni. Continuate a far finta di nulla, continuate.
Ritratto di Spock66
16 settembre 2026 - 09:21
Intervengo un po' tardi per assenza giustificata..da un lato, essendo piemontese, apprezzo la decisione della giunta regionale, così come quella di altre regioni che si sono rifiutate di calpestare i diritti (si, diritti, perchè se mi obblighi a pagare il bollo, circolare diventa un mio diritto) dei loro cittadini, che non sono sudditi. Spiace che la Lombardia, pur con un governo di CDX, quindi di solito più attento alle esigenze di chi lavora, piuttosto che dei caffè letterari o dei circoli dei lettori, sia caduta in questa ignominia. Fossi lombardo una letterina a Fontana in cc a Salvini la farei sicuramente, ricordando che prima o poi alle elezioni ci devono passare. Posso solo raccomandare di valutare l'installazione di un sistema "falso ibrido" sui diesel più in salute e di valore (tipo il mio JK), in modo da "perculare" i vari gretini frignanti e permanentemente indignati

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