La notizia, se confermata, segna la fine di un'era. Il Gruppo Volkswagen avrebbe deciso, nell'ambito di un ampio programma di riduzione dei costi (qui per saperne di più), di interrompere completamente la produzione del marchio Seat entro la fine del 2029 al più tardi. A partire dal 2030, la Casa spagnola non giocherà più alcun ruolo indipendente nella pianificazione strategica di Wolfsburg.
Secondo quanto riportato dalla testata tedesca WirtschaftsWoche, che cita documenti interni e una delibera del consiglio di amministrazione, la decisione di eliminare gradualmente il marchio risponde alla precaria situazione finanziaria del colosso tedesco. La ristrutturazione globale del Gruppo VW è imponente e dolorosa: si parla infatti di un piano che potrebbe includere la chiusura di un massimo di quattro stabilimenti in Germania e il taglio di circa 50.000 posti di lavoro in tutto il mondo.

Le ragioni strategiche dietro questo addio risiedono principalmente nel successo del marchio gemello. Continuare a produrre Seat nella sua forma attuale richiederebbe ulteriori investimenti e risorse che il Gruppo preferisce convogliare su Cupra, posizionato come brand più sportivo, di fascia più alta e decisamente più redditizio.
I numeri d'altronde parlano chiaro: Cupra ha già superato Seat nelle vendite complessive. Basti pensare che nella prima metà del 2026, le consegne globali hanno visto Cupra correre a quota 170.100 vetture, mentre Seat si è fermata a circa 129.600 unità.
Un altro indizio inequivocabile del disimpegno del Gruppo Volkswagen riguarda i piani di elettrificazione. Nei documenti interni emerge che il lancio della prima auto elettrica a marchio Seat non era previsto prima del 2029. Una data che coincide esattamente con il periodo fissato per la dismissione graduale del brand, rendendo di fatto impossibile una transizione ecologica per il marchio di Martorell.

La fine del marchio non si tradurrà in un abbandono improvviso per gli automobilisti. La dismissione di Seat sarà un processo lento e progressivo. I vertici di Wolfsburg hanno confermato che tutti i contratti in essere saranno onorati e che l'assistenza clienti e la fornitura di ricambi continueranno a essere pienamente garantite per chi possiede già una vettura del marchio.
Per il momento, la decisione non è stata ancora ufficializzata in via definitiva da parte di Volkswagen. L'azienda ha fatto sapere che le indiscrezioni si riferiscono a processi interni dei vari comitati, mentre la votazione decisiva del consiglio di sorveglianza sulla delibera era prevista per il venerdì successivo alla decisione della dirigenza.


















