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Anche la CATL entra nella sfida per la ricarica ultra-rapida

Pubblicato 21 aprile 2026

La nuova generazione della Shenxing prodotta dal colosso cinese promette di ricaricarsi quasi del tutto in meno di 6 minuti e mezzo, con ottime prestazioni anche nei climi più freddi.

Anche la CATL entra nella sfida per la ricarica ultra-rapida

CHI È PIÙ VELOCE?

Mentre la Geely e la BYD si sfidano a colpi di ricariche veloci (qui la notizia), il colosso delle batterie CATL arriva con il “carico” pesante, rappresentato dalla terza generazione della Shenxing. In occasione del Tech Day 2026, l’azienda ha presentato l’evoluzione della sua “pila” al litio-ferro-fosfato, che promette di riuscire ad accumulare energia in modo ancora più rapido di quelle delle due case automobilistiche.

Secondo la CATL, infatti, il nuovo accumulatore è in grado di passare dal 10 al 35% in 1 minuto, arrivare all’80% in 3 minuti e 44 secondi e raggiungere il 98% di carica in 6 minuti e 27 secondi. Anche in condizioni estreme le capacità di ricarica rimarrebbero molto elevate, consentendo di caricare fino al 98% in 9 minuti a -30 °C.

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I SEGRETI DEL PRIMATO

Tali prestazioni sono state ottenute grazie a una resistenza interna di appena 0,25 milliohm: la CATL afferma che sia un valore inferiore del 50% rispetto alla media del settore e che ciò favorisca ricariche ultra-rapide. Questo risultato è frutto di innovazioni mirate, come il sistema di raffreddamento “Cell Shoulder” che dovrebbe migliorare l’efficacia termica del 20%, e una tecnologia di misurazione millimetrica che monitora la temperatura di ogni singola cella. Grazie a tali accorgimenti, la batteria dimostrerebbe anche una notevole longevità, mantenendo uno stato di salute superiore al 90% anche dopo mille cicli di ricarica veloce.

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SE NON BASTA SI CAMBIA

Per superare i limiti della ricarica invernale, la CATL ha sviluppato una tecnologia di autoriscaldamento a impulsi che si distingue dai sistemi tradizionali, spesso lenti o dipendenti da infrastrutture specifiche. Questa soluzione, spiega l’azienda, permette di innalzare rapidamente la temperatura interna della batteria, consentendo ricariche ad alta velocità su qualsiasi colonnina anche in presenza di climi rigidi.

Parallelamente, il colosso cinese ha anche introdotto un sistema integrato che combina ricarica ultra-rapida e sostituzione della batteria, offrendo agli utenti la massima flessibilità: a temperature di -30°C, è possibile ottenere il 98% di energia in 9 minuti oppure optare per il “battery swap” (qui per saperne di più).



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Ritratto di Alexspc79
21 aprile 2026 - 19:29
54
Bravi
Ritratto di AZ
21 aprile 2026 - 19:46
Quanti volt reggono quelle batterie?
Ritratto di endurist
21 aprile 2026 - 20:53
Evoluzione continua , per l'elettrico anche oggi ci penso domani , anzi facciamo dopodomani .
Ritratto di CR1
22 aprile 2026 - 05:36
Mancano i commenti negativi, strano. Mancano video e dati dettagliati, quasi superfluo il cambio batteria che arrivati a questo punto sarebbe meglio la ricarica wireless in movimento che sarebbe solo x veri uomini che non si fermano mai!

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