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Audi, BMW e Mercedes vendono più della Fiat

20 settembre 2013

È il risultato di diversi fattori: dal calo del mercato italiano per la Fiat all’arrivo di nuovi concorrenti come le case coreane.

Audi, BMW e Mercedes vendono più della Fiat
LA CRESCITA DELLE “PREMIUM” - Nel mese di agosto in Europa ognuna delle tre marche premium tedesche - Audi, BMW e Mercedes - ha immatricolato più della Fiat. Nei paesi dell’Unione europea quest’ultima ha totalizzato 62.270 unità, mentre l’Audi è arrivata a 73.968, la BMW a 68.329 e la Mercedes a 64.179. All’origine di tale tendenza c’è più di una spiegazione; tutte importanti e con notevole incidenza sul mercato dell’auto. Eccone qualcuna, senza ordine di importanza.
 
QUALITÀ E IMMAGINE - Audi, BMW e Mercedes hanno saputo coltivare e affermare la loro immagine di prestigio e qualità che dà corpo al prodotto cosiddetto premium, non senza azzeccate politiche di marketing che hanno enfatizzato la componente di status symbol. Le altre marche che in passato proponevano modelli alto di gamma, hanno finito con l’abbandonare la partita, divenuta insostenibile di fronte alle tre tedesche. Resistono Jaguar e Land Rover, ma o con numeri di livello inferiore o con modelli molto specifici. C’è poi la Lexus, ultima arrivata nella categoria premium, ma i numeri sono ancora poca cosa. 
 
E MODELLI PIÙ PICCOLI - Per quanto riguarda le tre tedesche premium c’è un altro motivo che ha contribuito alla crescita del loro peso sul mercato: tutte tre hanno ampliato la rispettiva gamma introducendo modelli più accessibili. Si pensi alle varie Mercedes A, Audi A1 e A3, BMW Serie 1. Ciò ha certamente fatto crescere le vendite e aumentare le loro quote di mercato: ad agosto 5,7% invece di 5,6% per l’Audi, 5,2 contro 4,9% per la BMW e 4,9% invece di 4,4%  per la Mercedes; e per tutte tre il trend è analogo anche nel periodo da gennaio ad agosto. L'ingresso dei costruttori di lusso nelle categorie inferiori del mercato ha portato a ulteriori problemi ai generalisti, perché ha sottratto quei clienti dispositi spendere di più per un marchio più prestigioso in grado di realizzare auto di maggiore qualità.
 
CONCORRENZA DA ORIENTE - Sul versante della Fiat e delle case generaliste più impegnate nella produzione di modelli più abbordabili, i fenomeni sono stati invece tutti di segno negativo. La concorrenza si è ampliata in maniera considerevole, molti anni fa con l’arrivo della case giapponesi, poi con quelle coreane. In entrambi i casi, anche con una forte produzione europea. E di questo fenomeno evidentemente hanno risentito tutte le case generaliste europee. 
 
IL PESO DELL’ITALIA PER LA FIAT - Per quanto riguarda la Fiat c’è poi una ragione tutta specifica: la concentrazione delle sue vendite nel mercato nazionale. Per troppo tempo le vendite della Fiat hanno registrato una percentuale molto forte nel mercato italiano, e quando c’è stato il progressivo aumento degli stranieri, con calo della Fiat, è mancato un equivalente trend di bilanciamento delle auto Fiat sui mercati esteri. Vent’anni fa, nel 1993, in Italia la Fiat aveva una quota di mercato del 32,25%, con 545.890 unità; nel 2003 tale quota era scesa al 27,81% con 321.628 immatricolazioni; quest’anno, a fine agosto la quota dell’immatricolato Fiat è risultata del 21,81% per 194.727 unità immatricolate. Un vero tracollo. Tale erosione del mercato principale della Fiat ha contribuito al calo del peso sulla scena europea. Nel 1993 (dati dell’Acea, organizzazione dei costruttori europei) la quota della Fiat in Europa era del 7,8%, con un totale immatricolato di 882.259 unità su un mercato complessivo europeo di 11.252.494 unità. Nel 2003 la quota Fiat era scesa al 5,6%, con un 792.651 unità immatricolate.
 
LE ASIATICHE - A proposito di numeri, utile può essere anche qualche dato relativo al percorso delle case asiatiche. Vent’anni fa, nel 1993, le vetture di marca giapponese si erano già bene insediate e rappresentavano il 12,32% del totale europeo; quelle coreane non andavano oltre lo 0,8% (93.383 unità). Dieci anni dopo, nel 2003, le giapponesi erano stazionarie, con il 12,7% del totale, mentre le coreane arrivavano al 3,3% (468.590%). Oggi (dati a fine agosto) le sei marche giapponesi sommano il 12,6% del totale, dunque con stabilità nel tempo, mentre per quel che concerne le coreane, la sola Hyundai detiene il 3,6% del mercato europeo, e un altro 2,7%  è della Kia. E la cosa suggerisce una considerazione: nell’ambito delle marche generaliste (mettendo da parte il fatto che oggi tra le giapponesi c’è anche la Lexus) ad attrarre e a crescere sono le proposte interessanti economicamente, come sono le coreane.


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Ritratto di PariTheBest93
20 settembre 2013 - 11:44
3
Anche le cosiddette le versioni d'accesso delle premium tedesche non sono regalate, specialmente se si considera che le loro dotazioni vanno integrate, soprattutto per Audi; poi la suggestione del machio premium (ma anche la loro garanzia di affidabilità) fa il resto. Per chi bada al sodo e non gli importa del "fascino del marchio" ma guarda la concretezza di una vettura (rapporto qualità/prezzo, dotazione di serie, consumi, praticità ecc) ha contributo alla crescita dei brand coreani, che negli ultimi anni hanno investito parecchio nel design (vedi gruppo hyundai-kia) e l'immagine ne ha guadagnato. Ora hyundai vuole ulteriormente migliorare le sue vetture (visto che ha appena aperto una sede al ring), inoltre si vuole cimentare anche col "premium" visto che ha presentato nel 2013 le concept HDN-9 e HCD-14 genesis. Così stanno le cose, vedremo che decisioni prenderà la FIAT per (cercare di) contrastare la concorrenza in Europa!
Ritratto di napolmen
20 settembre 2013 - 13:03
..perche' globalmente fiat group vende piu' delle suddette marche!!! 7 nel mondo cm gruppo!! ma detto qst purtroppo gia' amrchionne ha specificato che nessuna genralista' puo' fronteggiare l'avanzata asiatica dato che producono a basso costo!!! e quindi si faranno auto piu' premium cioe' cn maggiore profitto attualmente!!!! non e' solo fiat a soffrirne la concorrenza straniera in europa ma anche le altre marche generaliste europee..vedasi psa..e opel in chiusura.... xo' qst fa' riflettere sul fatto che fiat in italia ha il 325 del emrcato..un caso unico nel mondo e cio' giustifica pure un eventuale "sdoganamento" di fiat dall'italia
Ritratto di wesker8719
20 settembre 2013 - 13:20
stai forse confrontando le vendite mondiali di una marchio (audi ,bmw ,mercedes ) con quelle di un gruppo che a sua volta ne comprende 2 ? tranquillo se questi tre marchi tedeschi continuano questa crescita anche nel 2014 venderanno davvero più di tutto il Fiat group
Ritratto di fabri99
20 settembre 2013 - 17:01
4
E' esattamente quello che sta facendo... Come se un marchio premium tedesco potesse vendere nel mondo più di un gruppo automobilistico di un certo peso come Fiat Group, comprendente due gruppi, Fiat e una parte Chrysler, a loro volta comprendenti Fiat, Abarth, Lancia, Alfa Romeo, Maserati, Ferrari, Dodge, RAM, Chrysler e forse ne dimentico anche altri... Ma si sa che certi, pur di ammettere che Fiat, accecata dalle finanze, non ha saputo dare il prestigio meritato a marchi come Lancia e Alfa, dicono cose assurde...
Ritratto di wesker8719
20 settembre 2013 - 17:09
fabri99 io per fiat group intendo proprio quello dell'era pre-chrysler, ossia circa 2 milioni di unità a livello mondiale ,in calo ogni anno tanto che di questo passo si potrebbe vedere davvero un marchio premium tedesco superare un intero gruppo italiano !! si comunque è di Capozzi che si parla ,non ci si può aspettare confronti sensati da lui
Ritratto di napolmen
20 settembre 2013 - 18:18
in calo?......aahahahahahahhaahahahhaahaaa!!!!!!!!
Ritratto di wesker8719
20 settembre 2013 - 18:37
calo enorme sottolineo!!
Ritratto di fabri99
20 settembre 2013 - 20:33
4
Sì, in effetti, non è sicuramente napolmen in favorito per il commento costruttivo e intelligente dell'anno... Comunque, come già sai, a me non piace Audi, quasi per niente, ma capisco da dove arrivi il loro successo: dall'ottimo marketing Volkswagen, che a Fiat manca parecchio... Anche solo il fatto che Fiat non abbia saputo sfruttare Lancia e Alfa e che Volkswagen sia stata invece in grado di fare di Audi ciò che è oggi, a livello di immagine parlo, non di contenuti, ne è una prova.
Ritratto di el_cumenda_ suissaro
22 settembre 2013 - 21:24
solo noi padao-suissari del foro possiamo parlare di comenti inteligenti.. e sopratuto scriti atraverso una logica ineccepibile e una gramatica perfeta!
Ritratto di el_cumenda_ suissaro
23 settembre 2013 - 00:14
naturalmente ti sto prendendo in giro! caro il nostro svizzarotto franco-svizzero.. salutaci i tuoi amichetti svizzeri di internetdiffusion e autopareri (franco-suisseri) ...LOOL http://www.internetdiffusion.com/ https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=181984145178674&id=304437333857 BECCATI!
Ritratto di Fr4ncesco
20 settembre 2013 - 12:48
2
La Fiat non è stata capace di dare prestigio internazionale a potenziali marchi come Alfa Romeo, Lancia, o Fiat stessa, come hanno fatto le altre case che, pur avendo parecchia concorrenza in madrepatria, hanno una contropartita nei mercati esteri. I motivi probabilmente derivano dal fatto che manager e proprietari hanno preferito più alle entrate nelle proprie tasche, che rinvestire i soldi guadagnati nel prodotto. Avrebbero potuto fare veicoli tecnicamente superiori e di qualità migliore. A differenza di altre case, inoltre, non si è mai preoccupata della concorrenza straniera, in particolare quella asiatica infatti, rispetto gli altri produttori, ha sempre mantenuto una gamma risicata, che ha fatto perdere acquirenti anche nella stessa madrepatria dove nel corso degli anni visti innumerevoli comportamenti si è creata anche delle antipatie. Inoltre c'è da contare la mentalità. Le persone acquistano dove vedono più vendite. Oramai fare un buon prodotto è commercializzarlo è difficile perchè anche se migliore della concorrenza, questo può essere scartata da uno invece più noto.
Ritratto di Simon Le Boss
20 settembre 2013 - 13:38
5
Fiat negli anni novanta aveva una gamma completa. Oggi invece ruota solo attorno Panda e 500. Non tutti comprano tedesco o coreano perché gli piace; ma perché i marchi italici non coprono tutti i segmenti e quei pochi che ricoprono sono con modelli oramai superati. Sveglia Marchiò.
Ritratto di fabri99
20 settembre 2013 - 17:05
4
Esatto, concordo. Ma prova a spiegarlo ai soliti che proclamano di comprare italiano e poi danno degli esterofili tedescofili traditori a chi compra auto coreane o tedesche perchè Fiat non offre niente che lo soddisfi... Certi addirittura, alla domanda "quale SW italiana posso acquistare per circa 20.000€(avversaria di Focus, Astra eccetera)?" ti rispondono un usato... Non ho niente contro Fiat, anche se non condivido la sua strategia, ma mi infastidisce chi da per scontato che oggi si possa comprare italiano per tutte le esigenze, purtroppo però non è possibile. Ed è ora che Marchionne se ne accorga. Prima che sia troppo tardi, come se già non lo fosse... Ciao!
Ritratto di Simon Le Boss
20 settembre 2013 - 13:38
5
Fiat negli anni novanta aveva una gamma completa. Oggi invece ruota solo attorno Panda e 500. Non tutti comprano tedesco o coreano perché gli piace; ma perché i marchi italici non coprono tutti i segmenti e quei pochi che ricoprono sono con modelli oramai superati. Sveglia Marchiò.
Ritratto di gio.G
20 settembre 2013 - 15:20
20
Adesso voglio proprio vedere come si difendono i fiattari! La Fiat è indietro 10 anni non solo rispetto alle premium ma anche rispetto a Ford, Renault o Peugeot.
Ritratto di Jinzo
20 settembre 2013 - 16:36
pero io nn rinuncio ad un immortale motore fire... se devo pensare un po piu in grande vado sui V-tec o skyactive...nn vado dalle tedesche
Ritratto di fabri99
20 settembre 2013 - 17:08
4
Fiat ha le potenzialità per rinnovarsi e diventare finalmente competitiva, ma dorme in piedi... Per questo il motore Fire è ottimo, ma le auto che lo montano, seppur valide, sono vecchie e stravecchie rispetto alla concorrenza, anzi spesso mancano... Ciao!
Ritratto di vinsex
20 settembre 2013 - 17:08
Ma cosa dici?? la FIAT ha la sua potenza nei segmenti A e B e anche C perchè fino a prova contraria... la Bravo era una macchina valida... Purtroppo non ha i segmenti completi come audi e altri.. manca una berlina e un segmento E, mancano tante cose... ma dire che è indietro 10 anni sei fuori... non diciamo caxxate
Ritratto di Omar_giugiaggiugia
20 settembre 2013 - 18:24
Di 6 si però....l'ultima novità davvero fresca è stata la 500 e se non sbaglio è uscita nel 2007....Panda buona auto, ma il 1.2 fire, benchè un buon motore, è vecchio...il bicilindrico poteva essere un grandissimo motore, peccato consumi troppo...basta guardare la prova della Space STar di questo mese per vedere come anche Mitsubishi sia avanti(come motore) e non parlatemi di prestazioni, xk i consumi rilevati, già alti per un 900, sono in modalità eco e ci perde...Marchionne sta solo rimescolando il pentolone....una nuova Punto fatta con tutti i criteri del caso, una berlina sportiva marchiata Alfa con tanto di variente station wagon e una lussuosa con marchio Lancia...potrebbe già andare meglio....poi con i profitti o magari progetti condivisi, inserirsi in altri segmenti, peccato che invece di fare macchine si deve continuare con le solite menate...
Ritratto di Flavio Pancione
20 settembre 2013 - 17:26
8
volta. Fiat oggettivamente non sta in una situazione rosea, mi sembra anche inutile "inferire" con paragoni che per farli ci vuole davvero buona fantasia ( l'utilità del post non la capisco ), più sensata la notizia che una nuova concorrenza viene da oriente! Qui bisogna infatti evitare di perdere clienti il meno possibile poiché l'utenza è più o meno la stessa , anch'essi vendono auto medio-piccole e qualche Suv. Se le promesse verranno mantenute io sono certo che qualcosa di buono ne uscirà, sia qualitativamente sia per le vendite.. Qualitativamente senz'altro , dove anche le auto oggi in vendita non peccano affatto. Inutile il confronto oggi con queste tre tedesche.. non c'è UN segmento dove fiat ha un modello , non ha berline di lusso, non ha sportive, non ha berline compatte "premium". Ha la sua strategia di rilancio, perché di certo è a tutti gli effetti un azienda che ha bisogno ed è in ristrutturazione ..
Ritratto di fabri99
20 settembre 2013 - 20:37
4
Peccato che il rilancio Fiat è più vecchio di me... Non che io sia vecchio xD, ma l'unica cosa che non manca a Fiat, oltre a un grosso potenziale, e la strategia di rilancio, che hanno da secoli ma non applicano mai... Aspetteranno il momento migliore?!
Ritratto di opinionista
23 settembre 2013 - 13:59
3
Difficile entrare nella mentalità delle persone, con fondate convinzioni (vecchie e poco attendibili ... Da bar o da piazza) che risalgono a gli anni '90 o forse più ! La concorrenza si fa sempre più presente e il gruppo Fiat sta perdendo di immagine, certo perché è questo che principalmente manca... Immagine e prestigio! Manca quella spinta nel brand che si intravede per esempio con 4c, la strada da percorrere va ponderata e "fatta pesare più del dovuto" perché bisogna saper proporre un valido prodotto ma decantarlo come ottimo!
Ritratto di maparu
20 settembre 2013 - 22:18
Evita commenti da adolescenti con problemi di brufoli. Se pensi che Fiat Group sia inferiore per tecnologia a qualcuno forse è meglio che vai a studiare un pò la storia dell'auto. Ferrari, Maserati, Alfa Romeo sono il fiore all' occhiello della tecnologia italiana seconda a nessuno.
Ritratto di Porsche
20 settembre 2013 - 15:22
Un marchio generalista sorpassato da uno premium è pazzesco e dimostra, semmai ce ne fosse bisogno, dello stato di salute dell'industria italiana dell'auto che è in piedi solamente per via della sua filiera che è agganciata ai giganti tedeschi dell'auto (fornitori vari), perchè se fossero stati legati solo a fiat a quest'ora stavamo peggio della grecia.
Ritratto di pujentil
20 settembre 2013 - 15:32
Grazie al c****** che vendono più di fiat! Che paragoni si fanno, fiat vende solo in Italia, ma nemmeno troppo visto che in Italia si vedono sempre più macchine straniere, cosa fa la fiat? La giuliettta può essere bella, la 500, la y ma per il resto mancano segmenti! La bravo ormai è vecchia come la punto, è ora di fare nuovi modelli perché la gente credo sia stufa di spendere 17mila euro per una punto, che con quella cifra ci prendi una bella 208 o clio, è ora di fare nuovi modelli nuova punto, nuova bravo, sennò è logico che la gente compra più auto straniere, dove sta la berlina ammiraglia fiat? È la cupe? E mi serve una station wagon dove sta? Solo la 159 posso scegliere? Altri marchi come Ford citroen Renault hanno ogni segmento, vw e company, la fiat ha poca scelta e d'altronde non mi piacciono le auto americane con stemma fiat che si è messa a fare....è ora che si sveglia se vuole crescere!
Ritratto di pujentil
20 settembre 2013 - 15:38
E sono stato sempre favorevole a comprare italiane, ma adebno mi sto allontanando perché mancano le auto, vi faccio un esempio....ho fatto un preventivo della seat leon nuova, bellissima auto qualità pregiate, è vw ovvio...ma alla fine mi veniva 22 mila, tutta equipaggiata al massimo, beh sono andato anche a farmi fare il preventivo della fiat bravo street 23 mila euro in totale, secondo voi non sono più interessato alla seat?? Certo che si visto che è una linea tutta nuova, bella e auto di qualità, non posso spendere 23 mila euro per una bravo che è nata nel 2007...ecco perché poi non vende la fiat, la giuliettta addirittura mi veniva 27 mila, il fatto è che come ho ragionato io lo fanno migliaia di persone, e questo spiega il fatto che non si vende, e le tedesche ci superano.
Ritratto di Porsche
20 settembre 2013 - 16:14
la Fiat, purtroppo per loro, non ce la fa a fare gli sconti che fa Vw, non regge, lo ha anche sottolineato marchionne, i margini sono ridotti al lumicino (ma almeno ci sono) e se dovesse forzare la mano con gli sconti andrebbe a picco. Vw ha una visibilità globale, con marchi come Porsche e Audi (ormai sono le due aziende auto più redditizie del mondo, Porsche prima, Audi segue....) che sono delle vere e proprie fabbriche di danaro e lo può fare. Quindi Fiat riduce le vendite, ma almeno guadagna. Cosa che per esempio i francesi non riescono più a fare.
Ritratto di SuperKarma
20 settembre 2013 - 18:19
Sconti VW? Mmm allora non è una leggenda metropolitana. Fiat impara un pó dalla VW! La Thema a 19000 euro e la Grand Voyager a 25000!!!
Ritratto di fabri99
20 settembre 2013 - 20:41
4
Sconti VW?! Io non ne ho mai sentito parlare e nemmeno usufruire, dato che quando cercavo una segmento B per circa 11.000€ il venditore mi ha riso in faccia quando ho nominato la Polo e mi ha presentato la Easy a 5 porte quando ho parlato di Punto... Magari è la Valtellina che è fuori dal mondo...
Ritratto di SuperKarma
23 settembre 2013 - 16:19
Appunto... mitici crucchi: si fanno i soldi alla faccia nostra e si permettono pure di prenderci in giro come gli pare e piace!
Ritratto di Gino2010
23 settembre 2013 - 15:07
ma evidentemente nessuno lo ha letto ed ora ribadisco il concetto.Fiat per troppo tempo è stata graziata non solo dagli aiuti di stato ma anche dalla svalutazione della lira che ne favoriva l'esportazione e bloccava le importazioni delle auto tedesche,rendendole ancora più care.Ma l'euro per fiat è stata una mazzata micidiale.perchè mentre in germania si sono abituati da 40 anni ad avere una moneta forte,(perchè il marco era già molto forte come moneta),e dunque a rendere i loro prodotti più competitivi,la fiat avrebbe avuto solo 10 anni per farlo,come le case francesi.Avrebbe perchè invece con marchionen ha preferito la fuga all'estero,non esportazione dei prodotti ma delocalizzazione delle attività,lasciando in europa solo pochi modelli che a torto o ragione si ritevano di successo.Quindi per le case tedesche il passaggio all'euro è stato indolore,per le case francesi è stato doloroso ma cercano di recuperare il tempo perduto,mentre la fiat,(con alfa e lancia),di fatto snobba il cliente europeo e volge lo sguardo altrove.E' come se fiat dicesse ai propri potenziali clienti:se ti piace bene,se non ti piace ma sti ca.z.zi io vado in america,brasile,russia....
Ritratto di Gino2010
23 settembre 2013 - 15:08
ma evidentemente nessuno lo ha letto ed ora ribadisco il concetto.Fiat per troppo tempo è stata graziata non solo dagli aiuti di stato ma anche dalla svalutazione della lira che ne favoriva l'esportazione e bloccava le importazioni delle auto tedesche,rendendole ancora più care.Ma l'euro per fiat è stata una mazzata micidiale.perchè mentre in germania si sono abituati da 40 anni ad avere una moneta forte,(perchè il marco era già molto forte come moneta),e dunque a rendere i loro prodotti più competitivi,la fiat avrebbe avuto solo 10 anni per farlo,come le case francesi.Avrebbe perchè invece con marchionen ha preferito la fuga all'estero,non esportazione dei prodotti ma delocalizzazione delle attività,lasciando in europa solo pochi modelli che a torto o ragione si ritevano di successo.Quindi per le case tedesche il passaggio all'euro è stato indolore,per le case francesi è stato doloroso ma cercano di recuperare il tempo perduto,mentre la fiat,(con alfa e lancia),di fatto snobba il cliente europeo e volge lo sguardo altrove.E' come se fiat dicesse ai propri potenziali clienti:se ti piace bene,se non ti piace ma sti ca.z.zi io vado in america,brasile,russia....
Ritratto di MatteFonta92
20 settembre 2013 - 17:01
3
È il risultato di diversi fattori, come giustamente sottolineato sia dall'articolo sia dagli altri utenti. Innanzitutto, la Fiat ha una gamma decisamente scarsa e troppo basata sul duo Panda-500, che, per carità, sono due ottime auto, ma non posso tenere in piedi il marchio da sole. E le altre auto della gamma sono ormai anziane (Bravo, Punto, Sedici...) per reggere il confronto con le rivali asiatiche e non, più economiche e moderne. Ma anche il risultato di Audi, BMW e Mercedes-Benz è da interpretare: vuol dire che, in questo periodo di crisi, i ricchi diventano ancora più ricchi, per cui possono permettersi di acquistare un numero maggiore di auto lussuose.
Ritratto di fabri99
20 settembre 2013 - 17:13
4
Sono d'accordo, a Fiat manca la parte "in mezzo" secondo me. Hanno ottime citycar, 500 e Panda, e ottime sportive e auto di lusso, Maserati e Ferrari, ma manca tutto ciò che sta in mezzo, che va da Punto di segmento B a Alfa 166 di segmento E(anche se qui c'è già la nuova Ghibli)... Manca la parte centrale, quella che secondo me sarebbe più redditizia e la parte premium accessibile, ovvero avversarie di BMW, Audi e Mercedes... Ma finchè non lo capiranno... Ciao!
Ritratto di MatteFonta92
20 settembre 2013 - 17:22
3
Beh, Maserati e Ferrari non sono marchi direttamente controllati da Fiat, hanno un'autonomia quasi totale nello sviluppo delle loro auto, e per questo sono i due brand più floridi del Gruppo. Ma la vera arma vincente che la Fiat ha in mano è l'Alfa Romeo: basterebbe produrre dei modelli sportivi di lusso con questo marchio, e allora secondo me non ci sarà Audi o BMW che tenga, poiché il marchio del Biscione in Europa ha ancora una grande fama. Purtroppo però, le cose vanno come ben sappiamo, ovvero con una MiTo che non entra nemmeno nella top 50 delle più vendute in Italia e una Giulietta che, per quanto bella, non può sostenere da sola il marchio.
Ritratto di SuperKarma
20 settembre 2013 - 18:22
Ora la Maserati è autonoma... meno male! Fino a ieri era una classe E ricarrozzata!
Ritratto di SuperKarma
20 settembre 2013 - 18:23
Commento sopra riferito a Ghibli e Quattroporte, descritte da molti in tale modo.
Ritratto di MatteFonta92
20 settembre 2013 - 22:28
3
Beh, chi le ha definite in quel modo di certo di auto non ne capisce molto...
Ritratto di fabri99
20 settembre 2013 - 20:43
4
In effetti Ferrari e Maserati non sono tutto Fiat e sicuramente è un bene. Comunque, Fiat va piuttosto bene nelle auto piccole e Ferrari e Maserati nelle supercar, come hai detto anche tu, manca la parte in mezzo, il cui marchio con maggior potenziale è sicuramente Alfa, dato che Lancia non ha avuto un buon passato in paesi come l'Inghilterra, dove ancora pensano alla Beta... Comunque, ormai si sa che il marketing Fiat è improntato sulla finanza, non sull'auto, quindi non credo cambierà qualcosa. Ciao!
Ritratto di MatteFonta92
20 settembre 2013 - 22:31
3
Per far sì che qualcosa cambi, bisognerebbe prima cambiare... l'AD. Marchionne ha più volte dimostrato la sua incompetenza riguardo alle auto (intese come prodotti), tenendo di più all'immagine e ai bilanci dell'azienda che ad altro, almeno finora.
Ritratto di fabri99
21 settembre 2013 - 14:14
4
Esatto, la strategia di Fiat è improntata sulla finanza, più che sulle auto vere e proprie. O cambiano strategia e anche AD, oppure non credo che in futuro avremo molte Fiat... Ciao!
Ritratto di Flavio Pancione
20 settembre 2013 - 17:12
8
leggendo i litigi :) post scelto bene!
Ritratto di fabri99
20 settembre 2013 - 20:44
4
.
Ritratto di ararauna
20 settembre 2013 - 17:33
4
Di sicuro alla sua bravo con stemmi abarth si saranno sgonfiate le ruote a questa notizia :(
Ritratto di gio.G
20 settembre 2013 - 18:52
20
Ahahahahahahhahaa poverino
Ritratto di Bounty Killer
20 settembre 2013 - 17:34
Fiat pareva avesse imboccato una buona strada di vetture generaliste (ma di qualità) come la Panda del 2003, la Grande Punto del 2005 e la Bravo del 2007... E che ti fa? Getta tutto alle ortiche e, oltre a non ampliare le gamme delle suddette con modelli più specifici (tranne per la Panda, forse, che l'han fatta davvero in tutte le salse), SEGA via TUTTI gli altri segmenti commerciali che le povere Idea, Sedici, Croma e Qubo NON potevano in alcun modo sopperire. Non parliamo, poi, del TOTALE DISINTERESSE per i due STRAORDINARI brand Alfa Romeo e Lancia che, se opportunamente valorizzati, largirebbero oggi frutti ben diversi. Se poi vogliamo pure sottolineare l'incompetenza dell'AD Marchionne per ciò che attiene il prodotto auto (e non solo quello finanziario e basta), è più che logico che persino i marchi Premium, prima o poi, superassero una grande generalista che, però, ha issato da tempo bandiera bianca. E se oggi giapponesi e coreani se la ridono della grossa pure loro, prestissimo lo faranno pure gli altri gruppi generalisti europei che, frattanto, non son rimasti a rigirarsi i pollici diversamente da Fiat. Fa male dirlo, ma è la nuda e cruda realtà!
Ritratto di as.crni
20 settembre 2013 - 18:06
BMW è il miglior marchio del mondoooo :-D
Ritratto di Fr4ncesco
20 settembre 2013 - 20:14
2
La Fiat non è stata capace di dare prestigio internazionale a potenziali marchi come Alfa Romeo, Lancia, o Fiat stessa, come hanno fatto le altre case che, pur avendo parecchia concorrenza in madrepatria, hanno una contropartita nei mercati esteri. I motivi probabilmente derivano dal fatto che manager e proprietari hanno preferito più alle entrate nelle proprie tasche, che rinvestire i soldi guadagnati nel prodotto. Avrebbero potuto fare veicoli tecnicamente superiori e di qualità migliore. A differenza di altre case, inoltre, non si è mai preoccupata della concorrenza straniera, in particolare quella asiatica infatti, rispetto gli altri produttori, ha sempre mantenuto una gamma risicata, che ha fatto perdere acquirenti anche nella stessa madrepatria dove nel corso degli anni visti innumerevoli comportamenti si è creata anche delle antipatie. Inoltre c'è da contare la mentalità. Le persone acquistano dove vedono più vendite. Oramai fare un buon prodotto è commercializzarlo è difficile perchè anche se migliore della concorrenza, questo può essere scartata da uno invece più noto.
Ritratto di Paolo_1973
20 settembre 2013 - 21:04
Ma stanno cercando un cinese qualsiasi che li compri perché bruciano due miliardi all'anno, e nemmeno gli aiuti illegali dello stato francese ormai sono sufficienti. Certo che loro sono uomini di prodotto, mica come Marchionne. E poi noi siamo furbi, mica come i francesi che sostengono pure le loro aziende in difficoltà. Noi se abbiamo una azienda che dopo decenni di aiuti pubblici, riesce a stare sulle proprie gambe, noi ci sputiamo sopra...eh si...gli italioti mica sono fessi...sono proprio còglioni.
Ritratto di Mateoalvolante78
21 settembre 2013 - 09:34
Questa notizia mi giunge scontata. E' chiaro ed evidente che il settore lusso non conosce crisi, poi le tedesche premium BMW, Mercedes, Audi appunto sono leader in questo settore. Se poi le confrontiamo col gruppo Fiat che è in netta perdita perchè secondo me mal gestito è ovvio che le tedesche premium vendono di più.
Ritratto di Gino2010
23 settembre 2013 - 10:41
il problema nasce negli anni '70 quando il marco diventò una moneta forte ed invece la lira fu svalutata.Le case tedesche per poter esportare hanno dovuto fare un salto di qualità notevole,(tranne mercedes che era già di lusso a quei tempi e lo è rimasta in gran parte),cosa che invece non solo fiat non ha fatto ma addirittura ha cercato di rendere popolari marchi premium come alfa e lancia.All'arrivo dell'euro le case tedesche non hanno minimente accusato il colpo che per fiat invece è stato durissimo.Da quel momento però sono passati 10 anni e fiat non ha fatto altro che cercare una via di fuga sotto la gestione marchionne.Soltanto adesso l'arrivo della 4C dimostra che stanno cominciando a capire che solo l'innanzalmento qualitativo può salvare il marchio,non i ricarrozzamenti.Sono stati però persi 40 anni in particolare gli ultimi 10 hanno visto acuirsi la concorrenza asiatica sulle fasce di mercato dove fiat era tradizionalmente più forte.Perciò adesso è schiacciata dall'alto dai gruppi tedeschi che dal punto di vista qualitivo sono superiori,fiattari come greenstone possono strillare quanto vogliono ma è così,mentre dal basso viene compressa da giapponesi e coreani che la battono sul prezzo.E come se non bastasse perfino di fianco trovano una forte concorrenza di marchi come opel,citroen o ford che vendono cara la pelle.O lancia ed alfa tornano ad essere premium e fiat amplia la gamma verso l'alto,magari facendo rinascere innocenti per le low cost oppure il declino è irreversibile
Ritratto di Lo Stregone
23 settembre 2013 - 17:31
Cos'è l'articolo, una provocazione? Si sapeva già prima di scriverlo. Comunque l'autore ha scritto quello che doveva. Ma intanto il divario rimane ancora. Non vedo ancora nessuno che possa scalzare questi marchi. I francesi potrebbero avvicinarsi ma solo con qualche modello, la Opel con qualche modello a propria volta ma sono poca cosa. Che aggiungere? nulla, aspettando un domani (forse anche remoto) per la Giula AR, sempre che sia veramente all'altezza.......Vedremo.
Ritratto di camoruitz
3 ottobre 2013 - 17:37
Il sistema iniettore pompa equipaggiava fino alla metà del 2008 tutti i motori diesel del gruppo Volkswagen (Audi, Volkswagen, Skoda e Seat) fino a 2.000 cm³ di cilindrata compreso il 5.0 TDI . Il sistema è noto come PD (Pumpe-Düse). Molti motori iniettore-pompa vengono ancora venduti da VW ad altre case, soprattutto il 2.0 TDI da 140 cavalli. Attualmente il gruppo VW sta progressivamente sostituendo molti di questi motori iniettore-pompa con motori diesel common-rail, per far fronte alla normativa antinquinamento Euro 5, non più rispettabile con la tecnologia iniettore-pompa. Un esempio è il 2.0 TDI (140 CV) sostituito su Golf 6, Audi A3 (facelift, 2008->) e Audi A4 (B8, 2008->) dal 2.0 TDI (140 CV) common-rail, il quale è stato successivamente affiancato dal 2.0 BlueTDI (143 CV) compatibile con le norme Euro 6. Il sistema di iniezione elettronica viene di recente impiegato anche sulle moto con cilindrata 50 e superiore e prendono il nome di ciclomotore a iniezione elettronica.
Ritratto di sharan_TDI
20 ottobre 2013 - 11:12
Una casa automobilistica come Fiat, che di potenzialità ne ha, purtroppo è in crisi perché secondo me i manager del gruppo non riescono ad azzeccare strategie stilistiche, pubblicitarie, di produzione che siano in grado di competere con l'estero. Oggi a malapena si contende il mercato italiano e secondo l'opinione pubblica estera sono delle auto poco affidabili, se non sconosciute. Le premium tedesche vendono bene non solo in Europa ma anche in Cina, un mercato importantissimo per adesso è in forte crescita.

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