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La BMW M2 al Nürburgring: maneggiare con cura

Pubblicato 25 aprile 2020

Ha un sei cilindri sovralimentato davvero potente, ma per sfruttarlo a fondo sono necessari “manico” ed esperienza, anche perché la stabilità del retrotreno sul veloce non è sempre impeccabile.

La BMW M2 al Nürburgring: maneggiare con cura

QUANDO ARRIVA, FA PAURA - Non nascondiamo che vedere apparire la BMW M2 Coupé Competition negli specchi retrovisori può incutere un certo timore: i fari appuntiti danno l’idea di occhi accigliati, mentre le numerose prese d’aria nel frontale trasmettono un notevole carico di “cattiveria”. Nella coda, appena accennata, si notano il piccolo spoiler sul bordo del cofano e i quattro terminali di scarico tipici della serie “M”. Il 3.0 biturbo con distribuzione a fasatura variabile, è avvolto da una barra duomi” a U (migliora la precisione di guida collegando le sospensioni anteriori) in materiale composito.

NON CONOSCE IL SOTTOSTERZO… - Gestire in pista un motore esuberante come quello della BMW M2, è davvero impegnativo. Premendo a fondo il “gas” da 3000 giri è abbastanza difficile evitare lunghe sgommate: per questo al Nürburgring abbiamo optato per la modalità Sport (troppo “libera” la Sport+). Affiancato da un cambio non sempre rapido in scalata, il 3.0 estrae dalle curve con veemenza e, col pack M Driver’s può portare la BMW M2 Coupé Competition fino a 280 orari (peraltro autolimitati). Quando si spinge, spremendo il motore fino a 7700 giri, si gode di inserimenti in curva davvero pronti e di un avantreno equilibrato e scevro da tendenze al sottosterzo.

… MA AMA IL SOVRASTERZO - La BMW M2 è un “animale da misto” e da piste ben pavimentate, ma è andata un po’ in crisi al Nürburgring per lo scarso controllo del retrotreno: su fondo gibboso saltella, balla e “parte dietro”, anche nel veloce ondulato (ove è necessaria parecchia cautela), mentre, in compenso, sui percorsi stretti, il sovrasterzo è coreografico, divertente e ben gestibile. Per giunta, nella Nordschleife si è pure evidenziato qualche limite di freni: sotto stress diventano rumorosi e perdono progressivamente efficacia. Precisiamo che (per una serie di motivi tecnici e pratici) il giro documentato con le riprese video non rappresenta quello migliore in assoluto ottenuto con la BMW M2 Coupé Competition nel corso della nostra trasferta in Germania. Al Ring, infatti, nelle giornate aperte al pubblico risulta sempre più difficile spuntare “tempi puliti”, senza, cioè, essere penalizzati dai sorpassi o dai restringimenti di corsia per l’intervento dei mezzi di soccorso (dovuti agli incidenti che si verificano quasi ogni ora). Per questo ci siamo appoggiati alla società belga “SkyLimitEvents”, che organizza giornate di prove libere aperte soprattutto agli appassionati esperti.

CI TENIAMO SEMPRE UN BUON MARGINE - Come capita ormai con tutte le sportive, anche in questa occasione, per sviscerare pregi e difetti della BMW M2 e valutarne il reale potenziale in pista, l’abbiamo portata al Nürburgring (guarda il video qui sotto). Dove, una volta tanto, l’asfalto offriva un grip decente e pure il traffico non era male. 

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Ritratto di Magnificus
25 aprile 2020 - 19:01
Bel mezzo non ce che dire ..una delle tante auto sopra i 250 cv da mettere in garage ..poi ci pensi e dici ma con il superbollo ingiustificato mi costa il doppio in pochi anni ...a tomar por ....;-)
Ritratto di neuropoli
25 aprile 2020 - 19:12
se avesse avuto lo stesso tipo di trazione come quello della sorella maggiore M5, quel problema al retrotreno in velocità sullo sconnesso sarebbe stato solo un brutto ricordo. comunque questa competition è davvero notevole? esiste qualcosa di meglio? lascio a voi la risposta.
Ritratto di tramsi
25 aprile 2020 - 19:52
Senza se e senza ma, è la segmento C più eccitante del mercato. Ed è anche concettualmente molto vicina alla prima M3 Sport Evolution (che raggiungeva i 250 km/h effettivi), introvabile e quotata intorno ai 200.000 euro.
Ritratto di neuropoli
25 aprile 2020 - 21:10
appunto, comunque mi sono sbagliato a mettere un "?" dopo notevole... dovevo metterci un "!" perché lo è davvero!!! e poi sembra davvero corta malgrado sia 446cm. dalle mie parti ne gira una bianca (come quella nella foto) con i cerchi neri ed è impossibile non girarsi quando passa.
Ritratto di puccipaolo
25 aprile 2020 - 23:37
6
Comunque questa versione la M ha a differenza delle sorelline la trazione posteriore, che a mio avviso non può e non deve essere sostituita dall'anteriore su un mezzo sportivo.Punto
Ritratto di Alfiere
26 aprile 2020 - 09:42
1
Si ma che gusto c'è a guidare un auto sportiva che trasmette sicurezza, senza brividi, incollata all'asfalto?
Ritratto di Fausto Carello
26 aprile 2020 - 12:18
Che non la metti nel muro.
Ritratto di Alfiere
27 aprile 2020 - 09:22
1
L'abilità e il divertimento sta nel portarla al limite senza superarlo...
Ritratto di alex_rm
26 aprile 2020 - 12:54
Puoi avere tutti i controlli elettronici disponibili(che aiutano molto e a volte possono anche essere disattivati completamente) ma le leggi della fisica non possono essere sovvertite e c’è ne sono molti che si schiantano(finché lo fanno da soli ed in pista)con le auto sportive(anche con le Ferrari o Lamborghini appena comprate)
Ritratto di pikkoz
28 aprile 2020 - 07:32
"Si ma che gusto c'è a guidare un auto sportiva che trasmette sicurezza, senza brividi, incollata all'asfalto?" Deduco che non ti sei mai seduto su una M2.
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