In occasione di un evento stampa presso la sede della BYD in Cina, a Shenzhen, abbiamo sperimentato il nuovo sistema di guida autonoma di livello 3 montato su alcuni modelli della casa cinese, fra cui la Denza Z9 GT (nella foto sopra). Le auto sono dotate di una trentina di sensori, fra LiDAR (più evoluti dei radar) e telecamere che monitorano il perimetro della vettura, rilevando tutto ciò che è attorno.
Sia ostacoli fissi (come un muro) sia mobili (ad esempio, le altre auto o i pedoni) sia la presenza di semafori e indicazioni stradali (dialogando anche col navigatore). Tutte le informazioni sono elaborate dal sistema di guida autonoma basato su una un nuovo chip, si chiama Xuanji, sviluppato appositamente e in autonomia da BYD.
Rispetto al livello 2 già presente sulle auto di oggi dotate di guida semiautonoma, con il livello 3 non è più necessario che il guidatore tenga le mani sul volante e il sistema riconosce le situazioni di guida, come un ostacolo improvviso da evitare, o un semaforo rosso, agendo di conseguenza senza l'intervento del guidatore (che deve comunque rimanere vigile e intervenire in caso di necessità).

Nel test in città, con alla "guida" un collaudatore della casa, le due BYD su cui abbiamo viaggiato a bassa velocità (intorno a 50 km/h) e come passeggeri hanno superato in modo fluido e senza indecisioni curve, incroci ed eseguito una inversione a U.
Nelle vie più strette di Shenzhen (piuttosto caotiche) il veicolo ha schivato motorini, pedoni e superato veicoli che sostavano in doppia fila. L'unica azione richiesta al guidatore, prevista dalla legislazione cinese, è di "far sentire" la sua presenza all'auto sfiorando il volante (che il sistema gestisce interamente da solo).
Pur breve e solo in città il test è bastato per fornirci una positiva impressione sulle potenzialità della guida autonoma della BYD, che ci riserviamo di provare in modo approfondito in futuro.

La BYD prevede di commercializzare in Cina le sue auto abilitate per la guida autonoma di livello 3 alla fine del 2027, quando nel paese asiatico saranno definiti tutti gli aspetti legislativi di questa tecnologia. Anche le auto vendute in Europa saranno dotate dell'elettronica basata sul chip Xuanji, in modo che quando nelle varie nazioni la guida autonoma di livello 3 sarà legale, le BYD saranno già pronte per utilizzarla.
Secondo la BYD la guida autonoma darà un forte contributo alla diminuzione degli incidenti tant'è che, oltre al comfort, è questo per la casa cinese l'aspetto più importante di questa innovazione tecnologica. La casa è così sicura dell'efficacia del sistema, che in Cina fornirà una garanzia di un anno contro eventuali incidenti che la sua guida autonoma non sia riuscita ad evitare.


















