Nell’estate dello scorso anno, il gruppo molisano DR Automobiles aveva annunciato l’acquisto dell’ex stabilimento Saxa Gres di Anagni (foto qui sopra) in cui assemblare alcune automobili dell’azienda guidata da Marco Di Risio (qui la notizia). Anche i 67 lavoratori erano stati trasferiti alla Jarama, società controllata al 100% dalla DR e incaricata della ristrutturazione del sito.
A distanza di poco più di un anno, la conversione dalla produzione di gres a quella auto procede a rilento e il piano della casa di Macchia d’Isernia non è ancora entrato pienamente nella sua fase operativa.
Nonostante il progetto sia stato confermato, stando a quanto riporta la testata locale LeggoCassino, a causa di problemi burocratici e per la necessità di completare alcuni lavori, dall’impianto laziale non è ancora uscita nemmeno un’auto.
A quanto pare, uno dei punti critici riguarda la linea di montaggio degli impianti gpl, la cui operatività sarebbe condizionata dalla permanenza del progetto per la realizzazione del biodigestore nell’area adiacente all’ex stabilimento Saxa Gres.
Nel frattempo è iniziata la formazione del personale, che svolgerà dei periodi di formazione nell’impianto di Macchia d’Isernia, ma resterebbe ancora da definire l’assetto finale previsto per quello di Anagni.
Il progetto iniziale prevedeva non solo la realizzazione di un polo logistico e commerciale, ma anche l’avvio di una vera attività di assemblaggio. È proprio su questo aspetto che si concentrano le principali preoccupazioni delle organizzazioni sindacali: “È un progetto ancora da comprendere pienamente”, sottolinea Sandro Chiarlitti, segretario regionale della Filctem Cgil.
Foto: Google Maps
