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Definiti ecotassa ed ecobonus per l’acquisto dell’auto

18 dicembre 2018

Si paga a partire da 161 g/km di CO2 e l’incentivo è riservato alle auto con emissioni di 70 g/km o inferiori.

Definiti ecotassa ed ecobonus per l’acquisto dell’auto

ACCOLTA LA PROPOSTA E_MOB - Dopo le molte critiche ricevute, il Governo modifica il provvedimento che introduce in sistema di tasse e incentivi previsto per l’acquisto di auto nuove. La formulazione attuale dovrebbe essere quella definitiva in quanto inserita nella Legge di Bilancio che deve essere approvata in tempi ristretti dalle camere, tempistica che non consentirebbe di apportare ulteriori modifiche alla norma. Le nuove regole, che  entrano in vigore da marzo 2019, recepiscono in parte la proposta di e_mob, il coordinamento di istituzioni, aziende e associazioni attive nel promuovere la mobilità elettrica che ha diramato pure i dettagli del provvedimento. Le novità principali riguardano i limiti per fare scattare il “malus” e il “bonus” e l’introduzione parziale della rottamazione.

SI PAGA A PARTIRE DA 161 GRAMMI - Il limite che introduce la sovratassa all’acquisto sale dai 110 g/km di CO2 della proposta originaria agli attuali 161 g/km. Un innalzamento voluto per escludere dal pagamento della tassa le vetture più piccole, come city car, utilitarie e compatte, ma anche modelli di categoria superiore. Di fatto, rimangono soltanto quattro fasce contro le nove precedenti e si riducono gli importi previsti, con il più basso (161-175 g/km) limitato a 1.100 euro (prima era 1.500 euro) e il più alto (oltre 250 g/km) a 2.500 euro (prima 3.000 euro). Nel mezzo, come da tabella riportata sotto, ci sono altre due fasce con tasse per l’acquisto di 1.600 e 2.000 euro. I valori di CO2 sono quelli riportati nella carta di circolazione della vettura, e il ciclo di omologazione di riferimento è il nuovo WLTP, divenuto obbligatorio dallo scorso settembre, ma convertito con un algoritmo fornito dall'Ue che lo rende paragonabile al ciclo precedente, ossia il ciclo NEDC.

TASSA

Emissioni CO2 (g/km)*

Tassa (euro)

161-175

1.100

176-200

1.600

201-250

2.000

Oltre 250

2.500

*valori secondo il ciclo di prova WLTP convertito in NEDC


> VEDI LE AUTO CHE PAGANO LA TASSA

BONUS SOLO PER ELETTRICHE E IBRIDE - Sul fronte bonus sparisce la fascia compresa tra 70 e 90 grammi di CO2, lasciando, di fatto, gli incentivi alle sole vetture elettriche e ibride plug-in. Rimangono invariate le altre due fasce, quelle da 0 a 20 g/km e quella da 21 a 70 g/km, ma con l’introduzione della rottamazione, non obbligatoria, ma utile per innalzare il contributo statale. Per i modelli con emissioni inferiori a 20 g/km l’agevolazione rimane di 6.000 euro, ma soltanto se con rottamazione di una vettura con omologazione Euro 4 o inferiore. In assenza, l’incentivo è limitato a 4.000 euro. Stessa distinzione per i modelli con emissioni comprese tra 21 e 70 g/km che possono contare su uno “sconto” statale di 2.500 euro, riducibile a 1.500 senza rottamazione. Altra importante novità riguarda l’applicazione di un tetto massimo del prezzo della vettura oltre il quale il contributo non viene erogato. Il limite fissato è di 45.000 euro Iva esclusa (54.900 Iva inclusa). I fondi destinati all'ecobonus sono di 60 milioni per il 2019 e di 70 milioni per ciascuno dei due anni successivi.

INCENTIVO

Emissioni CO2 (g/km)*

Con rottamazione (euro)

Senza rottamazione (euro)

0-20

6.000

4.000

21-70

2.500

1.500

*valori secondo il ciclo di prova WLTP convertito in NEDC


> VEDI LE AUTO CHE POSSONO RICHIEDERE L'ECOBONUS

AGEVOLAZIONI PER LE WALL BOX - Con il nuovo provvedimento entra pure un’agevolazione per l’installazione di wall box domestiche o di colonnine condominiali per la ricarica privata. Il contributo è elargito sotto forma di detrazione d’imposta lorda del 50% delle spese sostenute per l’infrastruttura di ricarica e/o per modificare l’impianto elettrico con potenza addizionale fino a 7 kW. L’agevolazione non può superare i 3000 euro complessivi ed è valida per opere effettuate dal 1 marzo 2019 al 31 dicembre 2021 e fino all’esaurimento delle risorse.





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Ritratto di Old Preside
19 dicembre 2018 - 11:35
2
La prego di smetterla di diffondere bufale: a parità di normativa (Euro 6-dtempt) un'auto a benzina è molto più inquinante di un'omologa diesel.
Ritratto di dumbo54
19 dicembre 2018 - 12:23
1
Sulla questione Diesel ha ragione lei. Non comprendo a quali bufale si riferisca. Comunque, solo nelle grandi città, una maggior diffusione dell’elettrico potrebbe ridurre un pochino le famigerate polveri sottili. Polveri che, peraltro, erano molto più abbondanti 40 anni fa, e sono originate solo in parte trascurabile dalle emissioni delle auto moderne. Sarebbero invece da verificare i mezzi pubblici obsoleti, gli impianti di riscaldamento vecchi e quant’altro, responsabili di una bella fetta del problema.
Ritratto di Zot27
19 dicembre 2018 - 13:58
Old Preside, la spieghi in modo dettagliato questa sua affermazione
Ritratto di Challenger RT
19 dicembre 2018 - 15:17
La prego di informarsi. Sicuramente Lei non sa, non essendo un frequentatore della Commissione Europea che la stessa ha derogato, illegittimamente come da sentenza del Tribunale dell'Unione Europea dello scorso 13 dicembre 2018, alle norme Euro 6dtemp per le auto diesel permettendo loro, in fase di omologazione, di "sforare" i limiti imposti dalla norma (80mg/km di ossidi d'azoto) fino a 168 mg/km! Più del doppio! Quindi le attuali diesel Euro 6 dtemp possono inqiuinare ed effettivamente inquinano più delle auto benzina di pari omologazione Euro 6dtemp!
Ritratto di Challenger RT
19 dicembre 2018 - 15:18
La prego di informarsi. Sicuramente Lei non sa, non essendo un frequentatore della Commissione Europea che la stessa ha derogato, illegittimamente come da sentenza del Tribunale dell'Unione Europea dello scorso 13 dicembre 2018, alle norme Euro 6dtemp per le auto diesel permettendo loro, in fase di omologazione, di "sforare" i limiti imposti dalla norma (80mg/km di ossidi d'azoto) fino a 168 mg/km! Più del doppio! Quindi le attuali diesel Euro 6 dtemp possono inqiuinare ed effettivamente inquinano più delle auto benzina di pari omologazione Euro 6dtemp!
Ritratto di Challenger RT
19 dicembre 2018 - 15:23
Old Preside, La prego di informarsi. Sicuramente Lei non sa, non essendo un frequentatore della Commissione Europea, che la stessa ha derogato, illegittimamente come da sentenza del Tribunale dell'Unione Europea dello scorso 13 dicembre 2018, alle norme Euro 6dtemp per le auto diesel permettendo loro, in fase di omologazione, di "sforare" i limiti imposti dalla norma Euro 6dtemp (80mg/km di ossidi d'azoto) fino a 168 mg/km! Più del doppio! Quindi le attuali diesel Euro 6 dtemp possono inquinare ed effettivamente inquinano più delle auto benzina di pari omologazione Euro 6dtemp!
Ritratto di myeclipse
19 dicembre 2018 - 15:37
Non sapevo di questa (ennesima) schifezza. Poi la gente si chiede perché ci siano tanti anti europei, oltre che anti politici.... Li odio visceralmente.
Ritratto di Challenger RT
19 dicembre 2018 - 16:04
Tutto il mondo è paese! Uno pensa che la Commissione Europea debba fare il bene dei cittadini europei quando i Parlamenti dei loro singoli Paesi sono lenti o incapaci...E poi proprio lì si compie il volere di certe lobby senza che la cosa si sappia. La UE decide limiti ferrei contro l'inquinamento e li pubblicizza. Poi spenti i riflettori, si torna indietro, per fare un favore alle lobby di turno... e ovviamente non lo si dice a nessuno... fino a quando qualcuno non gli "fa causa", e la vince, come in questo caso!
Ritratto di deutsch
19 dicembre 2018 - 21:26
4
A me risulta un po diversa la questione. Ne aveva già parlato alvolante mesi fa del passaggio dei nox da 80 a 168 dovuto al fatto che sono cambiate le modalita della rilevazione, qui https://www.alvolante.it/da_sapere/nuova-normativa-omologazioni-auto-wltp-europa-358084. Il 13 dicembre il tribunale ha accolto il ricorso di parigi ed altre città e dato torto alla commissione, rilevando che i limiti sono troppo alti. Ma si parla di omologazione euro 6 senza indicazione del carburante
Ritratto di Challenger RT
19 dicembre 2018 - 23:58
La normativa Euro 6 prevedeva 60 mg/km di ossidi d'azoto per i benzina e 80 mg/km per i diesel. Va detto che i benzina riescono a rientrare nel limite imposto e tra l'altro più basso. I diesel ovviamente no e infatti la Commissione ha dovuto illegalmente più che raddoppiarli su spinta di "chissà chi"!
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