NEWS

Dongfeng: una gamma già completa per il mercato italiano

Pubblicato 20 agosto 2026

Una delle case cinesi dalla tradizione più lunga vende in Italia sette diversi modelli: vediamoli nel dettaglio.

Dongfeng: una gamma già completa per il mercato italiano

MARCHIO POPOLARE

Diversamente da altri costruttori cinesi che hanno cominciato a produrre auto solo da pochi anni, cavalcando l’onda dell’auto elettrica, la Dongfeng è stata fondata a Wuhan già nel 1969, diventando nel corso degli anni uno dei più importanti gruppi automobilistici della Repubblica Popolare. Produce auto, veicoli commerciali, componenti e mezzi pesanti e nel tempo ha stretto importanti joint venture con marchi occidentali e giapponesi, tra cui il gruppo Stellantis.

Mentre altri marchi del gruppo puntano su clientele specifiche (per esempio la Voyah o la M-Hero), la Dongfeng che si rivolge soprattutto alla fascia generalista, grazie a un rapporto fra dotazione e prezzo particolarmente favorevole. Per impostazione e ambizioni può quindi essere accostata a costruttori come la Hyundai, la Kia o, guardando ai marchi cinesi, BYD: non cerca tanto il prestigio ma di offrire vetture ben equipaggiate, moderne e spesso più grandi di quanto ci si aspetterebbe dal prezzo.

DONGFENG 007

dongfeng 007

La Dongfeng 007 è una berlina bassa e filante, con un grande portellone posteriore e superfici molto pulite, puntando su un’immagine più ricercata rispetto agli altri modello del costruttore. Anche l’abitacolo segue questa impostazione: la plancia è dominata da un grande schermo centrale da 15,6 pollici, mentre la dotazione comprende anche un impianto audio evoluto e una telecamera con visuale a 540 gradi (funzione telaio trasparente). La trazione è affidata al motore elettrico posteriore, mentre il quattro cilindri 1.5 a benzina non muove direttamente le ruote, ma funziona da generatore per ricaricare la batteria (non ricaricabile in altri modi).

  • Tipologia: berlina fastback
  • Lunghezza: 488 cm
  • Motori: elettrico con range extender
  • Potenza: 213 CV
  • Prezzo: 47.900 euro
  • Concorrenti: BYD Seal 6, Hyundai Ioniq 6, Toyota Prius


DONGFENG BOX

dongfeng box 2025 08

La Dongfeng Box è l'auto più piccola venduta in Italia dal costruttore cinese e anche quella che interpreta in modo più semplice la transizione all’elettrico con il suo aspetto simpatico, lontano dalle tradizionali utilitarie a motore termico. Dentro lo spazio è sfruttato con una certa attenzione: può accogliere cinque persone e i sedili anteriori possono essere completamente reclinati, creando una sorta di piccolo letto. Non manca una buona dose di tecnologia, con un grande schermo centrale di 12,8 pollici, ricarica wireless dello smartphone e numerosi sistemi di assistenza alla guida.

  • Tipologia: utilitaria
  • Lunghezza: 402 cm
  • Motori: elettrico
  • Potenza: 95 CV
  • Autonomia: 230-310 km
  • Prezzo: 23.300 euro
  • Concorrenti: BYD Dolphin Surf, Citroën ë-C3, Fiat Grande Panda Elettrica, Renault 5 E-Tech


DONGFENG HUGE

dongfeng huge 2025 08 1

La Dongfeng Huge rappresenta uno dei modelli più tradizionali del costruttore, almeno nella forma: è una suv dalle dimensioni importanti, con un abitacolo spazioso e un’impostazione pensata soprattutto per i viaggi in famiglia. L’interno punta sul comfort e sulla quantità di dotazioni, mentre il divano posteriore scorrevole permette di modulare lo spazio a disposizione dei passeggeri e dei bagagli. Il design è abbastanza elaborato, con una grande mascherina anteriore e una fiancata caratterizzata da superfici tese, ma senza gli eccessi stilistici di alcune rivali cinesi.

  • Tipologia: suv
  • Lunghezza: 472 cm
  • Motori: benzina, full hybrid
  • Potenza: da 197 a 245 CV
  • Prezzo: da 32.900 euro
  • Concorrenti: Citroën C5 Aircross, KGM Torres, MG HS, Opel Grandland


DONGFENG MAGE

dongfeng mage 2025 09 primo contatto 06

In una delle fasce più competitive del mercato si colloca la Dongfeng Mage. Si tratta di una suv medio-grande con un aspetto piuttosto aggressivo, caratterizzato dalla grande mascherina, dai fari sottili e dal tetto leggermente spiovente. Le maniglie a scomparsa contribuiscono a rendere più pulita la fiancata, mentre all’interno spiccano il grande schermo centrale da 13 pollici, il quadro digitale e il tetto panoramico. La dotazione è uno dei suoi argomenti principali: anche nelle versioni meno costose offre soluzioni che su molte rivali richiedono un esborso maggiore.

  • Tipologia: suv
  • Lunghezza: 465 cm
  • Motori: benzina, full hybrid, plug-in hybrid
  • Potenza: da 197 a 360 CV
  • Prezzo: da 28.900 euro
  • Concorrenti: Dacia Bigster, Ford Kuga, Hyundai Tucson, Kia Sportage, MG HS


DONGFENG SHINE

dongfeng shine 2025 08 3

In una gamma dove le suv sono sempre più numerose, la Dongfeng Shine va controcorrente e propone una carrozzeria a tre volumi con un’impostazione piuttosto tradizionale. La linea del tetto bassa e lo spoiler posteriore le danno un aspetto più sportivo di quanto facciano pensare le caratteristiche meccaniche. Anche l’abitacolo cerca di strizzare l’occhio a un pubblico giovane, con una plancia molto pulita e un display centrale da 13 pollici dal quale si controllano gran parte delle funzioni. I sedili in pelle traforata e il tetto apribile sono compresi nella dotazione, contribuendo a dare alla vettura u’'immagine più ricca di quella che suggerisce il prezzo.

  • Tipologia: berlina
  • Lunghezza: 466 cm
  • Motori: benzina
  • Potenza: 117 CV
  • Prezzo: 24.800 euro
  • Concorrenti: Fiat Tipo berlina, Mazda 3 Sedan, Skoda Scala


DONGFENG SHINE GS

dongfeng shine gs 3

Prodotta sulla stessa base della berlina, la Dongfeng Shine GS una station wagon con un assetto leggermente rialzato e protezioni nere nella parte inferiore della carrozzeria. Il tetto più orizzontale e il portellone verticale fanno la differenza quando si parla di praticità, con una capacità di carico superiore a quella della berlina. L’abitacolo riprende quasi integralmente quello della quattro porte, compreso lo schermo centrale di 13 pollici e la strumentazione digitale. 

  • Tipologia: station wagon
  • Lunghezza: 466 cm
  • Motori: benzina
  • Potenza: 117 CV
  • Prezzo: 25.800 euro
  • Concorrenti: Dacia Jogger, Kia Ceed Sportswagon, Seat Leon ST


DONGEFENG VIGO

dongfeng vigo

Seconda vettura completamente elettrica proposta dal costruttore in Italia, la Dongfeng Vigo è una suv compatta ma non troppo, con uno stile squadrato che ottimizza lo spazio a bordo. Interessante la dotazione tecnologica, che comprende il quadro digitale di 8,8 pollici, lo schermo centrale di 12,8 pollici, la telecamera a 360 gradi e diversi sistemi di assistenza alla guida. Un dettaglio curioso è il portellone posteriore a due sezioni, mentre il vano anteriore aggiunge ulteriore spazio per riporre piccoli oggetti.

  • Tipologia: crossover
  • Lunghezza: 431 cm
  • Motori: elettrico
  • Potenza: 163 CV
  • Autonomia: 471 km
  • Prezzo: 33.650 euro
  • Concorrenti: BYD Atto 2, Hyundai Kona Electric, Jaecoo 5 EV, Kia EV3, Suzuki e Vitara


Aggiungi un commento
Ritratto di MXcinquista
20 agosto 2026 - 14:19
2
Bella linea la 007 nonostante le dimensioni eccessive e i fari anteriori sdoppiati, fosse una spanna più corta sarebbe sensata come misure per le nostre strade, ma considerato il resto della line up direi che è già grasso che cola.
Ritratto di Lapo3
20 agosto 2026 - 14:52
secondo me il range extender 1,5L da 101 cv é sovradimensionato. deve solo ricaricare la batteria perció basa che sia in grado di farlo ad andature normali (ovviamente non durante le accelerazioni estreme). Per questo 60cv(max. 70cv) basterebbero ed avanzerebbero. Se ci metti un generatore diesel che lavora a giri costanti hai un efficienza da primato.
Ritratto di Lapo3
20 agosto 2026 - 14:53
correzione: 1,5L da 105 cv.
Ritratto di MXcinquista
20 agosto 2026 - 16:06
2
Credo che gli ingegneri (anche cinesi) sappiano fare meglio di noi il loro mestiere, se hanno previsto un generatore con una potenza simile probabilmente è anche per garantire una potenza sufficiente anche in casi più complicati, come caricare abbastanza corrente per riuscire a percorrere una strada in salita a pieno carico, inoltre in Cina non sono avvezzi ai motori a gasolio come lo siamo in Europa che dagli anni '70 ad oggi li abbiamo messi pure sulle Peg Perego
Ritratto di Alexspc79
20 agosto 2026 - 21:16
14
La 007 in effetti è la più bella
Ritratto di TheMatt1976
20 agosto 2026 - 14:55
La Dongfeng 007 si chiama così perché sarà l'auto del prossimo film di James Bond?
Ritratto di zottto
20 agosto 2026 - 15:12
Se fossi in lei mi proporrei subito per diventare un comico di Zelig.
Ritratto di TheMatt1976
20 agosto 2026 - 16:27
Lei è però libero di non leggere né, soprattutto, commentare i miei post.
Ritratto di zottto
20 agosto 2026 - 22:12
Ma no dai, è piacevole leggere i post di un umorista come lei.
Ritratto di zottto
20 agosto 2026 - 15:06
Ce ne vorrebbero molte di più di queste carrellate marchetta, visto che ancora per strada non se ne vedono.
Ritratto di Adso da Melk
21 agosto 2026 - 18:29
Aggiungerei anche dei video di Mastrota in calce agli articoli...per essere più incisivi.
Ritratto di Il Bavarese
20 agosto 2026 - 15:08
Sarà, ma quando leggo wuhan mi viene in mente tutt’altro
Ritratto di Ilmarchesino
20 agosto 2026 - 23:09
3
La coincidenza che nel 1969 nasceva l'automobile e dopo 50 anni esatti nello stesso paese hanno provato a sterminare gli automobisti
Ritratto di otttoz
20 agosto 2026 - 15:15
niente gpl
Ritratto di Qin Shi Huang
20 agosto 2026 - 15:47
Contro il Carovita Meloni!
Ritratto di alvolanaftonee
20 agosto 2026 - 20:14
4
Volendo lo si può installare aftermarket, così metti all'angolo il Carovita Meloni.
Ritratto di giocchan
20 agosto 2026 - 15:25
Fatto un giro nella concessionaria Dongfeng vicino casa... non mi hanno fatto una grande impressione. La Box sembra tanto bellina, poi vedi i dettagli e non sembra fatta per durare: nell'abitacolo accoppiamenti delle plastiche approssimativi, ecc... Discorso simile per un furgone che avevano lì accanto (Mage? Shine?). Lo so, è una cosa poco scientifica... ma, per esempio, accanto c'era delle BYD (era un bi-salone Dongfeng / BYD), e mi sono sembrate sicuramente costruite meglio. PS: Magari Vigo e 007 sono un'altra roba, non so
Ritratto di _Fleximan_
20 agosto 2026 - 15:48
Oh! Leggi bene l'articolo: non è un marchio premium. Oltremodo, le plastiche te le trovi anche su vetture premium..
Ritratto di giocchan
20 agosto 2026 - 16:10
Il paragone l'ho fatto con BYD, mica con BMW... entrambe sono cinesi, a prezzi siam lì (Box costa praticamente come Dolphin Surf, ma non mi hanno fatto la stessa impressione).
Ritratto di Euro7
20 agosto 2026 - 15:39
La piu bella e sicuramente interessante la VIGO...
Ritratto di Qin Shi Huang
20 agosto 2026 - 15:49
Spazzatura.
Ritratto di alvolanaftonee
20 agosto 2026 - 20:10
4
Solo perché è elettrica.
Ritratto di Ilmarchesino
20 agosto 2026 - 23:11
3
Il caro Euro7 usa tutto di elettrico ora ha scoperto le supposte elettriche))))))
Ritratto di Euro7
21 agosto 2026 - 08:38
Invece tu stai provando il v1bratore A SCOPPIO E TI PIACE TANTO....
Ritratto di Ilmarchesino
21 agosto 2026 - 08:44
3
))))))
Ritratto di Euro7
21 agosto 2026 - 08:57
La VIGO é la piu interessante sia come estetica sia come dimensioni e per il mercato italiano .. fosse anche a carbone o a kerosene.. (per voi amanti degli odori e veleni forti).. per noi invece amanti del silenzio e del profumo della natura... meglio elettrica...
Ritratto di alvolanaftonee
21 agosto 2026 - 13:46
4
Il profumo della natura quale sarebbe?... lo sterco di mucca. Sai che profumino ahahahahahahaha
Ritratto di Beppe_90
20 agosto 2026 - 15:44
In poche parole su 7 modelli 5 usano combustibile fossile (per gli amanti del green) e solo 2 puramente elettriche . Questo fa capire che anche i cinesi sanno benissimo che nel futuro senza liquido non si va avanti
Ritratto di Euro7
20 agosto 2026 - 19:17
Ovvio. Mai nessuno lo avrebbe mai detto... ma che senza succo di dinosauro sia invece fattibile per la maggioranza.. questo è un dato di fatto.. ma si sa che qui si deve dirlo a bassavoce...
Ritratto di Euro7
21 agosto 2026 - 09:19
Beppe e comunque per i termotalebani: Un recente studio condotto da ricercatori accademici dell'Università di Bath (pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Economic Behavior & Organization) dimostra che le limitazioni al traffico dei veicoli inquinanti adottate a Londra con le zone LEZ e ULEZ hanno prodotto benefici sanitari e ambientali certi e misurabili: i dati indicano infatti una riduzione fino al 21% del diossido di azoto (Nox) e del 15% del particolato (PM10), con un conseguente calo dell'10,2% dei problemi respiratori, un recupero della capacità polmonare nei bambini e un risparmio stimato per la sanità pubblica pari a quasi 45 milioni di euro grazie alla minore incidenza delle patologie da smog
Ritratto di 02-0xygenerator
21 agosto 2026 - 10:30
Azz. Risultato eccellente.
Ritratto di MXcinquista
21 agosto 2026 - 11:48
2
Infatti non capisco perchè non si investa in questo paese nel trasporto pubblico per ridurre gradualmente il traffico nelle città fino alla totale abolizione dei trasporti privati (bev o non bev), io sogno le città dotate solo di robotaxi o car sharing rigorosamente BEV, prive di veicoli di privati, quella sarebbe davvero la svolta per rendere le città più pulite. Ma in Italia dobbiamo foraggiare l'economia se no senza tutti i soldi che versiamo tra bolli, iva, accise e compagnia varia, i politici poi quali soldi spendono per comprarsi i voti?
Ritratto di Rav
20 agosto 2026 - 15:45
5
Fatico a capire perchè facciano la 007 molto elegante, la Box che per il segmento che occupa ci può stare, poi le altre che sembrano delle cinesate degli anni 2000. Della serie, il potenziale c'è, mettetelo in pratica.
Ritratto di Dick1983
20 agosto 2026 - 15:46
Sono da poco tornato in Germania dalle ferie che ho passato tra nord e sud Italia. In nord Italia ho visto poche auto cinesi in numero simile o poco maggiore di quelle che vedo circolare in Germania. Al sud Italia invece ho notato una invasione di marchi cinesi.
Ritratto di Qin Shi Huang
20 agosto 2026 - 16:02
Al Sud Italia si vendono molte auto cinesi perché sono le uniche acquistabili da chi vive di sussistenza statale (buona parte delle persone che vivono nell'Italia meridionale, purtroppo).
Ritratto di AIvolanaftone
20 agosto 2026 - 16:56
1
Adoooro le auto pratiche, funzionali e intelligenti come la Box. Le manca solo un motore potente e parco come il mio 1.0.
Ritratto di Al Volant
20 agosto 2026 - 17:08
Dalle mie parti non ci sono concessionarie, nè tantomento officine. Quindi per quanto mi riguarda NON ESISTONO.
Ritratto di alex_rm
20 agosto 2026 - 17:57
Già vendeva in Italia tramite l’importatore dr che adesso le continua a vendere come la evo 6 che è la forthing(marchio dongfeng) friday(ed anche cirelli 5)
Ritratto di AZ
20 agosto 2026 - 18:00
No grazie Donfeng.
Ritratto di Santhiago
20 agosto 2026 - 18:15
Non è la prima volta che mi capita di notare che negli articoli di questa pagina che riguardano auto cinesi si scriva del rapporto dotazione/prezzo. È non si usi l'espressione più abituale di qualità/prezzo. Sarà una cosa casuale, o una scelta? Avevate notato anche voi?
Ritratto di Euro7
20 agosto 2026 - 19:23
Non ci avevo fatto caso ma, i dati di enti indipendenti come Euro NCAP e J.D. Power confermano un sorpasso di fatto in settori strategici. I modelli elettrici cinesi più recenti ottengono sistematicamente le 5 stelle nei crash test di sicurezza europei, registrando spesso punteggi sulla protezione degli occupanti e sui sistemi di assistenza alla guida superiori a quelli delle concorrenti Europee mentre nei report sulla qualità iniziale per assenza di difetti di fabbrica e affidabilità del software (aggiornamenti OTA) superano diversi marchi europei storici. Inoltre, il primato tecnologico della Cina è schiacciante sulla chimica delle batterie — con colossi come CATL e BYD che forniscono componenti perfino ai costruttori occidentali — e nell'integrazione di ecosistemi digitali di bordo, anche se i marchi europei conservano tuttora un margine d'esperienza per quanto riguarda la dinamica di guida, la precisione dei telai a velocità autostradali e la capillarità delle reti di assistenza nel lungo periodo.
Ritratto di Santhiago
13 settembre 2026 - 13:44
E aggiungerei, riguardo al margine che l'industria europea, ma in generale, occidentale, secondo me ha a cora, in maniera notevole sull'industria cinese, una serie di aspetti che, a mio avviso, pesa enormemente, seppure in foto, o nemmeno ad occhio dal vivo, si noti, e tanto meno emerga da test ncap o prime prove su strada. Si tratta di decenni di esperienza nella metallurgia, nella scienza dei materiali, trattamenti termici e superficiali, nella progettazione a fatica, nelle tollernze di lavorazione, nella protezione dalla corrosione e nei processi d validazione e cntrollo qualità. E nelle specifiche richieste dalla progettazione (per cui sostengo una grande differenza anche fra casa occidentale che produce in Cina, rispetto a casa cinese). La vera qualità di un componente meccanico spesso non è visibile. Due semiassi, due cuscinetti, due bracci sospensione o due sottotelai possono apparire equivalenti (peraltro girano video che mostrano componenti di auto cinesi confrontate con le stesse di europee, e ci sono differenze visibili, ma non voglio riferirmi a questo ma restare sulla scienza dei materiali) ma essere molto diversi per composizione e purezza della lega, processo di fusione o forgiatura, trattamento termico, precisione dimensionale, qualità delle saldature, resistenza a fatica e capacità di mantenere le proprie caratteristiche dopo centinaia di migliaia di chilometri. L’industria europea, americana e giapponese ha alle spalle una lunghissima esperienza proprio nella definizione di queste specifiche e, soprattutto, nella loro validazione sul campo. E questo know how riguarda non la singola casa, ma tutta la filiera: acciaierie e produttori di componenti o esecutori di lavorazioni, e sistemi di controllo. Proprio x questo, xké non si costruisce un'intera settore e indotto in poco tempo, ritengo il gap sia ancora molto ampio e incolmabile x almeno in decennio abbondante.
Ritratto di giocchan
21 agosto 2026 - 13:16
"Qualità/prezzo" sottointende che l'auto tu l'abbia almeno toccata con mano... ti prendi in qualche modo una responsabilità. "Dotazione/prezzo" è più onesto visto che il contenuto dell'articolo è in gran parte frutto di comunicati stampa e lettura dei listini.
Ritratto di Santhiago
13 settembre 2026 - 13:32
Giusta lettura. Purtroppo non si trova nessuno che valuti la vera qualità di materiali, assemblaggi, componenti. Ci si aggrappa al solito specchietto delle stelle ncap, che nulla dice su come sarà quell'auto fra 4 anni e 100.000 km.
Ritratto di giocchan
13 settembre 2026 - 14:50
"nulla dice su come sarà quell'auto fra 4 anni e 100.000 km" fare questo tipo di valutazione purtroppo è oggettivamente complicato per tutti. Ci si affida alla reputazione del marchio - e, anche lì, le toppe si prendono. Per esempio, Toyota: ottima reputazione, ma col primo bZ4X hanno fatto un casino... addirittura, c'è stato un grave problema con i cavi dello stra-collaudato RAV4 (il famoso "cablegate") www.youtube.com/watch?v=2L325Q8JPLk&t=18
Ritratto di alvolanaftonee
20 agosto 2026 - 20:16
4
Spazzatura Cinese. Ne ho vista qualcuna in giro per strada e danno l'impressione di essere fatte di cartapesta.
Ritratto di Euro7
20 agosto 2026 - 21:20
Io invece ci sono salito e mi ha dato l'impressionesi di superiorità rispetto alle europee..
Ritratto di Qin Shi Huang
22 agosto 2026 - 20:53
Euro7, il tuo parere non conta un calzo.
Ritratto di Euro7
22 agosto 2026 - 21:44
Caro qin.. Anche se non esiste un documento ufficiale dell'Unione Europea che dichiari la superiorità assoluta della produzione cinese su quella europea, i dati di enti indipendenti come Euro NCAP e J.D. Power confermano un sorpasso di fatto in settori strategici. I modelli elettrici cinesi più recenti ottengono sistematicamente le 5 stelle nei crash test di sicurezza europei, registrando spesso punteggi sulla protezione degli occupanti e sui sistemi di assistenza alla guida superiori a quelli delle concorrenti locali, mentre nei report sulla qualità iniziale per assenza di difetti di fabbrica e affidabilità del software superano diversi marchi europei storici. Inoltre, il primato tecnologico della Cina è schiacciante sulla chimica delle batterie — con colossi come CATL e BYD che forniscono componenti perfino ai costruttori occidentali — e nell'integrazione di ecosistemi digitali di bordo, anche se i marchi europei conservano tuttora un margine d'esperienza per quanto riguarda la tara della dinamica di guida, la precisione dei telai a velocità autostradali e la capillarità delle reti di assistenza nel lungo periodo.
Ritratto di Anti pecore
22 agosto 2026 - 22:51
XD
Ritratto di Santhiago
13 settembre 2026 - 13:46
Che, come spiegato prima, non significano nulla in termini di affidabilità e sicurezza nel tempo.
Ritratto di Euro7
22 agosto 2026 - 21:48
Aggiórnati qin: Ecco alcuni esempi concreti di modelli cinesi sul mercato che dimostrano questa superiorità tecnologica e strutturale in settori chiave: ​BYD Seal: Berlina sportiva che impiega la tecnologia Cell-to-Body (la batteria fa parte della struttura del telaio, aumentando la rigidità torsionale) e le batterie LFP "Blade", famose per l'elevatissima stabilità termica e la resistenza ai danni meccanici. Nei crash test Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle totali, registrando punteggi dell'89% nella protezione degli adulti e dell'87% per i bambini. ​Nio ET5: Una berlina elettrica premium che ha registrato uno dei punteggi più alti in assoluto nei test di sicurezza Euro NCAP (96% per la protezione degli occupanti adulti), dotata di sensori LiDAR sul tetto integrati di serie per un sistema di guida autonoma assistita tra i più avanzati al mondo e del sistema di sostituzione rapida della batteria (battery swap). ​Zeekr 001 / Zeekr X: Marchio nato dall'architettura SEA sviluppata dal gruppo Geely, ha conquistato 5 stelle Euro NCAP e le 5 stelle Green NCAP con protocolli severi, dimostrando un'efficienza dei consumi e un'architettura software a 800V capaci di ricaricare dal 10% all'80% in soli 15 minuti. ​MG4 EV: Rappresenta l'esempio perfetto di democraticizzazione dell'elettrico: pur costando nettamente meno delle concorrenti europee di pari segmento, offre una piattaforma nativa a trazione posteriore, un bilanciamento dei pesi 50:50, un infotainment reattivo e le 5 stelle di sicurezza Euro NCAP.
Ritratto di Anti pecore
22 agosto 2026 - 22:51
Concordo
Ritratto di Ilmarchesino
20 agosto 2026 - 23:06
3
Per me si salva solo lam007. Ma costa un botto per essere cinese Dopo aver visto la Shine la duna mi sembra bella
Ritratto di Ikke mere bil
22 agosto 2026 - 20:19
Costa perche non e' discount, ma in altri mercati, come esempio Nuova Zelanda, costa meno di 30.000€ la versione Performance da ben 400kW, e questo e' un mercato abbastanza ricco, in cui le vetture piu vendute sono quelle del segmento D.
Ritratto di Challenger RT
21 agosto 2026 - 05:51
Una settimana fa ho incontrato in una stazione di ricarica una Box mentre ero sulla R5 di mio cugino… Diciamolo, non ci sono paragoni!
Ritratto di Euro7
21 agosto 2026 - 09:17
Quale é la meglio?
Ritratto di Challenger RT
21 agosto 2026 - 15:00
Ovviamente R5
Ritratto di serginolatino
21 agosto 2026 - 10:01
I prezzi sono sicuramente invitanti e possono essere il fattore determinante in caso di acquisto. Queste auto offrono di serie soluzioni che altri fanno pagare a parte, sebbene manchino alcune attenzioni. Parlando in generale, le europee hanno ancora un certo vantaggio sul gusto di guida, assetto, precisione di sterzo e freni: tutti elementi che personalmente non baratterei con i contenuti tecnologici offerti dalle cinesi. Ma la differenza di prezzo è notevole. Anche per me le dimensioni di questi veicoli sono eccessive: sono troppo lunghe per essere usate con disinvoltura nelle nostre realtà cittadine e spesso anche troppo larghe.
Ritratto di 02-0xygenerator
21 agosto 2026 - 10:34
La Vigo mi sembra la più interessante. Mai vista una comunque, dal vivo.
Ritratto di Merigo2005
21 agosto 2026 - 20:39
Dongfeng non "ha stretto importanti joint venture con marchi occidentali e giapponesi, tra cui il gruppo Stellantis." Infatti, Dongfeng di Stellantis è il 4° maggiore Azionista con il 3,3%. Segue cioè lo Stato Francese 3° con il 6,2%, la Famiglia Peugeot 2a con il 7,2% e ovviamente EXOR che, con il 14,4% ne è di gran gran lunga il maggiore Azionista oltre che essere Timoniere e Prodiere, con John Elkann Presidente e Antonio Filosa Amministratore Delegato. Questo nonostante ai blogger dia immenso fastidio e (un po' meno di prima, per la verità) sentenzino che la Francia ha comprato FCA. Tornando a Dongfeng, il fatto che possegga il 3,3% di Stellantis e di come Stellantis stessa possegga il 20% di Leapmotor, dimostra come Elkann e Filosa non stiano proprio proprio seduti sul divano a guardare l'arrivo delle auto cinesi in Europa, ma che si diino (come direbbe Fantozzi) da fare.
Ritratto di Duke of Hazzard
22 agosto 2026 - 09:08
Non se ne salva una
Ritratto di Ikke mere bil
22 agosto 2026 - 20:15
Dongfeng 007 e' presente in tanti mercati, per lo piu in versione elettrica : In Nuova Zelanda esempio le due versioni LR RWD e Performance costano rispettivamente 27.109 e 29.667 € al cambio. LR RWD 200kW , Performance 400kW
Ritratto di Anti pecore
22 agosto 2026 - 22:45
Ma con che coraggio uno compra un'auto dal nome ridicolo come Dongfeng? XD
Ritratto di BZ808
23 agosto 2026 - 23:21
Ormai l'invasione è inarrestabile...:-/

VIDEO IN EVIDENZA