Diversamente da altri costruttori cinesi che hanno cominciato a produrre auto solo da pochi anni, cavalcando l’onda dell’auto elettrica, la Dongfeng è stata fondata a Wuhan già nel 1969, diventando nel corso degli anni uno dei più importanti gruppi automobilistici della Repubblica Popolare. Produce auto, veicoli commerciali, componenti e mezzi pesanti e nel tempo ha stretto importanti joint venture con marchi occidentali e giapponesi, tra cui il gruppo Stellantis.
Mentre altri marchi del gruppo puntano su clientele specifiche (per esempio la Voyah o la M-Hero), la Dongfeng che si rivolge soprattutto alla fascia generalista, grazie a un rapporto fra dotazione e prezzo particolarmente favorevole. Per impostazione e ambizioni può quindi essere accostata a costruttori come la Hyundai, la Kia o, guardando ai marchi cinesi, BYD: non cerca tanto il prestigio ma di offrire vetture ben equipaggiate, moderne e spesso più grandi di quanto ci si aspetterebbe dal prezzo.

La Dongfeng 007 è una berlina bassa e filante, con un grande portellone posteriore e superfici molto pulite, puntando su un’immagine più ricercata rispetto agli altri modello del costruttore. Anche l’abitacolo segue questa impostazione: la plancia è dominata da un grande schermo centrale da 15,6 pollici, mentre la dotazione comprende anche un impianto audio evoluto e una telecamera con visuale a 540 gradi (funzione telaio trasparente). La trazione è affidata al motore elettrico posteriore, mentre il quattro cilindri 1.5 a benzina non muove direttamente le ruote, ma funziona da generatore per ricaricare la batteria (non ricaricabile in altri modi).

La Dongfeng Box è l'auto più piccola venduta in Italia dal costruttore cinese e anche quella che interpreta in modo più semplice la transizione all’elettrico con il suo aspetto simpatico, lontano dalle tradizionali utilitarie a motore termico. Dentro lo spazio è sfruttato con una certa attenzione: può accogliere cinque persone e i sedili anteriori possono essere completamente reclinati, creando una sorta di piccolo letto. Non manca una buona dose di tecnologia, con un grande schermo centrale di 12,8 pollici, ricarica wireless dello smartphone e numerosi sistemi di assistenza alla guida.

La Dongfeng Huge rappresenta uno dei modelli più tradizionali del costruttore, almeno nella forma: è una suv dalle dimensioni importanti, con un abitacolo spazioso e un’impostazione pensata soprattutto per i viaggi in famiglia. L’interno punta sul comfort e sulla quantità di dotazioni, mentre il divano posteriore scorrevole permette di modulare lo spazio a disposizione dei passeggeri e dei bagagli. Il design è abbastanza elaborato, con una grande mascherina anteriore e una fiancata caratterizzata da superfici tese, ma senza gli eccessi stilistici di alcune rivali cinesi.

In una delle fasce più competitive del mercato si colloca la Dongfeng Mage. Si tratta di una suv medio-grande con un aspetto piuttosto aggressivo, caratterizzato dalla grande mascherina, dai fari sottili e dal tetto leggermente spiovente. Le maniglie a scomparsa contribuiscono a rendere più pulita la fiancata, mentre all’interno spiccano il grande schermo centrale da 13 pollici, il quadro digitale e il tetto panoramico. La dotazione è uno dei suoi argomenti principali: anche nelle versioni meno costose offre soluzioni che su molte rivali richiedono un esborso maggiore.

In una gamma dove le suv sono sempre più numerose, la Dongfeng Shine va controcorrente e propone una carrozzeria a tre volumi con un’impostazione piuttosto tradizionale. La linea del tetto bassa e lo spoiler posteriore le danno un aspetto più sportivo di quanto facciano pensare le caratteristiche meccaniche. Anche l’abitacolo cerca di strizzare l’occhio a un pubblico giovane, con una plancia molto pulita e un display centrale da 13 pollici dal quale si controllano gran parte delle funzioni. I sedili in pelle traforata e il tetto apribile sono compresi nella dotazione, contribuendo a dare alla vettura u’'immagine più ricca di quella che suggerisce il prezzo.

Prodotta sulla stessa base della berlina, la Dongfeng Shine GS una station wagon con un assetto leggermente rialzato e protezioni nere nella parte inferiore della carrozzeria. Il tetto più orizzontale e il portellone verticale fanno la differenza quando si parla di praticità, con una capacità di carico superiore a quella della berlina. L’abitacolo riprende quasi integralmente quello della quattro porte, compreso lo schermo centrale di 13 pollici e la strumentazione digitale.

Seconda vettura completamente elettrica proposta dal costruttore in Italia, la Dongfeng Vigo è una suv compatta ma non troppo, con uno stile squadrato che ottimizza lo spazio a bordo. Interessante la dotazione tecnologica, che comprende il quadro digitale di 8,8 pollici, lo schermo centrale di 12,8 pollici, la telecamera a 360 gradi e diversi sistemi di assistenza alla guida. Un dettaglio curioso è il portellone posteriore a due sezioni, mentre il vano anteriore aggiunge ulteriore spazio per riporre piccoli oggetti.





















