Utilitaria elettrica lunga poco più di quattro metri, la Dongfeng Box è la più piccola tra i modelli offerti in Italia dalla casa cinese. Il suo stile è personale e simpatico, con forme levigate e volumi tondeggianti. Nel frontale spiccano i fari che disegnano una sorta di “G”, mentre la fiancata appare pulita; le maniglie delle portiere sono a scomparsa. L’immagine diventa più accattivante con il tetto e gli specchietti retrovisori a contrasto, opzione possibile con quattro delle sette tinte esterne disponibili.
Omologata per cinque, la Dongfeng Box ha i sedili anteriori che possono reclinarsi completamente all'indietro e trasformarsi in un letto. A bordo spiccano il grande schermo a sfioramento di 12,8” per il sistema multimediale, la plancia con la fascia centrale in pelle e, come appendice del bracciolo centrale, la piastra per la ricarica senza fili dello smartphone. È piccolo, invece, il quadro strumenti digitale di 5”: alcune scritte sono difficili da leggere.
La Dongfeng Box risulta piuttosto scattante in città, grazie a una potenza di 95 CV abbinata al peso abbastanza contenuto per un’auto elettrica. La batteria da 32,6 kWh equipaggia la versione meno ricca Style e promette un’autonomia media di 230 km: pochi, se non per chi fa un uso quasi solo urbano. L'accumulatore da 43,9 kWh della Premium consente di alimentare la compatta cinese per 310 km.













































































































