Stellantis sta affrontando un periodo difficile: negli ultimi due anni sono diminuiti fatturato e utili, mentre nella prima metà del 2025 si è registrata una perdita netta di 2,3 miliardi di euro (qui la notizia). Le difficoltà hanno portato prima alle dimissioni del precedente ceo, Carlos Tavares, uscito di scena a dicembre 2024, e poi, dopo un periodo di interim guidato da John Elkann, alla nomina di Antonio Filosa, chiamato a risollevare le sorti del gruppo nato nel 2021 dalla fusione tra FCA e PSA. Il nuovo ceo è chiamato anche a razionalizzare, in particolare in Europa, e ciò potrebbe cambiare i piani per alcuni marchi.
A farne le spese potrebbe esserci anche la DS: smentite le possibilità che il marchio possa tornare sotto il “cappello” della Citroën, voci dalla Francia danno per abbandonati i progetti per i futuri modelli N°3 e N°4. Sembra infatti che Stellantis voglia concentrare la produzione del marchio di lusso francese sulla fascia alta del mercato e abbandonare i segmenti inferiori. La suv DS N°7 prevista per la primavera del 2026, dovrebbe essere l’ultima novità del marchio per qualche tempo e restare poi il modello più compatto del costruttore.

Secondo le informazioni raccolte da L’Argus, lo sviluppo della futura DS N°3 (che avrebbe dovuto sostituire l’attuale DS 3 nel 2028) è stato interrotto: il progetto era alle fasi iniziali e quindi non dovrebbe avere un impatto significativo sul bilancio dell’azienda. Tuttavia con la N°3 la casa francese avrebbe dovuto tornare nel segmento delle utilitarie più sfiziose, un mercato in cui aveva avuto un discreto successo con la prima DS 3, venduta inizialmente come Citroën e poi con il nuovo logo nato nel 2015. A differenza dell’attuale crossover DS 3 (nella foto qui sopra), la N°3 sarebbe dovuta essere una hatchback a 5 porte, prodotta sulla stessa architettura della Peugeot 208.

E se la DS N°3 non vedrà mai la luce, la sorella più grande DS N°4 dovrebbe interrompere la sua carriera con l’uscita di scena dell’attuale modello, che ha da poco ricevuto il restyling di metà carriera (qui il nostro primo contatto). La nuova generazione avrebbe dovuto arrivare nella prima parte del 2029 ed essere basata sulla piattaforma STLA Small, come le prossime generazioni della Peugeot 308 e della Opel Astra: tuttavia anche per lei il futuro sembra essere tutt’altro che sicuro.



































































