Dopo aver delineato la geografia degli stabilimenti italiani per i prossimi anni (qui per saperne di più), il ceo di Stellantis Antonio Filosa ha anticipato il futuro della Maserati durante un’audizione al Parlamento italiano. Nonostante le recenti difficoltà commerciali, il manager ha ribadito con fermezza che il marchio non è in vendita, smentendo categoricamente le voci di una possibile cessione a colossi come la cinese BYD o della chiusura dello stabilimento di Cassino.
Tuttavia, la casa modenese si trova in questo momento a un bivio strategico: Filosa ha confermato che sono in corso trattative avanzate con due potenziali partner internazionali per stringere un accordo di cooperazione.
L’obiettivo è di selezionare in tempi brevi il candidato ideale che possa garantire “tecnologia, sviluppo e idee eccellenti” per rinvigorire il brand. Questa mossa non punta solo a migliorare i prodotti, ma vuole avere un impatto vitale per saturare le linee produttive di Modena e Cassino, che attualmente lavorano al di sotto del loro potenziale.
Sebbene i nomi dei partner rimangano ufficialmente riservati, le indiscrezioni provenienti dall’Oriente sono sempre più insistenti e indicano contatti con la Huawei e la JAC, focalizzati sullo sviluppo di veicoli a nuova energia (elettrici ed elettrificati). Una delle ipotesi avanzate con maggiore insistenza vedrebbe la nascita di un modello venduto in Cina sotto il brand Maextro e distribuito globalmente come Maserati.
L’integrazione tecnologica con partner esterni è considerata essenziale per raggiungere l’obiettivo del gruppo di portare l’utilizzo della capacità produttiva europea sopra l’80% entro il 2030, ottimizzando il know-how e condividendo i costi di sviluppo delle nuove piattaforme elettriche. Per farlo, ha spiegato Filosa al Parlamento, servirà aumentare i volumi anche grazie al lancio di nuovi modelli.
Stellantis scommette tutto sul ruolo della Maserati come unico brand di puro lusso del gruppo, facendo leva su un’eredità storica unica per sfidare i competitor globali nel nuovo mercato dell’elettrico. Il piano industriale dettagliato della casa modenese verrà svelato ufficialmente a dicembre, ma durante la presentazione della strategia del gruppo (qui per saperne di più) sono stati annunciati due nuovi modelli di segmento E, in arrivo entro il 2030.
Tra questi spicca una grande suv, naturale erede della Levante, e una seconda vettura più misteriosa, dalle linee sinuose, che potrebbe essere la nuova Quattroporte. Nel frattempo, la gamma attuale è stata rinfrescata con importanti facelift per la Grecale, la GranTurismo e la GranCabrio (qui la notizia).





