Conosciamo il nome, le sue caratteristiche tecniche (qui per saperne di più) e anche i suoi interni (qui la notizia), ma per vedere il design definitivo della nuova Ferrari Luce dovremo aspettare il 25 maggio, quando la casa di Maranello svelerà definitivamente la sua prima vettura elettrica.
Tra gli appassionati l’attesa è elevata, tanto che lo stesso Jony Ive, l’ex responsabile del design della Apple e oggi a capo del progetto Luce, ammette di sentirsi sotto pressione, anche perché la Luce ha il non secondario compito di ridefinire cosa dovrebbe essere una Ferrari nei prossimi anni.
Gli esterni della EV, così come gli interni, sono stati disegnati con il contributo della LoveFrom, studio di design fondato dallo stesso Ive con l’australiano Marc Newson, ma su di essi non si possono che fare congetture, perché gli esemplari utilizzati durante i test sono apparsi pesantemente camuffati, tanto da celare anche un accenno della silhouette.

Ive non ha anticipato nulla nemmeno parlando con gli inglesi di Autocar, ma ha annunciato che tra gli interni e gli esterni ci sarà una sorta di filo conduttore. Infatti, come ha aggiunto Newson, sia l’abitacolo che la carrozzeria sono stati progettati parallelamente nello stesso momento in modo da rendere l’insieme più coeso.
Possiamo quindi aspettarci uno stile esterno altrettanto radicale e di ispirazione retrò, con qualcosa di completamente diverso dagli altri modelli del Cavallino, che unisca le linee di Maranello con il minimalismo tipico della Silicon Valley. Anche se la Luce rimarrà senza dubbio una Ferrari, Jony Ive anticipa che avrà un aspetto diverso, singolare e “basato su convinzioni sulla semplicità e sulla bellezza intrinseca di qualcosa”.

Negli ultimi giorni sono apparse le foto spia di un prototipo durante le fasi di test in Svezia scattate da Carscoops (vedi immagine più in alto). Come al solito, anche questo esemplare era totalmente nascosto da pannelli che coprivano tutta la carrozzeria, rendendo difficile l’interpretazione di ciò che si trovava al di sotto.
Un dettaglio, scoperto da Carscoops, potrebbe rivelarlo le maniglie delle portiere che sembrano posizionate al di sotto del montante centrale: se così fosse le portiere posteriori si aprirebbero controvento. Quel che sappiamo di certo è che la Ferrari Luce sarà una gran turismo con quattro motori per un totale di 1.000 CV, quattro porte, altrettanti posti e con un’altezza di marcia simile a quella della Purosangue: per il resto dovremo aspettare ancora tre mesi.














































