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Gruppo Volkswagen: la ristrutturazione potrebbe costare 16 miliardi di euro

Pubblicato 10 settembre 2026

Dalla Germania filtrano le prime stime sul "prezzo": 10 miliardi derivano dai tagli al personale, gli altri 6 per le possibili chiusure di quattro stabilimenti.

Gruppo Volkswagen: la ristrutturazione potrebbe costare 16 miliardi di euro

PERSONALE A RISCHIO

Lo scorso 3 settembre, il consiglio di sorveglianza del Gruppo Volkswagen ha approvato la manovra che nei piani dell’azienda sarà essenziale per garantirle un futuro (qui per saperne di più). L’obiettivo finale è applicare pesanti tagli per aumentare la redditività, ma inizialmente rappresenterà un costo per il colosso automobilistico tedesco. 

Come riportato dal quotidiano economico Haldelsblatt, il gruppo avrebbe messo in conto di spendere fino a 10 miliardi di euro solo per i tagli del personale, finanziando misure come l’uscita anticipata, le indennità e i piani sociali. 

QUANTO COSTA CHIUDERE LE FABBRICHE

Ma non è tutto. Se i quattro stabilimenti a rischio (Emden, Zwickau, Hannover e Neckarsulm) dovessero interrompere la produzione, secondo le valutazioni interne emergerebbero ulteriori costi per circa 6 miliardi di euro: un miliardo ciascuno per Emden e Zwickau, mentre per Hannover e il sito dell’Audi di Neckarsulm la cifra prevista è di circa il doppio. In totale, la fase iniziale della riorganizzazione potrebbe quindi arrivare a pesare fino a 16 miliardi

CIFRE DA CONFERMARE

Dietro queste cifre si profila un possibile ridimensionamento di fino a 60.000 posizioni a livello globale, anche se il numero non è ancora definitivo. Il piano attuale prevede inizialmente circa 47.000 tagli aggiuntivi; qualora gli obiettivi di risparmio non fossero raggiunti con altre misure, potrebbero aggiungersi ulteriori 13.000 posti. Sulla solidità delle stime interne si discute: i rappresentanti dei lavoratori parlano di calcoli troppo ottimistici. 

Il riferimento ricorrente è la chiusura dello stabilimento dell’Audi di Bruxelles: la cessazione dell’attività, con poco più di 3.000 dipendenti, è costata alla casa di Ingolstadt circa 1,6 miliardi di euro. Nei quattro siti tedeschi oggi a rischio Volkswagen impiega un numero di addetti molto superiore: il consiglio di fabbrica ha recentemente parlato di 40.000 lavoratori coinvolti.
 



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Ritratto di Alexspc79
10 settembre 2026 - 20:42
14
Vw, tieni duroooooooo!
Ritratto di AZ
10 settembre 2026 - 21:20
Poveretti.
Ritratto di AndyCapitan
11 settembre 2026 - 07:07
4
Ieri avete sentito l'Alice al parlamento tedesco?.....c'era Merz che a momenti si mette a frignare....se va su lei lì gli dà una mazzata tra capi e collo come Bud spencer nell'epoca doro....ahahah....ripristino gas dalla Russia....ripristino centrali nucleari, cancellazione green deal....soldi alle aziende e azzeramento soldi per Europa e ucraina.....
Ritratto di Ultimojedi
11 settembre 2026 - 07:29
Sì sì, e poi invasione della Cina per costringerli a comprare carrette tedesche. Stai fresco.
Ritratto di 02-0xygenerator
11 settembre 2026 - 10:47
Ma certo. Poi vediamo cosa fanno veramente però
Ritratto di 02-0xygenerator
11 settembre 2026 - 11:00
Voglio vedere come convincono i cinesi che comprano nel nuovo già il 50% in elettrico, a comprare le nostre addiesel. Poi da soli visto che escono dall’Europa. Ma certo. Ma certo.
Ritratto di pierfra.delsignore
11 settembre 2026 - 18:22
4
AndyCaptain certo certo con la bacchetta maggggica fa tornare il mondo al 1998
Ritratto di Trattoretto
10 settembre 2026 - 22:20
Purtroppo non è la prima volta che il bilancio di una azienda va in rosso per la riduzione del personale. Altro caso famoso è quello di Telecom, che uno o due anni fa, non ricordo esattamente, fece un rosso di 300 milioni in un solo trimestre per prepensionare una quota di personale.
Ritratto di Tfmedia
10 settembre 2026 - 23:40
5
VW chiudiii prima della bancarotta: lasciare con onore e senza oneri.
Ritratto di MXcinquista
11 settembre 2026 - 10:46
2
Purtroppo questo è il conto che si presenta quando decenni di politiche economiche malate iniziano a presentare il conto; abbiamo sottovalutato la capacità cinese di conquistare il mercato automotive e non solo (in altri settori questa crisi si è già vista una quindicina di anni fa). Non avere un piano di riduzioni per il calo del mercato è sinonimo di mancata lungimiranza e di una cieca fiducia che i numeri continueranno ad aumentare all'infinito, nonostante viviamo in un pianeta con risorse definite e con una costante riduzione del potere d'acquisto, fintanto che continuiamo ad adottare modelli di business che prevedono questa crescita indefinita continueremo a trovarci periodicamente a dover tirare una coperta che di anno in anno diventa sempre più corta. Auguro il meglio ai dipendenti di VW e spero che riescano a superare questa crisi nel modo più roseo possibile, anche se la vedo molto dura.
Ritratto di pierfra.delsignore
11 settembre 2026 - 18:28
4
Soprattutto era chiaro che il comparto auto per motivi demografici e strutturali sarebbe andato in crisi, più concorrenti, meno giovani, mutate abitudini con uso di voli low cost e TAV era logico pensare che ci fosse una ristrutturazione del settore, inoltre i giovani sono pochi e si concentrano nelle città dove le auto non servono
Ritratto di 02-0xygenerator
11 settembre 2026 - 11:01
Continuano a sembrarmi molto poco incisivi i tagli di Volks. Vedremo
Ritratto di Anacleto verde
11 settembre 2026 - 13:11
Aahahaha, le sanzioni degli eurocrati ( che andrebbero spediti...in siberia) alla Russia, stanno dando i loro frutti. Ahhahahahah, godo. DOVETE FARE LA FAME.
Ritratto di pierfra.delsignore
11 settembre 2026 - 18:34
4
Invece in Russia tutto funziona benissimo, ah le code alle stazioni di benzina e le esplosioni delle raffinerie sono la norma

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