La Dreame, colosso cinese degli aspirapolvere, ha intenzione di entrare nell’industria automobilistica (ne avevamo scritto qui) e vuole farlo in grande stile: all’inizio del mese, una delegazione guidata dal fondatore e ceo dell’azienda Yu Hao, è sbarcata in Germania per selezionare il sito in cui sorgerà il suo impianto di produzione. La zona scelta è quella dello stato federale del Brandeburgo, nell’ex Germania dell’Est. In un comunicato stampa, la Dreame Cars elogia la catena di fornitura locale e conta che la scelta di questa regione le consenta di ridurre i costi logistici, garantendo allo stesso tempo una rete efficiente in tutta Europa. Per ora non ci sono conferme da parte del governo statale del Brandeburgo.

Il debutto nel mondo dell’auto della Dreame dovrebbe avvenire con una hypercar: dovrebbe arrivare nel 2027 e sfidare rappresentanti del lusso più esclusivo come la Bugatti, ponendosi sullo stesso piano della YangWang U9, che nella versione Extreme ha da poco stabilito (pur non in maniera ufficiale) il record di velocità per un’auto di serie (qui la notizia). “Mentre i marchi ultra-lusso come Bugatti e Bentley sono stati lenti ad abbracciare l’elettrificazione e l’intelligenza artificiale, Dreame ridefinirà l’ultra lusso per la prossima era automobilistica”, ha dichiarato l’azienda.
La Dreame ha diffuso i rendering della hypecar (nel disegno più in alto), che esteticamente ricorda molto la Bugatti Chiron, e anche di un secondo modello che ha in programma di realizzare, una suv di superlusso, sempre con motore elettrico, che somiglia molto alla Rolls-Royce Cullinan.

Secondo la stampa cinese, la Dreame ha deciso di dividere la sua produzione automobilistica in due marchi distinti, entrambi di fascia molto alta. Il primo, Dreame Automotive, si concentrerà sulla realizzazione di auto di lusso, sia elettriche che con range extender, con l’obiettivo di competere con marchi di altissimo livello come Bugatti. Il secondo, Starry Automotive, punterà invece a modelli premium paragonabili a quelli della Bentley.
In base alle indiscrezioni, sembra che la Dreame stia già esaminando diverse proposte di design per i suoi futuri veicoli e avrebbe iniziato a lavorare su questo aspetto già dalla fine del 2024. Nello stesso periodo, Dreame ha depositato a livello globale 6.379 brevetti e quasi la metà di questi è dedicata a tecnologie fondamentali per i veicoli elettrici.


























































































