Un successo che sa di storia e che riporta immediatamente il marchio torinese ai vertici del motorsport internazionale. Al termine dell’undicesimo appuntamento del Campionato del Mondo Rally (WRC), il selettivo Rally del Paraguay, la squadra Lancia Corse HF ha matematicamente conquistato il titolo di Campione del Mondo Team WRC2 2026. Un risultato ottenuto al primo anno dal ritorno ufficiale della Lancia nelle competizioni rallystiche mondiali con la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale.
Le veloci e insidiose strade sterrate della regione di Itapúa si sono rivelate un banco di prova durissimo nei suoi oltre 358 chilometri cronometrati. Terreno fondo e scavato, forte presenza di sassi sporgenti, molta polvere e meteo variabile hanno messo a dura prova le meccaniche e i piloti per tutto il fine settimana.
Nonostante alcuni problemi agli pneumatici che hanno rallentato entrambi i piloti durante le prime battute di gara, i due equipaggi ufficiali hanno mantenuto alta la concentrazione. Nikolay Gryazin (con Konstantin Aleksandrov) ha portato la sua Ypsilon in quinta posizione finale nella categoria WRC2, subito seguito in sesta posizione dal compagno di squadra Yohan Rossel (con Arnaud Dunand). I punti raccolti con questo doppio piazzamento si sono rivelati decisivi per chiudere la partita del campionato squadre con ben tre appuntamenti ancora da disputare.
La conquista della corona iridata rappresenta il coronamento di un intenso programma di sviluppo tecnico intrapreso dal reparto Lancia Corse HF. La Ypsilon Rally2 HF Integrale ha dimostrato velocità e solidità su tutte le superfici affrontate nel corso della stagione: dalla neve svedese all'asfalto fino ai fondi più sconnessi dello sterrato sudamericano.

Ogni appuntamento iridato si è trasformato per il team in un fondamentale laboratorio di sviluppo sul campo. Con il titolo riservato ai Team già al sicuro in bacheca, Lancia potrà ora affrontare le ultime tre gare stagionali (a partire dal prossimo Rally del Cile) concentrandosi sulla caccia ai successi individuali e sul perfezionamento affinato della vettura.
Per il marchio di Torino si tratta di una vittoria dal forte valore simbolico. Il brand più vincente nella storia dei rally (grazie ai 10 titoli costruttori conquistati con miti come Stratos, 037 e Delta Integrale) riallaccia il filo con la propria tradizione vincente. Questo successo si inserisce nel più ampio piano strategico di rilancio ("Renaissance Lancia"), confermando che il legame tra la casa torinese e il mondo delle corse è vivo e competitivo come un tempo.
La WRC2 è la principale categoria di supporto e "cadetta" del Campionato del Mondo Rally (WRC), destinata a piloti privati, giovani talenti e team ufficiali in cerca del titolo iridato di classe. Le vetture impiegate appartengono al regolamento tecnico Rally2 (ex R5), progettato dalla FIA per combinare elevate prestazioni e costi contenuti.
A differenza delle regine della massima serie WRC (Rally1) - prototipi agonistici dotati di telaio tubolare su misura, aerodinamica esasperata e potenze oltre i 380-400 CV - le auto di WRC2 devono essere strettamente derivate da modelli di serie.
Mantengono la scocca originale del veicolo stradale integrata dal roll-cage di sicurezza, adottano la trazione integrale con differenziali meccanici (senza differenziale centrale) e sono spint da un motore 1.6 litri turbo derivato dalla produzione, limitato a circa 290-300 CV.






































