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La Leapmotor verso la produzione in Spagna

Pubblicato 28 agosto 2025

La casa cinese partner di Stellantis avrebbe scelto Saragozza per la produzione europea dei suoi veicoli elettrici: le attività potrebbero iniziare già il prossimo anno con due modelli.

La Leapmotor verso la produzione in Spagna

L’APPOGGIO DI STELLANTIS

Della possibilità che la Leapmotor potesse scegliere la Spagna per avviare la sua produzione di auto elettriche in Europa è qualcosa di cui si parla damesi. Ora la notizia trova conferma direttamente dalla Cina, dove i giornalisti hanno appreso che la base produttiva della casa cinese sarà nello stabilimento Stellantis di Saragozza. Da quasi due anni, il gruppo nato dalla fusione tra FCA e PSA ha acquisito il 20% delle azioni della Leapmotor: dalla partnership è nata la Leapmotor International, società controllata al 51% da Stellantis che si occupa della produzione e della distribuzione dei veicoli della casa cinese all'estero. 

LA SUV E LA BERLINA

La Leapmotor è già sbarcata sul mercato europeo con tre modelli, l’utilitaria T03 e le suv B10 (nella foto sopra) e C10: la produzione nel Vecchio Continente consentirebbe di essere maggiormente presente sul nostro mercato e di aggirare i dazi imposti dall’Unione Europea sulle elettriche prodotte in Cina. Secondo i giornalisti cinesi, dopo aver completato la ristrutturazione dello stabilimento, la Leapmotor avrebbe intenzione di produrre a Saragozza i modelli della Serie B: la produzione dovrebbe iniziare nel terzo trimestre del prossimo anno proprio con la B10, seguita dalla B05, berlina elettrica da 35.000 euro che debutterà in Europa al prossimo IAA Mobility 2025. 

INVESTIMENTI CHE FRUTTANO

Nata 10 anni fa, la Leapmotor sta ottenendo ottimi risultati nel 2025, superando nei numeri le altre startup cinesi. Il suo segreto è la capacità di produrre internamente la maggior parte dei componenti, che le consente di contenere i costi. Per questo, dopo i primi anni difficili, ora l’investimento iniziale comincia a ripagare e gli analisti prevedono per la prima volta un bilancio in attivo.



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Ritratto di Lorenz99
28 agosto 2025 - 13:02
STRANO,AVREI GIURATO CHE SAREBBERO ANDATI A PRODURRE IN ITALIA,IN UNO DEI TANTI STABILIMENTI LIBERI.
Ritratto di Vate
28 agosto 2025 - 13:15
E così niente dazzzzi.
Ritratto di Edo-R
28 agosto 2025 - 13:20
Il listino rimane europeo però :))). Non so quanto successo avranno....
Ritratto di forfait
28 agosto 2025 - 13:35
infatti, per venderle da 35 carte in su => "tutte" le tante che venderanno in ITA le potevano fare ai prezzi di produzione in ITA, mi sa... :)))
Ritratto di Edo-R
28 agosto 2025 - 16:03
A sto punto:)))
Ritratto di PONKIO 78
31 agosto 2025 - 09:11
Olèèèè…..olè, andale toro…. Olèèèè….!!
Ritratto di Alfiere
28 agosto 2025 - 13:53
2
E tornata la SEAT!
Ritratto di Ilmarchesino
28 agosto 2025 - 21:37
3
Infatti stile Seat Toledo oppure Seat panda .. Marbella
Ritratto di Miti
29 agosto 2025 - 23:49
Sono emozionato !!! Voi no ???
Ritratto di otttoz
28 agosto 2025 - 14:10
Purché non in Italia... meloni inetta si dimetta
Ritratto di Onlythebest
28 agosto 2025 - 14:12
Unico commento degno di considerazione
Ritratto di Vate
28 agosto 2025 - 14:50
Considerazione da parte di fanatici odiatori irragionevoli e insensati, del tipo "piove governo ladro" ...
Ritratto di Volpe bianca
28 agosto 2025 - 15:21
Vate +1
Ritratto di giocchan
28 agosto 2025 - 16:13
Scelta assolutamente folle quella dell'Italia di votare a favore dei dazi... giustamente i cinesi si sono ricordarti di chi ha votato a favore, e li ha tagliati fuori dagli stati papabili. Anche se si fosse trattato di semplici "fabbriche cacciavite", avrebbero dato lavoro a qualche migliaio di italiani (anzichè spagnoli...). Io non sono per "piove governo ladro", ma non è che quello che succede sia sempre frutto del caso... il governo ha votato a favore dei dazi, la realtà è questa.
Ritratto di Gordo88
28 agosto 2025 - 17:02
1
Perchè credi che vadano a costruire in spagna invece che a casa.. i dazi sono l' unica cosa che la UE ha fatto per i costruttori nostrani, il resto sono solo date da rispettare multe/crediti green da pagare, nessun incenitvo investimento comune in batterie nulla
Ritratto di giocchan
28 agosto 2025 - 18:19
Spagna e Ungheria ringraziano. Detto questo, sicuramente ringrazia pure Stellantis... e cosa ha fatto Stellantis per l'Italia? Nulla, ha continuato ciò che aveva iniziato da tempo e stava portando avanti: delocalizzazione in est europa / marocco / turchia, e cassa integrazione in Italia. Non ci voleva una scienza: il governo italiano doveva pensare agli interessi degli italiani, non a quelli di Stellantis. Urso si sarà fatto abbindolare in buona fede da Tavares... ma bastava un lettore di alvolante qualunque per sapere che Tavares non avrebbe mai e poi mai portato per davvero la la produzione di auto in Italia a (se non ricordo male) un milione di veicoli. Oggi magari avremmo avuto in Italia una fabbrica cacciavite di Dongfeng... nessuna svolta, ma sempre meglio di come stiamo oggi.
Ritratto di Mauro1971
29 agosto 2025 - 20:37
1
Dici solo una parte della verità...i cinesi volevano in cambio di produrre in Italia partecipare ai bandi 5g ..huawey etc..società note per spionaggio industriale...i ricatti anche no...
Ritratto di pierfra.delsignore
28 agosto 2025 - 15:50
4
Le scelte sbagliate sono state fatte tanto tempo fa, questo governo con le sue ideologie al limite del fanatico anti progresso, anti scienza, quindi anti EV ovviamente, non ha fatto altro che continuare nel solco dei governi con un pizzico di ideologia malata in più, del resto i loro antenati erano quelli che putavano sulle corazzate contro le portaerei, i biplani contro i monoplani, l'assenza di radar che tanto distrae, non è che poteva andare diversamente, film già visto con i computer, dobbiamo preservare l'industria della macchine da scrivere o con le TV a led. L'Italia è sempre stato un paese retrogrado, questo governo ci può aver messo un pizzico di ideologia in più, ma non sarebbe cambiato nulla, nessuno vuole rimuovere i problemi strutturali: costo energetico, burocrazia, tempi infiniti di cause civili e del lavoro per cui investire in Italia non conviene, oltre che aprire alla competizione non puntando solo su costruttori nazionali, invece di stracciarsi le vesti per la perdita della proprietà italiana e di puntare sull'innovazione e le nuove tecnologia invece di scommettere sempre sulla tecnologia, che sta diventando obsoleta e quindi perdente.
Ritratto di Vate
28 agosto 2025 - 16:02
Nella parte "storica" dici un sacco di sciocchezze.
Ritratto di pierfra.delsignore
28 agosto 2025 - 22:27
4
Precisa inesattezze di tipo storico se hai argomenti ribatti pure
Ritratto di forfait
28 agosto 2025 - 16:33
Discorso che non fa una piega: tanto da secoli e secoli indietro in tutto che a una certa "pare" si fosse la 4ª potenza industriale nel mondo, dietro a Stati Uniti, Giappone e Germania (negli anni ’90, non nel 500d.c.). Oh, ma son secoli che siamo in coda a tutti, eh.... :)))))))))))))))))))))))))))
Ritratto di pierfra.delsignore
28 agosto 2025 - 22:26
4
Quando si era la mitologica 4° potenza era il 1984, come oggi un pochino per nostri meriti un pochino per loro demeriti si era superati gli UK, all'epoca, Spagna, Portogallo, Brasile, Grecia, Turchia aveva smesso di essere dittature fasciste militari da meno di 5 anni, la Corea del Sud ancora lo era, ad Est erano tutte dittature comuniste, la Jugoslavia c'era ancora controllata da Tito e successori, l'Albania era quella del pazzo Roja, la Romania di Ceausescu, in Cina c'erano le rivolte di Piazza Tienanmen, in India altro che mandare sonde nel lato oscuro della luna, da soli manco un aliante erano in grado di costruire. Certo che per voi retrogradi, fatti con lo stampino, il muro non è mai caduto e tutta una serie di paesi mai si è evoluto, solo colpa nostra, ci vuole un gombloddo ed un colpevole per giustificare quello che si chiama progresso equilibrato del mondo, dove non ci sono solo 6 paesi e mezzo in grado di produrre e gli altri stanno immersi fino al collo nei liquami
Ritratto di forfait
28 agosto 2025 - 22:34
----...erano quelli che puntavano sulle corazzate contro le portaerei, i biplani contro i monoplani, l'assenza di radar che tanto distrae, non è che poteva andare diversamente---- L'hai scritto tu, eh... E a leggere "direi" tutta roba ante 1984: quando invero quando poi 4a potenza industriale mondiale... Sorry ;/
Ritratto di pierfra.delsignore
28 agosto 2025 - 22:38
4
Direi che non è che abbiamo fatto diversamente dopo 4 anni dopo nel 1988 abbiamo puntato su tutelare le macchine da scrivere contro i computer, che è quello che sappiamo fare bene, quando cadde il muro di Berlino, i nostri addetti all'ambasciata erano andati a dormire, tanto è una piccola rivolta locale, della zona controllata dall'URSS pure questa è famosa.. Da come rispondi tu vedo che molti hanno continuato a dormire con gli occhi foderati di prosciutto cercando scuse per la situazione. Oggi siamo nella stessa congiuntura del 1984, come mai non siamo i 4° al mondo? Come mai in proporzione non abbiamo la stessa ricchezza? Brasile, Cina, India, Corea del Sud, Portogallo, Grecia, Spagna, Turchia, Marocco, Slovacchia, Slovenia, Croazia, Albania, Polonia, Ungheria, Bulgaria, sono le stesse tanto per citare alcuni paesi? Identiche identiche? Stessa capacità tecnologica produttiva?
Ritratto di Vate
29 agosto 2025 - 08:14
Peccato che il computer fosse stato praticamente "inventato" a Ivrea, in quella Olivetti dove De Crescenzo era ingegnere capo ma poi fatta fallire dal sinistro De Benedetti.
Ritratto di pierfra.delsignore
30 agosto 2025 - 01:42
4
Peccato che morto Adriano il fratello avesse idee molto diverse, le stesse poi di tutto il mondo politico, acquistò una fabbrica di macchine da scrivere USA e del PC made in Italy non se ne fece nulla..
Ritratto di Mauro1971
29 agosto 2025 - 20:42
1
Mai stati la 4..al limite la 6
Ritratto di pierfra.delsignore
30 agosto 2025 - 01:51
4
Negli anni '80 i paesi mica erano tanti: USA, Giappone, Francia, Germania Ovest, UK e Canada, tutti gli altri avevano dimensioni molto piccole, in termini di popolazione, Belgio, Austria, Svizzera, Australia, parlo di quelli industrializzati, ci fu un periodo in cui realmente fummo la 4° perché come è accaduto ora superammo UK e Francia, un pochino per nostri meriti, un pochino per loro demeriti, solo che allora non c'era la competizione globale di oggi, cosa che all'italiano retrogrado populista in testa non entrerà mai, il Brasile ci ha superato lo scorso anno, la Cina da anni, ormai, l'India, pure, io mi stupisco di come le persone non riescano a comprendere cose che anche un bambino-a di V elementare riesce, se un lavoratore-trice italiano produce 20 ed uno indiano 8 noi siamo circa 22 milioni, l'India e Cina 600 milioni non c'è partita, idem con Brasile che sono 100 milioni, potevamo competere con quei paesi solo in un mondo in cui loro erano totalmente incapaci di qualsiasi produzione industriale di una certa complessità tecnologica, è ovvia che se tutto si livella, ossia se le loro competenze tecnologiche crescono e si avvicinano alle nostre punto, set, partita, paesi che hanno 4 volte circa la tua popolazione hanno vinto, inoltre quel mondo era un mondo dove metà era popolato di dittature comuniste e l'altra metà di dittature militari di stampo fascista, vedi Spagna, Portogallo, Grecia, Turchia, Corea del Sud, fino ai primi anni '80, ovvio che fosse molto molto più facile esportare e produrre in un mercato dove non avevi competizione praticamente, sia per l'export che per il mercato interno, ma non ci arrivano, proprio non ce la fanno
Ritratto di Sepofa
3 settembre 2025 - 10:39
Di povero e retrogrado sei rimasto tu e quel altro incivile elettronauta, siete gli unici sostenitori della involuzione industriale ed esaltatori della povertà.
Ritratto di Ilmarchesino
28 agosto 2025 - 21:37
3
Vate +2
Ritratto di fabrizio GT
28 agosto 2025 - 15:24
@otttoz Non riesco a capire se sei un ragazzetto del Leoncavallo o un ottantenne comunista..,. È con gente come te che ignora(nte)....che partiti e politici di tutti i colori vivono e sopravvivono!!!.
Ritratto di Luca F
28 agosto 2025 - 15:28
Quindi saranno i contribuenti spagnoli a dover pagare prima gli sgravi fiscali all'azienda per produrre e poi la cassa integrazione agli operai perché il prodotto rimane nei parcheggi.
Ritratto di pierfra.delsignore
28 agosto 2025 - 15:52
4
Sogna sogna, noi intanto la paghiamo già la cassa integrazione avendo puntato su un solo costruttore nazionale, da decenni e il settore automotive, quello di produzione di Massa, Arese, Melfi, Torino, Pratola Serra, salutalo pure è defunto in Italia
Ritratto di Luca F
28 agosto 2025 - 16:26
Proprio per questo non vedo per quale motivo aggiungerne un altro inutile. O pensi che la gente farà la fila per acquistare una Leapmotor?
Ritratto di pierfra.delsignore
30 agosto 2025 - 01:53
4
Tranquillo le EV non le vuole nessuno, in Italia.. Non nel resto di Europa e pure le ibride. Leapmotor e BYD venderanno centinaia di migliaia di auto nei prossimi anni, lo faranno producendo in UE e creandosi una catena del valore in UE, tutti posti di lavoro persi, come al tempo quando potevamo avere gli stabilimenti Toyota in Italia.
Ritratto di Sepofa
3 settembre 2025 - 10:49
Con che coraggio si scrivono certe pagliacciate, sogna sogna poverino
Ritratto di pierfra.delsignore
3 settembre 2025 - 22:28
4
Ne riparliamo tra 5 anni quando le fabbriche cinesi in Europa saranno entrate a pieno ritmo nel tessuto produttivo, certe stupidaggini le ho già sentite con Kia/Hyundai
Ritratto di giocchan
28 agosto 2025 - 16:18
Mi stupirei se B10 non fosse un successo. Allestimento ricco, 4.5 metri, batteria da 56kWh... a 30k (promozionata a 27k).
Ritratto di giocchan
28 agosto 2025 - 16:09
Ecco cosa (giuistamente) succede quando la Polonia vota a favore dei dazi... (altra nazione che ha votato a favore, l'Italia di Urso...)
Ritratto di probus78
29 agosto 2025 - 10:55
+1. Avessero avuto efficacia, almeno, questi dazi. Ed invece pare (dai dati immatricolazioni luglio) che Byd continua la marcia trionfale. Quindi ridere o piangere questo è il dilemma.
Ritratto di Gasolone
28 agosto 2025 - 18:08
l'Italia ormai conta come il due di picche quando la briscola é cuori
Ritratto di AZ
28 agosto 2025 - 19:19
In Italia faceva schifo produrre.
Ritratto di Ilmarchesino
28 agosto 2025 - 21:36
3
Acquisita con i soldi del prestito fatto ad FCA..ladri che hanno pure il coraggio di chiedere a cora a noi italiani soldi per la CIG. Avrebbero dovuto fare come fa dr ad Isernia. Importarle ed assemblare auto a Mirafiori e Cassino..invece tacccc a noi l onere della ds8
Ritratto di EVpundit
29 agosto 2025 - 13:06
Hai perfettamente ragione. Gli Elkann sono da mettere in prigione. Spero che diventino poveri e patiscano la fame loro e tutte le generazioni a venire
Ritratto di Vate
29 agosto 2025 - 13:32
Discorsi da bar; nessuno li arresterà e rimarranno ricchissimi per 100 generazioni.
Ritratto di Ilmarchesino
29 agosto 2025 - 14:40
3
Questo è sicuro che resteranno ricchi..io sono per l imprenditore che rischia e che giustamente debba guadagnare dieci volte il suo dipendente..ma gli agnelli prima e gli Elkann ora nn li amo proprio...hanno spostato tutto in Olanda e Francia che giustamente gli ha portato bene a livello economico ma nn puoi avere la faccia di bronzo ha dichiare l italianità delle loro azioni. Distruggendo un tessuto sociale.. Noi possiamo vivere bene ed agiati fino a quando ci sarà chi lavorerà nelle fabbriche,ma se chiudi quelle a ruota si ripercuote su tutto anche sulla NS vita medio borghese...
Ritratto di EVpundit
29 agosto 2025 - 13:04
Sono due anni che ne parlano, le vendite di Leapmotor sono un FLOP in Europa che non ripagano neanche un decimo dei soldi buttati da Stellantis in una industria piena di debiti come questa schifezza cinese e ora ci dicono che invece di investire in quello che noi europei vogliamo, ovvero termiche a basso costo made in Italy, i Nasoni francesi buttano altri soldi per montare cahcca cinese in una fabbrica cacciavite in Spagna. Credo che l'unico commento giusto sia: Stellantis deve solo fallire.
Ritratto di alex_rm
29 agosto 2025 - 18:50
Mentre in Italia la situazione si preannuncia disastrosa con mirafiori che aspetta la 500 ibrida,Cassino aspetta le nuove Giulia e Stelvio elettriche e forse ibride per il 2027,pomigliano con pandina e tonale in flessione negativa,Melfi con nuova compass(che costa più di 40mila€) e le ds 7 e ds 8
Ritratto di Mauro1971
29 agosto 2025 - 20:35
1
Fanno Opel Corsa dall' 82 li..
Ritratto di alex_rm
29 agosto 2025 - 21:45
Oltre a Opel corsa ci fanno anche Peugeot 208 e lancia y
Ritratto di TortasMollo
30 agosto 2025 - 12:21
Non mi fa impazzire la B10, ma la C10 e super
Ritratto di Alexspc79
8 dicembre 2025 - 20:15
54
In Italia invece?

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