In occasione dell'Investor Day 2026, il Gruppo Stellantis ha svelato le coordinate del futuro prossimo per il marchio Maserati. Il Tridente, simbolo del lusso sportivo italiano nel mondo, si appresta a vivere una fase di ampliamento della gamma con l'integrazione di tecnologie digitali che promettono di rivoluzionare l'esperienza di guida.
Il piano per la Maserati riguarda l'ampliamento della gamma verso l'alto. Partendo dall'attuale offerta, che spazia dalla suv Grecale fino alle supercar (come la MC20), Stellantis ha confermato ufficialmente il piano per aggiungere due nuovi modelli nel segmento E. Che si posizioneranno ai vertici del mercato per dimensioni e prestigio, avranno il compito di consolidare la presenza del marchio tra le berline e i suv di grandi dimensioni, puntando su una combinazione di prestazioni elevate ed elettrificazione spinta. Dovrebbero essere, infatti, le nuove generazioni delle Levante e Quattroporte.

Uno degli aspetti più sorprendenti è la drastica riduzione dei tempi di sviluppo dei nuovi modelli. La Maserati beneficerà della nuova metodologia del gruppo che punta a tagliare il ciclo di creazione di un veicolo dai precedenti 44 mesi a soli 24 mesi. Questo sarà reso possibile dall'uso massiccio dell'intelligenza artificiale e della progettazione digitale. L'AI, infatti, sta già permettendo a Stellantis di generare oltre 1.000 concetti di design in soli due minuti e di accelerare le simulazioni aerodinamiche di oltre 100 volte, riducendo i costi di simulazione dell'85%.
Maserati sarà in prima linea nell'adozione della piattaforma software STLA Brain. Questa architettura centralizzata, che debutterà nel 2027, ridurrà del 50% il numero di centraline (ECU) a bordo, offrendo al contempo una potenza di calcolo sei volte superiore e una larghezza di banda aumentata di 1000 volte. Per il cliente Maserati, questo si tradurrà in un'interfaccia uomo-macchina (HMI) istantanea e naturale, oltre a frequenti aggiornamenti Over-the-Air (OTA) che manterranno l'auto sempre giovane.
Sul fronte della sicurezza e del comfort, il marchio beneficerà della tecnologia STLA AutoDrive di guida autonoma. La tabella di marcia prevede per il 2027 l’introduzione delle funzioni "Hands-Free Extended" (Livello 2+), seguite nel 2028 dalla "Door-to-Door Autonomy" (Livello 2++), permettendo ai futuri modelli del Tridente di gestire autonomamente gran parte dei percorsi stradali con un'esperienza di guida definita "deliziosa e senza sforzo".

La Maserati continuerà il suo percorso verso la totale elettrificazione, sfruttando le piattaforme globali del gruppo che mirano a raggiungere la parità di costo tra veicoli elettrici (BEV) e termici (ICE) entro i prossimi anni. L’obiettivo è garantire che l’esclusività e le prestazioni tipiche del Tridente non vengano intaccate dalla transizione energetica, ma anzi potenziate da sistemi di ricarica e tecnologie delle batterie di ultima generazione.
Con questa strategia, Stellantis punta a far crescere la Maserati non solo come marchio di lusso, ma come vero e proprio pioniere tecnologico del gruppo, capace di sfidare le concorrenti con una velocità di reazione al mercato raddoppiata.




















