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Mercato dell’auto in Italia: -5,9% a gennaio 2020

Pubblicato 03 febbraio 2020

FCA resta stazionaria, il Gruppo Volkswagen cresce e tanti perdono terreno: si fa notare il 33,51% in meno della Daimler.

Mercato dell’auto in Italia: -5,9% a gennaio 2020

BENE LE ELETTRICHE - L'anno non si apre nel modo sperato per il mercato automobilistico in Italia: a gennaio 2020 sono state immatricolate 155.528 nuove vetture, il 5,90% in meno rispetto alle 165.271 del gennaio dell'anno scorso. Sul bilancio ha pesato la giornata lavorativa in meno rispetto all’anno scorso, ma anche il netto calo delle vendite ai privati (-13,9%), non compensato dagli acquisti effettuati da aziende e società di noleggio. Prosegue il calo delle auto diesel, diminuite del 21% fra gennaio 2018 e 2019, mentre fanno registrare un’impennata i carburanti alternativi: l’82% in più per l’ibrido, il 136,4% più per il metano e il 586,6% in più per l’elettrico, passato dalle 283 auto di gennaio 2019 alle 1.943 di gennaio 2020. 

CALA IL GRUPPO PSA - Stazionaria la FCA, cresciuta dalle 40.033 auto di gennaio 2019 alle 40.090 di gennaio 2020 (lo 0,14% in più), complice il 5,59% della Fiat: è passata da 24.475 a 25.842 auto. Da dimenticare il -27,35% dell'Alfa Romeo, mentre la Jeep ha perso il 4,25% e la Lancia il 5,40%. Al secondo posto fra i gruppi c’è la PSA, in flessione del 10,14% da 30.210 a 27.147 auto: tutti i suoi marchi di punta, ovvero Citroën, Opel (pesante il suo 18,53% in meno) e Peugeot, hanno visto diminuire le vendite, mentre la DS è riuscita ad aumentarle da 210 a 615 unità. Al terzo posto c’è il Gruppo Volkswagen, in crescita del 9,19% a 24.777 auto vendute: Audi, Seat e Skoda hanno guadagnato tutte più del 20% (addirittura il 31,08% per la casa spagnola), mentre la Volkswagen “solo” lo 0,57%. Vanno sommate anche le 624 Porsche consegnate, il 121,28% in più. 

IN TANTI CON IL SEGNO MENO - Gennaio 2020 non ha dato soddisfazioni al Gruppo Renault, calato del 18,19% a 13.068 auto vendute: spicca il 27,09% della Dacia, che a fine 2019 sembrava avere il vento in poppa, La Ford, quinta, ha perso il 18,44% a 9.106 nuove immatricolazioni, mentre la Daimler ha visto “svanire” oltre un terzo delle auto (-33,51%) vendute rispetto a gennaio 2019: erano 6.679, sono state 4.441. Negativo anche il 10,17% in meno del Gruppo Toyota, al settimo posto nella classifica dei gruppi: ha consegnato 7.554 auto.

PANDA SEMPRE REGINA - L’auto più venduta a gennaio 2020 è stata la Fiat Panda, con 14.454 unità, davanti a tre utilitarie: la Lancia Ypsilon (6.252 immatricolazioni), la Volkswagen Polo (3.585) e la Renault Clio, quarta per un’inezia (3.583 unità). Quinta la crossover Fiat 500X, con 3.580 esemplari vendute, e sesta la Citroën C3, con 3.437.



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Ritratto di Fdet_
3 febbraio 2020 - 19:56
Ho avuto un brivido, scorrendo le classifiche delle top 10 per segmento, che sia per il seg C che D, 8 su 10 sono suv/crossover. Alla faccia degli eco bonus et similia... Ma il mercato è veramente eco?
Ritratto di Meandro78
3 febbraio 2020 - 20:10
No
Ritratto di Pavogear
3 febbraio 2020 - 20:24
Assolutamente no. Così come non è dettata da un animo ecologista la scelto dell'elettrico ma semplicemente dalla pura volontà di essere chic e alla moda. Se domani tesla lanciasse un B-Suv sui 20k euro, andrebbe sicuramente a ruba ma credo che forse il 5% delle persone, esagerando, la comprerebbe pensando di fare un bene all' ambiente. E così come la maggior parte delle persone preferisce una t-cross ad una polo e poi si lamenta dei consumi maggiori, dei maggiori costi di manutenzione e di una praticità praticamente uguale a quella della utilitaria. Purtroppo la cultura automobilistica è stata persa da un pezzo e sarà sempre peggio
Ritratto di Santhiago
3 febbraio 2020 - 21:14
Bravo Pavo!
Ritratto di Filadelfio
3 febbraio 2020 - 22:09
Non fa una piega. Sini pienamente d'accordo.
Ritratto di Oxygenerator
4 febbraio 2020 - 08:18
@ Pavogear In che senso la cultura automobilistica è andata perduta ? I suv o similia sono venduti per varie ragioni. Han quasi le stesse dimensioni delle altre macchine, ma sono più comodi, pratici e con una visuale di guida migliore. Non capisco perciò quale cultura automobilistica si sarebbe persa. Solo perché preferisco un’auto comoda ? Che nello stesso spazio mi fa caricare di più ? Che mi permette di vedere meglio gli ostacoli ? La scelta dell’elettrico è, per chi vive in città, nel prossimo futuro, una scelta obbligata. Se no, non ti fanno più andare in giro. Una volta si girava a cavallo, poi in calesse, poi in auto, in futuro con l’elettrico. È solo un modo di spostarsi. Sto “ de profundis “ continuo per qualsiasi novità in sto paese é abbastanza strano.
Ritratto di Pavogear
4 febbraio 2020 - 08:56
Per certi aspetti si, è vero che i suv sono più comodi rispetto alle omologhe berline e più versatili rispetto alle station wagon. Ma questo ragionamento vale solo se il suv è abbastanza grande, altrimenti diventa abbastanza inutile. Ho fatto l'esempio di una t-cross paragonata alla Polo, che sono auto usate soprattutto in città o almeno che nascono per tale utilizzo. Ebbene, la t-cross non offre molte comodità in più in quanto lo spazio a bordo non è molto di più, così come il bagagliaio non è chissà quanto più grande della sorellina. Per contro, aumentano i consumi, i costi di manutenzione (non perché il t-cross sia più complesso della Polo dato che sono la stessa auto, ma essendo un SUV e non un'utilitaria si va su un altro prezzo per molte componenti), la soglia di carico in questo genere di vetture è spesso più alta rispetto alle omologhe utilitarie. Inoltre, essendo suv, sono circa 10/15 cm più lunghe e qualche cm più larghe, e in città questo rappresenta uno svantaggio. Ho fatto questo esempio, ma potevo prendere anche la Punto appena uscita di produzione e la 500x in casa Fiat. Dunque perché preferire i suv alle utilitarie in tale categoria? Solamente per moda e per farsi vedere? Per quanto riguarda invece la scelta dell'elettrico, se da un lato essa è molto interessante per quanto riguarda le citycar e le utilitarie, dall'altro non vale l'affermazione "vivo in città quindi mi conviene l'elettrico", in quanto potrei vivere in città e lavorare fuori. Oppure potrei vivere fuori città e lavorare in città. Che poi se da un lato è sbagliato criticare ogni novità indistintamente e senza ragione (cosa che mi guardo bene dal fare), dall'altro è sbagliato dare per buona una novità solamente in quanto tale. Tra un'auto qualsiasi della fine dell XIX secolo (a prescindere da endotermica o elettrica o addirittura a vapore) o un calesse trainato da cavallo, il vantaggio rappresentato dalle prime era enorme. Tra un'auto elettrica e una endotermica il vantaggio non c'è globalmente, perché dipende tutto dall'utilizzo e da cosa cerca una persona. Dunque sono due tipologie di auto complementari. Poi dicono che l'elettrico inquina meno ma in questo momento non voglio dilungarmi sulla questione perché altrimenti non se ne viene più fuori, ma sta di fatto che certa gente potrebbe quindi pensare di comprare un'elettrica per fare un favore all' ambiente. Eppure io sono pronto a scommettere che chi la compra per tale motivo è una netta minoranza e che la maggioranza la compra solamente per moda. Infine la mia affermazione sulla cultura automobilistica (anzi in generale motoristica) che sta andando perduta è vera, purtroppo. Mi basta ascoltare mio padre quando mi parla di quello che faceva quando aveva 14 anni con il motorino o quando ne aveva 20 con la macchina per capirlo. Oggi a 14 anni è già tanto se i ragazzini lo vogliono il motorino, e in tanti ragazzi della mia età considerano l'auto solamente come mezzo di trasporto. Inoltre oggi la formula 1 la seguono praticamente solo gli appassionati, le gare Endurance fanno fatica a stare in piedi, il mondiale rally pure ha meno seguito. E la formula E appena sarà finita la ventata di novità che rappresenta farà la stessa fine degli altri sport motoristici. Se poi penso al mondiale turismo ("ma esiste ancora?" verrebbe da chiederselo). E niente, quella finale è solo una piccola digressione per provare che in molti non hanno più una cultura di questo tipo mentre una volta era molto più sentita.
Ritratto di Oxygenerator
4 febbraio 2020 - 11:44
@ Pavogear Le ribadisco che i suv sono comodi, per tutto e su tutto rispetto ad una berlina. Costano di più. Non sono un obbligo. Se tanta gente li sceglie, forse non lo fanno solo per moda. Altro punto il discorso città. Vivo in città, perché lavoro in città. Se lavorassi fuori città, vivrei fuori vicino al lavoro. La mania degli italiani, di fare il pendolare e vivere ad un’ora di strada dal lavoro, non l’ho mai capita. Dovessi fare due ore di strada tutti i giorni per andare e tornare dal lavoro mi licenzierei. I miei colleghi fan così.” Eh, ma poi arrivi a casa, nel verde e ti senti in paradiso ( molti mi rispondono così ), senza contare le ore di sonno perse e di traffico buttate via. Ore che non torneranno più indietro. Buttate. Smoccolando nel traffico. Per la terza parte, sulla cultura motoristica le do ragione. Ai giovani non interessa. La macchina è un mezzo. Punto. A loro discolpa si può però affermare, che rispetto ai tempi di cui si parlava, oggi, i giovani han mille interessi in più, che al tempo, neanche esistevano, quindi l’auto era un interesse primario, perché c’era poco d’altro di cui interessarsi.
Ritratto di Pavogear
4 febbraio 2020 - 12:09
@Oxygenerator i suv possono essere comodi se acquistati secondo il buonsenso, ma io vedo spesso tanti suv in allestimento sportivo e con caratteristiche che non li rendono affatto preferibili rispetto ad una berlina nella "giungla" urbana fatta di buche, dossi e marciapiedi e per questo motivo, principalmente, sono portato a dire che sono vetture acquistate soprattutto per moda più che per reale utilità. Per il discorso di dover caricare tanto sono d'accordo in parte, nel senso che io ad esempio, a meno di non dover avere necessariamente bisogno di portare via un sacco di roba, credo che una berlina sia più che sufficiente anche per una vacanza di una settimana e forse anche due se non si pretende di portarsi dietro la casa. Poi chiaro che chi ha esigenze di caricare molti bagagli o di caricare oggetti molto ingombranti magari per lavoro avrà più comodità nell'optare per un suv. Poi ovviamente se si hanno dei figli il discorso cambia a favore dei suv per molte situazioni. Per quanto riguarda il discorso del lavoro, non saprei che risposta darti perché bisogna vedere le condizioni in cui si è per quanto riguarda la famiglia. Se io ho un lavoro in una città ma mia moglie/fidanzata ha un lavoro in una città lontana 80 km allora che faccio? Mi licenzio quando magari il lavoro mi piace e magari è anche ben pagato andando incontro alla possibilità di non trovarne uno ugualmente bello e ben pagato? Oppure lei deve licenziarsi lei? La scelta più saggia potrebbe essere abitare a metà strada, ma avrei comunque circa 40 km da fare, che diventano 80 con il ritorno. Quindi essere pendolare non credo sia una scelta (o almeno, se dovesse essere il mio caso, sarebbe al limite una necessità ma non lo farei per scelta). Poi ho parlato di distanze già abbastanza importanti, ma comunque sarei disposto a farmi 50 chilometri tra andata e ritorno pur di stare un po' fuori dal caos cittadino e avere una bella casetta con un bel giardino dove potermi rilassare e poter fare quello che voglio senza la paura di infastidire il vicinato. Ovviamente questo ultimo discorso è legato ai miei gusti personali e non deve essere necessariamente vero per tutti, ma proprio in relazione a questo discorso ritengo che sia giusto che auto con motore a combustione interna e auto con motore elettrico debbano essere complementari sul mercato
Ritratto di federico p
11 febbraio 2020 - 10:45
2
I SUV sono comodi? -Spazio interno è uguale - comodi per persone anziane uscire ed entrare perché non bisogna abbassarsi per entrare Maggiore sicurezza sulle buche essendo più alti da terra si tocca meno - guidabilità va meglio un utilitaria il baricentro alto rovina tutto - consumi maggiori -soglia di carico alta in base alle occasioni è buona ma spesso non lo è - visuale alta =migliore si perché ormai ci sono tutti furgoncini in giro Fattore moda Ok sono migliori i SUV non conta più le doti di guida di un auto conta la moda
Ritratto di alfos
4 febbraio 2020 - 08:45
Sono mode. Lo sono state anche le monovolume che almeno avevano più spazio e sfruttabile meglio. Le suv piacciono di più per moda e perciò li hanno sostituiti altrimenti per bisogni di spazio e guida rialzata bastavano ed avanzavano le monovolume che erano sicuramente più pratiche
Ritratto di Giulk
4 febbraio 2020 - 08:50
Ho una Duster, comprata dopo anni di gomme tagliate e cerchi rotti o storti sulle buche a e intorno Roma, non sono solo mode, per me ogni volta che pioveva era un incubo, ora me ne frego relativamente visto che la Duster supera agevolmente quasi ogni buca senza grossi patemi, la guida alta inoltre da parecchia visibilità e l'auto è comoda per caricare visto l'amplio bagagliaio in una lunghezza tutto sommato modesta, 4.35 metri.
Ritratto di alfos
4 febbraio 2020 - 09:05
Non so quanto in genere il suv si avvantaggi nella buca da città. Una qualsiasi utilitaria, che costa mediamente meno, con assetto tendente al morbido e cerchi da 15 in acciaio non farà soffrire più della maggior parte dei suv soprattutto se il suv per abbellirsi ha i soliti cerchi in lega da 17 e se per non troppo coricarsi in curva ha un assetto un pò più rigido per limitare il rollio. In est europa con le strade che hanno girano soprattutto con le sedan di concezione anni 80-90
Ritratto di Giulk
4 febbraio 2020 - 10:06
La mia ha cerchi 16 e gomma barra 65, e ti assicuro che la differenza di assorbimento delle buche rispetto ad una utilitaria è enorme, e di utilitarie o berline a 48 anni di età passata ne ho avute :), chiaro che se ti prendi il suv con il cerchio da 20 e gomma barra 35 peggiori rispetto ad una utilitaria
Ritratto di alfos
4 febbraio 2020 - 11:14
Giusto. A chi per il problema buche ha preso un suv coi 16" nessuno obietterà mai niente. Coi 18" già situazione diversa
Ritratto di Pavogear
4 febbraio 2020 - 11:25
Il problema credo che sia proprio nella maggioranza delle persone che prende il suv piccolo da città ma con cerchi grandi e gomma con spalla ribassata, come tante delle piccole suv che vedo in città. E in quel modo difficilmente si risolve qualcosa sulle buche. Quindi sì, c'è qualcuno con buon senso come te che prende il suv con gomme a spalla alta, ma ci sono tante persone, purtroppo, che per moda prendono il suv e cercano di renderlo il più appariscente possibile
Ritratto di Giulk
4 febbraio 2020 - 11:27
La maggior parte delle persone sul SUV vuole cerchi enormi e gomme bassa, ed è una cosa semplicemente senza alcun senso, infatti poi li trovi dal gommista con gomme tagliate e cerchi bozzati :) Pensa che mi avevano proposto il cerchio 17 e non l'ho voluto sulla Duster, se c'era omologato il 15 prendevo quello :P
Ritratto di alfos
4 febbraio 2020 - 11:40
Ciò che volevo intendere. Se la suv convince per la questione buche allora cerchi da 16. Dopo a chi gli piace per altri motivi ovviamente è gusto personale e nessuno ridirà niente anche se ci mette i 20". Ma se le suv erano i mezzi più furbi e ovvi immagino che tutti quelli che li utilizzano per lavoro di trasporto merci e persone oggi comprerebbero non più furgoni - monovolume ma furgoni - suv
Ritratto di federico p
11 febbraio 2020 - 10:47
2
Sulle buche si presume abbiano un escursione maggiore i suv
Ritratto di Oxygenerator
4 febbraio 2020 - 11:27
@ alfos e Pavogear Continuate a dire i suv sono di moda ma non è così. Sono più comodi di tutte le altre macchine. Erano molto comode anche le monovolume, ma non le fanno più. Ne saran rimaste 3 nei listini. I suv : Altezza da terra comodo. No buche, no incastri no problemi coi marciapiedi. Comodo. No bagagliaio in più, e carico tanto. Comodo. Visuale più alta nel traffico cittadino.Comodo. A parità di dimensioni, un suv è più comodo di una berlina.
Ritratto di Mbutu
4 febbraio 2020 - 15:58
Che poi cos'è moda? Pierugo Moda (nome di fantasia) noto killer della mala che punta un revolver alla tempia di ogni acquirente per obbligare a comprare un Suv? O più semplicemente si tratta di gusti? A qualcuno piace il Suv, ad altri le Berline, ad altri ancora le Coupè.E voler sminuire il gusto altrui non cambia questo fatto. Oltretutto se le auto venissero scelte solo in base alla reale utilità e razionalità, ci sarebbero solo monovolume.
Ritratto di Pavogear
4 febbraio 2020 - 16:38
Ma si ma è ovvio che nessuno ti punta la pist0la alla testa al momento dell' acquisto obbligandoti a comprare un suv. È però innegabile che negli ultimi anni abbiamo avuto un'invasione da parte di questo tipo di veicoli, che sono stati proposti in tantissime varianti sia nelle dimensioni sia nelle linee. Secondo me è come per l'abbigliamento, in particolare le scarpe. Quando andavo al liceo si poteva dividere la maggior parte degli studenti in due macro-gruppi: quelli con le Adidas bianche a strisce nere e quelli con le scarpe altre tipo quelle da basket. Io facevo parte di quella minoranza che si metteva quello che voleva. Perché com'è possibile che all' improvviso a tutti hanno cominciato a piacere le scarpe Adidas bianche a strisce nere oppure quelle altre tipo basket? Semplicemente c'era l'esigenza di uniformarsi per seguire la moda. Ora, io di moda non ne capisco assolutamente niente, ma mi pare strano che i suv vendano così tanto perché veramente piacciono e sono utili e non perché la gente tende a seguire la moda
Ritratto di Mbutu
4 febbraio 2020 - 21:50
E questo succede solo ai suv? Se si vendessero soprattutto coupé sarebbe perché sono utili? Non ci sarebbe emulazione od appartenenza? Dai.
Ritratto di Pavogear
4 febbraio 2020 - 21:57
Se tutto ad un tratto dovesse capitare questo, credo che potrei pensare la stessa cosa onestamente. Si finirebbe inevitabilmente con l'avere coupé fatte per bene e coupé buttate lì così giusto per coprire un segmento. Perché ci tengo a precisare che io non ce l'ho con i suv nello specifico, ma solamente con la pretesa che questo mezzo debba per forza coprire tutte le categorie, anche quelle dove hanno poco senso. E soprattutto sono del parere che una persona dovrebbe scegliere un'auto tenendo in considerazione vari fattori, ma la moda e le tendenze assolutamente no. Ma spesso nei mercati comandano queste purtroppo
Ritratto di Roomy79
3 febbraio 2020 - 21:41
1
Ma se ti serve un’auto pratica, non troppo cAra, da usare tutti i giorni e per le vacanze in famiglia cosa trovi di eco? Il ch-r che ha l abitabilità di una panda?
Ritratto di Fdet_
4 febbraio 2020 - 12:43
Al di là di tutto ragazzi, sono veramente felice di aver dato il là per una sana discussione automobilistica. Appena ho tempo leggo meglio i commenti, ma finalmente c'è del confronto e non insulti e gare inutili. Miglioriamo questa community ragazzi!
Ritratto di Elix69
4 febbraio 2020 - 21:02
@fdet Meno male che c'è lei che da il là altrimenti in questo forum saremmo persi....mavatteadormì!!! Saluti
Ritratto di Fdet_
5 febbraio 2020 - 19:16
Ecco il tipico troll dalle provocazioni da asilo :)
Ritratto di Elix69
6 febbraio 2020 - 10:07
Troll a sua sorella. Saluti
Ritratto di Fdet_
6 febbraio 2020 - 10:15
La tua maleducazione prima o poi ti farà beccare qualche denunziella ahahaha buona giornata
Ritratto di Elix69
6 febbraio 2020 - 20:00
"denunziella" torni nello stanzino delle giovani marmotte.... saluti
Ritratto di 82BOB
3 febbraio 2020 - 20:08
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VAG in positivo non stupisce, visto l'incremento nell'offerta delle auto a metano; sono invece stupito del - di PSA... comunque questi dati mensili buttati lì senza contestualizzare sono fini a se stessi... difficile giudicare per i non addetti ai lavori!
Ritratto di treassi
4 febbraio 2020 - 06:56
Bhe PSA è la FCA francese... un'altra accozzaglia di marchi e addirittura si sono fusi... La gente ha già capito di starne alla larga...
Ritratto di Oxygenerator
4 febbraio 2020 - 08:23
@ treassi Mi sa che la fusione con FCA, non stia, almeno all’inizio, portando bene a PSA. Ci vuole un po di tempo per far digerire i cambiamenti. Sopratutto in Italia, dove al primo cambiamento, tutto diventa una tragedia. Popolo di vecchi. Forse si evince anche da questo atteggiamento, che rilevo ovunque.
Ritratto di 82BOB
4 febbraio 2020 - 08:31
2
Ma anche no... PSA e FCA sono quanto di più diverso in termini gestionali e di prodotto ci possa essere. Il gruppo francese ha un manager molto preparato (che per fortuna non va in giro con il maglioncino), prodotti nuovi o rinnovati, gamme ibride ed elettriche, copre il seg. B e ha attuato una buona differenziazione tra i 4 marchi. Di negativo, a livello di mercato italiano ed europeo, ha forse il taglio delle seg. A e la rinuncia a GPL e metano. È in procinto di fondersi con FCA per ampliare i mercati, non per affinità...
Ritratto di alfos
4 febbraio 2020 - 08:46
È vero che il valore di un singolo mese non dice poi tanto ma è meglio valutare almeno un 5 o 6 mesi per capire come vanno le cose di una marca
Ritratto di NELLO NERO
3 febbraio 2020 - 20:55
1
Il crollo di Dacia è e sarà prevedibile perchè è un prodotto rivolto ad un mercato che tende al risparmio a prescindere e che prevalentemente viene acquistato da Soggetti che tengono l'auto di solito per svariati anni. Non è un marchio che ruba Clienti a viaggiatori seriali o che cercano anche il car appeal. E' il classico prodotto di saturazione che poi non penetra più. Manterrà sempre i propri clienti che sono proprietari minimo dai 15 anni di possesso ad auto.
Ritratto di Roomy79
3 febbraio 2020 - 21:42
1
Magari non 15 , ma 10 tutti
Ritratto di Andre_a
3 febbraio 2020 - 23:50
L’età media delle automobili in Italia è di poco superiore ai 10 anni. Cambiare auto ogni 10 anni in Italia purtroppo vuol dire farlo abbastanza spesso.
Ritratto di alfos
4 febbraio 2020 - 08:50
È vero. Un'auto può circolare molto più che per soli 10 anni. Però significa anche che per fortuna l'Italiano medio non se la passerà così tragicamente come ci dicono quando vediamo le classifiche, se ogni 10 anni si cambia macchina.
Ritratto di Andre_a
4 febbraio 2020 - 14:19
Attenzione, per avere un parco circolante con un’età media di 10 anni, l’auto va cambiata ogni 20 anni.
Ritratto di federico p
11 febbraio 2020 - 10:51
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Ma ci siete o ci fate? Nessuno sa veramente che il mercato dell'usato fa ogni anno numeri doppi del nuovo? Significa che la media di chi si compra un auto nuova e di tenersela si e no 7-8 anni proprio al massimo e poi la compra un altro che se la tiene qualche anno e poi se la compra un altro e così via fino a che arriva a 20-25 anni l'auto che ha passato almeno 3-4 proprietari
Ritratto di Illuca
3 febbraio 2020 - 21:46
Guardando le prime 6 auto in classifica mi viene il magone...
Ritratto di marcoveneto
3 febbraio 2020 - 22:48
Dacia finalmente cala le vendite, anche se ormai siamo invasi di duster, con la maggioranza dei proprietari che pensa pure di aver una gran macchina, solo perché è 10 cm più alta di una vettura normale. Trovo anomalo poi l incremento di Fiat, che non lancia qualcosa di nuovo dal 2015! Si salvano perché hanno la panda, auto usata e acquistata da praticamente qualsiasi istituzione, associazione, azienda nazionale (poste, enel, Tim e chi più ne ha più ne metta).
Ritratto di Giulk
4 febbraio 2020 - 08:52
E quale sarebbe il problema di essere invasi dalle Duster? io ho una Duster ed è un'auto molto comoda, non la ritengo una gran macchina come la maggior parte dei proprietari di queste auto, semplicemente onesta e funzionale a un prezzo di un segmento B di altri marchi
Ritratto di marcoveneto
4 febbraio 2020 - 09:33
Io non trovo il senso di prendere una dacia. Con gli stessi soldi si prende una Renault o una Nissan seminuove, con gli stessi motori, con un telaio più moderno e con rifiniture almeno discrete. Conosco gente che ha preso una duster nuova a 20mila euro: con gli stessi soldi prendi un kadjar o un quashqai di 2 anni, che sono altre macchine secondo tutti i punti di vista.
Ritratto di Giulk
4 febbraio 2020 - 10:08
Io non capisco il senso di confrontare il prezzo di un'auto nuova con una che ha due anni, se prendo una Duster di due anni la pago molto meno, quindi? Prezzo chiavi in mano una Duster costa meno di un'auto di pari categoria e dimensioni e non di poco, per questo vende, 20 mila euro ci prendi la diesel 4x4 accessoriata, io ho una GPL confort che di listino sta a poco più di 15mila euro
Ritratto di marcoveneto
4 febbraio 2020 - 11:04
Il senso è per dire che se uno si "accontenta" di qualcosa non nuovo, ma seminuovo, al prezzo di una duster, ci viene via una kadjar. Ma probabilmente sono io che sbaglio a ragionare, anche perché in Italia è pieno di duster e sandero.
Ritratto di Giulk
4 febbraio 2020 - 11:10
E che ognuno ragiona con la testa sua, sull'usato non sai mai se fai un affare o no, ti può andare bene come ti può andare male, sul nuovo sai che quell'auto comunque sei il primo a salirci sopra, e anche una questione di mentalità insomma
Ritratto di Oxygenerator
4 febbraio 2020 - 11:53
@ marcoveneto . Credo che il senso sia, che ognuno, coi propri soldi fa quello che vuole. Li spende come vuole. 10 cm in più di altezza rendono l’auto non chissà che, ma molto, molto, molto più comoda. Tutto qua. Perché i detrattori dei suv debbano per forza trovarci qualcosa di negativo, non lo capisco. Non le piacciono ? Non li compri.
Ritratto di Spock66
4 febbraio 2020 - 12:31
Questo è pacifico, non mi piacciono i SUV e non li voglio. Provo però a spiegare i vari motivi per cui i SUV stanno così antipatici. Primo, occupano un sacco di spazio. Fossimo in USA va bene, ma nelle stradine medioevali dei nostri paesi e città questi diventano un ingombro inaccettabile. Fosse per me, "dall'alto" dei miei 5 metri di Wrangler Unlimited, metterei il bollo proporzionale alla superficie a terra della vettura, dato che la tassa dovrebbe essere proporzionale alla quota di suolo pubblico occupata. Secondo, sono pericolosi per gli altri. La massa e l'altezza di un SUV lo rendono sproporzionatamente pericoloso rispetto alle altre vetture. Fintanto che questo era prerogativa dei veri fuoristrada, la loro limitata diffusione e il fatto che fossero normalmente guidati da persone competenti mitigava il problema. Ora qualsiasi donnicciola isterica ha il SUV, e si ritrova con un'arma pericolosa per gli altri senza saperla minimamente usare. Terzo, per moda hanno indirettamente "ucciso" da un punto di vista commerciale tipologie di auto come le berline di lusso o le coupè che non sono più status symbol, facendo incavolare i veri appassionati di auto...
Ritratto di Giulk
4 febbraio 2020 - 12:34
Capisco ma non puoi fare di tutta un erba un fascio, ci sono casi e casi, la Duster per esempio è 4.35 metri di lunghezza, ne più ne meno come un segmento C, la Giulietta che ho avuto per dire era lunga uguale, ci sono poi bsuv anche più corti o piccoli, che sono utilizzabili senza troppi patemi in città e anche nel traffico, poi chiaro ci sono anche suv giganteschi e pesanti che spesso vengono acquistati più per sfoggio e moda che per reale utilità
Ritratto di Oxygenerator
4 febbraio 2020 - 13:08
@ Spock66 Mi scusi ma non è detto che un suv sia per forza di cose, enorme. Che siano guidati da donne isteriche è un suo problema, perché io vedo tanti uomini che li guidano. Terzo, la morte di berline e coupé, non è colpa del suv, ma del fatto che queste tipologie d’auto sono notevolmente più scomode di un suv. Ho notato che alla lunga, le cose scomode finiscono dimenticate, anche se belle. La comodità a mio avviso, ma non solo mio, vince su tutto.
Ritratto di marcoveneto
4 febbraio 2020 - 14:26
@OXY - Il mio commento era riferito alla Duster, non ai SUV in generale. Non sono detrattore dei SUV, non ho mai scritto qualcosa del genere in questo articolo.
Ritratto di marcoluga
3 febbraio 2020 - 23:11
2
Mi complimento con i politicanti italiani ed europei, stanno riuscendo a distruggere un patrimonio di know-how e posti di lavoro. Spero che alle prossime elezioni vengano spazzati via.
Ritratto di Challenger RT
4 febbraio 2020 - 00:14
Se ti riferisci al fatto che ancora non hanno tolto il "superbollo" siamo d'accordo. Invece la guerra al diesel sta semplicemente (e finalmente ndr.) spostando le scelte dagli orrendi gasoloni ad altre alternative, anche se in molti paesi civili il problema non si pone. Infatti lì al massimo stanno passando da una Mercedes CLS 500 ad un Tesla Model S. In Italia passare da un diesel all'elettrico è il sogno utopistico dei decerebrati che sono al governo! Bisognava prima far tornare le masse ai motori a benzina e a quelli a gas tassando l'inquinantissimo gasolio e detassando gli altri carburanti. Ma a tutt'oggi il gasolio è il carburante meno tassato (per motivi ideologici e per l'opposizione di alcune lobby mafiose), la CO2 (non inquinante) è sulla carta il nemico pubblico n.1 e le masse sono allo sbando perché non capiscono come mai allora le il Comune vieti loro di circolare affermando che invece i cattivi sono (giustamente ndr.) il particolato e gli ossidi d'azoto...
Ritratto di desmo3
4 febbraio 2020 - 00:49
6
CO2 non inquinante? ma la. smettiamo di sparare cavolate? è tossica per il pianeta in cui viviamo, per cui moriremo di conseguenza anche noi di siccità, alluvioni e altri disastri planetari
Ritratto di Pavogear
4 febbraio 2020 - 09:24
Se la CO2 fosse tossica per il pianeta allora né tu, né io, né nessun altro essere vivente sarebbe vivo in questo momento. E per quanto riguarda siccità, alluvioni e disastri vari, per ora si sta verificando semplicemente quello che di norma si verifica nella zona di competenza della calamità naturali. Gli uragani negli Stati Uniti non sono passati da un massimo di forza 5 ad un ipotetico forza 6 negli ultimi anni, così come la media della forza di tali eventi non è aumentata. I tifoni asiatici non sono diventati più forti, e anche Venezia non è stata allagata più del solito a causa della CO2 dato che non è colpa di tale gas se tira vento di scirocco. E nemmeno gli incendi di Australia, Siberia e Amazzonia sono dovuti a tale gas. Addirittura in Australia pare che il mega incendio sia dovuto alla mancata manutenzione delle aree soggette ad incendio e ho detto tutto (solitamente venivano prodotti piccoli incendi controllati proprio per evitare queste situazioni in cui si ha un sacco di combustibile, che tra l'altro è rappresentato per la maggior parte da piante che si sono evolute proprio per essere bruciate e poter ricrescere rigogliose le stagione successiva). E se un giorno dovessimo avere (cosa impossibile, lo dico già ora) un uragano in Italia, ecco che rimarrebbe ancora da dimostrare la correlazione, prima ancora che il legame causa-effetto, tra l'aumento di anidride carbonica in atmosfera e il presentarsi di questa situazione in un'area dove non dovrebbe presentarsi. In poche parole, non so voi, ma io finché circolano le auto a benzina dormo sonni tranquilli
Ritratto di desmo3
4 febbraio 2020 - 12:21
6
Tutt'appost!!!!
Ritratto di desmo3
4 febbraio 2020 - 12:23
6
Va tutto benissimo e ci attende un futuro radioso. Con 20° C in inverno, 45° in estate e zero pioggia. E non venirmi a dire che la CO2 non c'entra perché è effetto serra puro e semplice.
Ritratto di Pavogear
4 febbraio 2020 - 12:32
Probabilmente saremo già tutti morti da milioni di anni quando in Italia ci saranno 20°C di media in inverno e 45°C di media in estate, per cui non vedo di che preoccuparsi. Ci sono dei modelli catastrofici, quasi tutti smentiti dai fatti tra l'altro, ma nessuno si avvicina anche solo minimamente ai 20°C in inverno per colpa della CO2 da qui a qualche centinaia di anni. Quindi ripeto, io anche stanotte dormirò sonni tranquilli.
Ritratto di Pavogear
4 febbraio 2020 - 12:34
*nessuno si avvicina anche solo lontanamente, non minimamente come avevo scritto per sbaglio
Ritratto di Challenger RT
4 febbraio 2020 - 14:34
desmo3, prima di mortire di caldo con 20° d'inverno sarai già morto molto prima per cancro da PM o NOx!
Ritratto di stefbule
4 febbraio 2020 - 02:25
12
Challenger RT, il gasolio non lo toccano più di tanto perché forse, ci sono in giro ancora un sacco di TIR che portano in giro i beni primari. Le lobby penso nn c'entrino molto. Se aumentasse il costo dei trasporti sarebbe un macello per tutti.
Ritratto di treassi
4 febbraio 2020 - 07:19
Tutti a dire l'ingiusta guerra al diesel... ma la guerra fatta al benzina (in Europa...) negli ultimi 25 anni non l'ha vista nessuna???... Vendere auto diesel a chi fa 20/30 km al giorno in città è stato un crimine e ora lo scontiamo con gli interessi...
Ritratto di marcoveneto
4 febbraio 2020 - 09:39
Co2 = riscaldamento globale, non è che sia positivo aumentarne la quantità in maniera illimitata. Guardate a Torino, oggi c erano 27 gradi!!! E se uno si fa un giro sulle prealpi, di neve neanche l ombra, quando fino a 15 anni fa era normale vederle imbiancate a inizio febbraio.
Ritratto di Luke_66
4 febbraio 2020 - 11:17
5
I diesel con ADBlue emettono meno NOx dei benzina...
Ritratto di NELLO NERO
4 febbraio 2020 - 20:03
1
Il gasolio è il carburante meno tassato perchè di fatto il trasporto su gomma con camion, autotreni, pulmann, padroncini, furgoni, auto da geometra di cantiere, ecc.... avviene con tale carburante ovvero tutti i mezzi di enorme percorrenza sono ancora tutti a gasolio... perchè il motore a gasolio è quello che consuma meno piaccia o non piaccia ed è il più affidabile.... poi non ho ancora capito come una auto elettrica che bisogna mettere insieme 40 stipendi per acquistarla inquini complessivamente bene... Sono i green di Milano che girano in Bici ma vanno al mare con il Porsche...buon per loro ma non ci facciano nè facciamoci le morali. Io sul mercato volente o nolente compro il prodotto che mi consente di coniugare risparmio e servizio..... Ho usato la Tesla da Milano a Roma e lì l'ho dovuta Mollare perchè non era più autonoma...che dire macchina ancora inadatta per i veri viaggiatori. Auto elettriche buona a dirsi male a condurre
Ritratto di IloveDR
4 febbraio 2020 - 08:55
3
"se non te sconzi non te conzi" forse in Europa stiamo vivendo anni difficili, il mondo dell'auto sta mutando velocemente e qualcuno ha perso il "treno", ma si stanno ponendo le basi per il Futuro, invece nel continente americano, con gli USA in testa, stanno creando una bolla di ricchezza pronta ad esplodere nei prossimi anni, finché i Vecchi Pick-up vanno bene tutto a posto, ma non hanno sbocchi al di fuori dei loro mercati e al primo tentennamento della loro economia vanno "come al solito" a gambe all'aria...poi interviene il loro governo a salvare posti di lavoro a discapito del Resto del Mondo che nonostante i "paletti fra le ruote" (vedi coronavirus) va Avanti...
Ritratto di Challenger RT
4 febbraio 2020 - 00:28
Bisogna inoltre tener conto di tutte le km0 che i concessionari hanno immatricolato a dicembre 2019 provocando quel ridicolo e fuorviante mini boom di fine anno! Le elettriche sono relativamente care, la benzina continua ad essere tassata più del gasolio, un'auto diesel nel 2020 equivale ad un suicidio... le immatricolazioni sono carissime, il superbollo e il bollo non vengono aboliti... Ottimo! Continuiamo così!
Ritratto di Oxygenerator
4 febbraio 2020 - 08:49
@ Challenger RT Tutto quello che lei descrive succede un po ovunque in Europa, ed è frutto della politica che preferisce l’adesione dei cittadini al trasporto pubblico e non a quello privato. Nel trasporto privato guadagna l’azienda che vende la macchina. Nel trasporto pubblico, guadagna l’azienda di car sharing o di taxi, o il comune. Per ciò chi vive in città, sarà costretto, pian piano ad abbandonare la macchina privata, ( abusata più che usata ) che effettivamente crea molto traffico e impesta la città di rumore e di odore. Si aspetti un ulteriore giro di vite. Per esempio, a Barca, le strade per le auto sono ad una corsia sola per senso di marcia ed il parcheggio si paga al minuto. Londra, Parigi è uguale. Bisogna però, potenziare i mezzi pubblici.
Ritratto di Challenger RT
4 febbraio 2020 - 14:44
Sono d'accordo, ma ai divieto di circolazione preferisco il ticket d'ingresso in città come a Londra o i parcheggi a 59,99 $ l'ora come New York. E' una questione di libertà. Il problema delle grandi città è l'invasione giornaliera delle auto dei pendolari (quasi tutte diesel!). Le auto dei pendolari andrebbero limitate, mentre chi abita in centro già paga carissime l'abitazione e le tasse.
Ritratto di Oxygenerator
4 febbraio 2020 - 14:50
Challenger RT Concordo con lei.
Ritratto di desmo3
4 febbraio 2020 - 00:53
6
Il terrorismo psicologico sta spingendo molti possessori di auto diesel a tenersela anziché cambiarla con una nuova. Perché tanto di passare a un benzina o ibrido non ci pensano neanche: l'affidabilità ed economicità del diesel gli altri motori se la sognano. Quindi vietiamo la circolazione ai diesel e così facciamo in modo che continuino a girare auto sempre più vecchie, gran risultato!
Ritratto di Sepp0
4 febbraio 2020 - 09:02
Le auto vecchie girano perchè il nostro potere di acquisto è nullo. Se lo stipendio medio fosse almeno 2500 euro/mese invece della metà, le auto con più di 10 anni sarebbero mosche bianche.
Ritratto di Oxygenerator
4 febbraio 2020 - 13:50
@ Sepp0 Assolutamente vero.
Ritratto di federico p
11 febbraio 2020 - 10:58
2
Dipende dalla persona non c'entra lo stipendio io alle mie auto mi ci affeziono e se non costretto da problemi di spazio non le darei mai vis
Ritratto di Mbutu
4 febbraio 2020 - 09:32
Desmo3, scusami ma i blocchi in realtà tendono ad incentivare il ricambio dei veicoli. Il problema è tutto nel nostro potere di acquisto.
Ritratto di desmo3
4 febbraio 2020 - 12:19
6
Sì ok i blocchi, nelle grandi città del Nord e a Roma. Tutto il resto dell'Italia non ha blocchi.
Ritratto di Mbutu
4 febbraio 2020 - 15:28
Desmo3, E questo a maggior ragione dimostra che a rallentare il ricambio dei mezzi non sono i divieti alla circolazione ma il fatto che abbiamo le pezze al c.
Ritratto di bridge
4 febbraio 2020 - 07:17
1
Povera Alfa Romeo...
Ritratto di Oxygenerator
4 febbraio 2020 - 08:54
Un dato che salta all’occhio è che nonostante ciò che viene espresso qui, sul blog, Alfa Romeo è in una discesa in picchiata continua. Bisogna fare modelli o cambiare quelli esistenti. Jeep per ora regge, ma potrebbe fare la stessa fine di Alfa, perlomeno in Italia, se non si presenta qualcosa di nuovo.
Ritratto di Sepp0
4 febbraio 2020 - 09:00
Come fa a presentare qualcosa di nuovo? Ha già 4 SUV di tutte le taglie e un fuoristrada puro, non è che può aggiornare il modello ogni 2-3 anni. C'è spazio solo per un ennesimo SUV ancora più piccolo di Renegade (che per me non ha senso ma se il mercato quello chiede...)
Ritratto di alfos
4 febbraio 2020 - 09:10
Potrebbero fare di tutte le suv che già hanno una versione coupé ? Gli altri lo fanno
Ritratto di Sepp0
4 febbraio 2020 - 09:21
Non sarebbe coerente col marchio (esattamente come per Land Rover che si è concessa uno strappo solo con quel cesso di Evoque cabrio).
Ritratto di Oxygenerator
4 febbraio 2020 - 14:02
@ Sepp0 Può non piacere la cabrio, ma la Evoque è un modello di successo. La coerenza col marchio, sappiamo già che non vuol dire niente al giorno d’oggi. Non paga. Vedasi Alfa Romeo. La Jeep che la facciano più piccola, più grande, più alta, più snella, elettrica, gpl, metano, a pedali o come diavolo vogliono, ma sperimentino qualcosa di diverso. Se han costruito quel brutto anatroccolo del Cherokee, a 48.000 di base, possono costruire anche altro. Tradotto: per vendere ci vogliono modelli.
Ritratto di federico p
11 febbraio 2020 - 11:02
2
Quello che ho sempre pensato Marchionne doveva pensare a rilanciare la Lancia nella famosa scelta di Sofia. L'alfa certo aveva dalla sua che era più presente all'estero rispetto la Lancia ma questa sua presenza gli ha dato sempre l'impronta del guidatore coatto e non elegante e questa nomea è difficile da togliere e i risultati,nonostante i buoni prodotti ,purtroppo si vedono
Ritratto di GeorgeNN
4 febbraio 2020 - 09:13
Prima o poi la panda perderà lo spettrò di regina....
Ritratto di Spock66
4 febbraio 2020 - 09:14
A forza di sparare sull'auto poi si raccolgono i risultati.. tracollo di quasi tutte le case automobilistiche..e mentre i radical chic benpensanti continuano ad aspettare un futuro radioso di auto elettriche, che gli Italiani chiaramente né vogliono, né possono permettersi, tra un blocco del traffico inutile e qualche altro stupido balzello ci prepariamo ad una de-industrializzazione da paura che lascerà il segno per i prossimi vent'anni..e se qualcuno si illude che la "green economy" potrà prenderne il posto, capirà ben presto che questa funziona o nei paesi del Nord Europa dove hanno fatto investimenti mostruosi da 10-15 anni nella riconversione produttiva ad alto valore aggiunto (vedi aziende green in Germania) con addetti iper-qualificati e strapagati, oppure nel terzo mondo, per le produzioni a medio-basso contenuto tecnologico di batterie e celle solari...e a noi in Italia resteranno solo il Reddito di Cittadinanza o il posto pubblico sicuro con raccomandazione del PD...ciao ciao
Ritratto di palazzello
4 febbraio 2020 - 09:15
E ci credo!!! non si sa più cosa comprare, i prezzi salgono vertiginosamente, le macchine elettriche costano troppo, ci sono diversi modi di ricaricare che confondono, c'è lo stato che si organizza per tassarle, c'è la demonizzazione del diesel, c'è la ciutia di noi automobilisti che ci facciamo spaventare e chi più ne ha ne metta!!!
Ritratto di IloveDR
4 febbraio 2020 - 09:29
3
PSA credo stia pagando più di altri il crollo del Diesel, GPL e Metano sono un valido paracadute in Italia e l'Elettrico ancora molto acerbo
Ritratto di IloveDR
4 febbraio 2020 - 10:14
3
un esempio di come FCA gonfi i numeri di vendita con il noleggio ce lo forniscono i dati di vendita dei "Monovolume piccolo" visibile sulle tabelle pubblicate da Unrae (struttura del mercato al netto del noleggio) Totale Monovolume piccolo 2795 (2754 fiat 500L - 41 Hyundai ix20). Immatricolazioni al netto dei noleggi dei "Monovolume piccolo" 910...quindi ritenedo poco probabile che la vecchia ix20 sia stata venduta a società di noleggio, solo 869 fiat 500L sono state autoimmatricolate Km:0
Ritratto di herm52
4 febbraio 2020 - 10:24
Con il portafoglio (ufficiale) da pezzenti di noi italiani, rispetto al resto dell'Europa, non si poteva aspettarci di più, anche perché, probabilmente, il reddito di cittadinanza,nella sua filosofia, non ha dato i frutti attesi. PIL - 0.3%
Ritratto di marcoluga
4 febbraio 2020 - 12:20
2
Quanti sono oggi disponibili a spendere una ingente quantità di risparmi, o ad indebitarsi per una nuova auto, a fronte di una massa di politicanti isterici che invece di colpire le vere ragioni del degrado ambientale, preferiscono colpire ancora e come sempre chi non può difendersi?
Ritratto di Spock66
4 febbraio 2020 - 12:36
Infatti, oggi come oggi, direi di prendersi una bella coupè a benzina max Euro 3, spendi nulla e hai ancora un'auto divertente e fantastica da usare, molto meglio dei tombini assurdi di oggi venduti a 40K per nulla...con davvero poche migliaia di euro ti prendi una BMW E46 o E90 un'Alfa Brera, un' Audi TT o una MX-5 anni '90 e ti diverti come un riccio...
Ritratto di Oxygenerator
4 febbraio 2020 - 14:13
@ Spock66 Mi scusi , ma lei dove vive ? Dove vivo io, ci sono limiti di velocità su tutte le strade, dai 30 ai 50 i 130 in autostrada, le telecamere interne ed esterne alla città. Lei dove va a divertirsi come un riccio in auto, supponendo che non vada in camporella?
Ritratto di NERONELIBERO
4 febbraio 2020 - 12:41
La classifica della TOP Ten è penosa..... Panda al primo posto Ypsilon auto di una casa morta e sepolta al secondo Italiani messi veramente male i soldi scarseggiano, tutti a dire che le auto costano troppo.
Ritratto di victor972
4 febbraio 2020 - 14:19
Penso che sarebbe comunque molto corretto fornire anche valutazione relative ai risultati...esempio la crisi del gruppo PSA che ha tutti i modelli nuovi in uscita nel primo semestre 2020: secondo voi non è normale che il mercato sia un pò statico? Stesso discorso vale per Ford che sta effettuando un processo di elettrificazione. Mercedes -34? Direi abbastanza ovvio, andate in concessionaria e vedrete che sono fermi ad anni fa, appena l'ho fatto notare al venditore mi ha risposto che la stella si vende da sola...apposto. Intanto invece di una GLA ho preso una Puma 155, fra tre anni vedremo. Un discorso a parte meritano questi governi ciechi, da destra a sinistra dagli anni 2000, quando siamo entrati in europa prendo dell'europa solo le trombate e non le cose "sane". - abbiamo ancora targhe che hanno come proprietario il veicolo e non il possessore del veicolo con costi esorbitanti dei passaggi dovendo mantenere in piedi 2 enti che fanno la stessa cosa, targhe spostabili da un veicolo all'altro visto che ancora purtroppo riesco ad usarne uno alla volta :-) - abbiamo riscaldamenti ancora a gasolio, a bio masse, inceneritori, allevamenti intensivi, forze dell'ordine euro 0, autobus euro 0, ma danno fastidio le poche euro 6.2. - abbiamo un superbollo che ha distrutto le auto e lo moto di futuro interesse storico che di fatto sono sparite tutte in Germania Austria e Francia, impoverendo un settore anche come indotto particolarmente caro alle nostre origini di costruttori e piloti Secondo me se una auto è alta o bassa, lunga o corta, larga, scomoda o comoda conta poco, è tutto il resto che ormai mi fa vomitare.
Ritratto di otttoz
4 febbraio 2020 - 17:06
La Fiat riporti sede e produzione in Italia anzi che Turchia, Polonia, Serbia e così ci sarà lavoro e soldi per gli acquirenti italiani
Ritratto di Nexx999
7 febbraio 2020 - 00:03
In realtà il mercato non è eco, ma schi.fo. I gusti della gente sono inopinabili perché è inutile criticare lo schifo quando è palese. Al Volante tra un po' di tempo si chiamerà Alla spina. È paxxesco come di wuesti tempi oer 'restare'a galla compiacciano così tanto i costruttori di bidoni elettrici con test oramai orientati a portare i lettori verso certi 'gusti', che siano essi modaioli, hecologici, hambientalista,.. Quando nel profondo del vostro cuore ed etica di informazione sapete benissimo che oramai elogiate lo schi.fo e non l'AUTOMOBILE. Come siete consapevoli di tutte le vaccate che girano intorno all'helettrico. Ma in fi dei conti fate anche solidarietà. E verso alla fine di queste righe capirete il perchè lo siete. Definire auto le auto elettromobili e soprattutto i Viagra su 4 ruote sono insulti all'intelligenza umana. Continuate a farvi prendere per i fondelli dai menacer laureatti che decidono come farvi buttare via i soldi. Però siete anche bravi! Comprate e spendete i vostri soldi (sudati o rubati) i bidoni mobili per mantenere la lunga agonia degli operai nelle catene di montaggio. Si chiama solidarietà. Così come voi reda.attori invitate e consigliate ai lettori di acquistare autoe organolettriche. E il mercato lo sta dimostrando con cerri numeri. Bravi a fare questo 'sporco' lavoro. Ma se non lo fate voi, ci sono purtroppo altri reda.attori a farlo al posto vostro per la pagnotta. Quindi è comprensibile un certo 'orientamento'. Io invece sono un egoista: mi godo le mie perle tutte rigorosamente euro 1 e 2, tutte con '5 marce', di 25 anni, mi preoccupo di lasciarle accese per scaldarle prima di partire e non ho bisogno di radar o mazingate varie.

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