La Fiat sta preparando una nuova piccola elettrica destinata a raccogliere l'eredità della Pandina sul fronte delle auto a zero emissioni. Il progetto è già a uno stadio avanzato e potrebbe essere presentato nel 2027, anche se per il momento la casa torinese non ha ancora svelato né il nome definitivo né le caratteristiche tecniche. Tra le ipotesi più concrete c'è quella di chiamarla Koala, un nome che la Fiat ha registrato già nel 1980, ma che finora non è mai stato utilizzato per un modello di serie.
A confermare che il progetto è in fase avanzata è stato François Leboine, responsabile del design del marchio, parlando con la rivista britannica Autocar al Salone di Parigi 2026. La vettura non è stata mostrata durante la manifestazione, probabilmente per lasciare spazio alla presentazione della nuova Citroën 2 CV, con la quale condividerà la base tecnica.
La futura Koala farà parte della nuova famiglia di piccole auto elettriche sviluppate da Stellantis sulla piattaforma dedicata alle cosiddette E-Car. Si tratta di vetture compatte e accessibili, pensate per favorire la diffusione della mobilità elettrica in Europa.
La stessa architettura sarà utilizzata dalla nuova Citroën 2 CV, mostrata sotto forma di concept al Salone di Parigi e attesa nella versione di serie nel 2028. L'obiettivo è contenere i costi attraverso la condivisione delle componenti, mantenendo al tempo stesso un'identità stilistica specifica per ciascun marchio.
Il progetto si inserisce nel quadro della possibile nuova categoria europea delle E-Car, ispirata per alcuni aspetti alle kei car giapponesi. Le regole, ancora da definire in via definitiva, puntano a favorire la produzione di auto elettriche di dimensioni contenute, con una lunghezza inferiore a 4,2 metri e prezzi più accessibili rispetto a quelli delle attuali elettriche.
La nuova elettrica potrebbe essere lunga circa 3,7 metri e dovrebbe affiancare la Pandina con motore termico, senza sostituirla necessariamente in modo diretto. La Fiat, infatti, intende continuare a offrire un'auto con un prezzo d'accesso contenuto anche a chi non è ancora pronto a passare alla mobilità elettrica.
Dal punto di vista dello stile (qui sopra un nostro disegno ipotetico), la Fiat Koala potrebbe riprendere alcuni elementi della Grande Panda, come le forme squadrate e le proporzioni robuste, ma non sarà una semplice reinterpretazione in chiave moderna di una vecchia generazione della citycar torinese. Leboine ha escluso un approccio rétro, spiegando che il progetto seguirà una strada stilistica differente rispetto a quella scelta da Citroën per la 2 CV.
Per ora non ci sono indicazioni ufficiali su potenza, capacità della batteria, autonomia e prezzo. La nuova citycar sarà comunque chiamata a rispondere a una sfida precisa: rendere l'auto elettrica più accessibile, mantenendo dimensioni adatte alla città e costi di acquisto compatibili con quelli delle vetture di segmento A.




























































