DEBUTTANTI E VINCENTI - Alla sua prima partecipazione nel World Rally Championship (
WRC), il campionato
mondiale rally, e a due gare al termine della stagione, la
Volkswagen Polo R WRC guida la classifica costruttori con 339 punti, seguita dalla Citroën (con la DS3) a quota 259. Già assegnato, invece, il titolo piloti, che il transalpino Sébastien Ogier si è assicurato con il primo posto nel rally di Francia concluso il 6 ottobre. In coppia con il suo navigatore Julien Ingrassia, l’equipaggio di punta della Volkswagen si è aggiudicato sette delle 11 prove fin qui disputate. Per il trentenne Ogier si tratta del primo iride, un traguardo raggiunto dopo aver attivamente contribuito allo sviluppo della nuova Volkswagen Polo (motore 1.6 turbo da 315 CV, trazione integrale). In passato, il miglior risultato del pilota francese è stato il terzo posto nel 2011, dopo un difficile campionato nella squadra della Citroën, assieme al connazionale Sébastien Loeb.
IL CAMPIONISSIMO ESCE DI SCENA - Proprio Loeb, nel tentare di contrastare il rivale nel rally di Francia, ha finito per capottarsi con la sua Citroën DS3. Per il pilota più vincente nella storia dei rally si conclude così la sequenza-record di nove titoli mondiali vinti (sempre con la Citroën) dal 2004 al 2012. Va detto, però, che quest’anno Loeb ha partecipato solo ad alcune gare (conquistandone due), perché impegnato nella preparazione della celebre corsa in salita americana del Pikes Peak (sfida vinta lo scorso giugno, alla guida della Peugeot 208 T16) e del debutto, nel 2014, nel campionato mondiale turismo (il WTCC) con la Citroën C-Elysée (una versione, non venduta in Italia, della C4 a tre volumi).